SANREMO 1978 (28a Edizione)

Festival di Sanremo 1978. 

Tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere su Sanremo 1978, la classifica della 28esima edizione della kermesse vinta dai Matia Bazar con “E dirsi ciao”.

Per la 28esima edizione del Festival della canzone italiana, la conduzione fu affidata al comico Beppe Grillo, affiancato dall’annunciatrice televisiva Maria Giovanna Elmi, dall’attrice Stefania Casini e dal patron Vittorio Salvetti, direttore artistico di questa edizione. 

Quattordici le canzoni in gara che vennero affidate alle voci numerosi e interessanti esordienti: da Anna Oxa a Rino Gaetano, passando per Marco Ferradini, Laura Luca, Dora Moroni, Anselmo Genovese, i Beans, Donato Ciletti, Ciro Sebastianelli, i Schola Cantorum e Roberto Carrino, oltre alla presenza di soli tre veterani: i Daniel Sentacruz Ensemble, Santino Rocchetti e i vincitori Matia Bazar, che conquistano il titolo con la loro “…e dirsi ciao”. 

Tra gli ospiti musicali di questa edizione, ricordiamo: Bonnie Tyler, Grace Jones, Loredana Bertè, Fred Bongusto, Julio Iglesias, Gigliola Cinquetti, Patty Pravo e Riccardo Cocciante. Dopo qualche anno in sordina, la kermesse canora tornò a suscitare l’attenzione del pubblico, riuscendo anche nel lungimirante e difficoltoso compito di consegnare alla storia della musica leggera alcuni indimenticati evergreen.

Ad imporsi nelle classifiche di vendita all’indomani del Festival, oltre alla proposta vincente dei Matia Bazar, fu soprattutto “Gianna” di Rino Gaetano. Un grande riscontro lo ottenne anche “Un’emozione da poco“, composta da Ivano Fossati e proposta in gara dalla sedicenne Anna Oxa. 

Tra gli altri 45 giri degni di nota, annoveriamo: “Domani domani“ di Laura Luca, “1/2 notte“ dei Daniel Sentacruz Ensemble, “Armonia e poesia” di Santino Rocchetti, “Il buio e tu” di Ciro Sebastianelli, “Ora” di Dora Moroni e “Quando Teresa verrà” di Marco Ferradini.

  • Edizione: 28ª Edizione del Festival della Canzone Italiana
  • Periodo: Dal 26 Gennaio 1978 al 28 Gennaio 1978
  • Sede: Teatro Ariston di Sanremo
  • Direttore artistico: Vittorio Salvetti
  • Presentatore: Maria Giovanna Elmi con Vittorio Salvetti, Beppe Grillo e Stefania Casini
  • Emittente TV: Rete 1, Eurovisione
  • Emittente radio: Radio 2
  • Orchestra diretta da:
  • Partecipanti: 14 interpreti 
  • Vincitore: Matia Bazar con “Matia Bazar”
  • Premio della critica: No
  • Trasmesso da: 
  • Organizzazione: RAI e Casinò di Sanremo
  • La Formula: 14 canzoni in gara eseguite da soli 14 interpreti (Rino Gaetano, Anna Oxa, Marco Ferradini, Laura Luca, Dora Moroni, Anselmo Genovese, Beans, Donato Ciletti, Ciro Sebastianelli, Schola Cantorum, Roberto Carrino, Daniel Sentacruz Ensemble, Santino Rocchetti e Matia Bazar). I partecipanti sono divisi nelle categorie “Cantautori”, “Complessi” e “Interpreti”. Tutti i brani vengono ripetuti nella prima serata e partecipano alla finale direttamente, durante la quale vengono ridotti a 9 con una prima votazione.

Il ventottesimo Festival di Sanremo si svolse al teatro Ariston di Sanremo dal 26 al 28 gennaio 1978 con la conduzione di Maria Giovanna Elmi (alla seconda conduzione consecutiva), affiancata da Stefania Casini, Beppe Grillo e Vittorio Salvetti, quest’ultimo anche organizzatore di tale edizione della manifestazione.

La direzione musicale venne affidata per la prima volta ad El Pasador.

Facendo riferimento ai titoli di testa della manifestazione (riferimento sicuramente ufficiale) la cosa sembrerebbe confermata. Secondo i titoli di testa, Salvetti è qualificato quale organizzatore dell’evento mentre, dopo l’indicazione «XXVIII Festival della Canzone Italiana» segue la dicitura «con Stefania Casini e Beppe Grillo». Dopo tale indicazione, i titoli di testa proseguono riportando la dicitura «presenta: Maria Giovanna Elmi» la quale, infatti, si occupò di aprire le tre serate della manifestazione con una presentazione generale dell’evento e del regolamento, e delle canzoni in gara. La regia fu affidata ad Antonio Moretti.

Sembrerebbe dunque la prima volta che una donna sia la presentatrice principale del Festival, dopo l’esperienza a due di Lilli Lembo e Giuliana Calandra nel 1961 (anche se la Calandra fu sostituita nella serata finale da Alberto Lionello). Nella pratica, però, la maggior parte del Festival fu presentata dallo stesso patron Salvetti, il quale annunciò i vari cantanti in gara e comunicò la totalità dei risultati delle giurie preposte alle votazioni, mentre Stefania Casini si occupò principalmente di interviste a personaggi famosi seduti tra il pubblico, a Beppe Grillo furono affidati i monologhi comici, e infine Maria Giovanna Elmi si limitò ad aprire tutte le serate con una presentazione generale della manifestazione e del regolamento nonché a introdurre le esibizioni degli ospiti stranieri (in realtà era Mike Bongiorno quello atteso per presentare questi ultimi, ma fu bloccato alcune ore dal maltempo e non riuscì a raggiungere Sanremo in tempo per la diretta); la prima vera conduzione femminile principale della kermesse canora sarà quella di Loretta Goggi nel 1986.

Salvetti condusse il Festival seduto, da una postazione accanto al contatore dei voti (sul lato destro del palco).

Questa edizione fu contraddistinta anche da numerosi problemi di natura tecnica che si ebbero spesso sia sul palco che al sistema audio.

Per la prima ed unica volta nella storia della manifestazione, le prime due serate non vennero mandate in onda in TV e nemmeno alla radio, che trasmisero solo la serata finale.

Nella serata del 26 i cantanti in gara presentarono il loro brano, senza eliminazioni o votazioni nel corso di Sanremo Anteprima condotto dalla Casini; nella stessa serata Grace Jones registrò un mini concerto di quattro brani, mandato in onda dalla Rai qualche mese dopo. La serata del 27 venne utilizzata invece per il Galà delle nazioni, anch’esso introdotto dalla Elmi, che poi lasciò il palco ai cantanti che si succedettero uno di seguito all’altro senza ulteriori presentazioni.

A suscitare scalpore fu la giovane esordiente Anna Oxa, per via del suo look subito etichettato come punk, suggeritole dal suo scopritore Ivan Cattaneo: la sedicenne venne eletta da alcuni giornali a simbolo di quella gioventù traumatizzata dallo squallore di una società decadente, e da Alberto Bevilacqua come il personaggio stereotipato presente in ogni centro italiano, però carente dal punto di vista vocale.

La canzone vincitrice di quest’edizione, …e dirsi ciao dei Matia Bazar, così come le altre che completarono il podio, la seconda classificata Un’emozione da poco di Anna Oxa e la terza Gianna di Rino Gaetano (che fu la prima canzone in assoluto nella storia della manifestazione a contenere nel testo la parola “sesso”), ebbero tutte un ottimo riscontro di vendite, sia in Italia sia all’estero (tutte e tre riuscirono a conquistare il primo posto in hit parade).

Partecipanti.

Interprete Ultime partecipazioni al Festival
Anna Oxa (Anna Hoxha) Esordiente
Anselmo Genovese Esordiente
Beans (Franco Morgia, Carmelo Morgia, Gino Finocchiaro, Gaetano Coco) Esordienti
Ciro Sebastianelli (Gilberto Sebastianelli) Esordiente
Daniel Sentacruz Ensemble (Ciro Dammicco ‘Zacar’, Gianni Minuti Muffolini, Gianni Calabria, Mara Cubeddu, Rossana Marialinda Barbieri (Linda Lee), Angelo Santori, Bruno Santori, Stefano Dammicco, Savino Grieco) 1976
Donato Ciletti 1976 (come membro de I Profeti)
Dora Moroni Esordiente
Laura Luca (Laura De Luca) Esordiente
Marco Ferradini Esordiente
Matia Bazar (Antonella Ruggiero, Carlo Marrale, Aldo Stellita, Piero Cassano e Giancarlo Golzi) 1977
Rino Gaetano (Salvatore Antonio Gaetano) Esordiente
Roberto Carrino Esordiente
Santino Rocchetti (Sante Rocchetti) 1977
Schola Cantorum (Merrill Gates ‘Mimi’, Luisella Mantovani, Gianna Giovannini, Aldo Donati, Alberto Cheli, Pecore Nere, Enrico Fusco ‘Kiko’, Edoardo De Angelis, Eddy Viola, Marina Arcangeli, Annie Robert ‘Annie Pascal’) Esordienti

Canzoni e classifica.

Finalisti:

  • 1.”…e dirsi ciao” (G. Golzi, A. Stellita, P. Cassano, C. Marrale e A. Ruggiero) Matia Bazar
  • 2.”Un’emozione da poco” (I. Fossati e G. Guglielminetti) Anna Oxa
  • 3.”Gianna” (R. Gaetano) Rino Gaetano
  • 4.”Il buio e tu” (C. Sebastianelli, D. Pace e O. Avogadro) Ciro Sebastianelli
  • 5.”Tu sola” (A. Genovese e L. Capello) Anselmo Genovese
  • 6.”Armonia e poesia” (S. Rocchetti e A. Lo Vecchio) Santino Rocchetti
  • 7.”Il mio amore” (M. Luberti e E. Fusco) Schola Cantorum
  • 8.”Domani domani” (G. Pieretti e A. Nicorelli) Laura Luca
  • 9.”1/2 notte” (Zacar, S. Grieco, C. Dammicco e Sentacruz) Daniel Sentacruz Ensemble
  • F.”Anna Anna” (D. Pace, O. Avogadro, D. Ciletti e C. Cavallaro) Donato Ciletti
  • F.”N ‘addore ‘e castagne” (R. Carrino e M. Coppola) Roberto Carrino
  • F.”Ora” (F. Marino, E. Intra, C. Rego e D. Rettore) Dora Moroni
  • F.”Quando Teresa verrà” (S. Luca e M. Ferradini) Marco Ferradini
  • F.”Soli” (A. Bella e G. Bella) Beans

Non Finalisti:

Regolamento. Un’interpretazione per brano, i 14 partecipanti sono divisi nelle categorie “Cantautori”, “Complessi” e “Interpreti”. Inizialmente erano state ammesse 5 canzoni per ogni categoria, ma uno dei complessi, dichiara in onda lo stesso Salvetti, viene escluso in extremis perché il loro brano risulta già edito, dunque partecipano alla manifestazione solo 4 “Complessi”. Tutti i brani vengono ripetuti nella prima serata e partecipano alla finale direttamente, durante la quale vengono ridotti a 9 con una prima votazione.

L’identità del quinto complesso è controversa: Maurizio Arcieri dei Krisma rivendica per sé la possibilità di esibirsi al Festival. Diverse fonti indicano i La Strana Società già presenti nel 1976 e 1977. Infine, ha definitivamente perso quota l’ipotesi secondo cui il complesso squalificato sarebbero stati I Romans.

I nove della seconda fase ripropongono il brano in versione ridotta ed è su questi che viene stilata la classifica finale. Dopo la proclamazione, i tre brani vincitori vennero riproposti in playback e, per quel che riguarda “Gianna” e “Un’emozione da poco”, in versione ridotta.

Al termine della prima serata, la RAI trasmise uno special intitolato “Sanremo anteprima”, ove i cantanti su base eseguivano un pezzetto della canzone e poi i giornalisti dalle prime due file facevano dei commenti.

Composizione delle categorie:

  • categoria “complessi”: Schola Cantorum, Matia Bazar, Beans, Daniel Sentacruz Ensemble
  • categoria “cantautori”: Ciro Sebastianelli, Marco Ferradini, Rino Gaetano, Roberto Carrino, Anselmo Genovese
  • categoria “interpreti”: Dora Moroni, Anna Oxa, Laura Luca, Donato Ciletti, Santino Rocchetti

Orchestra. Orchestra diretta dal maestro El Pasador.

Sigla. Paolo Zavallone (El Pasador) – Jeans Flower

Ospiti cantanti. Nella serata finale del Festival:

  • Asha Puthli (“The devil is loose”)
  • Belle Époque (“Bamalama”)
  • Bonnie Tyler (“It’s a Heartache”)
  • Grace Jones (“La vie en rose”)
  • Sheila & B. Devotion (“Singing In The Rain”)

Nel Galà delle Nazioni:

  • El Pasador (“Mucho Mucho”)
  • Maggie MacNeal (“Winter in Berlin”)
  • Loredana Bertè (“Grida”)
  • Pablo Abraira (“Falco e poi colomba”)
  • Fred Bongusto
  • Asha Puthli (“I’m gonna dance”)
  • Gigliola Cinquetti (“Un paese vuol dire” dal vivo)
  • Riccardo Cocciante (“A mano a mano” e “Storie”)
  • Patty Pravo (“Pensiero stupendo” e “Bello”)
  • Julio Iglesias (“Sono un pirata, sono un signore”)
  • Bonnie Tyler (“It’s a Heartache”)
  • Grace Jones (“La vie en rose”)
  • Michele Maisano & Magic Circus (“Amico Elvis”)

Fred Bongusto e Julio Iglesias presentarono una fantasia dei loro successi.