
A un anno dall’Eurovision Song Contest 2025, tenutosi lo scorso maggio a Basilea, nella città perdurano gli effetti positivi sul turismo. La forte presenza dei media durante in occasione del grande evento, le immagini degli influencer sulle reti sociali e i resoconti delle delegazioni hanno suscitato la curiosità dei turisti.
Basilea continua a vivere un momento di forte espansione turistica, con una crescita significativa della visibilità internazionale e dei pernottamenti. L’arrivo di oltre mezzo milione di fan e la trasmissione dell’evento in tutto il mondo, seguita da 166 milioni di telespettatori hanno trasformato il volto turistico della città svizzera, lasciando effetti concreti e duraturi.
Secondo Basilea Turismo, l’evento ha generato una nuova attenzione internazionale verso la città. La direttrice di Basilea Turismo Letizia Elia ha spiegato: “Dopo l’ESC abbiamo registrato un forte interesse da parte dei media e un aumento delle richieste per pubblicazioni dedicate a Basilea”.
Le immagini diffuse dagli influencer, la presenza delle delegazioni e la copertura mediatica internazionale hanno contribuito a cambiare la percezione della città. Anche la guida turistica Marco Polo ha inserito Basilea tra le nuove tendenze del 2026, sottolineando come l’Eurovision Song Contest abbia contributo a “sfatare l’immagine di una città svizzera addormentata”.
I numeri confermano il trend positivo. Nel 2025 i pernottamenti di ospiti svizzeri sono aumentati del 7,7%, mentre quelli degli europei hanno registrato un +15%. In particolare, dalla scorsa estate, il numero di pernottamenti per motivi di svago è cresciuto notevolmente, soprattutto nei fine settimana.
“Questo aumento aiuta a compensare il calo del turismo d’affari, che non si è ancora ripreso dalla pandemia”, ha sottolineato Elia. A beneficiarne sono soprattutto musei, visite guidate in città e attività culturali.
Anche la St. Jakobshalle, sede dell’Eurovision Song Contest 2025, guarda con ottimismo al futuro: nessun grande gruppo musicale internazionale al momento vi figura in cartellone, ma i segnali positivi sono percepibili. Thomas Dürr, direttore di Act Entertainment, ha dichiarato: “Abbiamo attualmente più richieste per la sala. A mio avviso, l’ESC ha sicuramente migliorato la notorietà e l’immagine della città”.
Il governo di Basilea Città punta inoltre a potenziare ulteriormente la struttura, con nuovi interventi tecnici previsti dalla prossima estate, il soffitto della sala sarà dotato di una maggiore capacità di carico per le attrezzature per eventi. Ciò dovrebbe avere un impatto positivo soprattutto sull’organizzazione di grandi concerti.
Anche le piccole e medie imprese coinvolte nell’allestimento dell’ESC o dei suoi eventi annessi risentono degli effetti positivi dello scorso maggio. Aziende specializzate in manifestazioni, costruzioni, sicurezza, logistica o comunicazione si sono fatte un nome a livello internazionale e sono state contattate per altri grandi eventi, secondo Daniel Schindler, portavoce dell’Unione delle arti e dei mestieri di Basilea Città.
L’impatto economico complessivo dell’Eurovision Song Contest è stato notevole: ha generato un fatturato di 248 milioni di franchi (CHF248 millioni, $308 millioni) generati in Svizzera, di cui 53 milioni solo nella regione di Basilea. Un risultato che conferma come la musica possa diventare un vero motore di sviluppo territoriale.
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