ESC Malmö 2013: Vlatko Lozanoski ed Esma Redžepova per la Rep. di Macedonia

Vlatko Lozanoski ed Esma Redžepova

L’emittente pubblica macedone MKRTV ha ufficializzato, in diretta dai propri studi, gli artisti che avranno l’onore e l’onere di rappresentare il loro paese alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest.

Dopo i buoni risultati ottenuti con Kaliopi nell’ultima edizione, nella quale la Rep. di Macedonia è riuscita a tornare in finale dopo un’assenza di qualificazioni durata ben 4 anni, si è deciso di riprovare con una formula simile.

FYROMacedonia

Ancora una volta la scelta sarà interna, e ancora una volta la rete investirà su nomi “pesanti” e famosi della scena musicale balcanica. Si tratta infatti di Vlatko Lozanoski ed Esma Redžepova (Есма Реџепова и Влатко Лозаноск), due solisti che per l’occasione si proporanno in un inedito duo.

Esma Redžepova, considerata una vera e propria leggenda vivente per i Paesi di tradizione slava. Lei è di origine gypsy (la chiamano anche Queen of gypsies), quindi zingara, ed ha costruito una lunga carriera (è sulle scene da quasi 50 anni) a tutto tondo fra musica, cinema e televisione. Musicalmente il suo genere è prevalentemente un mix fra sonorità folk, balcaniche e gitane, ma al contempo Esma non ha disdegnato le contaminazioni con stili differenti, segno che a dispetto dei suoi 70 anni ha saputo mantenere un sound moderno, come ad esempio in questo curioso ed originale featuring con Kiril Dzajkovsk e Ras Tweed.

Vlatko Lozanoski invece è un giovane nome della musica macedone divenuto popolare grazie alla vittoria di un talent show locale nel 2007, e dopo 2 tentativi di rappresentare all’ESC il proprio Paese nel 2009 e nel 2010 (tentativi falliti perchè non è riuscito a vincere la selezione nazionale) è finalmente giunta la sua grande occasione.

Insomma, due nomi di punta che sapranno sicuramente attrarre punti dai Paesi jugoslavi e balcanici (soprattutto per Esma). La canzone non è ancora stata pubblicata: la sua presentazione è prevista per la fine di febbraio 2013.

(Tratto da: esctoday)

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