Ieri mattina, Anna Oxa ha incontrato le proprie ‘anime’ (e le telecamere de ‘La Vita in diretta’) fuori dagli studi della Dear di Roma per protestare contro l’ingiustificata esclusione dalla gara dei Big di Sanremo 2013.
“La musica può avere diversi effetti… uno di questi è risvegliarsi. Io non parlo solo per il mio modo di fare musica. Ho sempre trasferito fin dal lontano 1978 la creatività. Sanremo non è un luogo o un nome ma un evento. Io ho sempre scelto se farlo io o no. Ma ho scelto io. Non sceglie un sistema che non ha ascoltato i brani. Non ha ascoltato i pezzi di chi ha preso. Non avrebbe mai fatto il Sanremo dei reality e ha fatto tutt’altro. Ci fanno illudere di scegliere ma, in realtà, non ci permettono di esistere.”
La cantante ha attaccato duramente gli organizzatori della kermesse festivaliera: “Sanremo è un sistema che sta decidendo per il popolo. Sanremo è una parte della comunicazione. Altrimenti perché questi politici sono solamente in televisione dalla mattina alla sera se non fosse importante la comunicazione e tutto ciò che ascoltiamo. Tutto vi viene confezionato… dal pane che compri perché non sai come è fatto, da quello che mangi, da ciò che pensi, da ciò che pensi di creare, da ciò che pensi di vivere.”
La Oxa, però, non sembra voler chiudere le porte al palco dell’Ariston tanto da ipotizzareuna possibile partecipazione alla serata del venerdì dedicata alle vecchie glorie della nostra musica italiana: “Sarebbe un problema di Fazio.”
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