All’attivo da quasi un decennio, la band pop rock dei Modà, formazione di Francesco “Kekko” Silvestre, Enrico Zapparoli , Diego Arrigoni, Stefano Forcella e Claudio Dirani si afferma sempre di più come realtà importante nel panorama musicale italiano.
L’esordio con “Ti Amo Veramente” li ha lanciati nell’olimpo dei pluripremiati, e al 2005 risale la prima partecipazione al Festival di Sanremo per la categoria Giovani con il brano “Riesci a innamorarmi“. I primi passi nel mondo della musica riescono a dare la giusta dose di fiducia ai 5 musicisti, che nell’estate 2007 con tantissimi live in giro per l’intera penisola, raccolgono il consenso del pubblico. Le date del tour “Sala d’attesa” registrano per la maggior parte il sold out, e il 2009 diventa l’anno dei grandi successi, perché i Modà si aggiudicano il disco di platino rimanendo per 40 settimane ai vertici delle classifiche italiane. Roba non da poco, il panorama italiano è tra i più vari che possano esistere musicalmente parlando, e la band di Kekko riesce a ritagliarsi un posticino, e a trionfare come pochi hanno saputo fare. “Arriverà” è il brano con il quale i Modà hanno partecipato alla 61° edizione del Festival di Sanremo nel 2011 nella categoria Big, con la partecipazione straordinaria di Emma Marrone, aggiudicandosi il secondo posto sul podio. Arriva l’album “Viva i romantici“, e con esso ancora una scia di successi premia la band con 400.000 copie vendute.
La corsa verso Sanremo 2013: Sanremo 2013 segnerà la partecipazione dei Modà nella categoria Big per la prima volta da soli, come band, annunciandosi già dalle prime notizie un successo. Ogni partecipazione sul Palco dell’Ariston è speciale per un motivo o per un altro, e quest’anno i Modà saranno particolarmente coinvolti, perché saranno presenti come band che ha raccolto il consenso del pubblico da ogni punto di vista. Un pubblico sempre più attento e critico però quello del Festival, dove la maggior parte delle volte la musica leggera italiana non va d’accordo con le opinioni della critica. Riusciranno i Modà a trionfare anche su un palco così esigente? Nei prossimi mesi sarà disponibile una biografia ad opera dello stesso Kekko, un racconto completo della storia della band, così da avvicinare i fan ancora di più all’universo Modà. “Come l’acqua dentro il mare” e ” Se si potesse non morire” sono i due brani per Sanremo 2013 che i Modà includeranno anche nell’album “Gioia”.
I Testi:
- Come l’acqua dentro il mare (F. Silvestre): Ecco di cosa parla il primo brano, con le stesse parole di Kekko Silvestre: “Una delle canzoni, Come l’acqua dentro al mare, l’ho scritta per mia figlia Gioia. Le racconto i pericoli che puo’ riservarle la vita, ma la rassicuro, che tra il bene e il male, almeno per mia esperienza, vince sempre il bene. Le dico che l’amore a volte può far male, ma del mio non dovrà mai preoccuparsi. In qualsiasi momento troverà in me un alleato, un amico, una persona su cui contare”
Meglio cominciare da quello che mi viene
Più semplice da poterti raccontare
La vita ci consegnare le chiavi di una porta
E prati versi sopra i quali camminare
Puoi correre o fermarti
Puoi scegliere tra i frutti
Quali cogliere o lasciare maturare
Vietato abbandonare il sogno di volare
Ma per quello c’è bisogno dell’amore
Io posso solo dirti
Non temere di sbagliare
Perché aiuta le persone ad imparare
E sappi che tra il bene e il male
Alla fine vince il bene
Amore fai tesoro di ogni tuo respiro
E difendi la bellezza de perdono
Ricorda che un sorriso è il gesto più prezioso
Per piacere e farsi ricordare
Ricorda che l’amore a volte può far male
Ma del mio tu non ti devi preoccupare
Perché non può finire
Come l’acqua dentro il mare
Amore ascolta bene, non smetter di sognare
Perchè i sogni sono le ali per volare
Se vuoi porta qualcuno in viaggio
Ma a nessuno dai modo di potertele spezzare
Accetta le sconfitte, l’invidia e l’impotenza
Di chi osserva e perde il tempo a giudicare
E abbi sempre a coscienza, la pazienza, la prudenza
E ricordati che è sempre meglio dare
Ma non dimenticare, anche se l’ho già detto
Se avrai un dubbio, che tra il bene e il male
Vince sempre il bene
Te lo posso giurare
Amore fai tesoro di ogni tuo respiro
E difendi la bellezza del perdono
Ricorda che un sorriso è il gesto più prezioso
Per piacere e farsi ricordare
Ricorda che l’amore a volte può far male
Ma del mio tu non ti devi preoccupare
Perché non può finire come l’acqua dentro il mare
Amore fai tesoro di ogni tuo respiro
E difendi la bellezza del perdono
Ricorda che un sorriso è il gesto più prezioso
Per piacere e farsi ricordare
Ricorda che l’amore a volte può far male
Ma del mio tu non ti devi preoccupare
Perché non può finire come l’acqua dentro il mare
- Se si potesse non morire“ (F. Silvestre): Contenuta nell’album ‘Gioia’ (che uscirà il 14 Febbraio) è una canzone in bilico tra pop e rock, una riflessione sulla vita e sul fatto che senza la morte daremmo meno importanza alle cose, manterremo meno promesse, ma andremo anche meno di corsa..
Avessi il tempo per pensare
Un po’ di più alla bellezza delle cose
Mi accorgerei di quanto è giallo e caldo il sole
Di quanto è semplice se piove e ti regali una finestra
Solamente per guardare
E per rendere migliore
Tutto mentre fai l’amore
Se avessi solo un po’ più tempo per viaggiare
Frantumerei il mio cuore in polvere di sale
Per coprire ogni centimetro di mare
Se potessi mantenere più promesse
E in cambio avere la certezza
Che le rose fioriranno senza spine
Cambierebbero le cose
T’immagini se con un salto si potesse
Si potesse anche volare
Se in un abbraccio si potesse scomparire
E se anche i baci si potessero mangiare
Ci sarebbe un po’ più amore e meno fame
E non avrebbero neanche il tempo di soffrire
E poi t’immagini se invece
Si potesse non morire
E le stelle si vedessero col sole
Se si potesse nascere ogni mese
Per risentire la dolcezza di una madre e di un padre
Dormire al buio senza più paure
Mentre di fuori inizia il temporale
Se si potesse regalare
Un po’ di fede a chi non crede più nel bene
E gli animali ci potessero parlare
Cominceremmo a domandarci un po’ più spesso
Se nel mondo sono loro le persone
Se potessi camminare verso il cielo ad occhi chiusi
Consapevole che non si smette mai di respirare
Cambierebbero le cose
T’immagini se con un salto si potesse
Si potesse anche volare
Se in abbraccio si potesse scomparire
E se anche i baci si potessero mangiare
Ci sarebbe un po’ più amore e meno fame
E non avremmo neanche il tempo di soffrire
E poi t’immagini se invece si potesse non morire
E se le stelle si vedessero col sole
Se si potesse nascere ogni mese
Per risentire la dolcezza di una madre e di un padre
Dormire al buio senza più paure
E poi t’immagini se invece si potesse non morire
E se le stelle si vedessero col sole
Se si potesse nascere ogni mese
Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
Dormire al buio senza più paure
Mentre di fuori inizia un temporale
Mentre di fuori inizia un temporale
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