ESC 2014: Emma Marrone all’ESC 2014?

Emma Marrone

Proseguono le indiscrezioni su chi sarà il rappresentante italiano all’ESC 2014, ma come riporta il sito di news ‘Eurofestival News’ sono ormai tanti gli indizi e le indiscrezioni che fanno pensare ache sarà Emma Marrone.

Secondo quanto riporta il sito ‘Eurofestival News‘, da qualche tempo il produttore della cantante salentina, Brando, fa trapelare indizi che non lasciano dubbi via Twitter. 

Emma Marrone e Brando

In un primo tweet che risale al 28 Dicembre 2013, viene lanciato un saluto in danese: “Hej til alle” (Ciao a tutti).

In un’altro tweet che risale al 1 Gennaio 2014 di Brando diretto ad Emma, a suo padre Rosario e alla collaboratrice ed amica Francesca Savini, viene lanciata un’altra frase in danese: “Her kommer vi!” (Eccoci / Arriviamo).

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Invece, di ieri 14 gennaio 2014), gli ultimi tweet. Nel primo, in una lingua inventata, Brando sembra voler lanciare un indovinello alla schiera di fan della cantante. Nonostante il messaggio sia incomprensibile il suffisso -enaghen fa subito pensare alla capitale danese Copenhagen mascherata. (In realtà, stando alle ricerche dei fan, sembrerebbe esperanto). 

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(Certo però che sukenhagen è triste…)

L’hashtag #locapitealloradai sembra davvero voler invitare i fan a dedurre l’ovvio: Emma Marrone rappresentante dell’Italia a Copenhagen per l’Eurovision Song Contest 2014?

Subito dopo viene lanciato un ulteriore tweet che fa pensare che possa essere proprio “La mia città” il brano scelto per l’Eurovision Song Contest 2014. Il produttore linka infatti il video del brano “Private Idaho” dei B-52′s:

In un’intervista dello scorso Ottobre a Velvet Music Brando parla de “La mia città” e afferma: “Sono certo che piacerà moltissimo: in un certo senso prende spunto dai B-52′s: è un rock‘n’roll, d’ispirazione rock anni ’80. Emma l’ha scritto di getto. Mi sono molto divertito a inserire dentro tante chitarre, io stesso ho suonato basso e chitarra, c’è un beat di batteria sulla falsariga dei Muse e quell’organino che ricorda proprio i B-52′s e la loro Private Idaho“.

La deduzione è inevitabile dopo aver visto i tweet del produttore della cantante salentina e ricordato i propositi di lei di portare la musica in Europa, quest’occasione potrebbe esserle davvero propizia come lo fu per Marco Mengoni lo scorso anno quando arrivò al 7° posto con una versione “riadattata” di “L’essenziale”.  

In un’intervista del 21 Novembre scorso a Tgcom24 la cantante salentina non ha nascosto da settimane che il suo team ha già la testa in Europa: “Ho l’urgenza di portare avanti alcuni progetti come, ad esempio, portare la mia musica in Europa. In Svizzera ‘Schiena’ è andato benissimo. Ma punteremo anche ai Paesi latini, sono pronta ad incidere in spagnolo e già Miguel Bosé (suo collega come coach ad Amici, ndr) mi ha fatto i complimenti per la mia pronuncia“.

Ma manca qualsiasi riscontro per ora. La RAI, non ancora comunicato le modalità di scelta del rappresentante italiano, per ora solo ipotesi ma tutti gli indizi portano a lei. Va detto che la scelta dell’emittente pubblica italiana solitamente negli ultimi anni è ricaduta su un cantante del Festival di Sanremo e la comunicazione è arrivata proprio nella settimana della manifestazione. 

La 59ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà a Copenaghen, capitale dello Stato vincitore dell’edizione precedente tenutasi a Malmö, il 6, 8 e 10 Maggio 2014 presso la B&W Hallerne sull’isola di Refshaleøen, di Copenaghen.

Il mistero si infittisce, anche perché negli ultimi anni si è sempre scelto il rappresentante italiano tra i partecipanti a Sanremo 2014. Ecco l’ultimo che risale al 16 Gennaio 2014 di Brando: “Malinteso -io ho solo citato un verso degli slayer al contrario:-) non so niente di eurovision o altro, magari sapessi!#metalforthemasses”

Emma, intanto, non dà segni di smentita né di conferma. La cantante salentina non ha commentato gli exploit del suo produttore, ma a remare contro i Tweet di Brando sarebbe proprio il regolamento di selezione per l’ESC2014, in mano alla Rai: l’azienda, che si occupa di scegliere quale cantante possa essere candidato a partecipare, non ha ancora comunicato quali saranno le modalità di selezione di quest’anno.

Negli ultimi anni, da quando l’Italia ha ripreso a partecipare all’Eurovision Song Contest, la scelta è sempre ricaduta su partecipanti al Festival di Sanremo come Raphael Gualazzi, Nina Zilli e Marco Mengoni, ma non è una discriminante: non resta che aspettare qualche altra bizzarra rivelazione cinguettante…

Emma Marrone, vincitrice della nona edizione del talent show di Amici di Maria De Filippi, vincitrice del sessantaduesimo Festival di Sanremo 2012 con il brano “Non è l’inferno” e sempre al Festival di Sanremo nel 2011, in coppia con i Modà, è arrivata seconda con il brano “Arriverà”, è la regina delle classifiche di vendita del 2013. La cantante salentina è l’artista femminile che ha venduto più dischi nel corso dell’anno appena trascorso: con l’album “Schiena Vs Schiena”, uscito la scorsa primavera su etichetta Universal Music e ri-pubblicato lo scorso Novembre in una sorprendente versione semi-acustica impreziosita da un inedito, l’album prodotto da Brando ha dominato anche l’air play dei più importanti network radiofonici italiani con i tre singoli “Amami”, “Dimentico Tutto” e “L’amore non mi basta”, già certificato multiplatino con oltre 120mila copie vendute e stabile in top 20 da ben 38 settimane, Emma è la prima artista donna, e quinta in assoluto, nella classifica Gfk annuale degli album più venduti.

Le classifiche ufficiali FIMI GfK sono le uniche che riportano i dati di vendita di tutte e 52 le settimane dell’anno fornendo così un quadro completo di tutto il mercato annuale della musica italiana.

L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö, da Marco Mengoni con il suo brano “L’essenziale”, raggiungendo il 7° posto in finale.

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest, che si ispira al Festival di Sanremo. Molti artisti italiani hanno partecipato all’Eurovision Song Contest nel corso degli anni come rappresentanti di altre nazioni. L’Italia ha vinto la competizione due volte: la prima volta nell’edizione 1964 svoltasi a Copenaghen con l’allora sedicenne Gigliola Cinquetti e la canzone “Non ho l’età (per amarti)“, la seconda nel 1990 a Zagabria con Toto Cutugno e la canzone “Insieme: 1992“. A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma. La RAI, dopo il 1997 con i Jalisse  e la canzone “Fuimi di parole”, ha interrotto la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest e ne ha sospeso anche la trasmissione per molto tempo. Vane furono infatti le proteste di Annalisa Minetti e delle case discografiche, che nel 1998 volevano prendere parte all’edizione di quell’anno. Da allora però, nessuna motivazione venne più addotta dalla RAI. 

Nel Dicembre 2010 arriva la conferma ufficiale che l’Italia prenderà parte all’edizione 2011 dell’ESC dopo 14 anni di assenza, e gareggerà direttamente in finale essendo stata inserita dall’EBU-UER nei ‘BIG 5’ (insieme a Germania, Regno Unito, Spagna, Francia), cioè tra i paesi maggiori contributori delle attività dell’ente, anche si è il membro che conta all’attivo meno partecipazioni: solo 39 contro le oltre 50 degli altri quattro Paesi.

Dal suo ritorno all’ESC 2011, l’Italia ha scelto i suoi rappresentanti all’ESC attraverso il Festival di Sanremo: Raphael Gualazzi (2011), Nina Zilli (2012) e Marco Mengoni (2013). Infatti, il Festival di Sanremo ha spesso rappresentato la gara di preselezione italiana all’ESC, Molte delle partecipazioni italiane sono canzoni che hanno vinto Sanremo, o comunque interpretate dai vincitori dell’edizione più recente dello stesso. Anche se la vittoria o il piazzamento ad una manifestazione canora nazionale non è un requisito necessario per gareggiare all’ESC, in quanto il regolamento non pone particolari vincoli di selezione (ad esempio, nel 1991 la RAI scelse internamente Peppino di Capri).

Dal 1956 al 1966, per regolamento, la canzone vincitrice di Sanremo ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest (ciò è successo anche nel 1972, nel 1997 e nel 2013).Dal 1967 al 1969 (ma anche nel 19871989 e nel 1993) l’interprete vincitore del Festival ha presentato una canzone inedita come partecipazione all’ESC. Nel 19881990 e 1992 sono invece i cantanti secondi o terzi classificati del Festival, che hanno partecipato all’ESC con una canzone inedita.

Nella prima metà degli anni settanta le partecipazioni italiane sono state collegate non più al Festival di Sanremo, bensì a Canzonissima: chi vinceva questa manifestazione partecipava di diritto all’Eurovision Song Contest con una canzone inedita, sebbene questo requisito non fosse necessario per la partecipazione.

Per quanto riguarda l’edizione 1984 Franco Battiato ed Alice partecipano in quanto vincitori della manifestazione Azzurro 1983.

Per l’edizione 2011, la RAI ha delegato la scelta del concorrente italiano, precisamente ad una commissione composta tra gli altri da Gianni Morandi, Gianmarco Mazzi, il direttore di Rai 1 Mauro Mazza e il direttore di Rai 2 Massimo Liofredi. La scelta avvenuta nell’ambito del Festival di Sanremo 2011 è caduta sul giovane Raphael Gualazzi (vincitore per altro della categoria Giovani); l’annuncio è stato dato nel corso della puntata finale della manifestazione. Gualazzi, ha raggiunto il 2º posto in finale e ha ricevuto per quattro volte i 12 punti ma in televisione lo show è stato seguito da 1,2 milioni di persone (6,5% di share).

Per l’edizione 2012 la RAI ha fatto la stessa cosa dell’anno precedente scegliendo una concorrente del Festival di Sanremo 2012Nina Zilli (7° posto con il brano “Per sempre“), che con la versione bilingue di “L’amore è femmina (Out of Love)” è arrivata nona, mentre gli ascolti sono leggermente migliorati con 1,3 milioni e 7,43% di share.

Per l’edizione 2013, il metodo è stato lo stesso, ma la scelta ricade sul vincitore di Sanremo 2013 Marco Mengoni con il brano “L’essenziale”, rendendolo il primo artista italiano arrivato all’Eurovision Song Contest da vincitore del Festival dai tempi sopra narrati dei Jalisse. Mengoni conquista il settimo posto (terza top 10 di fila per l’Italia). La semifinale, che rispetto a 2011 e 2012 ha una migliore copertura del territorio, pur se ancora vacante in alcuni territori, raggiunge 150.000 spettatori e lo 0,65% di share. Anche la finale migliora gli ascolti con 1,9 milioni e 9,17% di share.