Sanremo 2014 – Campioni: Antonella Ruggiero con “Quando Balliamo” e “Da Lontano”

Antonella Ruggiero

Tra i 14 Campioni (Big) che calcheranno il palco dell’Ariston tra il 18 e 22 Febbraio 2014, c’è Antonella Ruggiero, è considerata una delle voci italiane più intense ed eclettiche, riuscendo a spaziare tra generi diversi come pop, elettronica, jazz e world music. Negli ultimi venti anni ha collaborato con gente del calibro di Franco Battiato, Ennio Morricone, Elio e le Storie Tese, ma anche con Subsonica (“Per un’ora d’amore“) e Bluvertigo (“Fantasia“). Salirà sul palco del Teatro Ariston per la dodicesima volta in carriera: le prime cinque con i Matia Bazar, altre cinque da solista e l’ultima come ospite dei Marta Sui Tubi durante la serata Sanremo Story, che quest’anno la vedrà impegnata in “Una miniera” dei New Trolls. Antonella Ruggiero ha pubblicato 13 album con i Matia Bazar e 19 da solista, di cui 11 in studio e 7 dal vivo, più un album raccolta. Alla kermesse festivaliera porterà due pezzi: “Quando Balliamo” e “Da Lontano”.

Il suo esordio alla kermesse canora è avvenuto nel lontano 1977 con il brano “Ma perché”, con i Matia Bazar; il successo arrivò già l’anno successivo con la canzone “…E dirsi ciao”, dopodiché ci furono altre partecipazioni con la band, nel 1983 con “Vacanze romane”, nel 1985 con “Souvenir” e nel 1988 con “La prima stella della sera”.

Antonella Ruggiero tornò a Sanremo poi nel 1998 da solista con “Amore lontanissimo” piazzandosi al secondo posto, piazzamento che ottenne anche l’anno successivo con il brano “Non ti dimentico (Se non ci fossero le nuvole)”, che vinse anche il Premio Volare Migliore Musica; nel 2003 tornò sul palco dell’Ariston con “Di un amore”, mentre nel 2005 si piazzò al terzo posto con “Echi d’infinito”. L’ultima partecipazione fu nel 2007 con “Canzone fra le guerre”, mentre nel 2013 accompagnò i Marta sui Tubi come ospite nella serata dei duetti.

Antonella Ruggiero, nata a Genova il 15 Novembre 1952, è stata tra i membri fondatori nel 1975 del gruppo dei Matia Bazar, con i quali ha raggiunto la fama in Italia e nel mondo vendendo milioni di copie di album discografici e che ha lasciato nel 1989 per la carriera solista. Senza trascurare la musica pop, dotata di un’elevatissima estensione vocale, unita ad una timbrica ed una tecnica vocale che le permettono di passare dal registro pop a quello lirico di soprano leggero, l’artista presta la sua cristallina voce ad un repertorio eterogeneo per cultura e provenienza, distinguendosi anche nel genere della world music.

Antonella Ruggiero ha studiato all’Istituto d’arte ed ha per un breve periodo esercitato l’attività di grafica in uno studio pubblicitario.

Il suo percorso musicale nasce ufficialmente proprio nel 1974 con lo pseudonimo di Matia, pubblicando come solista un primo 45 giri, ‘Io Matia’. Tuttavia, in maniera non accreditata, collaborò anche con i Jet, un gruppo musicale fondato a Genova nel 1971, nel loro LP ‘Fede, Speranza e Carità’ prestando la voce nei cori. Dall’unione di Matia con alcuni membri dei Jet nacquero nel 1975 i Matia Bazar.

Nel 1975, oltre che da Antonella, la primissima formazione dei Matia Bazar era costituita da Piero Cassano (voce e tastiere, sostituito dal 1981 al 1983 da Mauro Sabbione e dal 1984 da Sergio Cossu), Aldo Stellita (basso), Giancarlo Golzi (batteria), Carlo Marrale (voce e chitarre).

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La voce inconfondibile di Antonella Ruggiero, unita alla capacità innovativa degli altri musicisti, porta il gruppo a conseguire riconoscimenti in tutto il mondo. Successi commerciali si susseguono anno dopo anno: “Stasera che sera”, “Cavallo bianco“, “Per un’ora d’amore”, “Ma perché”, “Solo tu“, “Mister mandarino“, “Il video sono io“, “Vacanze romane”, “Souvenir”, “Ti sento“, sono alcuni dei titoli più popolari registrati da Antonella con i Matia Bazar.

Il primo album in studio è “Matia Bazar 1” e risale al 1976.  I Matia Bazar partecipano a diversi Sanremo: nel 1977 con “Ma perché”, nel 1978 vincono grazie a “…E dirsi ciao“. Quarto posto e premio della critica nel 1983 con “Vacanze Romane”. Due anni dopo, decimo gradino e premio della critica Sanremo 1985 per “Souvenir”. Infine nel 1988, “La prima stella della sera”. 

L’anno dopo è il momento di ‘Gran Bazar’, al quale seguono, con cadenza annuale, ‘Semplicità’, ‘Tournée’, ‘Il tempo del sole’ e ‘Berlino, Parigi, Londra’. Nel 1982 c’è una pausa e tornano poi nell’83 con ‘Tango’, ‘Aristocratica’, ‘Melanchólia’, ‘Melò’ e ‘Red Corner’. Proprio questo è l’ultimo disco in studio della band insieme ad Antonella Ruggiero prima che lei decida di abbandonare i Matia Bazar per seguire una carriera solista. Il sodalizio con il suo gruppo dura fino al 1989.

Nel 1989 Antonella decide di prendersi una pausa e per sette anni si dedica alla famiglia e al figlio Gabriele e ad un approfondito percorso di ricerca spirituale e personale che l’ha portata a numerosi viaggi (soprattutto in India), c’è il suo ritorno sulle scene sancito debuttando come solista con l’album ‘Libera’, risultato di un percorso “catartico” svolto in nuovi ambienti culturali e musicali.

Sempre nel 1996, Antonella Ruggiero apre i concerti delle tappe italiane del tour di Sting.

Collabora con i Subsonica nel 1997 nel brano Per un’ora d’amore, ottenendo un successo e un consenso generale.

Nel 1998 arriva seconda al Festival di Sanremo con il brano “Amore Lontanissimo”. Un ritorno dal successo immediato grazie ad un brano potente e immediato. 

L’anno seguente, nel 1999 è ancora sul palco dell’Ariston con “Non ti dimentico (Se non ci fossero le nuvole)”, scritta assieme al marito e produttore Roberto Colombo, e si classifica nuovamente seconda, il brano riceve anche il Premio della Critica per il miglior arrangiamento. 

In primavera viene pubblicato ‘Sospesa’ secondo disco delle sonorità veloci e moderne, mentre nel Novembre del 2001, esce ‘Luna crescente – Sacrarmonia’, disco realizzato con gli Arkè Quartet, incentrato sulla musica sacra e classica, che porterà la Ruggiero ed intraprendere nuove avventure musicali e una lunga tournée “sacra” in chiese, basiliche e teatri, non solo in Italia ma anche all’estero.

Nell’Ottobre 2002 Antonella Ruggiero è protagonista, al Teatro La Fenice di Venezia, di Medea, opera video in tre parti con musica di Adriano Guarnieri. Ispirata all’omonima tragedia di Euripide, quest’opera-video (per sequenze video, soli, coro, orchestra e live electronics) è un lavoro complesso in cui si rompono i rigidi schemi della vocalità lirico-melodrammatica, la protagonista Medea è affidata ad un soprano leggero pop-rock – Antonella – che dialoga con soprani lirici e drammatici e con un coro. La regia era affidata a Giorgio Barberio Corsetti, le scenografie e i costumi a Cristian Taraborrelli.

Nel 2003 è di nuovo al Festival di Sanremo con “Di un amore” (classificatasi nona).

Sempre nel 2003 è la solista nell’opera Pollici Verdi, prima assoluta mondiale tenutasi presso il Teatro Grande di Brescia, il 14 dicembre, coprodotta con il Teatro Pergolesi di Jesi. L’opera racconta in forma di fiaba (con canto, danza e immagini) l’amore e il rispetto per la natura.

Nell’autunno 2004 Antonella Ruggiero è la prima ed unica cantante ad aver ricevuto il permesso di cantare nella Santa Casa del Santuario di Loreto.

Nel 2005 partecipa al Festival di Sanremo, con il brano “Echi d’infinito (primo posto nella categoria “Donne” e terza nella classifica generale).

Sempre nel 2005 si rende protagonista, assieme al Coro Sant’Ilario di Rovereto ed al Coro Valle dei Laghi di Padergnone, di un progetto dal titolo “Echi d’infinito-La montagna canta”, una rivisitazione di canti popolari alpini e di propri brani eseguiti a sole voci.

Nel 2006 ecco il disco ‘L’abitudine della luce’, mentre nel 2007, accompagnata da Paolo di Sabatino e Renzo Ruggieri, partecipò al Festival di Sanremo con il brano “Canzone fra le guerre”, cantandola sia nella versione solo e orchestra che nella splendida versione a cappella assieme al Coro Sant’Ilario ed al Coro Valle dei Laghi, classificatosi al decimo posto finale.

Più tardi, in Maggio, avrebbe dovuto figurare tra gli ospiti del Family Day, manifestazione organizzata a Roma contro il proposito governativo di inserire norme di regolamentazione di unioni di fatto, ma dichiarò forfait adducendo come ragione la strumentalizzazione politica della manifestazione, dichiarando: “Non mi sento più di garantire la mia presenza a una manifestazione che è chiaramente schierata contro i miei principi di tolleranza, libertà e tutela dei diritti civili”.

Nel Giugno del 2007, Antonella Ruggiero è nuovamente impegnata in un’opera lirica la Pietra di Diaspro, scritta e musicata da Adriano Guarnieri. La prima assoluta viene rappresentata presso il Teatro dell’Opera di Roma (2 repliche) e al Palazzo De André di Ravenna (2 repliche). L’opera è una cooproduzione tra il Festival di Mantova e il Teatro dell’Opera di Roma.

Il 23 Novembre 2007 uscì ll’album ‘Genova, la Superba’, con cui la cantante rende omaggio ad alcuni musicisti della sua città: Fabrizio De André, Umberto Bindi, Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Ivano Fossati, Gino Paoli e i New Trolls. Il brano di apertura è “Ho veduto”, testo di Riccardo Mannerini e musica dei New Trolls, che figurano anche in “Andò ancora”, brano di chiusura. I due brani provengono da ‘Senza orario senza bandiera’.

Nel 2008, accompagnata dal GuitArt Quartet, quartetto di chitarre classiche con il quale aveva collaborato nella realizzazione di ‘Genova, la Superba’ e composto da Lucio Matarazzo, Oscar Bellomo, Gianvito Pulzone e Gianluca Allocca, reinterpreta in concerto pezzi di musica latino-americana di Astor Piazzolla, Carlos Gardel, Juan Luis Guerra, Luis Miguel.

Il 3 Ottobre 2008 esce l’album ‘Pomodoro genetico’. L’album comprende 9 pezzi composti da una base elettronica molto forte, assieme all’orchestra d’archi del Maggio Musicale Fiorentino. Insieme al CD è presente anche un DVD con il video di “Attesa”, video curato e realizzato da Fabio Massimo Iaquone, per la regia di Luca Attilii.

Nel 2009, in seguito al terremoto che ha colpito l’Abruzzo, Antonella partecipa ad alcuni progetti di raccolta fondi per la popolazione colpita dal sisma. Il primo progetto, è la partecipazione alla realizzazione del brano “Domani 21/04.09”, che vede coinvolti 55 artisti italiani. Il brano è stato registrato presso lo studio Officine Meccaniche Recording Studios di Milano. Tutti gli artisti e le persone coinvolte hanno partecipato a titolo gratuito. Il ricavato di questo singolo sosterrà la ricostruzione e il restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila, colpiti dal sisma.

Il 21 Giugno accompagnata da Mark Harris e Ivan Ciccarelli, ha cantato “Ave Maria” di Fabrizio De Andrè aprendo il mega-concerto Amiche per l’Abruzzo, nato da un’idea di Laura Pausini, tenutosi presso lo Stadio San Siro di Milano, concerto il cui ricavato dalla vendita dei biglietti è destinato alla ricostruzione della scuola Edmondo De Amicis de L’Aquila che ha subito notevoli danni a causa del terremoto.

Negli ultimi anni è emerso l’aspetto più poliedrico e sperimentale di Antonella Ruggiero. Oltre alle canzoni pop presentate al Festival di Sanremo, la cantante è spesso in tournée con concerti in tutto il mondo: ‘Sacrarmonia’, un concerto dedicato alle musiche sacre del mondo; ‘Omaggio’ ad Amalia Rodrigues, un concerto dedicato al fado portoghese e alla sua interprete più nota, ‘Quattro passi’ per Broadway, un concerto dedicato ai brani più celebri dei musical di Broadway (Tonight, Over The Rainbow, Summertime), ‘Stralunato Recital’, una sorta di raccolta dove la cantante propone dal vivo le sue più significative e famose canzoni.

Nel Settembre 2009 collabora con la band Techno tedesca Scooter per la versione Dance/Jumpstyle di “Ti sento“, secondo singolo estratto dal loro 14º studio album ‘Under the Radar Over the Top’, uscito il 2 Ottobre 2009.

Nel 2010, è protagonista del tour Contemporanea tango, insieme al gruppo Hyperion Ensamble, a cui segue il disco omonimo, pubblicato in Ottobre, non distribuito nei negozi, ma disponibile solo online.

Il 25 Novembre 2010 viene pubblicato ‘I regali di Natale’, un doppio CD dove Antonella interpreta alcune delle più belle melodie del periodo natalizio, dal Medioevo agli anni quaranta. Il disco viene venduto in due versioni dall’etichetta discografica Liberamusic: la prima distribuita dalla Edel Music nei negozi di dischi e la seconda distribuita da Arnoldo Mondadori Editore ed allegata alle testate del gruppo, TV Sorrisi e Canzoni e Donna Moderna.

Tra il 2009 e il 2012 Antonella Ruggiero e Coniglio Viola danno vita a ‘Concerto senza titolo’, uno spettacolo di musica e arte visiva che presenta un’antologia di canzoni incentrata sulla morte.

Nel 2013, il progetto ‘Qualcosa è nell’aria’, un digital album con 3 brani scaricabile dal sito internet ufficiale.

Il 15 Febbraio 2013, durante la serata Sanremo Story del Festival di Sanremo, accompagna i Marta Sui Tubi cantando con loro il brano “Nessuno” del 1959.

Tra le tante collaborazioni con grandi musicisti, memorabili sono quelle con il grande chitarrista Francesco Buzzurro, con Francesco Cafiso al sax e con Giuseppe Milici all’armonica.

Il 18 Dicembre 2013 è stata annunciata da Fabio Fazio la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2014. 

Antonella Ruggiero salirà sul palco del Teatro Ariston per l’undicesima volta, considerando buona l’ospitata dello scorso anno con i “Marta sui Tubi”. A Sanremo 2014 è in gara con le canzoni “Quando balliamo” e “Da lontano”. Due brani che promettono di emozionare il pubblico. 

La partecipazione a Sanremo è il preludio al nuovo album di inediti, “L’impossibile è certo”,  che uscirà proprio nei giorni della kermesse musicale, è stato definito in questo modo: “Ricercatezza e creatività sono le parole d’ordine delle nuove composizioni, riassunte in un titolo innovativo e audace”. Tra gli autori figurano Alessandro Orlando Graziano, raffinato cantautore romano, che collabora con l’artista al testo di “Da lontano”; Simone Lenzi, voce, autore e compositore della band toscana dei Virginiana Miller, che sigla, unitamente alla Ruggiero, il testo di “Quando balliamo”. E ancora scrittori come Eraldo Affinati, Michela Murgia, Erri De Luca e Marco Travaglio. La musica ha una sonorità essenziale ed omogenea, con un corposo utilizzo dell’elettronica, unita a strumenti tradizionali, fra cui primeggiano la fisarmonica, le percussioni e gli archi.

Da quattro anni l’Italia ha riaperto le “frontiere” tornando in concorso all’Eurovision Song Contest. Antonella Ruggiero l’esperienza europea l’ha vissuta al tempo dei Matia Bazar, nel 1979 quando portò sul palco di Gerusalemme “Raggio di luna”: “Fu una esperienza interessante – racconta – anche se ai quei tempi eravamo presi dal vortice della promozione e non ricordo molto di quei giorni. Avevamo una bella canzone, quello sì, me lo ricordo bene. Posso dire in ogni caso che l’Eurofestival è sicuramente un trampolino importante per farsi conoscere all’estero. Noi partimmo da lì e in quell’anno facemmo anche lo Yamaha Festival a Tokyo e poi quello di Vina del Mar in Cile. Ricordo soprattutto lunghi viaggi per andare a cantare, ad acchiappare nuove fette di pubblico. Ci sono tanti palchi, tante manifestazioni in giro per l’Europa, che vanno sfruttate per farsi conoscere, bisogna solo mettersi in cammino e cercare quali sono i luoghi più adatti per proporre la propria musica. Credo che per un giovane sia molto importante, guardare al di là del muro. Bisogna osare, i risultati poi arrivano

Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 1977: “Ma perché” (con i Matia Bazar) (Finalista)
  • 1978: “…E dirsi ciao” (con i Matia Bazar) (1º posto)
  • 1983: “Vacanze romane” (con i Matia Bazar) (4º posto) (Vincitrice del Premio della Critica)
  • 1985: “Souvenir” (10º posto) (con i Matia Bazar) (Vincitrice del Premio della Critica)
  • 1988: “La prima stella della sera” (con i Matia Bazar) (19º posto)
  • 1998: “Amore lontanissimo” (2º posto)
  • 1999: “Non ti dimentico” (Se non ci fossero le nuvole) (2º posto) (Vincitrice del Premio Volare migliore Musica)
  • 2003: “Di un amore” (9º posto)
  • 2005: “Echi d’infinito” (3º posto, inoltre 1º posto nella categoria Donne)
  • 2007: “Canzone fra le guerre” (10º posto)
  • 2013: “Nessuno”  (Acompagna i Marta sui tubi cantando con loro nella serata Sanremo Story)

Partecipazione all’Eurovision Song Contest:

  • 1979: “Raggio di luna” (con i Matia Bazar ) – 14º posto