Sanremo 2016: I cantanti che hanno aderito all’appello a favore delle unioni civili con i colori dell’arcobaleno sul palco

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Noemi, Arisa, Enrico Ruggeri, Bluvertigo ed Irene Fornaciari hanno deciso di presentarsi sul palco con i colori dell’arcobaleno, in sostegno al disegno di legge sulle unioni civili, in questi giorni oggetto di discussione in Parlamento.

Nessuna parola da parte di Elton John, invece, sulla cui presenza si è parecchio discusso in Sala Stampa ieri e oggi: Lo abbiamo invitato come cantante”, aveva detto Conti oggi in conferenza stampa. “Non gli farò domande sulla vita privata. Se avrà qualcosa da dire, lo ascolterò”. Ed è stato di parola: tre canzoni, qualche chiacchiera, una domanda sulla sua attività di beneficenza, a cui Sir Elton ha risposto evocando lo spirito cristiano, e via, senza intoppi che possano generare strascichi e polemiche.

Non solo Noemi, Arisa, Enrico Ruggeri, Bluvertigo ed Irene Fornaciari: anche nella seconda serata del Festival, alcuni Campioni si sono presentati sul palco con i colori dell’arcobaleno, in sostegno al disegno di legge sulle unioni civili lanciato da Le perle di Pinna prima dell’inizio della kermesse sanremese. Patty Pravo e Francesca Michielin hanno eseguito le sue canzoni indossando un bracciale fatto con nastrini con i colori dell’arcobaleno, Dolcenera ha fatto il suo ingresso sul palco stringendo tra le mani nastri con gli stessi colori, Scanu ha cantato presentandosi con un’asta sulla quale erano legati i nastri, mentre Annalisa si è presentata con un piccolo disegno con i colori dell’arcobaleno sul polso. Anche il superospite Eros Ramazzotti si è esibito con il nastro arcobaleno, aggiungendo queste dichiarazioni al termine della sua prima esibizione: “La famiglia, qualunque essa sia, è fondamentale. Ognuno tira su i figli a modo suo. La cosa fondamentale è dargli l’educazione giusta. Crescerli dritti” .  Alla fine, dopo il passaggio dell’ultimo Big Conti ha spiegato l’iniziativa, dicendo di non averla voluta menzionare prima per dare libertà ai cantanti in gara di aderirvi o meno.

Ben più esplicita l’idea di invitare i Campioni del Festival di Sanremo a promuovere i colori dell’arcobaleno sul palco: è nata sui social con un tweet del giovane artista Luca Finotti (ha diretto le riprese del videoclip di “Io ti aspetto”, uno dei singoli di Marco Mengoni contenuti all’interno dell’album “Parole in circolo”): “Sarebbe bello se stasera a Sanremo gli artisti indossassero tutti un richiamo arcobaleno per far presente alla nostra classe politica che l’amore ha gli stessi diritti per tutti, e che quello che chiediamo è condiviso davvero dalla maggioranza del Paese, non solo da chi ne verrebbe beneficiato. E questa battaglia così nobile non ha nulla a che vedere con le nicchie, con le minoranze, con la politica dei voti, delle alleanze e delle maggioranze. È una protesta comune contro le disuguaglianze, che non ha partito né colore, se non quello dell’amore.“, ha scritto Finotti su Twitter.

unnamed-190x115Andrea Pinna è una personalità nota sul web, è stato uno dei concorrenti più divertenti e vincitore (con Roberto Bertolini) dell’ultima edizione di Pechino Express. Mi piace però descriverlo come una persona comune e piuttosto arrabbiata che il suo grido d’aiuto, leggero e ironico, ha unito (quasi) tutti. Sanremo 2016, nel periodo storico decisivo per la lotta a favore dei diritti delle famiglie non tradizionali, diventa Sanremo Arcobaleno. Gli artisti sono stati invitati a indossare dei nastri con i colori dell’arcobaleno per raccontare in modo silente, il sostegno alle lotte odierne della comunità LGBT (e non solo). Abbiamo intervistato Andrea (lo trovate su Facebook e Twitter, è il noto Le Perle di Pinna) per farci raccontare com’è nata l’idea e cosa si aspetta nei prossimi giorni di Festival.

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