
L’Eurovision Song Contest 2016, l’evento non sportivo più seguito al mondo, è stato visto da più di 200 milioni di spettatori. I tre spettacoli dal vivo che si sono svolti a Stoccolma, Svezia il 10, 12 e 14 Maggio 2016 hanno raggiunto 204 milioni di persone in 42 pesi – 5 milioni in più rispetto all’edizione 2015.
Secondo i dati comunicati oggi, la Finale dell’Eurovision Song Contest 2016 ha raggiunto, in media, uno share del 36.3% in 40 paesi – più del doppio degli ascolti della media del prime-time per lo stesso gruppo di canali (la cui media è del 15.7%). Media che sale al 42.4 % tra i giovani (15-24 anni), si tratta di più di quattro volte il valore medio per lo stesso gruppo di 40 Paesi nella serata del sabato, normalmente attestato al 10,4%.
A questi dati bisogna aggiungere i 2,6 milioni di utenti web che lo hanno seguito online sul sito dell’EBU-UER da ben 196 paesi. Oltre ai 5 milioni che lo hanno visto in differita sul canale ufficiale di YouTube.
“Siamo entusiasti che il pubblico dell’Eurovision Song Contest continui a crescere ed ora raggiunge oltre 200 milioni di persone in tutto il mondo”, ha detto Ingrid Deltenre, Direttore Generale dell’EBU-UER.
“L’eccellente co-produzione di quest’anno dell’EBU-UER con l’emittente pubblica svedese SVT ha dimostrato ancora una volta che le emittenti del servizio pubblico stanno offrendo un intrattenimento di alta qualità che è ciò il pubblico vuole vedere, 60 anni dopo la prima edizione dell’Eurovision Song Contest svoltosi a Lugano, non potremmo essere più orgogliosi del fatto che questo evento abbia ancora il potere di unire gli spettatori di tutte le età in tutto il mondo.”
La Svezia, Paese ospitante dell’evento, ha ottenuto gli ascolti TV più alti dal 2000, quando la Finale del 14 maggio è stata infatti seguita su SVT da ben 3.630.000 telespettatori, pari all’84,7% di share.
Picco più alto in Islanda, che ancora una volta ha ottenuto lo share maggiore tra tutti i 42 paesi in gara: 95,3%.
Il paese vincitore, l’Ucraina ha raggiunto il suo maggior indice di ascolto nell’Eurovision Song Contest dal 2010, con 1,5 milioni di spettatori guardando la Finale.
Ecco i dati d’ascolto dell’Eurovision Song Contest dal 2007 ad oggi:
- 2016: 204 milioni
- 2015: 197 milioni
- 2014: 195 milioni
- 2013: 170 milioni
- 2012: 102,9 milioni
- 2011: 114.5 milioni
- 2010: 108,2 milioni
- 2009: 122 milioni
- 2008: 106 milioni
- 2007: 106 milioni
Germania, che ha finito con con il minor numero di punti, in questa edizione ha raggiunto il maggior numero di spettatori tra i 14-49 anni, il più grande ascolto da quando ha vinto l’Eurovision Song Contest nel 2010. Quest’anno 9,3 milioni di spettatori e uno share del 36,8% .
Il Supervisore Esecutivo dell’Eurovision Song Contest per conto dell’EBU-UER, Jon Ola Sand ha supervisionato la produzione a Stoccolma e ha affermato: “Mi congratulo vivamente con SVT per la produzione dei 3 spettacoli dal vivo che affascinato milioni di spettatori. È stato un piacere lavorare così a stretto contatto con il loro team che ha totalmente alzato il livello sia creativo chee tecnologico e ha reso il 61° Eurovision Song Contest un’esperienza indimenticabile per gli spettatori di tutto il mondo. Ora non vediamo l’ora di costruire un grande lavoro con la NTU in Ucraina.”
La 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016 si svolt per la sesta volta in Svezia all’interno dell’Ericsson Globen Arena di Stoccolma proprio perché il vincitore dell’edizione del 2015 tenutasi a Vienna è stato lo svedese Måns Zemerlöw con il brano”Heroes”.
Le regole sono state sempre quelle dell’anno scorso tranne per una, fondamentale, che è stata cambiata per la prima volta quest’anno dal 1975. Fino all’anno scorso il voto delle giurie e il televoto erano uniti e veniva estrapolato a seconda di uno strano e misterioso algoritmo che faceva ben prevedere il vincitore durante il corso dello spoglio – soprattutto se lo scarto di punti era massiccio. Ora le due votazioni sono separate e al momento del sorteggio delle ultime quattro nazioni (che sono di conseguenza quelle che hanno preso più voto da parte del pubblico votante) si può assistere ad un vero e proprio ribaltone.
Le delegazioni delle nazioni hanno assegnato, come di consuetudine, un minimo di un punto e poi così via fino agli 8 punti; poi si va direttamente a 10 punti e, in fine, come punteggio più alto 12. In diretta da ogni paese si comunica solo a chi vanno i famosi “twelve points”.
Ci sono diverse nazioni che non partecipano a questa edizione e sono: Andorra, Lussemburgo, Portogallo, Principato di Monaco, Romania, Slovacchia e Turchia. I motivi sono vari. Molte nazioni non partecipano da svariati anni (l’Italia ha partecipato nel 2011 dopo 13 anni di assenza) per questioni economiche e ci sono un paio di curiosità da sottolineare: il caso vuole che il Portogallo non abbia mai partecipato all’edizione svedese, la Romania aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12); tuttavia, ma è stata bloccata all’ultimo perché da anni non pagava i contribuiti all’EBU-UER, comportando l’esclusione del Paese dal concorso.
Sono tornati in gara nell’edizione 2016 a Stoccolma, Bosnia ed Erzegovina (quattro anni dopo l’ultima partecipazione, ma per la prima volta dall’introduzione delle semifinali non si è qualificata per la serata finale), Bulgaria (due anni dopo l’ultima partecipazione, arrivata 4° in Finale, diventando il miglior risultato della Bulgaria nella storia dell’Eurovision), Croazia (due anni dopo l’ultima partecipazione, riuscendo a qualificarsi alla finale dopo 7 anni) e l’Ucraina che l’anno scorso aveva mancato la gara per protestare contro la guerra civile e le invasioni da parte della Russia. Inoltre abbiamo ritrovati 7 cantanti che hanno già partecipato a passate edizioni, senza ovviamente aver vinto in quanto è proibito che un vincitore ritenti in futuro la gara: Deen, Kaliopi, Poli Genova, Bojan Jovović, Ira Losco, Donny Montell e Greta Salóme.
Per la prima volta nella storia dell’Eurovision Song Contest è stato invitato un ospite internazionale. Justin Timberlake era in Europa per promuovere il suo ultimo film e ha steso tutto il Globen con un mega-medley di 10 minuti composto dai suoi singoli più famosi – per l’occasione, la sua band ha suonato dal vivo, mentre tutti i brani del Contest sono pre-registrati.
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