ESC 2018 – Azerbaigian: Oggi verrà presentato “X My Heart” di AISEL per Lisbona

AISEL

“X My Heart”, il brano con cui si esibirà AISEL (Aisel Mammadova), scelta internamente dall’emittente pubblica azera İctimai TV (İTV), alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us) verrà presentato quest’oggi, domenica 4 marzo. 

İctimai TV (İTV) lavora 24 ore su 24 per mostrare una performance straordinaria quando AISEL prenderà parte all’Eurovision Song Contest 2018 il prossimo maggio a Lisbona.

La scorsa settimana, era stato segnalato che la canzone “X My Heart” – 30esima canzone (26esimo titolo delle canzoni) che viene svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2018 – che AISEL porterà a Lisbona sarà affidata all’Eurovision Dream Team composto dal compositore Dimitris Kontopoulos (Δημήτρης Κοντόπουλος) e al cantante Philipp Kirkorov (Филипп Киркоров), mentre la resa scenica sarà del coreografo Ilias Kokotos (Ηλίας Κοκοτός).

Inoltre, era stato reso noto che AISEL e il suo team hanno filmato il video musicale della sua canzone ad Atene, mentre la canzone stessa è stata registrata a Londra.

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L’8 novembre 2017 è stato annunciato che AISEL rappresentarebbe l’Azerbaigian all’Eurovision Song Contest 2018. Da quel giorno fino all’inizio di febbraio la cantante si è recata in Europa, registrando demo dei potenziali brani: dalle canzoni in lingua madre con elementi etnici, al jazz e alle canzoni pop.

Lavorando a stretto contatto con esperti musicali del suo paese e all’estero, AISEL ha ristretto le canzoni a i tre brani che le piacevano di più. Successivamente è subentrato un gruppo di 300 persone provenienti da 31 paesi in tutta Europa. Nessuna delle 300 persone nella procedura di voto conosceva il cantante o lo scopo delle canzoni, semplicemente dovevano gradire o non gradire (usando il bottone like o dislike) le tre tracce. Alla fine la canzone vincitrice, che ha avuto un impressionante 87% di Like, sarà la canzone che rappresenterà l’Azerbaigian all’Eurovision Song Contest 2018 di Lisbona. La canzone di AISEL per Lisbona, come anticipato in precedenza, sarà pubblicata alle 12:00 CET di domenica 4 marzo.

Aisel  nata a Baku il 3 luglio 1989 da una famiglia di musicisti; i suoi studi hanno sempre avuto un’impronta musicale dall’infanzia all’età universitaria, laureata al Conservatorio di Stato a Baku (Hajibeyov Baku Academy of Music, Hacıbəyov adına Bakı Musiqi Akademiyası, Hajibeyov Azerbaijan State Conservatoire) nel 2010. Musicista dalla voce calda e sexy, ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali come il “Caspian Jazz & Blues Festival” 2002, il Baku International Jazz Festival (Bakı Beynəlxalq Caz Festivalı) 2005 e 2006, il “MuzEnergo Festival of Music İmprovisation” (MuzEnergo Festival of Music Improvisation) 2007, il Montreux Jazz Festival (Montro Caz Festivalı) 2009 all’interno dell’Emil İbrahimin Quartet (il maggior festival jazz d’Europa e, ad oggi, secondo al mondo), il Caucasus Jazz Festival (Qafqaz Caz Festivalı) 2012 e lo Zhara Festival (“Jara-2017” festivalı) 2017. Aisel è anche pianista e compositrice, e ha cantato in buona parte dell’Europa dell’Est – Russia, Georgia, Turchia, Ucraina, Israele, Svizzera, Paesi Bassi e anche in Italia. Ha recentemente condiviso il palco con Sergey Lazarev e Loboda alla Zhara Fest di Baku.

Fino ad oggi 34 dei 43 concorrenti in gara all’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest sono stati selezionati: SENNEK (Laura Groeseneken) per il Belgio, Saaro Aalto con “Monsters” per la Finlandia, AISEL (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) con “X My Heart” per l’Azerbaigian, Waylon (Willem Bijkerk) con “Outlaw In ‘Em” per i Paesi Bassi, Cesár Sampson con “Nobody but You” per l’Austria, Jessica Mauboy per l’Australia, Eugent Bushpepa con “Mall” (Yearning) per l’Albania, L’Ethno Jazz Band IRIAO (ეთნო ჯაზ-ბენდი “ირიაო”) con „შენი გულისთვის” (Sheni gulistvis, For You) per la Georgia, Madame Monsieur  con “Mercy” per la Francia, Yulia Samoilova (Юлия Самойлова) per la Russia, Mikolas Josef con “Lie to me” per la Repubblica Ceca, Alfred ed Amaia con “Tu canción” (Your song) per la Spagna, Ryan O’Shaughnessy con “Togheter” per l’Irlanda, Eleni Foureira / Ελενη Φουρεϊρα con “Fuego” per Cipro, Christabelle con “Taboo” per Malta, il duo ZiBBZ con “Stones” per la Svizzera, SuRie con “Storm” per il Regno Unito, Rasmussen con “Higher ground” per la Danimarca, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Franka Batelić con “Crazy” per la Croazia, gli Eye Cue (Ај кју) con “Lost and Found” per l’ERI di Macedonia, Netta Barzilai נטע ברזילי con “Toy” per Israele, Gianna Terzi (Γιάννας Τερζή) con “Oneiro mou” (Όνειρό Μου, My Dream) per la Grecia, ALEKSEEV con “Forever” (Назавжди) per la Bielorussia, Vanja Radovanović (Вања Радовановић) con “Inje” (Иње) per il Montenegro, Sanja Ilić & Balkanika (Сања Илић и Балканика) con “Nova deca” (Naša deca / Наша деца / Our Children) per la Serbia, Michael Schulte con “You let me walk alone” per la Germania, DoReDoS con “My lucky day” per la Moldavia, Lea Sirk con “Hvala, ne!” (No, thanks!) per la Slovenia, MÉLOVIN con “Under the ladder”  (Під сходами) per l’Ucraina, gli AWS con “Viszlát nyár” (Goodbye, Summer) per l’Ungheria, Laura Rizzotto con “Funny Girl” (Smieklīgā meitene), Sevak Khanagyan (Սեւակ Խանաղյան) con “Qami” (Քամի, Wind) per l’Armenia, The Humans con “Goodbye per la Romania.

L’Azerbaigian è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv da DiHaj (Diana Hacıyeva, Diana Hajiyeva, Діана Гаджиєва) con il suo brano “Skeletons” (Skeletlər), scelti entrambi internamente, raggiungendo il 14° posto nella classifica finale.

L’Azerbaigian ha partecipato per la prima volta all’ESC nel 2008 (10 Finali). In precedenza, il paese nel 2006 aveva protestato con l’EBU-UER per la scelta dell’Armenia di portare un cantante della regione contesa del Nagorno-Karabakh, ma non vi fu alcun seguito in quanto non ci sono vincoli di nazionalità a meno che non li imponga l’emittente pubblica dello stato nella selezione.

Da allora il paese ha più volte tentato di entrare nell’EBU-UER, condizione necessaria per partecipare a tale evento; ciò è poi accaduto nel 2008 con İctimai TV (İTV).

Finora l’Azerbaigian si è sempre qualificato per la Finale, e dopo quattro partecipazioni ha conquistato nel 2011, a Düsseldorf, la sua prima vittoria con Ell/Niki e il suo brano “Running  Scared”. Inoltre ha sempre conquistato un piazzamento tra i primi 10, raggiungendo un totale di 5 piazzamenti consecutivi nel TOP 5, tra cui una vittoria nel 2011 (3° nel 2009, 5° nel 2010, 1° nel 2011, 4° nel 2012, 2° nel 2013). Nel 2014 si piazza al 22esimo e nel 2015 manca la top 10 per soli 4 punti.

In dieci edizioni si sono avuti tre modi diversi per scegliere artista e canzoni: selezione nazionale nel 2008, selezione interna nel 2009, mentre dal 2010 si è scelto prima il rappresentante, poi la canzone. Nel 2011 c’è stato un caso particolare: Eldar Qasımov e Nigar Camal avevano vinto la semifinale della selezione come artisti separati, ma Ictimai TV li ha proclamati entrambi rappresentanti del paese caucasico, poi vincente.

La 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà a Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio 2018. Il prossimo 29 gennaio scopriremo come saranno composte le due Semifinali e in quale delle due l’Italia dovrà votare. Il tema del concorso quest’anno sarà “All aboard!”, tutti a bordo, a rimarcare come il Portogallo sia sempre stato connesso al resto del mondo attraverso l’oceano e di come 500 anni fa Lisbona fosse al centro di importanti rotte marine. Ed anche i loghi dedicati, quest’anno ben 12 le varianti, lo ricordano nelle forme e nei colori. Oceano come potenziale trait d’union, dunque, per celebrare l’Europa e la musica.