Sanremo 2019: Mahmood è il vincitore della seconda serata di Sanremo Giovani 2018 – Aggiornato

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È Mahmood il vincitore della seconda serata delle finali di Sanremo Giovani, andata in onda questa sera, giovedì 21 dicembre, su Rai1

Mahmood è l’altro dei due vincitori di Sanremo Giovani e passa quindi di diritto tra i big del Festival di Sanremo 2019.

Mahmood, con la sua “Gioventù bruciata”, ha avuto la meglio sugli altri undici concorrenti in gara nella seconda delle due finali del concorso: dopo la vittoria a Sanremo Giovani parteciperà di diritto al Festival di Sanremo 2019, in gara nella categoria unica dei “Big”. Sul podio anche La Rua e Nyvinne.

Come già per Einar ieri, anche per Mahmood il brano col quale entrerà in gara al Festival di Sanremo non è ancora noto. Va infatti ricordato che i Giovani hanno portato in gara al Casinò di Sanremo un brano che non è quello che poi si ascolterà al Teatro Ariston.

Nato a Milano nel 1992 da padre egiziano e madre italiana, Mahmood ha vinto nella serata di ieri, venerdì 21 dicembre, la seconda serata di Sanremo Giovani, guadagnandosi l’accesso al Festival dei “Big” dal 3 febbraio. Dopo aver preso parte nel 2012 all’edizione italiana del talent show X Factor, l’artista ha gareggiato nella sezione “Nuove Proposte” al Festival di Sanremo 2016. Nel 2018 è stato tra gli autori di “Nero Balì”, portata al successo da Elodie, Michele Bravi e Gué Pequeno e a settembre ha pubblicato per Universal il suo primo Ep, “Gioventù bruciata”, contenente anche un pezzo insieme a Fabri Fibra, “Anni ’90” (ma i due avevano collaborato già lo scorso anno, per “Luna”), e la cui title track gli è valsa la vittoria a Sanremo Giovani 2018.

La seconda puntata di Sanremo Giovani 2018 ha iniziato con i presentatori Pippo Baudo e Fabio Rovazzi acclamati dal pubblico. I due spiegano come verrano scelti i vincitori delle due puntate, con tre giurie: la commissione artistica del Festival presieduta da Claudio Baglioni per il 40%, la giuria di Esperti composta da Luca Barbarossa, Fiorella Mannoia, Annalisa e Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu per il 30% e il televoto da casa per il restante 30%.

Per regolamento, i due vincitori dovranno cambiare la canzone per il festival proponendo un brano inedito. Per entrambe le serate verrà assegnato anche il premio della Critica dai giornalisti presenti alla manifestazione.

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Viene annunciato l’ordine di esibizione dei cantanti e i relativi codici: 01. Le Ore, 02. Francesca Miola, 03. Mahmood, 04. Angelucci, 05. Sisma, 06. La Rua, 07. Nyvinne, 08. Cordio, 09. La Zero, 10. Cannella, 11. Saita, 12. Mescalina.

Per votare da casa, massimo 5 voti, si può chiamare il numero 894000 o mandare un sms col codice 4754751. Il costo è di 0,51 centesimi per i soli voti validi. Si apre il televoto.

Si esibiscono i primi due giovani artisti e vengono annunciati i primi big in gara al Festival di Sanremo 2019. Per scegliere quali nomi annunciare Pippo Baudo fa entrare il Bussolotto con dentro i nomi. Rovazzi estrae i primi tre: Federica Carta e Shade – Senza Farlo apposta,  Patty Pravo con Briga – Un po’ come la vita, Negrita – I ragazzi stanno bene.

Si torna alla gara dei giovani, si esibiscono altre tre giovani artisti ed arriva il momento di annunciare altri due big in gara, estrae sempre dal bussolotto Fabio Rovazzi: Daniele Silvestri – Argento vivo, Ex Otago – Solo una canzone.

Si esibiscono un’altro giovane artista, di seguito intervengono gli ospiti della serata  Edoardo Leo, Marco Giallini, protagonisti di “Non Ci Resta che il Crimine” e vengono sorteggiati altri due campioni in gara: Achille Lauro – Rolls Royce, Arisa – Mi sento bene.

Si torna alla gara dei giovani, si esibiscono altri due giovani artisti e vengono svelati altri 2 big in gara quello di Francesco Renga – Aspetto che torni, Boomdabash – Per un milione.

Si esibisce gli ultimi tre giovani in gara ed arriva anche gli ultimi due big in gara al Festival di Sanremo 2019: Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood, Nino D’Angelo e Livio Cori – Un’altra luce.

Viene assegnato il premio della critica. Una giuria composta da giornalista musicali ha invece assegnato il Premio della Critica a Mahmood.

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Ecco  la classifica dei concorrenti della seconda serata – Sanremo Giovani, 21/12/2018: 

  • 12.SAITA – “Niward” (Marco Leali, Roberto Saita –  Roberto Saita, Besim Baftiu, Durim Kraniqi, Bruno Sonetto)
  • 11.LE ORE – “La mia felpa è come me” (Francesco Facchinetti – Francesco Facchinetti, Matteo Ieva)
  • 10.Cannella – “Nei miei ricordi” (Enrico Fiore – Enrico Fiore, Matteo Nesi, Andrea Manusso)
  • 09.Francesca Miola – “Amarsi non serve” (Marco Rettani, Zibba, Stefano Paviani – Zibba, Stefano Paviani)
  • 08.La ZERO – “Nina è brava” (Manuela Zero, Luca Angelosanti, Giorgia Facchini – Francesco Morettini, Emiliano Palmieri)
  • 07.Federico Angelucci – “L’uomo che verrà” (Michele Centonze – Daniela Pes)
  • 06.Mescalina – “Chiamami amore adesso” (Luigi Sica – Giancarlo Sannino)
  • 05.Sisma – “Slow motion” (Daniele De Santo, Arturo Caccavale – Daniele De Santo, Arturo Caccavale)
  • 04.Cordio – “La nostra vita” (Pierfrancesco Cordio, Ermal Meta, Simone Pavia – Pierfrancesco Cordio, Ermal Meta, Simone Pavia) 
  • 03.La Rua – “Alla mia età si vola” (Daniele Incicco, Dario Faini, Alessandro Raina – Daniele Incicco, Dario Faini) 
  • 02.Nyvinne – “Io ti penso” (Nyvinne – Nyvinne, Alessandra Flora, Fausto Cogliati)
  • 01.Mahmood – “Gioventù bruciata” (Alessandro Mahmood – Stefano Ceri, Alessandro Mahmood)

Rimangono per il podio La Rua – Alla mia età si vola” (Daniele Incicco, Dario Faini, Alessandro Raina – Daniele Incicco, Dario Faini), Nyvinne – “Io ti penso” (Nyvinne – Nyvinne, Alessandra Flora, Fausto Cogliati) e Mahmood – “Gioventù bruciata” (Alessandro Mahmood – Stefano Ceri, Alessandro Mahmood). Questi tre artisti saranno coinvolti insieme a tre artisti scelti ieri sera (Einar, Federica Abbate e Deschema) nell’iniziativa voluta dalla Rai e dal ministero degli Affari Esteri che li porterà da marzo in tour a Tunisi, Tokyo, Sydney, Buenos Aires, Toronto, Barcellona e Bruxelles.

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Mahmood quindi con “Gioventù bruciata” è il secondo vincitore di Sanremo Giovani 2018 a partecipare al Festival di Sanremo 2019 nella gara dei big. Ricordando che Mahmood non canterà “Gioventù bruciata”, il brano di Sanremo Giovani ma un altro pezzo già noto alla commissione. 

A decretare la vittoria di Mahmood la votazione mista della commissione musicale guidata da Claudio Baglioni, della giuria degli esperti e del pubblico da casa tramite televoto. 

Einar e Mahmood, dunque, vanno ad aggiungersi ai 22 Campioni nella corsa all’Eurovision Song Contest 2019: il vincitore, infatti, andrà a rappresentare l’Italia il 14, 16 e 18 maggio a Tel Aviv, salvo rinuncia (che attiverebbe la selezione secondo propri criteri della Rai).

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Tra i Campioni (Big) che sono stati annunciati stasera ci sono Federica Carta e Shade, la romana, classe 1999, uscita due anni fa da Amici, è stata anche co-commentatrice dello Junior Eurovision per la Rai. Due album all’attivo e un disco di platino, esordiente a Sanremo, esattamente come Vito Ventura in arte Shade, rapper torinese che ha all’attivo alcune hit di successo. Lei Universal, lui Warner; Patty Pravo e Briga, la strana coppia fra la divina, al suo decimo festival  (con  quattro premi della critica vinti) e il rapper romano all’esordio lanciato da Amici. Accoppiata di etichette indipendenti: lei Carosello, lui appena passato con la Honiro di Ultimo; Negrita, dopo i due pisani Zen Circus e Motta, il festival made in Toscana ospita per il secondo anno i Negrita che tornano dopo l’esperienza del 2003, quando la loro Tonight chiuse diciottesima. Etichetta Universal; Daniele Silvestri, sesta partecipazione per il cantautore romano, che a Sanremo ha portato veri e propri tormentoni come La Paranza e Salirò, successi discografici pur senza vincere. Etichetta Sony; Ex Otago, esponenti della scena indie pop italiana, la loro etichetta è la Garrincha Dischi che tenta di nuovo il colpaccio dopo il secondo posto de Lo Stato Sociale. Genovesi, arrivano al Festival per la prima volta dopo cinque album e 15 anni di onorata carriera sui palchi italiani; Achille Lauro, Lauro De Marinis, rapper della nuova generazione, visto nell’ultima edizione di Pechino Express in coppia con Boss Doms, beatmaker e producer e come assistant coach di Mara Maionchi ad X Factor. Esordiente, fresco di passaggio alla Sony, ultimamente si è fatto notare anche per un remix di Ragazza di periferia di Anna Tatangelo; Arisa, passata l’anno scorso alla Sugar, vanta due vittorie a Sanremo: nel 2009 fra i Giovani e nel 2014 a livello assoluto, più un secondo posto nel 2014 e altre due partecipazioni. Nel 2015 è stata co-conduttrice della rassegna insieme ad Arisa; Boombadabash, reggae made in salento, sfideranno – per il loro esordio sanremese – quella Loredana Bertè che questa estate li ha accompagnati nella hit Non ti dico no. Quattro album all’attivo, distribuzione Universal; Francesco Renga, uno degli artisti dell’interpretazione e della melodia italiana, torna dopo la vittoria del 2005 con Angelo, è all’ottava partecipazione, delle quali una con la band dei Timoria  fra i Giovani e una da solista sempre fra i Giovani. Etichetta Sony; Enrico Nigiotti, il festival della Toscana si conclude col livornese Nigiotti, che a Sanremo ci era già passato nel 2015 fra le nuove proposte, poi dopo il terzo posto ad X Factor dell’anno scorso, l’ingresso nei big. Etichetta Sony; Nino D’Angelo e Livio Cori, lo scugnizzo napoletano è alla sesta partecipazione, ovviamente poco da dire sulla sua infinita carriera. Livio Cori, 27 anni,  esodiente, è un rapper ma è più noto come attore nella serie Gomorra. Di lui si dice possa essere Liberato, l’artista di cui non si conosce il volto fenomeno del web. L’etichetta è la Phontotype, specializzata nella musica napoletana.

Sanremo Giovani 2018 – Pippo Baudo e Fabio Rovazzi condurranno, dal Teatro del Casinò di Sanremo, due serate in cui si affronteranno i 24 Giovani (12 a serata). Pippo Baudo e Fabio Rovazzi sono la grande novità di Sanremo Giovani di quest’anno. Una “strana coppia” capace di rimescolare tradizione e modernità, ironia e creatività, e di condurre il pubblico alla scoperta della nuova scena musicale italiana e delle aspirazioni dei suoi giovani protagonisti. Luca Barbarossa presiederà la giuria televisiva che, insieme alla commissione musicale e al televoto, avrà il compito di eleggere i due giovani che parteciperanno al Festival di Sanremo. . I ventiquattro giovani artisti presenteranno nel corso delle due serate i loro brani originali, eseguendoli dal vivo con una live-band. Due gli artisti (uno per sera) selezionati, quindi, attraverso il voto della commissione musicale guidata da Claudio Baglioni. Nel corso delle serate verranno comunicati anche i 22 nomi (11 per sera) dei Big della 69ma edizione del Festival di Sanremo.

Ecco Sanremo Giovani 2018 – Un talk show musicale di quattro puntate pomeridiane per conoscere meglio gli artisti che parteciperanno alle serate finali di Sanremo Giovani. A Luca Barbarossa spetterà il compito delle «presentazioni» ufficiali (sei giovani a puntata) vestendo i panni del moderatore, dell’intervistatore, del “sollecitatore” di temi su cui dibattere liberamente – dalla musica alle canzoni, dai sogni alle aspirazioni, dalle difficoltà ai successi duettando anche, in alcuni casi, con gli artisti. A “spettinare” il percorso di narrazione, il comico-musicista Andrea Perroni, pronto ad intervenire con il suo tono ironico e irriverente. Con live-band a supporto e con il pubblico in studio, i giovani interpreteranno il brano che presenteranno nelle due prime serate di “Sanremo Giovani”, ma anche cover, arrivando a duettare con il conduttore e con altri eventuali ospiti musicali del talk-show.

Aggiornamento² – Inoltre, la quarta ‘striscia quotidiana’ di Rai 1, dedicata a ‘Ecco Sanremo Giovani’, ha totalizzato 2 milioni 46 mila telespettatori pari all’11.49 di share.