ESC 2019 – Italia: Al via stasera alla terza serata del Festival di Sanremo 2019

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L’emittente pubblica italiana RAI terrà questa sera la Terza Serata della della 69ma edizione del Festival della Canzone Italiana, Festival di Sanremo, che servirà come selezione nazionale del paese per la 64ª edizione dell’EurovisionSong Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”.

Lo show di stasera andrà in onda alle 20:40 CET (dopo Prima Festival) presso il Teatro Ariston di Sanremo e sarà possibile seguirlo in diretta TV su Rai1‬, Rai HD, Eurovisione e Rai Italia; in Radio su Rai Radio 1 e su Radio2, Radio Italia, RTL 102.5 e in streaming su rai.it e sul browser-app Rai Play.

“Per la prima volta, il Festival di Sanremo sarà trasmesso da Rai Italia in diretta in tutto il mondo…  alle 20.30 italiane lo show partirà in tutti i e quattro i canali di Rai Italia (America, Asia, Africa, Oceania)“.  L’annuncio è arrivato nel corso della conferenza stampa di apertura della rassegna, da parte del vicedirettore di Rai Uno Claudio Fasulo.

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L’evento, guidato quest’anno, per la seconda volta, da Claudio Baglioni, che è anche il direttore artistico del festival e vuole rimanere fedele alla canzone italiana e rendere ancora una volta questo Festival una festa, con la partecipazione della coppia comica Claudio Bisio e Virginia Raffaele – per il primo è il debutto all’Ariston, la seconda invece ha già condotto la kermesse nel 2016 con Carlo Conti e Gabriel Garko, mentre lo scorso anno è stata ospite di Baglioni per uno sketch -, si articolerà in cinque serate consecutive a partire da stasera 5 febbraio fino a sabato 9 febbraio 2019. Al Festival di Sanremo 2019 partecipano 24 cantanti senza distinzione tra “Campioni”, di cui fanno parte gli artisti o gruppi più famosi e affermati e “Nuove proposte”, che comprende artisti emergenti. Di questi, due cantanti sono i vincitori di Sanremo Giovani 2018, Einar e Mahmood.Tanti i veterani del Festival come Patty Pravo, Francesco Renga, Daniele Silvestri, Arisa e Anna Tatangelo, ma molte anche le new entry che debuttano quest’anno all’Ariston come Ghemon, BoomDaBash, Enrico Nigiotti, Motta, Ex-Otago e The Zen Circus. Nomi che compongono n ventaglio molto variegato di stili musicali e che ha sorpreso per la gran quantità di “outsider” rispetto alle tradizionali rose di nomi sanremesi degli ultimi anni. Si contenderanno la vittoria del Leoncino d’Oro affrontando un sistema di voto misto, esibendosi in duetto nella serata di venerdì e presentando sempre il loro brano (non ci sono cover per volontà di Baglioni, che le ritiene inutili).

La regia è di Duccio Forzano, la scenografia è affidata a Francesca Montinaro – che ha inserito nella scena anche un ”Trampolino che svetta tra le nuvole”, metafora del sogno di competere al Festival Musicale di Sanremo – e Luci di Mario Catapano.

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Ecco di seguito i 24 cantanti e le canzoni in gara al Festival di Sanremo, che si disputeranno il rappresentare l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest (Le biografie degli artisti in gara sono disponibili sul sito http://www.sanremo.rai.it):

  • Arisa – “Mi sento bene” (I feel good) (Matteo Buzzanca, Lorenzo Vizzini, Rosalba Pippa (Arisa) – Matteo Buzzanca, Lorenzo Vizzini, Alessandra Flora)
  • Loredana Bertè – “Cosa ti aspetti da me” (What do you expect from me) (Gerardo Pulli, Piero Romitelli – Gaetano Curreri)
  • Boomdabash – “Per un milione” (For a million) (Rocco Pagliarulo (Rocco Hunt), Federica Abbate, Alfredo Rapetti Mogol (Cheope), Angelo Cisternino – Alessandro Merli, Fabio Clemente, Federica Abbate, Rocco Pagliarulo, Alfredo Rapetti Mogol)
  • Federica Carta e Shade – “Senza farlo apposta” (Without doing it on purpose) (Vito Paparella, Jacopo Ettore – Giacomo Roggia)
  • Simone Cristicchi – “Abbi cura di me” (Take care of me) (Simone Cristicchi, Nicola Brunialti – Simone Cristicchi, Gabriele Ortenzi)
  • Nino D’Angelo e Livio Cori – “Un’altra luce” (Another light) (Livio Cori, Nino D’Angelo – Livio Cori, Francesco Fogliano, Massimiliano Dagani (Big Fish), Mario Marco, Gianclaudio Fracchiolla)
  • Einar Ortiz – “Parole nuove” (New words) (Antonio Maiello – Antonio Maiello, Enrico Palmosi, Nicola Marotta)
  • Ex-Otago – “Solo una canzone” (Just a song) (Maurizio Carucci, Simone Bertuccini, Francesco Bacci, Olmo Martellacci – Maurizio Carucci, Simone Bertuccini, Francesco Bacci, Olmo Martellacci, Rachid Bouchabla)
  • Ghemon – “Rose viola” (Purple roses) (Giovanni Luca Picariello (Ghemon) – Giovanni Luca Picariello, Stefano Tognini)
  • Il Volo – “Musica che resta” (Music that remains) (Gianna Nannini, Emilio Munda, Piero Romitelli, Pasquale Mammaro, Antonio Carozza – Gianna Nannini, Emilio Munda, Piero Romitelli, Pasquale Mammaro)
  • Irama – “La ragazza con il cuore di latta” (The girl with a heart of tin) (Filippo Maria Fanti (Irama), Giuseppe Colonnelli – Filippo Maria Fanti, Andrea Debernardi, Giulio Nenna)
  • Achille Lauro – “Rolls Royce” (Lauro De Marinis (Achille Lauro), Davide Petrella – Daniele Dezi, Daniele Mungai (Frenetik & Orang3), Edoardo Manozzi (Boss Doms))
  • Mahmood – “Soldi” (Money) (Alessandro Mahmoud -Alessandro Mahmoud, Dario Faini, Paolo Alberto Monachetti (Charlie Charles))
  • Motta – “Dov’è l’Italia” (Where is Italy) (Francesco Motta – Francesco Motta)
  • Negrita – “I ragazzi stanno bene” (The kids are alright) (Paolo Bruni, Cesare Petricich, Enrico Salvi, Francesco Barbacci, Lorenzo Cilembrini (Il Cile) – Paolo Bruni, Cesare Petricich, Enrico Salvi, Francesco Barbacci, Guglielmo Gagliano)
  • Nek – “Mi farò trovare pronto” (I will make myself ready) (Paolo Antonacci, Luca Chiaravalli, Filippo Neviani (Nek) – Paolo Antonacci, Luca Chiaravalli, Filippo Neviani (Nek))
  • Enrico Nigiotti – “Nonno Hollywood” (Grandpa Hollywood) (Enrico Nigiotti – Enrico Nigiotti)
  • Patty Pravo con Briga – “Un pò come la vita” (A bit like life) (Marco Rettani, Diego Calvetti, Sergio Vallarino (Zibba) e Mattia Bellegrandi (Briga) – Marco Rettani, Diego Calvetti, Sergio Vallarino e Luca Leonori)
  • Francesco Renga – “Aspetto che torni” (I wait for you to come back) (Antonio Calò (Bungaro), Francesco Renga, Cesare Chiodo, Carla Parlato (Rakele) – Bungaro, Cesare Chiodo, Giacomo Runco)
  • Daniele Silvestri – “Argento vivo” (Shiny silver) (Daniele Silvestri – Daniele Silvestri)
  • Anna Tatangelo – “Le nostre anime di notte” (Our souls at night) (Lorenzo Vizzini – Lorenzo Vizzini)
  • The Zen Circus – “L’amore è una dittatura” (Love is a dictatorship) (Andrea Appino – Andrea Appino, Gian Paolo Cuccuru, Massimiliano Schiavelli)
  • Paola Turci – “L’ultimo ostacolo” (The last obstacle) (Luca Chiaravalli, Stefano Marletta, Paola Turci – Edwyn Roberts, Luca Chiaravalli)
  • Ultimo – “I tuoi particolari” (Your particularities) (Niccolò Moriconi (Ultimo) – Niccolò Moriconi (Ultimo))

I pronostici vedono favorito Ultimo – campione uscente delle Nuove Proposte, Il Volo –  già vincitore nel 2015 e terzo nello stesso anno sul palco dell’Eurovision Song Contest di Vienna, non ha nascosto le proprie ambizioni e ha già detto che in caso di vittoria è pronto a spostare alcune tappe giapponesi del tour internazionale ed Arisa, fuori dal lotto dei favoriti ma che ancora una volta ha ribadito il proprio desiderio di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest.

Tra gli ex eurovisivi, nella serata duetti di venerdì rivedremo Ermal Meta e Fabrizio Moro (rispettivamente con Simone Cristicchi e Ultimo) ed Enrico Ruggeri (con i Negrita).

Sono ben sei gli ex vincitori del Festival di Sanremo presenti, una di questi di Sanremo ne ha vinti due, è Arisa che dopo aver vinto con ‘Sincerità’ nelle Nuove Proposte del 2009, ha trionfato poi nel 2014 a livello assoluto con ‘Controvento’ e poi ci sono Il Volo (2015), Simone Cristicchi (2007), Francesco Renga (2005) e due vincitrici delle sezioni minori, Paola Turci (Emergenti 1989) e Anna Tatangelo (Nuove Proposte 2002).

Di contro sono 11 gli esordienti assoluti: Achille Lauro, Boomdabash, Federica Carta, Shade, Einar, Livio Cori, Ex Otago, Ghemon, Motta,  Briga e Zen Circus. 

In quattro debuttano nei Campioni dopo aver avuto un passaggio a Sanremo Giovani, ovvero Irama, Mahmood, Enrico Nigiotti e Ultimo. L’artista con più presenze è invece Loredana Bertè, ben 11.

I telespettatori possono votare le proprie canzoni preferite con il televoto. La differenza principale di questa edizione del Festival è che non ci saranno cantanti eliminati di serata in serata: tutti e 24 arriveranno a sabato sera, quando verrà stilata una classifica preliminare e verranno esclusi automaticamente tutti i cantanti sotto al terzo posto. Chi vincerà lo spareggio tra i primi tre classificati sarà il vincitore del Festival di Sanremo.

Da ricordare che sono presenti quattro tipologie di voto: la giuria Demoscopica è composta da un campione di 300 abituali fruitori di musica, che voterà da casa attraverso un sistema di votazione elettronico (un’applicazione gestita da Ipsos); la Sala stampa dai giornalisti accreditati a Sanremo 2019 e voterà nella Sala Roof del Teatro Ariston, secondo modalità con un apposito Regolamento che sarà definito dall’Ufficio Stampa Rai, prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2018; la Giuria D’Onore (personaggi dello spettacolo e della cultura) composta da Mauro Pagani, già Direttore Artistico del Festival: gli altri “giurati” saranno Ferzan Ozpetek, Camila Raznovich, Claudia Pandolfi, Elena Sofia Ricci, Beppe Severgnini, Serena Dandini, Joe Bastianich, e infine il Televoto da casa, tramite telefonia fissa e mobile.

Ecco cosa prevede condotto per il programma di tutte le serate del Festival di Sanremo 2019.

Prima serata – martedì 5 febbraio: Si esibiscono tutti i 24 Big in gara presentando le loro canzoni, che vengono giudicate da un sistema di voto misto composto da Televoto (vale il 40%), Giuria Demoscopica composta da un campione di 300 fruitori abituali di musica (30%) e Sala Stampa (30%). Saranno rese note non le posizioni ma se gli artisti si trovano nella zona alta, media o bassa della classifica.  Identica metodologia domani e dopodomani, quando saranno eseguiti 12 brani per ciascuna serata. Ospiti della serata inaugurale sono Andrea Bocelli, che si esibirà con Claudio Baglioni sulle note di “Il mare calmo della sera” (la canzone che permise al tenore di vincere tra i “giovani” al Festival del 1994), e poi canterà con suo figlio Matteo il loro celebre duetto “Fall on me”, Giorgia che festeggerà i 25 anni di ‘E poi’, con cui esordì al Sanremo Giovani di quell’anno e si esibirà anche lei in un duetto con il Direttore Artistico, il presentatore della scorsa edizione Pierfrancesco Favino, che sarà protagonista di un numero con Virginia Raffaele e Rocco Papaleo. Claudio Santamaria dovrebbe omaggiare insieme a Claudio Baglioni, Claudio Bisio e Virginia Raffaele il Quartetto Cetra.

Seconda serata – mercoledì 6 febbraio: Nella seconda serata si esibiranno nuovamente 12 dei 24 artisti in gara, giudicati sempre dal pubblico da casa attraverso il televoto (con un peso del 40% sulla classifica finale della serata), dalla giuria demoscopica (30%) e dalla sala stampa dell’Ariston (30%). Tra gli ospiti della seconda serata ci saranno Riccardo Cocciante, Fiorella Mannoia, Marco Mengoni, Laura Chiatti e Michele Riondino (che omaggeranno Battisti-Mogol, le cui canzoni compongono la colonna sonora del film “Un’avventura”, in uscita nelle sale). E poi Pio e Amedeo e Michelle Hunziker. Verrà inoltre assegnato a Pino Daniele il Premio alla Carriera. In questa serata sarebbero dovuti essere presenti anche i 22 cantanti di Sanremo Giovani 2018, ma l’esibizione è stata annullata.

Terza serata – giovedì 7 febbraio: Nella terza serata si esibiranno gli altri 12 dei 24 artisti in gara, anche in questo caso giudicati dal pubblico da casa attraverso il televoto (con un peso del 40% sulla classifica finale della serata), dalla giuria demoscopica (30%) e dalla sala stampa dell’Ariston (30%). Salirà sul palco in veste di ospite Antonello Venditti: si esibirà insieme al suo gruppo storico, gli Stradaperta, portando all’Ariston i festeggiamenti legati al quarantennale dell’album simbolo della sua discografia, “Sotto il segno dei pesci”. Ospiti Antonello Venditti e Alessandra Amoroso.  Al termine della terza serata verrà stilata una prima classifica totale dei 24 brani in gara, determinata dalla media delle percentuali di voto ottenute nel corso delle prime tre serate precedenti.

Aggiornamento – Nella seconda serata di Sanremo 2019 ascoltiamo 12 dei 24 brani dei Campioni, che non hanno cantato ieri, mercoledì 6. Stesso meccanismo di votazione: spettatori con il televoto (40% ), giuria demoscopica (30%) e sala stampa dell’Ariston (30%).

Tra gli ospiti vedremo Antonello Venditti, Ornella Vanoni, Alessandra Amoroso, Raf e Umberto Tozzi, Fabio Rovazzi, Serena Rossi (che omaggerà Mia Martini, da lei recentemente interpretata nel docu-film “Io sono Mia”) e Paolo Cevoli.

Ecco invece chi canterà nella terza serata del Festival, in ordine di uscita: Mahmood, Enrico Nigiotti, Anna Tatangelo, Ultimo, Francesco Renga, Irama, Patty Pravo con Briga, Simone Cristicchi, Boomdabash, Motta, Zen Circus, Nino D’Angelo e Livio Cori. 

Quarta serata – venerdì 8 febbraio:  È la serata dei duetti: tutti i 24 artisti in gara si esibiranno di nuovo, accompagnati da alcuni ospiti per interpretare insieme la canzone in concorso, in un’interpretazione inedita ed eventualmente anche con un arrangiamento modificato. Cambia il meccanismo di voto: le esibizioni saranno giudicate dal pubblico da casa tramite il televoto (con un peso del 50% sulla classifica di fine serata), dai giornalisti della sala stampa (30%) e dalla Giuria d’Onore il 20%, composta da celebrità ed esponenti del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo (Mauro Pagani, già Direttore Artistico del Festival, ne è il presidente, mentre i “giurati” saranno Ferzan Ozpetek, Camila Raznovich, Claudia Pandolfi, Elena Sofia Ricci, Beppe Severgnini, Serena Dandini, Joe Bastianich). Alla fine della quarta serata verrà stilata una classifica che terrà conto anche della media dei voti della serata con quelli delle serate precedenti. Al primo classificato va un premio speciale per il duetto. Ospiti della quarta serata Ligabue (che potrebbe cantare sul palco dell’Ariston il singolo “Luci d’America”, primo estratto dal suo nuovo album “Start”, in uscita l’8 marzo) e il duo Raf e Umberto Tozzi.

Ecco l’elenco degli ospiti chiamati a duettare con i concorrenti:

Neri Marcorè con Nek
Paolo Jannacci e Massimo Ottoni con Enrico Nigiotti
Fabrizio Moro con Ultimo
Ermal Meta con Simone Cristicchi
Brunori Sas con The Zen Circus
Manuel Agnelli con Daniele Silvestri
Beppe Fiorello con Paola Turci
Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano con BoomDaBash
Gué Pequeno con Mahmood
Irene Grandi con Loredana Bertè
Tony Hadley e i Kataklò con Arisa
Noemi con Irama
Giovanni Caccamo con Patty Bravo con Briga
Jack Savoretti con Ex-Otago
Syria con Anna Tatangelo
Bungaro ed Eleonora Abbagnato con Francesco Renga
Enrico Ruggeri e Roy Paci con Negrita
Nada con Motta
Morgan con Achille Lauro
Diodato e Calibro 35 con Ghemon
Biondo con Einar
Cristina D’Avena con Federica Carta e Shade
Sottotono con Nino D’Angelo e Livio Cori
Alessandro Quarta con Il Volo

Quinta ed ultima serata – sabato 9 febbraio: Per la serata finale si esibiranno tutti i 24 artisti in gara, giudicati ancora una volta dal pubblico da casa tramite il televoto (con un peso del 50% sulla classifica di fine serata), dai giornalisti della sala stampa (30%) e dalla giuria d’onore (presieduta da Mauro Pagani – 20%). La votazione farà media con quella delle prime quattro serate: verrà così stilata una classifica finale e i tre artisti più votati accederanno alla finalissima a tre. Si esibiranno per l’ultima volta e saranno di nuovo giudicati dal pubblico con il televoto (50% sulla classifica finale), dalla sala stampa e dalla giuria d’onore: la canzone più votata sarà decretata vincitrice del Festival di Sanremo 2019. Ospiti della serata finale dovrebbero essere Eros Ramazzotti (che si esibirà anche insieme a Luis Fonsi, con cui duetta nel singolo “Per le strade una canzone”) e Elisa.

L’inizio del Festival è previsto per le 20. 35. Ogni sera, prima e dopo il Festival, ci saranno gli appuntamenti consueti dedicati alla kermesse: dalle 20.30 va in onda PrimaFestival, in diretta dal red carpet per carpire le emozioni della vigilia di ogni serata, mentre alla fine di ogni puntata ci sarà il DopoFestival condotto da Rocco Papaleo, Anna Foglietta e Melissa Greta Marchetto.

Il televoto è a sessione singola per ogni esibizione dei 24 cantanti in gara: sarà possibile votare solo l’artista che si esibisce in quel momento. I giornalisti della sala stampa hanno a disposizione ciascuno 3 preferenze singole, da attribuire cioè a tre cantanti diversi. Ogni giurato della giuria demoscopica ha invece a disposizone 20 preferenze. Ad ogni artista potranno essere assegnati zero, uno o più voti, rispettando i seguenti obblighi: dovrà attribuire tutte le 20 preferenze;  potrà assegnare un massimo di 10 preferenze allo stesso artista; avrà l’obbligo di attribuire le preferenze ad un minimo di 10 ed un massimo di 19 artisti.

Il pubblico potrà esprimere le proprie preferenze sulle canzoni in gara al 69° Festival di Sanremo attraverso il Televoto chiamando il numero 894.001 da rete fissa e il numero 475.475.1 da telefonia mobile.

Come da regolamento, la votazione mediante Televoto (votazione da telefonia fissa e da telefonia mobile) da parte del pubblico avverrà nel rispetto del regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di trasparenza ed efficacia del servizio di Televoto approvato con delibera n 38/11/ CONS e successive modificazioni, nonché dell’apposito Regolamento in materia per Sanremo 2018, che verrà pubblicato sul sito http://www.sanremo.rai.it, prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2018, con tutti i dettagli relativi alle modalità di votazione.

Al fine di rispecchiare l’assoluta genuinità del Televoto quale espressione del voto popolare ovvero di manifestazione delle simpatie del pubblico, nonché delle votazioni in generale, e di non influenzare abusivamente gli esiti della competizione di Sanremo 2018 e ai sensi dell’art. 5 comma 4 del Regolamento AGCOM, è espressamente vietato esprimere voti tramite sistemi, automatizzati o meno, fissi o mobili, che permettono l’invio massivo di chiamate o SMS e/o da utenze che forniscono servizi di call center.

Da telefono fisso, sarà possibile votare componendo il numero 894.001, seguendo le istruzioni della voce guida e digitando, quando richiesto, il codice a due cifre della canzone scelta. Le utenze fisse abilitate al servizio sono Tim e Wind Tre. Il costo di ciascuna chiamata è di 0,51 euro.

Da cellulare, sarà possibile votare inviando un SMS – contenente come testo il codice a due cifre della canzone scelta – al numero 475.475.1. Le utenze mobili abilitate al servizio sono TIM, Vodafone, Wind Tre, iliad, PosteMobile e CoopVoce. Il costo di ciascun SMS è pari a 0,50 euro per gli operatori Vodafone e Tre, che addebiteranno agli utenti un costo pari a 0,51 euro.

Sarà possibile votare durante l’esibizione di ogni artista e alla fine di tutte le esibizioni, quando sarà aperta una finestra di voto finale. L’apertura e la chiusura di ogni votazione sarà indicata a schermo o dal conduttore. Il numero massimo di voti che è possibile esprimere durante l’intera serata è pari a 5; l’utente può decidere di inviarli tutti durante una singola sessione di voto o in più sessioni.

A prescindere dal mezzo utilizzato, ogni utente pagherà solamente i voti validi, per cui non saranno conteggiati voti in eccesso, voti con codice errato o fuori dalle finestre di voto aperte.

Gli ospiti – Ricchissima la lista di ospiti che quest’anno saliranno sul palco del Teatro Ariston: dai più recenti ad essere ufficializzati Riccardo Cocciante, Tom Walker e Luis Fonsi. Nomi che si aggiungono a quelli già annunciati nei giorni scorsi, Eros Ramazzotti, Fiorella Mannoia, Marco Mengoni, Luciano Ligabue, Alessandra Amoroso, Andrea Bocelli che si esibirà con suo figlio Matteo Bocelli, Giorgia, Elisa e Antonello Venditti. Non solo ospiti musicali però, perchè sono attesissimni sul palco anche Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino, e ancora Claudio Santamaria, Serena Rossi, Michele Riondino, Laura Chiatti, Pippo Baudo e Fabio Rovazzi.

I premi e rinocoscimenti: Nella Quinta Serata (Serata Finale) verrà premiata la canzone/ Artista vincitrice di Sanremo 2019, Rappresentante designato dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2019, Podio – secondo classificato e terzo classificato. Nel corso della Quarta Serata sarà facoltà di Rai1 premiare la migliore interpretazione della propria canzone con artista Ospite tra i 24 Artisti. Verranno inoltre assegnati i seguenti premi: Premio della Critica Mia Martini, dalla Sala Stampa; Premio al Miglior Testo, dalla  Giuria d’Onore; Premio alla Migliore Interpretazione, dalla Sala Stampa; Premio alla Migliore Composizione Musicale, dall’Orchestra del Festival (musicisti e coristi) e Premio per il brano più ascoltato in streaming sulla piattaforma Tim Music. I premi consegnati nel corso di Sanremo 2019 avranno tutti un chiaro valore simbolico. Nel corso delle cinque Serate potranno essere attribuiti, d’intesa con il Direttore Artistico e con RAI-Direzione di Rai1, i riconoscimenti della Città di Sanremo a grandi artisti della musica contemporanea.

Duetti con super ospiti e omaggi – «Quest’anno duetterò con gli ospiti sulle loro canzoni o canteremo brani di un repertorio terzo – spiega Claudio Baglioni in conferenza stampa -. Apriremo tre serate con mie canzoni – aggiunge – accarezzando il concetto di kolossal, di teatro totale sul palco dell’Ariston, un po’ come è accaduto nei miei concerti: avremo coreografie mutuate dallo show, firmate da Giuliano Peparini, e parte della squadra di ballerini che mi haseguito nel tournoltre quest’anno». E non finisce qui, perché il Direttore Artistico del Festival ha anche confermato vari tributi che durante le serate verranno dedicati a nomi che hanno fatto la storia della musica italiana: quello di Claudio Santamaria che, insieme agli altri tre conduttori, completerà un ‘quartetto Cetra’ d’eccezione; il ricordo di Mia Martini, con la presenza di Serena Rossi che interpreta la cantante nella fiction “Io sono Mia”, ed ancora Michele Riondino e Laura Chiatti che omaggeranno Lucio Battisti.

Dal suo ritorno all’Eurovision Song Contest nel 2011, l’Italia ha selezionato i suoi propri rappresentanti eurovisivi attraverso il Festival di Sanremo: Raphael Gualazzi (2011), Nina Zilli (2012), Marco Mengoni (2013), Il Volo (2015), Francesca Michielin (2016), Francesco Gabbani (2017), Fabrizio Moro e Ermal Meta (2018). Nel 2014 la RAI ha optato per la selezione interna (prima volta dal suo ritorno), scegliendo Emma Marrone.

L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona dal cantautore albanese Ermal Meta e del cantautore italiano Fabrizio Moro e il suo brano “Non mi avette fatto niente” (You haven’t done anything to me), il primo estratto dall’album discografico ‘Non abbiamo armi’ di Meta e dalla raccolta ‘Parole rumori e anni’  di Moro,  pubblicato il 7 febbraio 2018 su etichetta discografica Sony Music. Il brano è stato scritto dai due cantautori in collaborazione Andrea Febo, creato in seguito all’attentato di Manchester del 22 maggio 2017, avvenuto durante un concerto della cantante statunitense Ariana Grande, in cui un terrorista suicidandosi ha provocato la morte di altre 22 persone. Infatti, gli stessi fan dei cantanti hanno inviato diverse e-mail dove facevano capire la loro paura nell’andare ai vari live a seguito di eventi del genere. “Non mi avette fatto niente” ha vinto il Festival di Sanremo 2018; ha quindi guadagnato il diritto a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona, in Portogallo, dove viene premiato con il Premio TIMmusic. Partecipano alla serata finale del 12 maggio, presentandosi per ventiseiesimi, Meta e Moro si classificano sedicesimi per le giurie con 59 punti, mentre per il televoto terzi con 249 punti: nella classifica generale arrivano quinti.

Il brano partecipa al Festival di Sanremo 2018 e vede per la prima volta la coppia Meta-Moro insieme come cantanti. I due vengono annunciati ufficialmente al pubblico il 15 dicembre 2017 durante il programma televisivo Sanremo Giovani 2017, condotto da Claudia Gerini e Federico Russo, in onda su Rai Uno e Rai Radio 1. La canzone viene presentata per la prima volta durante la prima serata della manifestazione, il 6 febbraio 2018, dove i due cantautori si esibiscono per sesti. Tornano sul palco durante la terza serata l’8 febbraio, dove cantano per settimi e nella serata finale partecipando per tredicesimi, risultando nella successiva finale a tre i vincitori dell’edizione (superando Lo Stato Sociale e Annalisa, rispettivamente secondo e terzo posto). Durante l’esibizione di Meta e Moro il direttore d’orchestra è Diego Calvetti. Nella quarta serata i due cantautori cantano assieme a Simone Cristicchi. Le varie classifiche dettagliate sono state pubblicate ufficialmente solo dopo la fine del Festival di Sanremo. Durante il contest, nella prima serata, il brano viene indicato nella “zona blu”, ossia nella parte alta della classifica (le zone in totale sono tre: insieme a quella blu, c’è la “zona gialla” che è la parte media e la “zona rossa” che è quella bassa della graduatoria). Nella terza sera, dove cantano dieci artisti sul totale dei Big, è nuovamente nella zona blu, così come nella quarta dove hanno cantato nuovamente tutti gli artisti.

L’Italia ha debuttato all’ESC nel 1956 ed è tra i paesi fondatori della manifestazione, che si ispira al Festival di Sanremo.

Il paese ha vinto la competizione due volte: la prima volta nell’edizione 1964 svoltasi a Copenaghen con l’allora sedicenne Gigliola Cinquetti e la canzone “Non ho l’età (per amarti)“, la seconda nel 1990 a Zagabria con Toto Cutugno e la canzone “Insieme: 1992”. A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

La RAI, dopo il 1997, ha interrotto la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest e ne ha sospeso anche la trasmissione. Nel 2011 ritorna dopo 14 anni dall’ultima partecipazione.

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest, che si ispira al Festival di Sanremo. Molti artisti italiani hanno partecipato all’Eurovision Song Contest nel corso degli anni come rappresentanti di altre nazioni. Inoltre, è il membro dei “Big Five” che conta all’attivo meno partecipazioni: solo 40 contro le oltre 50 degli altri quattro Paesi. 

Da quando è tornata, è arrivata per cinque volte nella Top 10 con due podi nel 2011 e 2015.