ESC 2020 – Croazia: HRT conferma la partecipazione a Rotterdam 2020

HRT

L’emittente pubblica croata HRT ha confermato la partecipazione della Croazia alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, per la quinta volta dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980), in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”, il 12, 14 e 16 maggio del prossimo anno.

Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente croata per l’edizione 2020 dell’ESC sarà ancora una volta e per la seconda di seguito il DORA 2020. Al momento è ancora in fase di definizione, ma ulteriori dettagli veranno rilasciati nei prossimi mesi.

„DORA“ è stato il format di selezione nazionale croata per l’Eurovision Song Contest, dal debutto del paese alla manifestazione, dopo la dissoluzione della Federazione Jugoslava, per selezionare i propri rappresentanti alla manifestazione da molti anni, dal 1993 fino al 2011, con qualche anno di stacco. La HRT ha cancellato la selezione dopo il 2011, citando gli scarsi risultati della Croazia negli ultimi dieci anni e diminuendo l’interesse pubblico. Dal 2012 in poi, i rappresentanti croati all’Eurovision Song Contest sono stati selezionati internamente dall’emittente pubblica, con risultati misti: cinque rappresentanti selezionati internamente si sono qualificati per il Gran finale, mentre solo due volte hanno consegnato buone prestazioni.

Al momento, 33 Paesi hanno manifestato l’intenzione di partecipare alla manifestazione: Albania (Festivali i Këngës 58), Australia (Eurovision – Australia Decides 2020), Austria (selezione interna), Belgio (selezione interna), Bielorussia, Cipro (selezione interna), Croazia, Danimarca (Dansk Melodi Grand Prix 2020), Estonia (Eesti Laul 2020), Finlandia (UMK 2020), Francia, Georgia (Georgian Idol 2020), Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele (Rising Star 2020 per l’artista, finale nazionale per il brano), Lettonia, Lituania (Eurovizijos 2020), Macedonia del Nord, Norvegia (Melodi Grand Prix 2020), Paesi Bassi – organizzatore – (selezione interna), Portogallo (Festival da Canção 2020), Regno Unito, Repubblica Ceca (Eurovision Song CZ 2020), Russia, San Marino, Serbia, Slovenia (EMA 2020), Spagna, Svezia (Melodifestivalen 2020), Svizzera (selezione interna) e Ucraina; mentre non hanno ancora manifestato se intendono partecipare alla manifestazione: Armenia, Azerbaigian, Ungheria, Moldavia, Polonia, Romania, Italia, Malta, Montenegro e Bulgaria.

L’Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Monaco, Lussemburgo, Slovacchia e Turchia, hanno confermato che non parteciperanno alla manifestazione. Kosovo, Liechtenstein e Kazakistan non debutteranno alla manifestazione.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2020 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2020. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 16 settembre 2019. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2019 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. L’elenco dei partecipanti sarà annunciato a novembre e potrebbe raggiungere il record di 43 paesi come Belgrado 2008, Düsseldorf 2011 o Lisbona 2018. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Paesi Bassi), si svolgerà a fine gennaio.

Il paese è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv, dal cantante croato Roko Blažević, conosciuto anche semplicemente come Roko. Blažević ha partecipato al DORA, la selezione nazionale croata per l’ESC, con il brano “The Dream”, scritto per lui dal rappresentante croato del 2017, Jacques Houdek. Nella finale del 16 febbraio è risultato il preferito sia dal voto della giuria che dal pubblico ed è stato dichiarato vincitore, ottenendo così il diritto di rappresentare la Croazia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv. Qui si è esibito nella seconda semifinale del 16 maggio, ma non si è qualificato per la finale, piazzandosi 14º su 18 partecipanti con 64 punti totalizzati, di cui 38 dal televoto e 26 dalle giurie.

La Croazia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1993, dopo la dissoluzione della Federazione Jugoslavae (24 partecipazioni, 18 Finali)Da allora ha partecipato ad ogni edizione. Nel 1993 la Croazia, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’Eurovision Song Contest per la prima volta, dovette partecipare ad una semifinale che si svolse a Lubiana: si classificò al secondo posto e poté così partecipare all’Eurovision Song Contest 1993 con il brano “Don’t ever cry” dei Put. La migliore posizione fino ad oggi raggiunta del paese è il 4° posto ottenuto nel 1996 con Majda Blagdan e il suo brano “Sveta ljubav” (Holy love) e nel 1999 con Doris Dragović e il brano “Marija Magdalena” (Mary Magdalene).

Non ha raggiunto la finale dal 2010 al 2013. Si ritira a partire dall’edizione 2014, tuttavia ritornerà, dopo due anni, nell’edizione 2016 riuscendo a qualificarsi alla finale dopo 7 anni.

Per tredici volte una canzone di lingua croata, tra cui una ritirata, fu la scelta della Jugoslavia per l’Eurovision Song Contest. Nel 1989 la canzone “Rock Me” cantata dal gruppo croato dei Riva vinse la manifestazione. L’anno successivo a Zagabria si svolse l’Eurovision Song Contest 1990.