ESC 2020 – Turchia: TRT non parteciperà a Rotterdam 2020

TRT

L’emittente pubblica turca TRT ha confermato oggi che non parteciperà alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, per la quinta volta dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980), in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”, il 12, 14 e 16 maggio del prossimo anno.

Il paese sarà assente dal concorso per il settimo anno consecutivo,  a causa dell’insoddisfazione con il sistema di voto della giuria  e presenza di alcuni paesi direttamente in finale, giudicandolo poco trasparente.

Così la Turchia si unisce all’elenco dei paesi che non concorreranno al prossimo Eurovision Song Contest 2020: Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Monaco, Lussemburgo, Slovacchia. Kosovo, Liechtenstein e Kazakistan non debutteranno alla manifestazione.

Al momento, 36 Paesi hanno manifestato l’intenzione di partecipare alla manifestazione: Albania (Festivali i Këngës 58), Australia (Eurovision – Australia Decides 2020), Austria (selezione interna), Azerbaigian, Belgio (selezione interna), Bielorussia, Cipro (selezione interna), Croazia (DORA 2020), Danimarca (Dansk Melodi Grand Prix 2020), Estonia (Eesti Laul 2020), Finlandia (UMK 2020), Francia, Georgia (Georgian Idol 2020), Germania, Grecia, Irlanda, Islanda (Söngvakeppnin 2020), Israele (Rising Star 2020 per l’artista, finale nazionale per il brano), Lettonia, Lituania (Eurovizijos 2020), Macedonia del Nord, Malta, Norvegia (Melodi Grand Prix 2020), Paesi Bassi – organizzatore – (selezione interna), Portogallo (Festival da Canção 2020), Regno Unito (selezione interna), Repubblica Ceca (Eurovision Song CZ 2020), Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovenia (EMA 2020), Spagna (selezione interna), Svezia (Melodifestivalen 2020), Svizzera (selezione interna) e Ucraina; mentre non hanno ancora manifestato se intendono partecipare alla manifestazione: Armenia, Ungheria, Moldavia, Polonia, Italia, Montenegro e Bulgaria.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2020 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2020. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 16 settembre 2019. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2019 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. L’elenco dei partecipanti sarà annunciato a novembre e potrebbe raggiungere il record di 43 paesi come Belgrado 2008, Düsseldorf 2011 o Lisbona 2018. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Paesi Bassi), si svolgerà a fine gennaio.

La Turchia, ha partecipato all’ESC per la prima volta nel 1975. Ha vinto la manifestazione nel 2003 e dall’introduzione delle Semi-Finali è sempre arrivata in finale fino al 2010. L’anno dopo si ferma per la prima volta in Semi-finale, per poi conquistare l’anno dopo un 7º posto.

L’ultimo rappresentante turco è stato Can Bonomo con il brano “Love me back”, all’ESC 2012, mentre l’ultima volta che la Turchia ha avuto un punteggio alto nel concorso è stato nel 2010 quando i maNga hanno raggiunto il 2° posto in Finale.

Si è ritirata nel 2013 in quanto in disaccordo con alcune regole dell’ESC su voto (i cambiamenti nel sistema di voto del concorso: l’introduzione della regola che vede lo stesso peso di giuria nazionali e televoto (50/50) sul risultato finale) e presenza di alcuni paesi direttamente in finale (i BIG 5: che consente a Spagna, Italia, Regno Unito, Francia e Germania di qualificarsi automaticamente ogni anno per la finale). L’emittente ha espresso il suo malcontento riguardo queste regole giudicandole poco eque.

Nel 2013 la Turchia ha creato un concorso alternativo, il Türkvizyon, che è una versione turca dell’ESC. L’edizione 2013 del concorso è stata vinta dall’Azerbaigian e ha visto un totale di 24 paesi e regioni partecipanti.

Tuttavia, il Paese non è mai stato penalizzato dall’avvento delle giurie, avendo fallito la qualificazione solo nel 2011 ed avendo centrato un secondo posto, tre top 5 e due top 10. Secondo alcuni, quindi, dietro questa posizione di protesta, ci sarebbe in realtà una situazione diversa.