Sanremo 2021: Il Festival di Sanremo potrebbe presto avere una nuova sede alternativa al Teatro Ariston

Il Festival di Sanremo potrebbe presto avere una nuova sede, alternativa all’Ariston. La Rai ormai da anni spinge per la costruzione di un nuovo teatro, ma ora sembra esserci qualcosa di molto più concreto.

Il sindaco della città di Sanremo, Alberto Biancheri ha annunciato ufficialmente di aver trovato un accordo con il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti sulla riqualificazione della famosa Piazza Colombo di San Remo, adiacente al Teatro Ariston che negli anni è diventato il luogo simbolo del Festival della Canzone Italiana. Già protagonista lo scorso anno con la prima storica uscita del Festival dal teatro che ne è diventato il simbolo.

Piazza Colombo è una delle piazze principali di Sanremo, un punto importante nella settimana del Festival della Canzone Italiana, un punto di ritrovo per molti. Ha assunto questo ruolo proprio grazie alla sua vicinanza allo storico Teatro Ariston che da tradizione accoglie la kermesse canora dedicata alla musica italiana e realizzata dalla città di San Remo in collaborazione con la Rai.

Accordo che – come riferisce la testata locale Sanremonews – prevede anche la costruzione di un’arena al chiuso, il Pala Festival, dove poi spostare il Festival di Sanremo per le sue prossime edizioni, che la città e la Rai attendono da tempo: “Ci sarebbero le condizioni per un progetto strategico in piazza Colombo per il Pala Festival. È un progetto che non va contro l’Ariston, ma spero che ci sia anche la collaborazione dei privati. Dobbiamo rafforzarci nei confronti della Rai, non possiamo ogni anno lasciare questi punti interrogativi. Nelle trattative con la Rai questo è stato sempre un punto centrale”.

Se ne parlava da tempo, in effetti, dopo quello di circa 15 anni fa, quando si pensava di costruirlo sul mare di fronte a Pian di Nave, e ora l’ipotesi potrebbe concretizzarsi. Il Teatro Ariston, infatti, è diventato piccolo per la maestosità del Festival che potrebbe traslocare pur restando sempre a San Remo.

Intanto, per il 2021 il Palafestival non ci sarà. I tempi stretti infatti non consentono la sua realizzazione. Il Festival di Sanremo rimarrà dunque al Teatro Ariston e andrà in scena in ritardo rispetto alle passate edizioni. Il Coronavirus causa uno slittamento delle date, alla prima settimana di marzo. La 71esima del Festival di Sanremo si svolgerà come da tradizione al Teatro Ariston da martedì 2 a sabato 6 marzo 2021 e segnerà il ritorno sul palco di Amadeus e Fiorello, la coppia d’oro che con le cinque serate dell’edizione di quest’anno ha permesso alla manifestazione di conquistare una media del 54,78% di share e di oltre 10 milioni di telespettatori.

Oggi è anche stato presentato il logo della manifestazione del prossimo anno, sempre in attesa di capire come si svolgerà visto che al momento le restrizioni per normative anti COVID-19 sono ancora in piedi. 

Prima della gara di marzo, però, si deve pensare a ‘Sanremo Giovani’, che ad agosto ha visto la presentazione della nuova formula e del nuovo format, che abbassa il limite di età per partecipare alle selezioni a 33 anni.

Da oggi e fino al 1° ottobre saranno accettate le candidature e, tra le novità rispetto alla passata edizione, anche la fase di semifinale che si svolgerà durante le 5 puntate di ‘AmaSanremo’, trasmissione di seconda serata su Rai 1 in onda dal 29 ottobre al 26 novembre. Si comporrà di una fase di semifinali in cui si esibiranno 20 artisti dal vivo, di cui solo 10 arriveranno alla fase finale in base al voto della commissione musicale e del pubblico. Nella serata finale invece si sfideranno le 10 giovani promesse selezionate tra cui saranno scelti 6 degli 8 sfidanti della sezione ‘Nuove Proposte’ per l’edizione numero 71 del Festival di Sanremo (gli altri 2 posti saranno assegnati attraverso le selezioni di Area Sanremo). La finale di ‘Sanremo Giovani’ sarà trasmessa, sempre su Rai 1 ma in prima serata, giovedì 17 dicembre.

Per partecipare alle selezioni della manifestazione che prenderà luogo a Roma e a Sanremo nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020 e verrà trasmessa su Rai 1, i giovani artisti dovranno possedere alcuni requisiti fondamentali per l’ammissione. Gli artisti, con riferimento alla data del 31 gennaio 2021, dovranno aver compiuto il 15° anno d’età e non potranno aver compiuto il 34°. Una novità rispetto agli anni passati, dove le selezioni di Sanremo Giovani erano aperte anche a chi avesse conseguito il 34° anno d’età. Un altro requisito fondamentale sarà l’assenza di partecipazioni in passato al Festival di Sanremo nelle categorie “Campioni”. L’ultimo paletto per gli artisti che vorranno partecipare a Sanremo giovani è il divieto di iscrizione alla manifestazione Area Sanremo, edizione 2020. Le domande di partecipazione potranno essere inviate sul sito della Rai dal 1° settembre 2020 al 1° ottobre fino alle ore 18. L’elenco degli artisti ammessi all’audizione sarà poi pubblicato sul sito della Rai.

Dopo la consegna della domanda di partecipazione avvenuta attraverso la presentazione del video, testo e musica della canzone da parte dell’artista o della casa discografica, gli artisti verranno ascoltati in due fasi. Nella prima fase di ascolto, la commissione di ascolto valuterà tutte le canzoni consegnate dagli artisti. Le canzoni scelte porteranno l’artista a doversi esibire dal vivo davanti alla commissione musicale. La decisione della stessa porterà poi gli artisti a partecipare o meno alla manifestazione Sanremo giovani.

Area Sanremo, deve ancora decollare. Il sindaco Biancheri: «Quest’anno sarà un’edizione particolare per l’emergenza COVID-19. Siamo in contatto con la Rai: non ho firmato la nuova convenzione-proroga, punto fondamentale perchè senza è difficile fare qualsiasi cosa. Siamo in contatto con Rai Pubblicità e con l’Orchestra Sinfonica: l’obiettivo è dare la maggiore visibilità ai giovani».

Aggiunge Livio Emanueli, presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica, che organizza il concorso: «Stiamo aspettando le ultime risposte dalla Rai: l’accordo sulle sponsorizzazioni ci consentirà la gratuità delle partecipazioni dei ragazzi. Le tappe sono queste: a breve usciremo con bando e regolamento, penso per la metà di settembre, dopodichè i ragazzi si iscriveranno e le selezioni si svolgeranno a partire da fine ottobre, per due o tre weekend. La fase finale sarà a novembre. Tra gli 8 vincitori la commissione Rai ne sceglierà due, che accederanno alla gara delle Nuove proposte, confrontandosi con i vincitori di “Sanremo giovani”. Le selezioni e le fase finali saranno a Sanremo, stiamo valutando se tenere anche i corsi oppure online o sui social: è molto complicato gestire flussi importanti di persone, l’anno scorso erano in 900. Dipenderà anche dai Dpcm che stabiliranno le regole in quel periodo».

I Watt vincono il la 63esima edizione del Festival di Catrocaro, andato in onda su Rai 2 e in simulcast su Rai Radio 2 ieri sera. Il quartetto ha avuto la meglio sugli altri concorrenti con il brano “Fiori da Hiroshima” e volano verso Sanremo Giovani: il gruppo si è aggiudicato un’audizione dal vivo del 71° Festival di Sanremo nella sezione ‘Nuove proposte’.