ESC 2021 – Bielorussia: BTRC conferma che VAL non andranno all’ESC 2021

L’emittente pubblica bielorussa BTRC (BТРК) ha annunciato, tramite un comunicato,  che il duo VAL non rappresenterà la Bielorussia alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2020, che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021, citando la rottura degli accordi stabiliti tra il duo e l’emittente.

Come era inevitabile, BTRC ha fatto calare la propria scure sugli artisti che ormai da quasi due mesi si stanno schierando al fianco dei manifestanti che contestano l’esito delle recenti elezioni presidenziali, le quali hanno riconfermato Aleksandr Lukashenko (Аляксандр Лукашэнка, Alyaksandr Łukašenka) per il sesto mandato ma che sono riconosciute illegittime e poco trasparenti dalla quasi totalità della comunità internazionale.

BTRC ha annunciato che il duo VAL – vincitore della selezione 2020 con “Da Vidna” (Да вiдна) per l’edizione cancellata dalla pandemia di COVID-19 –  non la rappresenterà a Rotterdam: “non perchè qualcosa si è rotto in BTRC o per via di una censura, ma perchè il duo VAL non ha coscienza (ATN News Telegram)”.

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Una affermazione che è la risposta ad una parte precisa di una intervista che il duo, da tempo in prima fila con i manifestanti ha rilasciato a Interesnye Lyudi (ИЛ l Интересные Люди), una delle pochissime piattaforme indipendenti ormai rimaste in Bielorussia: “La cosa più importante per noi è essere onesti con noi stessi, con la nostra coscienza. Ci sono artisti a cui questo non interessa ma a noi invece interessano le violenze che si stanno compiendo, le voci rubate. Vogliamo andare in onda essendo onesti rispetto al nostro pensiero”.

La mannaia della BTRC, come riferisce il duo, si era già abbattuta su di loro lo scorso luglio quando il loro nome era stato cancellato a loro insaputa dal cartellone principale dello Slavianski Bazaar (Славянский базар), una competizione molto nota nei paesi dell’Est, che nel 2020 era stata trasformata in un semplice concerto per le ovvie precauzioni dovute alla pandemia: “Ci siamo esibiti solo in un palco piccolo, siamo stati rimossi dall’evento principale all’anfiteatro, senza che nessuno ci avesse avvisato. Il programma è stato ridotto per il Coronavirus e loro hanno deciso chi lasciare e chi no: hanno deciso di lasciare chi era più vicino al Governo”.

Ed avevano ribadito: “Avevamo un contratto non scritto con BTRC, non avevamo ancora firmato, ma c’era un impegno a diventare i rappresentanti bielorussi per l’Eurovision Song Contest 2020. Certamente vogliamo ancora rappresentare il Paese, ma vogliamo farlo se siamo autorizzati a far passare alla gente il messaggio che desideriamo“. Poi la dichiarazione di BRTC che ha spento tutto.

I VAL sono un fiume in piena. Dice Lera (Valeria Gribusova, Лера Грибусова), la parte femminile del duo: “Non avevamo ancora materialmente firmato, ma c’era l’impegno verbale. Per esempio, non potevamo rilasciare interviste a a singoli cronisti o apparire in alcuni canali. Dicono che abbiamo disatteso l’impegno”.

Vlad (Vladislav Pashkevich, Влад Пашкевич) ci mette il carico: “Tutti gli artisti che hanno rappresentato la Bielorussia negli anni scorsi hanno rispettato alla lettera i contratti, senza violazioni, per esempio esibendosi a concerti di stato. Sapevamo che se non ci fossimo presentati ad uno di questi saremmo stati fatti fuori al 99%. Non è una intimidazione diretta, ma era implicita nell’accordo”.

Una situazione insomma, che ricorda quella di MARUV nel 2019 e che fu preludio al ritiro dell’Ucraina da quell’edizione.

I VAL nell’intervista scoperchiano il vaso di Pandora: a loro dire non sarebbero infatti gli unici artisti ‘non allineati’ ad essere stati bannati da eventi e manifestazioni: “Il sistema musicale è guasto o qualcosa si è inceppato. Tutto l’ambiente è influenzato da questo, come nelle elezioni: è successo con Micheal Soul durante la selezione nazionale e la gente su youtube si chiedeva perchè lui non potesse essere il nostro rappresentante o con Maria Ermakova (Марией Ермаковой) a quelle per lo Junior Eurovision (Детское Евровидение). Ma anche con i Litesound o i Nuteki. Con noi e con i NAVIBand è stato raggiunto l’apice. Hanno scritto che siamo stati corrotti da qualcuno…ma allora dove sono questi soldi?”.

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Привет, дорогие друзья. Мы – дуэт VAL, представители родной Беларуси на Евровидение-2020. Записываем данное видеообращение, потому что хотим прокомментировать вчерашний «так называемый», как сейчас любят говорить, «то ли концерт, то ли женский форум». У нас есть большая мечта – быть полезными в развитии культуры Новой Беларуси. Мы пачалі вучыць беларускую мову, і даведвацца пра шматлікія выпадкі падаўлення роднай мовы на дзяржаўным узроўні. Першы раз самастойна стварылі тэкст песні “Навечна” па-беларуску. Зразумелі, што нам не патрэбна быць сорамна за родную мову. Нельга ігнараваць нашу гісторыю для стварэння нашай будучыні. Як пісаў Янка Купала, “Колькі б нас ні знішчалі, нашы карані ўсё роўна прарастуць”. Мы павінны былі здымацца ў выпуску @belsatmusic найлепшай беларускай музычнай праграме, якая была створана таленавітым @siarhej_budkin , але, на жаль, гэта не адбылося. Мы вельмі моцна жадаем, каб людзей, падобных да Будкіна ці @pavellatushka , у нашай краіне станавілася ўсё болей. Тады і культура будзе расквітаць. Зараз нас шмат, і мы ёсць. Гэтая сітуацыя – яшчэ не канчатковы пункт, і ўсё лепшае яшчэ наперадзе! Жыве Беларусь!

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Parlando di Eurovision Song Contest, a precisa domanda su una possibile partecipazione per la Lituania o l’Ucraina, rispondono: “Dipenderà dalle situazioni. Non possiamo dirlo ora, non ci sono i prerequisti. Se ce lo offrissero ora, dovremmo pensarci molto a lungo prima di rispondere”.

Laconica, ma anche indicativa la loro risposta in relazione al loro futuro musicale in Bielorussia sotto l’attuale Governo: “Loro non ci vogliono e noi non vogliamo loro. Questo vale per i grandi eventi associati al Governo a BTRC. Lo scorso settembre ci avevano invitato ad un concerto, dicendoci che non ci sarebbe stata politica. Ma invece stanno dimostrando che non è così. Non vogliamo creare un buon umore ad una azienda che ce lo ha rovinato. Vogliamo trasmettere quello che è nelle nostre anime. Se non è ciò che pensiamo, non vogliamo mentire”.

Il duo musicale bielorusso VAL, avrebbero dovuto rappresentare la Bielorussia all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano  “Da Vidna” (Да вiдна). Hanno partecipando e poi vinto la selezione eurovisiva bielorussa, poi cancellato a causa della pandemia di COVID-19.

Nel 2020 il duo ha preso parte alle manifestazioni popolari durante le proteste in Bielorussia, nate per contestare la corruzione del governo bielorusso e dei brogli elettorali che hanno portato alla rielezione del presidente Aleksandr Lukashenko (Аляксандр Лукашэнка, Alyaksandr Łukašenka), ma a seguito della pubblicazione di un’intervista del duo da parte di un editoriale indipendente, l’emittente nazionale BTRC ha confermato, tramite un comunicato, che non avrebbe riselezionato il gruppo per rappresentare il paese all’Eurovision Song Contest 2021 citando la rottura degli accordi stabiliti tra il duo e l’emittente.

La Bielorussia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv da ZENA (Зена) con il suo brano “Like It” (Спадабацца),  pubblicato il 26 marzo 2019. Il brano è stato scritto da Julija Kireeva e composto da quest’ultima con Viktor Drobyš e la stessa Zena.

ZENA ha presentato il brano all’Eurofest 2019, il processo di selezione bielorusso per l’Eurovision Song Contest. Nella serata finale del 7 marzo è stata proclamata vincitrice del programma, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte della giuria. Questo le ha concesso il diritto di rappresentare la Bielorussia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Dopo essersi qualificata dalla Prima Semi-Finale del 14 maggio, si è esibita per diciannovesima nella Finale del 18 maggio successivo. Qui si è classificata al 24º posto su 26 partecipanti con 31 punti totalizzati, di cui 13 dal televoto e 18 dalle giurie.

La Bielorussia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 15 volte (5 finali), debuttando nel 2004, anno in cui per la prima volta si svolse la semifinale. Nel 2007 raggiunge la finale e il 6º posto grazie a “Work your magic” (Твары сваё чараўніцтва) di Dmitry Koldun (Дзмітрый Калдун), miglior risultato. Nel 2010 torna in finale coi 3+2 che però finiscono penultimi. Nel 2012 doveva partecipare con la canzone di Alena Lanskaya (Алена Ланская) “All my life” che aveva vinto la finale, ma poi si scoprirono dei brogli nel televoto. Venne allora scelto il secondo classificato, il gruppo Litesound (con cui collabora l’italiano Jacopo Massa) con “We are the heroes” (Мы героі) per decisione del presidente Aleksandr Lukašenko. Nel 2013 raggiunge la finale al 16° posto con Alena Lanskaya (Алена Ланская) e il suo brano “Solayoh” (Салеа). La Bielorussia non ha mai vinto l’evento.