ESC 2021 – Macedonia del Nord: “SudBina” è il nuovo singolo di VASIL

VASIL (Vasil Garvanliev, Васил Гарванлиев) ha rilasciato quest’oggi “SudBina” (Destiny, СудБина), il suo nuovo singolo, che stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe essere il brano con cui potrebbe rappresenterà la Macedonia del Nord alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021.

Il viaggio di Vasil verso l’Eurovision Song Contest è iniziato nel 2019 come corista per Tamara Todevska a Tel Aviv. Avrebbe dovuto rappresentare la Macedonia del Nord all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “YOU”, poi cancellato a causa della pandemia di COVID-19, ma come annunciato precedentemente annunciato  nel 2021 tornerà. Infatti, 9 giorni fa VASIL (Vasil Garvanliev, Васил Гарванлиев) è stato l’annuncio ufficiale.

“SudBina” (Destiny, СудБина) si tratta di un pezzo dai ritmi sentitamente pop, contaminado dalle influenze musicali tipiche del suo paese di origine. Un brano che mette ancora più in risalto la sua voce, se contrapposto al pezzo con cui avrebbe dovuto rappresentare la Macedonia del Nord all’Eurovision Song Contest 2020, dal titolo “YOU”.

Letteralmente “SudBina” (Destiny, СудБина) significa “Destino”, ma è anche l’unione di due parole ‘Sud’ che significa “(to judge” (Суд) giudicare, mentre ‘Bina’, “stage” (Бина) significa palcoscenico.

Vasil ha affermato sul suo Instagram: “Per me, questa è la combinazione di parole perfetta per descrivere qualsiasi artista o essere umano. Siamo nati nudi e il resto è da lì che diventiamo qualcosa o qualcuno. Per me il mio “SudBina” è il palcoscenico, la mia casa. Mi sento più sicuro al centro con un microfono davanti che trasmette la mia verità attraverso la mia voce.

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Con molti più tocchi etnici rispetto al suo predecessore “YOU”, la canzone di Vasil è scritta da Davor Karakashev e la musica è di Aleksandar Jovevski. Questo è anche il nome del suo prossimo album e, nel videoclip, l’artista torna sul palco, accompagnato dai ballerini Andrew Cook, Teodora Ezhovska, Boban Ruseski e Jovana Zajkova, dove si è esibito per la prima volta, l’Univerzalna sala Skopje, ma che è anche stato l’inizio della sua carriera artistica.

‘Tutti nasciamo nudi per diventare qualcuno’, una frase di cui VASIL ne ha fatto quasi un mantra, e che ha voluto far trasparire anche all’interno del video del nuovo singolo. Una sorta di simbolismo di cui il brano è impregnativo. Non solo riscontrabile nelle parole quindi, ma anche visivamente.

#Vasil #SudBina #VasilGarvanliev

Come anticipato, VASIL è stato confermato per rapprentare la Macedonia del Nord all’Eurovision Song Contest 2021, ma stando alle indiscrezioni sembra che “SudBina” (Destiny, СудБина) potrebbe essere il suo brano per Rotterdam 2021, ma molti indizi spingono in questa direzione. Il primo arriva direttamente dal proprio VASIL, che su twitter ed Instagram ha utilizzato l’hastag #Eurovision per promuovere il nuovo singolo. Un bel mistero con cui continua a giocare per alimentare i rumori. Il secondo indizio è relativo al fatto che l’emittente pubblica macedone MKRTV aveva dato tempo fino al 27 gennaio, un giorno prima della pubblicazione di questa canzone, per ricevere delle canzoni per VASIL per rappresentare il paese a Rotterdam 2021. Sembra assai probabile che le proposte pervenute non abbiano soddisfatto all’emittente pubblica macedone, il que rende “SudBina” (Destiny, СудБина) una serie candidata ad essere la canzone della Macedonia del Nord al prossimo Eurovision Song Contest. Rimaniamo in attesa di ulteriori dettagli, dovremo attendere una conferma ufficiale solo nelle prossime settimane. 

Vasil Garvanliev  nato nella regione sudorientale dell’allora Repubblica Socialista di Macedonia, Vasil ha esordito nella musica all’età di 7 anni, dove ha iniziato ad esibirsi nei più famosi concorsi musicali e festival dedicati ai bambini della Macedonia del Nord. Quando aveva 12 anni si è trasferito con la sua famiglia a Chicago, Torino, Londra e Toronto, dove ha completato la sua formazione da cantante baritono nel Chicago Children’s Choir e ha a frequentato alcune delle scuole di musica più prestigiose del mondo, tra cui l’Academia Liricia Italiana di Milano, la University of Toronto Opera School e il Royal Conservatory of Music Glenn Gould di Toronto, che lo hanno portato a esibirsi in alcuni dei festival più rispettati al mondo. Grazie alla sua formazione ha interpretato più di 50 ruoli teatrali come cantante d’opera. Ha inoltre collaborato come corista per artisti del calibro di Nelly Furtado, Drake e Chance the Rapper. Dal suo ritorno in Macedonia del Nord nel 2018, si è esibito in concerti da solista e ha pubblicato diverse canzoni pop di successo. Nel 2019, Vasil è stato corista per Tamara Todevska durante la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest 2019, che le è valso il 7º posto nella serata finale con la sua “Proud”.

Nel gennaio 2020 è stato selezionato internamente come rappresentante nazionale per l’Eurovision Song Contest 2020 a Rotterdam, nei Paesi Bassi. Il cantante e baritono macedone Vasil (Vasil Garvanliev, Васил Гарванлиев) Avrebbe dovuto rappresentare la Macedonia del Nord all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “You”, poi cancellato a causa della pandemia di COVID-19.

La Macedonia del Nord è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dalla cantante macedone Tamara Todevska (Тамара Тодевска) con la canzone “Proud” (Изгубени и пронајдени), scelti tramite una selezione interna, pubblicato l’8 marzo 2019. È stato composto da Darko Dimitrov, Robert Bibliov e Lazar Cvetkoski e scritto in lingua inglese da Kosta Petrov e Sanja Popovska. Ha partecipato all’Eurovision Song Contest 2008 come rappresentante della Repubblica di Macedonia del Nord presentando il brano “Let Me Love You” insieme a Vrčak e Adrian, non raggiungendo la finale, e ancora come solista all’Eurovision Song Contest 2019 con il brano “Proud”. Dopo essersi qualificata dalla seconda semifinale del 16 maggio (dove si è esibita 17ª, classificandosi 2ª con 239 punti), si è esibita per ottava nella finale del 18 maggio successivo. Qui si è classificata 7ª su 26 partecipanti con 305 punti totalizzati, di cui 58 dal televoto e 247 dalle giurie, vincendo il voto della giuria e regalando al suo paese il suo migliore risultato nella storia del contest. È risultata la più televotata in Serbia e Slovenia, e la più popolare fra i giurati di Albania, Austria, Moldavia, Regno Unito, Serbia e Svizzera.

Il paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel  1998, come nazione indipendente, dopo la separazione della Jugoslavia avvenuta nel 1992, e da allora è stato presente a diciotto edizioni (9 finali), tranne che nel 1996 (anche se aveva provato a debuttare quando il Paese fu una delle sette nazioni escluse dalla partecipazione venendo scartata durante la preselezione) e nel 1997, 1999 e nel 2003 (edizioni a cui non ha partecipato). 

Nonostante nel 2008 e nel 2009, l’ERI di Macedonia ha raggiunto il 10° posto non si è qualificata alle respettive Finale perchè per ogni semifinale acquisiscono il diritto di partecipare alle Finale i primi nove classificati in base ai punteggi del televoto più un paese selezionato da una giuria esterna, che ha scelto la Svezia (2008) e la Finlandia (2009) come finalisti.

Fino ad ora non ha avuto molta fortuna visto che la posizione migliore ottenuta è un dodicesimo posto nel 2006 grazie al brano “Ninanajna” (Нинанајна) di Elena Risteska (Елена Ристеска). Dal 2004 al 2007, con la semifinale unica, il paese detiene il record di avervi sempre preso parte, di essere sempre riuscito ad arrivare in finale e di rientrare sempre nei primi 10 posti della semifinale, superandola fino al 2007. Con l’introduzione delle due Semi-Finali, si è qualificata solamente nel 2012 e 2019. Curiosamente, a causa del regolamento in vigore nelle edizioni 2008 e 2009, il decimo posto raggiunto in entrambe le occasioni non è stato sufficiente per arrivare in finale poiché allora passavano le prime nove classificati in base ai punteggi del televoto più un paese selezionato da una giuria esterna, che ha scelto la Svezia (2008) e la Finlandia (2009) come finalisti.

Il 30 ottobre 2017, il paese è stato costretto al ritiro forzato dalla manifestazione a causa dei problemi finanziari che attanagliano MRT, l’emittente televisiva macedone. Tuttavia il 17 novembre 2017 l’EBU-UER ha confermato la partecipazione macedone alla manifestazione, portando così i Paesi in gara a 43. 

Nessun macedone ha rappresentato la Jugoslavia all’Eurovision Song Contest.

Prima del cambio di nome, l’EBU-UER ha usato la denominazione di compromesso in inglese “Former Yugoslav Republic of Macedonia” (FYROM). Gli spokesperson, nella presentazione dei voti, hanno potuto usare la dicitura Macedonia senza problemi.

Nel 2019, la cantante Tamara Todevska, vincendo il voto delle giurie, si classifica al settimo posto, regalando al paese la prima top 10 e il miglior risultato da quando partecipa.