Sanremo 2021: Ecco il codice di comportamento per gli artisti presentato dai discografici

Manca poco più di un mese all’inizio della 71esima edizione del Festival di Sanremo, la più importante gara canora italiana che quest’anno di certo sarà diversa dal solito. A causa della pandemia, se la kermesse verrà realizzata, sarà quasi sicuramente senza pubblico, questione sulla quale tutti stanno discutendo in questi giorni.

Nel frattempo, è stato reso noto il rigido codice di comportamento che gli artisti (ma sono necessarie per evitare assembramenti e garantire la sicurezza di tutti i partecipanti al Festival e degli addetti ai lavori) dovranno rispettare al Festival di Sanremo 2021. La F.I.M.I., la Federazione industria musicale italiana, ha trasmesso il protocollo, suggerito dalle associazioni di categoria dell’industria discografica AFI (Associazione Fonografici Italiani), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) e PMI (Produttori Musicali Indipendenti), che sarà aggiornato e integrato con quelle che saranno le disposizioni del Comitato tecnico scientifico (Cts) e della RAI.

Il testo del protocollo è stato inviato alla Rai, al Cts, al ministero della Salute, all’associazione degli albergatori di Sanremo, ai giornalisti, alle radio, a tutti coloro che sono coinvolti nella relazione con l’industria musicale.

Otto regole per definire il “codice di comportamento artisti a Sanremo 2021”, protocollo messo a punto dai discografici di AFI, FIMI e PMI in vista del Festival. Obiettivo primario, gestire in particolar modo le aree esterne all’Ariston, dove possono crearsi situazioni di rischio, a livello sia civile sia penale, per le aziende che portano a Sanremo artisti e dipendenti. Per il teatro, dove si svolge il Festival, la Rai sta predisponendo i suoi protocolli che saranno sicuramente molto precisi, come quelli adottati per AmaSanremo. 

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Il codice di comportamento artisti per Sanremo 2021:

1. Premesse.

• Obbligo di tampone molecolare per tutte le persone coinvolte al festival, direttamente o indirettamente (artisti direttori d’orchestra, fonici, operatori accreditati, staff, trucco e parrucco, videomaker/fotografo driver artisti etc.). Il test molecolare, dovrà essere svolto nelle 72 ore che precedono la partenza.

• A Sanremo (piazza Colombo) RAI dovrà allestire una o più tende per effettuare tamponi-rapidi. I tamponi rapidi, a carico RAI, andranno effettuati ogni giorno a tutte le persone presenti e coinvolte nel festival (artisti direttori d’orchestra, fonici, operatori accreditati, staff, trucco e parrucco, videomaker/fotografo driver artisti etc.).

• La gestione organizzativa è a carico RAI che dovrà comunque fornire alle case discografiche in gara tutti i dettagli.

2. Presenze. 

• Teatro Ariston: andranno limitare le presenze all’interno del teatro ai soli addetti ai lavori (artista, un solo accompagnatore, direttore d’orchestra, fonico, altri?) che saranno dotati di un badge RAI per l’accesso alle aree autorizzate (teatro, retro palco, camerini).

3. Hotel.

• Gli hotel dovranno seguire scrupolosamente le procedure covid.

• Gli hotel devono garantire l’accesso ai SOLI operatori accreditati, che seguiranno le regole di cui al punto 1).

• Dovranno prevedere uno o più spazi adibiti a interviste, conferenze, etc. che si svolgeranno esclusivamente online.

4. Pasti. 

• Il team dell’artista deve organizzarsi per consumare pranzo e cena in camera attraverso la cucina dell’Hotel o facendosi recapitare i pasti in hotel in totale sicurezza. 

5. Promozione.

• Le attività di promozione (interviste radio, interviste TV, conferenze stampa, etc.) devono svolgersi esclusivamente da remoto.

• Non possono essere previste attività promozionali IN PRESENZA. Sono quindi escluse attività tipo: red carpet, esibizioni, servizi fotografici o collegamenti esterni, se non quando strettamente necessarie e regolamentate all’interno del teatro Ariston. 

• All’interno del teatro, RAI deve garantire il corretto flusso e l’alternanza nell’utilizzo dei camerini (security e igienizzazione).

• Gli orari delle prove dovranno essere scaglionati per evitare ogni sorta di assembramento a cominciare dai camerini stessi. 

6. Spostamenti.

• Gli spostamenti dovranno essere affidati allo stesso driver dell’azienda per ogni artista e team e il mezzo sanificato di volta in volta. Il / i driver seguiranno lo stesso protocollo previsto per tutti i partecipanti al punto 1. 

7. mappatura.

• Ogni azienda fornisce a RAI l’elenco dei propri collaboratori presenti a Sanremo con il luogo dove risiederanno per l’intera manifestazione. Questa lista andrà gestita da RAI che dovrà occuparsi della logistica: tamponi, pass, accessi.

8. Giornalisti.

• In luogo della presenza fisica dei giornalisti in sala stampa creazione di una room online anche per votazioni.

Quanto al nodo del pubblico, siamo davanti all’annosa questione della distinzione tra teatro e studio televisivo. Penso che si troverà una soluzione di buon senso. Il festival in questo momento così difficile è in grado di garantire diversità, spettacolo, che magari serve. Da ricordare che solo tre scenari possibili per il Festival di Sanremo 2021: la conferma, lo slittamento, l’annullamento. Rimaniano in attesa da sapere come si pronuncerà il Cts e la RAI la prossima settimana, anche se le indiscrezioni di ultima ora sembra che domani sabato 30 gennaio decideranno sul Festival di Sanremo 2021, sembrerebbe raggiunto un accordo per posticiparlo ad Aprile.

La questione del pubblico in sala all’Ariston durante le serate del 71esimo Festival di Sanremo continua a sollevare dubbi e discussioni. Ieri sono circolate voci di dimissioni di Amadeus, direttore artistico del Festival dopo le dichiarazioni del ministro Franceschini. Franceschini aveva ricordato che il Teatro Ariston di Sanremo, luogo nel quale si svolge la kermesse canora, è pur sempre un teatro ed il pubblico, pagante o fatto di figuranti, potrà tornare a mettere piede in quella struttura quando le norme lo consentiranno. In pratica quando riapriranno anche gli altri teatri e cinema. La posizione di Amadeus è che il Teatro Ariston di Sanremo è sì un teatro, ma viene trasformato in studio televisivo e quindi perde ogni prerogativa iniziale e che Sanremo senza pubblico non si può fare. Difficile conciliare due posizioni del genere, se nessuno dei due si ammorbidisce. Proprio per questo i vertici della RAI faranno di tutto per mantenere le date iniziali (la manifestazione è in programma dal 2 al 6 marzo, quindi tra un mese e sono state tolte 18 file di sedie, è stata chiusa la galleria ed il pubblico sarebbe ultra distanziato) e non far saltare o slittare in avanti la manifestazione. 

Inoltre, non si è ancora capito, in mezzo a mille polemiche, se il Festival di Sanremo, si farà.

Amadeus e sua moglie Giovanna Civitillo, che condividono lo stesso account Instagram, sembrano però pensarla diversamente di Franceschini, il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2021 non vuole rinunciare alla presenza di pubblico (di figuranti) al teatro Ariston.  “Se non mi ammalo di Covid, rischia di venirmi un infarto“, avrebbe confidato a chi gli sta vicino, stando a quanto riportato dal Corriere della Sera.

Se, nell’incertezza generale, meglio evitare nuove dichiarazioni pubbliche, il conduttore ha cominciato a farsi (timidamente) sentire sui social. Sul profilo Instagram che Amadeus condivide con la moglie Giovanna Civitillo, questa mattina è apparso un post in cui si cita la storica massima di Aristotele: “L’ignorante afferma, il colto dubita, il saggio pensa”.

Giovanna e Amadeus però non si sono fermati qui: oltre al post, hanno pubblicato nelle storie uno screenshot (che sembra essere proprio una risposta indiretta al ministro.) direttamente dalle F.A.Q. del sito del Governo, in cui c’è la risposta al quesito sulle trasmissioni televisive che possono svolgersi in presenza di pubblico. Nella storia postata dalla coppia, che riporta la risposta ufficiale ad una FAQ di Palazzo Chigi, si legge chiaramente: “Quanto alle trasmissioni televisive non si applica il divieto previsto per gli spettacoli perché la presenza di pubblico in studio rappresenta soltanto un elemento coreografico o comunque strettamente funzionale alla trasmissione. Deve essere comunque sempre garantito il rispetto delle prescrizioni sanitarie, nonché quelle in materia di distanziamento interpersonale sia fra il pubblico o gli ospiti, sia fra il personale artistico e il pubblico o gli ospiti medesimi. Qualora, per ragioni di produzione, non fosse possibile garantire continuativamente la distanza interpersonale di almeno un metro tra il pubblico e il personale artistico, sarebbe in ogni caso obbligatorio indossare la mascherina. Per quanto concerne le modalità lavorative del personale artistico, si rinvia ai relativi protocolli professionali e alle relative interpretazioni dei ministeri di settore”.

É chiaro che Amadeus consideri il Festival di Sanremo una trasmissione televisiva e non uno spettacolo teatrale, nonostante per tradizione vada in onda da un teatro. 

Inoltre, Loredana Bertè potrebbe sbarcare al Festival di Sanremo 2021. Come abbiamo già annunciato qualche giorno fa l’esistenza di trattative per portare sul palco dell’Ariston Giuliano Sangiorgi, Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia ed Elisa. Oggi si  aggiunge un altro nome, quello di Loredana Bertè, le cui partecipazioni alla kermesse canora non sono mai passate inosservate.

La presenza della Bertè all’Ariston avrebbe alcune conseguenze sul palinsesto della RAI. Loredana sarebbe stata, infatti, protagonista di una delle tre serate musicali, in programma su Rai 1 proprio nei sabati immediatamente precedenti al Festival della Canzone Italiana (le altre due sono dedicate a Patty Pravo e ai Ricchi e Poveri). La serata a lei dedicata – per evitare sovraesposizioni – slitterebbe così al primo sabato utile post-Festival, prendendo il posto de La Canzone Segreta che ha preferito evitare lo scontro con C’è Posta per Te.