Sanremo 2021: Conferenza stampa e il programma della quinta serata

Parte stasera su Rai1 la 71esima edizione del Festival della Canzone Italiana: anticipazioni, ospiti e curiosità della quinta ed ultima serata sono state svelate questa mattina nella sala stampa del Teatro del Casinò di Sanremo.

A poche ore dal suo inizio, stamattina si è parlato dell’andamento della quarta serata, si è parlato di ascolti tv relativi alla quarta serata di ieri, nonché del programma della quinta serata di gara odierna che prevede l’esibizione di tutti i 26 “Campioni”, la celebrazione della vincitore di questa categoria e scopriremo chi vincerà la categoria Campioni e chi rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest che si svolgerà a Rotterdam, il prossimo maggio.

A rispondere alle domande dei giornalisti accreditati Amadeus, direttore artistico e conduttore della manifestazione, la giornalista Giovanna Botteri, co-conduttrice di serata, Achille Lauro nel cast fisso di Sanremo 2021, il direttore di Rai1 Stefano Coletta, il vicedirettore Claudio Fasulo e il direttore di RaiPlay e Rai Digital, Elena Capparelli hanno commentato l’andamento della serata di apertura del 71° Festival della Canzone Italiana, rispondendo alle domande dei giornalisti accreditati, e anticipato ciò che vedremo sul palco stasera. 

Ad aprire la conferenza stampa di presentazione della finale, però, è stato il vincitore della categoria Nuove Proposte Gaudiano. Il giovane artista ha parlato del rapporto con suo padre, scomparso due anni fa, e di come questo abbia ispirato la canzone “Polvere da sparo”. 

Si è commentato poi l’andamento della quarta serata del 71° Festival della Canzone Italiana e sono state fornite le anticipazioni di cosa vedremo stasera nella puntata conclusiva dell’edizione 2021.

I numeri della quarta serata. La quarta puntata di Sanremo 2021 è stata seguita complessivamente da 8 milioni 14 mila spettatori, pari al 44,7% di share. La prima parte ha raggiunto 11 milioni 115 mila teste (pari al 43,3%), la seconda parte 4 milioni 980 mila (48,2%). Il picco d’ascolto è stato registrato alle 21.34: l’esibizione di Annalisa è stata seguita da 12 milioni 619 mila persone. Il picco di share è arrivato invece alle 00.33, quando con l’RVM dell’esibizione di Irama, si è toccato il 51,1%. SANREMO START: 9 milioni 601 mila spettatori; 33,8%. PRIMA FESTIVAL: 6 milioni 910 mila, 25,7%. SANREMO START: 9 milioni 601 mila spettatori; 33,8%. PRIMA FESTIVAL: 6 milioni 910 mila, 25,7%. Interazioni social: È la seconda giornata di Sanremo più commentata di sempre sui social (dopo quella di giovedì), con 6 milioni di interazioni generate nelle 24 ore. Nella notte tra mercoledì e giovedì, dalle 2.00 alle 2.09: 1 milioni 609 mila spettatori con il 48,5%.

«È stato un Festival di grande resilienza”, e rivendica alla RAI di aver compiuto, organizzandolo, “un atto eroico, di grande coraggio e di grande nobiltà. Alla vigilia della finale voglio ringraziare tutti i comparti Rai per questa operazione culturale che ammirano anche all’estero. Il Servizio Pubblico ha rimesso in azione un mercato che si era fermato», ha detto con orgoglio in conferenza stampa il direttore di Rai1, Stefano Coletta.

«Questo Sanremo 2021 generoso e coraggioso, piace molto al pubblico digitale. Sull’on demand, +90% rispetto all’edizione del 2020: sono i risultati entusiasmanti di un lavoro di squadra che dimostra come le nuove generazioni abbiano visto e gradito in massa il Festival oltre la tv» ha aggiunto Elena Capparelli, direttore di RaiPlay e Rai Digital. 

«Siamo orgogliosi dei risultati di questo Festival, dagli ascolti alla musica. Oggi voglio ringraziare la redazione per il lavoro incredibile svolto in un anno» ha concluso il direttore artistico e conduttore di Sanremo 2021, Amadeus, che ha anche escluso un suo “SanremoTer”. Amadeus ha confermato in conferenza stampa che non ci sarà un terzo Festival consecutivo condotto da lui e Fiorello.

“L’emozione e la responsabilità di Sanremo sono quasi peggio delle bombe. Il mantra di questo festival così strano è non dimenticare ma accarezzare le ferite. Io dovrei ricordare le ferite, ricordare quello che è successo ma anche ricordare come si può vivere anche questa ferita, come si deve vivere con questa ferita”. Così Giovanna Botteri, giornalista Rai, che questa sera sarà la co-conduttrice del Festival di Sanremo.”Sono stata inviata di guerra – ha aggiunto – ho sempre vissuto all’estero. Io sono spessissimo da sola, sola con la telecamera. Io mi sono abituata a sentire quello che c’è oltre la telecamera. E questo Sanremo ci ha fatto sentire quello che c’è oltre la telecamera: c’è un’Italia che lotta, che si batte, con il cuore che batte assieme al nostro, con la voglia e il coraggio di farcela e uscire”. 

“Quest’anno al Festival non ci sono personaggi – afferma Achille Lauro – non c’è la voglia di fare scalpore ma la voglia di portare qualcosa di più di una semplice canzone. La musica oggi si guarda anche. E ho pensato di fare un viaggio nei generi musicali, incarnando l’essenza del genere: siamo partiti dal glam rock, poi siamo passati per il rock ‘n rolls, volevamo portare un momento di leggerezza e spensieratezza, passando per il pop, con un omaggio agli incompresi. Siamo poi passati per il punk, un mondo senza regole, insomma un casino. Chiudiamo stasera con “C’est la vie”, un omaggio all’orchestra classica”. 

“La sorte può fare danni inenarrabili, da anni lavoriamo ad una rotazione tra artisti per scegliere le scalette. È un metodo condiviso con le case discografiche da anni, e devo ringraziare Fai, Fimi e Imi per la collaborazione più che mai importante quest’anno. Su tre artisti il criterio potrebbe essere decisivo in quella fase, e a costituire una certezza assoluta l’ordine estratto dal notaio è la cosa migliore. In quel caso il destino è comune, i tre artisti si sono già esibiti e li seguiremo con highlights.”, spiega il vicedirettore di Rai Uno Cladio Fasulo, incalzato dalla stampa, si è detto contrario a un sorteggio che stabilisca il running order, assicurando come la decisione dell’ordine di apparizione sia basata su un “sistema di rotazione dei vari artisti nelle diverse fasce orarie distribuito su cinque serate, e condiviso con la discografia”.

“Le modalità di decisione relative all’ordine di uscita degli artisti non sono mai state condivise con l’industria, ma – semmai – con le singole aziende partecipanti al Festival”, ha spiegato a Rockol il ceo di FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana Enzo Mazza: “Non è una novità della gestione Fasulo, da sempre le esigenze televisive ci sono state imposte, e non parlo solo della scaletta. Sanremo è un programma troppo lungo: dovrebbe finire al massimo a mezzanotte, non dopo l’una e mezza. E ci sono troppi artisti. Ma, ripeto, queste sono decisioni che riguardano la RAI”. “Con noi non hanno condiviso niente”, precisa il presidente di AFI – Associazione Fonografici Italiani – Sergio Cerruti: “Le decisioni sono sempre unilaterali, e il caso Irama ne è la dimostrazione più lampante.

La scelta della partecipazione l’avranno anche presa insieme ai cantanti, ma sicuramente non con le associazioni di categoria. A questo punto credo possano anche abolire il regolamento, chiamare il Festival Sanremo Show e fare tutto di testa loro: perché se ci sono delle regole e non le si rispetta allora che senso ha averle? Quest’anno mi pare che a Sanremo ci sia una regressione organizzativa: all’Ariston la musica viene umiliata, i cantanti vengono trattati come merce di scambio, e l’unica cosa che si tiene in considerazione sono le esigenze televisive. Il nostro settore dovrebbe essere compatto nel ribellarsi a questa situazione: Sanremo, ormai, è all’anarchia, e questa potrebbe essere l’edizione del reset per ripartire da zero”.

“No, il criterio nella scelta dell’ordine di uscita degli artisti non è stato condiviso con noi”, conferma il presidente di PMI – Produttori Musicali Indipendenti Mario Limongelli: “Con le associazioni di discografici viene condiviso il regolamento, quello sì. La scaletta è decisa in totale autonomia dalla RAI, che la compila a seconda delle esigenze tecniche, logistiche e televisive: adotta un criterio del tutto proprio, non condiviso ma che tutto sommato può essere considerato rispettabile. In merito all’ordine di uscita, come associazioni di categoria qualche anno fa ci battemmo per evitare che le esibizioni dei giovani fossero relegate alla tarda serata, ottenendo il risultato di anticipare alla prima serata. Nel caso la RAI desiderasse la nostra partecipazione dell’elaborazione di un metodo davvero condiviso in merito alla decisione delle scalette, noi siamo disposti a mettere a disposizione le nostre competenze”.

Ultimo appuntamento stasera su Rai1 con il Festival di Sanremo 2021. La finale del Festival vedrà i 26 big in gara esibirsi di nuovo: quale sarà la canzone vincitrice della 71esima edizione del Festival della Canzone Italiana? 

Le esibizioni dei Campioni saranno votate solo dal pubblico da casa attraverso il televoto. I risultati andranno a sommarsi a quelli delle prime quattro serate e dalla media dei punteggi sarà stilata una classifica: i tre che avranno ottenuto i punteggi più alti accederanno alla finalissima. I voti saranno azzerati e si procederà ad una nuova votazione con sistema misto: Giuria Demoscopica (33%), Giuria della Stampa, TV, Radio e Web (33%) e del pubblico tramite Televoto (34%). Chi avrà ottenuto nella media il punteggio più alto sarà proclamato vincitore del la sezione Campioni del Festival di Sanremo 2021. Il vincitore avrà la possibilità rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2021, su richiesta della RAI.

La scaletta della quinta serata prevede le esibizioni di tutti i 26 big in gara, non è ancora al momento stata ufficializzata. Tutto pronto per il gran finale del Festival di Sanremo 2021, che vedrà i “big” in gara contendersi a colpi di note la vittoria di questa 71ª edizione della kermesse.

Le esibizioni dei 26 Campioni saranno giudicate solo Televoto (25%). Al termine della serata sarà mostrata una classifica provvisoria con solo i risultati della serata (in quella provvisoria dopo le prime tre serate, al primo posto c’è Ermal Meta, seguito da Annalisa e da Willie Peyote). Questa la scaletta ufficiale della serata finale del Festival con i cantanti in ordine alfabetico (l’ordine di uscita ufficiale con anche gli ospiti sarà disponibile soltanto poche ore prima della diretta): Aiello – “Ora”, Annalisa – “Dieci”, Arisa – “Potevi fare di più”, Bugo – “E invece sì”, Colapesce Dimartino – “Musica leggerissima”, Coma Cose – “Fiamme negli occhi”, Ermal Meta – “Un milione di cose da dirti”, Extraliscio e Davide Toffolo – “Bianca luce nera”, Fasma – “Parlami”, Francesca Michielin e Fedez – “Chiamami per nome”,Francesco Renga – “Quando trovo te”, Fulminacci – “Santa Marinella”, Gaia – “Cuore amaro”, Ghemon – “Momento perfetto”, Gio Evan – “Arnica”, Irama – “La genesi del tuo colore”, La Rappresentante di Lista – “Amare”, Lo Stato Sociale – “Combat pop”, Madame – “Voce”, Malika Ayane – “Ti piaci così”, Måneskin – “Zitti e buoni”, Max Gazzè e la Trifluoperazina Monstery Band – “Il farmacista”, Noemi – “Glicine”, Orietta Berti – “Quando ti sei innamorato”, Random – “Torno a te”, Willie Peyote – “Mai dire mai (La locura)”. Il voto quest’oggi, per i “Campioni”, verrà espresso esclusivamente dal Televoto e al termine della serata verrà stilata una classifica generale in base ai voti di tutte le serate: per i primi tre Campioni sul podio si riazzera tutto e si riparte con il giudizio della Giuria demoscopica, quello della Sala stampa e quello del Televoto, per giungere infine a premiare il vincitore del 71º Festival di Sanremo.

Verranno anche assegnati i premi: 

  • Vincitore 71º Festival di Sanremo:
  • Podio – secondo classificato 71º Festival di Sanremo:
  • Podio – terzo classificato 71º Festival di Sanremo:
  • Rappresentante designato dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2021:
  • Premio della Critica “Mia Martini” sezione Campioni:
  • Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo:
  • Premio Sala Stampa “Lucio Dalla” sezione Campioni:
  • Premio Lunezia per il valore musical-letterario del brano: Madame con “Voce”
  • Premio “Giancarlo Bigazzi” alla miglior composizione musicale:
  • Premio “Sergio Endrigo” alla miglior interpretazione:
  • Premio “Nilla Pizzi” alla miglior canzone e interpretazione:
  • Premio TIMmusic:

Nella serata finale si esibiscono nuovamente i 26 Campioni, con il proprio brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata della media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla ventiseiesima alla quarta posizione. Seguirà poi una nuova votazione con azzeramento di quelle precedenti per i primi tre classificati, votati dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%) che decreterà la canzone vincitrice del Festival.

Non è prevista una coconduttrice unica al fianco di Amadeus e Fiorello, ma si alterneranno sul palco diverse presenze femminili: Serena Rossi, Tecla Insolia e Giovanna Botteri: «Questo Sanremo 2021 senza pubblico ci ha fatto percepire quello che c’è oltre la telecamera: c’è un’Italia che ci sta guardando, che lotta con coraggio e con grande voglia di farcela», ha sottolineato la giornalista in sala stampa. 

Gli ospiti e la conduzione: Ospiti della serata Ornella Vanoni che si esibirà pure in duetto con Francesco Gabbani; Umberto Tozzi, Riccardo Fogli con Michele Zarrillo e Paolo Vallesi;  Dardust; Alberto Tomba e Federica Pellegrini, lanceranno un sondaggio per escegliere il logo delle Olimpiadi della Neve Milano-Cortina del 2026); il gruppo di ballerini Urban Theory e la Banda della Marina Militare. Oltre al cast fisso, che vede per l’edizione 2021 la presenza di Fiorello, Achille Lauro che proporrà nel suo quadro, il brano “C’est la vie” omaggiando l’orchestra classica, tornerà sul palco Zlatan Ibrahimović. Le madrine della serata saranno Serena Rossi, Tecla Insolia (canterà una canzone di Nada) e la giornalista Giovanna Botteri.

Dopo le prime quattro serate del Festival di Sanremo 2021, i giochi sono quasi fatti. Dopo aver riascoltato tutte e 26 le canzoni in gara nelle loro versioni originali, scopriremo il brano vincitore della 71esima edizione del Festival della Canzone Italiana! Alla fine della quarta puntata, stasera, è stata mostrata una classifica provvisoria relativa ai risultati delle votazioni delle prime quattro serate, quelle della giuria demoscopia, dell’orchestra e della sala stampa, che avranno ciascuna un peso del 25% sulla classifica finale. E in testa c’è ancora Ermal Meta, già primo per la demoscopica e per l’orchestra. A questo punto l’eventuale vittoria del cantautore, ben quotata dalle principali agenzie di scommesse, è cosiderata ancor più probabile. Solo un clamoroso flop al televoto e un boom di Willie Peyote (secondo nella classifica provvisoria), Arisa (al momento medaglia di bronzo) e Annalisa e Maneskin, i più vicini al podio, spodesterebbe Meta dal primo posto. Il pubblico da casa voterà domani e i risultati andranno a sommarsi a quelli delle prime quattro serate. Dalla media sarà stilata la classifica definitiva che individuerà i tre che poi si contenderanno la vittoria.

In attesa della finale di domani, ecco le votazioni avevano portato a questa classifica: 

1. Colapesce Dimartino – “Musica leggerissima”
2. Maneskin – “Zitti e buoni”
3. Willie Peyote – “Mai dire mai (La locura)”
4. La Rappresentante di Lista – “Amare”
5. Ermal Meta – “Un milione di cose da dirti”
6. Noemi – “Glicine”
7. Arisa – “Potevi fare di più”
8. Irama – “La genesi del tuo colore”.
9. Malika Ayane – “Ti piaci così”
10. Madame – “Voce”
11. Francesca Michielin e Fedez – “Chiamami per nome”
12. Orietta Berti – “Quando ti sei innamorato”
13. Coma Cose – “Fiamme negli occhi”
14. Max Gazzè – “Il farmacista”
15. Lo Stato Sociale – “Combat pop”
16. Fulminacci – “Santa Marinella”
17. Annalisa – “Dieci”
18. Extraliscio e Davide Toffolo – “Bianca luce nera”
19. Ghemon – “Momento perfetto”
20. Gaia – “Cuore amaro”
21. Fasma – “Parlami”
22. Francesco Renga – “Quando trovo te”
23. Bugo – “E invece sì”
24. Gio Evan – “Arnica”
25. Aiello – “Ora”
26. Random – “Torno a te”

Nel corso della quarta serata i big sono stati giudicati dai giornalisti della sala stampa, sia quelli fisicamente presenti a Sanremo che quelli che lavorano da remoto.

In attesa della finale di domani, ecco le prime dieci posizioni della classifica provvisoria generale – Top 10:

1. Ermal Meta – “Un milione di cose da dirti”
2. Willie Peyote – “Mai dire mai (La locura)”
3. Arisa – “Potevi fare di più”
4. Annalisa – “Dieci”
5. Maneskin – “Zitti e buoni”
6. Irama – “La genesi del tuo colore”
7. La Rappresentante di Lista – “Amare”
8. Colapesce Dimartino – “Musica leggerissima”
9. Malika Ayane – “Ti piaci così”
10. Noemi – “Glicine”

Rivedi la conferenza stampa del 06/03/2021 >>

Ecco i pronostici di scommettitori, radio e piattaforme. Chi vincerà il Festival di Sanremo 2021? I risultati delle prime quattro serate sembrano essere molto netti: Ermal Meta è risultato primo nelle votazioni della giuria demoscopica, in quelle dell’orchestra e ieri, marcando stretto i preferiti della sala stampa, Colapesce Dimartino, Maneskin, Willie Peyote e La Rappresentante di Lista, ha mantenuto ben saldo il suo dominio in cima alla classifica provvisoria Su quella che determinerà i nomi dei tre che si contenderanno poi la vittoria, questa sera, avranno un peso anche le preferenze del pubblico da casa tramite il televoto.

E sarà pari a quello delle altre giurie. Poi i voti si azzereranno e tra i tre finalisti a scegliere il vincitore saranno il televoto (con un peso del 34% sul risultato finale), la sala stampa e la giuria demoscopica (entrambe con un peso del 33% sul verdetto finale). E il cosiddetto “paese reale” cosa dice?.

Alcuni primi significativi verdetti sono già arrivati. Parlano le classifiche. Quella Fimi relativa ai singoli più ascoltati e scaricati della settimana vede due brani sanremesi tra le prime dieci posizioni: sono “Chiamami per nome” di Francesca Michielin e Fedez e “Voce” di Madame, rispettivamente al secondo e al settimo posto. Fuori dalla top 10 troviamo “Dieci” di Annalisa alla 12esima posizione, “Zitti e buoni” dei Maneskin alla 14esima, “Musica leggerissima” di Colapesce Dimartino alla 18esima. Il duo composto dalla cantautrice veneta e dal rapper milanese guida anche la classifica degli ascolti su Spotify, con 1,4 milioni totalizzati da “Chiamami per nome” nei due giorni dopo il primo passaggio. “Voce” di Madame è stata ascoltata 1,14 milioni di volte, mentre “Zitti e buoni” dei Maneskin ha conquistato 871 mila ascolti. Tra i brani cantati nella seconda serata, “La genesi del tuo colore” ha totalizzato in un giorno 500 mila streams, “Mai dire mai (La locura)” di Willie Peyote ne ha totalizzati 371 mila, “Cuore amaro” di Gaia 259 mila. Per “Un milione di cose da dirti” di Ermal Meta 253 mila ascolti.

Su iTunes – la classifica è in tempo reale – troviamo in testa ancora Michielin e Fedez, seguiti da Colapesce e Dimartino e la loro “Musica leggerissima”, Irama, Maneskin. Più sotto Ermal Meta, Madame, Annalisa, i Coma Cose e la loro “Fiamme negli occhi” e Noemi con “Glicine”. Il duo di “Magnifico” trionfa anche su YouTube, con 3,1 milioni di visualizzazioni per il videoclip ufficiale di “Chiamami per nome”. Bene anche “Dieci” di Annalisa e “Zitti e buoni” dei Maneskin, che si aggirano attorno al milione.

Colapesce e Dimartino guidano invece la classifica dei brani sanremesi più trasmessi dalle radio, seguiti da Francesca Michielin e Fedez, Annalisa, Noemi e Gaia.

Le agenzie di scommesse, in virtù della classifica provvisoria, considerano Ermal Meta il candidato numero uno alla vittoria. Snai ne quota la vittoria a 2.25, Sisal a 2.75 e Eurobet a 2.50. Secondo i bookmakers potrebbe avere qualche possibilità anche Annalisa: Snai ne paga la vittoria 6,50 volte la somma scommessa, Sisal 7.50 e Eurobet 6. Come lei anche Willie Peyote (quotato 5.50 da Snai, 6 da Sisal e 8 da Eurobet), i Maneskin (quotati 7.50 da Snai e da Sisal e 8 da Eurobet) e Colapesce Dimartino (quotati 7.50 da Snai e Sisal e 6 da Eurobet).