Sanremo 2023: Esauriti in 10 minuti i 300 biglietti in vendita on line

Dopo l’ascolto in anteprima dei brani in gara a Sanremo 2023, oggi prima sessione di foto ufficiali di conduttori e co-conduttrici, mentre tutti i biglietti per l’Ariston sono sold out. 

Oggi Amadeus, Gianni Morandi, Chiara Ferragni, Francesca Fagnani e Chiara Francini hanno posato per alcuni servizi fotografici in preparazione al Festival. Assente giustificata Paola Egonu alla quale le altre co-conduttrici hanno dedicato un messaggio social.

Il selfie di Chiara Ferragni e la foto pubblicata da Gianni Morandi hanno davvero fatto incetta di like.

Inoltre, esauriti in pochi minuti i 300 biglietti per il Festival di Sanremo 2023 in vendita on line. Il portale online non ha resistito all’assalto ed è andato in tilt quasi subito. Niente biglietti singoli disponibili. 

Cresce la ‘febbre’ per il Festival di Sanremo e i biglietti sono già finiti. In pochi minuti, nel giro dei primi dieci minuti, con le prenotazioni on line, si sono volatilizzati i tagliandi per assistere alla kermesse canora matuziana, tenuto anche conto della decisa riduzione dei posti in platea, per ragioni di palcoscenico, sempre più avveniristico. Il dato emerge a 24 ore dalla chiusura del botteghino online che ieri è stato preso letteralmente d’assalto, al punto tale che il sito web ufficiale non ha resistito più di 15 minuti dall’avvio del click day, quando sarebbe dovuto rimanere in piedi dalle 9 fino alle 14.

Senza dimenticare il problema dei biglietti per gli hotel sanremesi, che potranno contare su un totale di poco più di 300 tagliandi, da oggi chi vorrà un tagliando per entrare all’Ariston dovrà contare solo sull’amico dell’amico oppure dovrà rivolgersi a chi ha comprato il carnet completo per le 5 serate e vorrà cederne una o più.

Al netto dell’espansione del palco, per la 73ª edizione del Festival, l’Ariston avrà una capienza di 1.100 persone. Il 55% dei biglietti sono andati al Comune e il restante 45% alla Rai che li distribuirà anche ai vari ospiti televisivi della rassegna. In vendita ce ne erano poco più di 300 e sono già stati venduti.

“È esaurita nel giro dei primi dieci minuti la disponibilità degli abbonamenti riservati al pubblico del Festival di Sanremo 2023. Il dato emerge a 24 ore dalla chiusura del botteghino online che ieri è stato preso letteralmente d’assalto, al punto tale che il sito web ufficiale non ha resistito più di 15 minuti dall’avvio del click day, quando sarebbe dovuto rimanere in piedi dalle 9 fino alle 14.”, queste le parole riportate da Riviera24.

Sono stati decine di migliaia coloro che hanno tentato la sorte cercando di accaparrarsi uno degli ambiti carnet che garantiscono l’accesso a tutte e cinque le serate della kermesse in programma dal 7 all’11 febbraio. Alla fine aggiudicarsi un abbonamento era tutta questione di fortuna, favorita da buone capacità digitali e dalla propria velocità di connessione a internet. Infatti, i “ticket” verranno assegnati dalla Rai in rigoroso ordine cronologico. Chi è riuscito a inoltrare la richiesta nel tempo più breve possibile, senza incorrere in crash, avrà diritto al posto in teatro. Chi è riuscito a inoltrare la richiesta nel tempo più breve possibile, senza incorrere in crash, avrà diritto al posto in teatro. Discorso valido però solo per pochi eletti: la capienza riservata al pubblico, al netto degli abbonamenti opzionati dal Comune di Sanremo e destinati agli alberghi e al Casinò Municipale, non supera le 500 unità. Gli elenchi sono suddivisi tra richieste per la platea o per la galleria e a seconda che a inoltrarle sia stato un normo dotato o un diversamente abile. A stabilire l’ordine di assegnazione degli abbonamenti sarà un notaio che avrà il compito di validare le domande pervenute verificando il decimo di secondo. Per tutti gli esclusi toccherà guardare la diretta del Festival dalla tv come qualsiasi comune mortale. Non c’è nessuna speranza di riuscire a trovare un biglietto per la singola serata, la cui vendita non è prevista da qualche anno.

Nel difficile lavoro di rifinitura che sta portando Rai e Teatro Ariston a determinare in via definitiva quanti saranno i posti della platea, stando alle ultime informazioni sarebbero solo 400-450 le poltroncine sopravvissute all’allestimento della gigantesca scenografia che di edizione in edizione sottrae sempre più spazio al pubblico pagante. In galleria si parla di 540 sedute, su 661, rimaste libere dalle telecamere installate anche in balconata. Per aggiudicarsi uno degli abbonamenti “in palio” la spesa oscilla tra i 672 euro per la galleria e i 1290 della platea.