ESC 2024 – Paesi Bassi: Anouk voleva tornare all’ESC nel 2024

Anouk ha rivelato che voleva tornare alla 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2024 che si svolgerà presso la Malmö Arena, di Malmö, nel sud della Svezia, il 7, 9 e 11 maggio 2024; con una canzone del suo nuovo album ‘Deena & Jim’, ma non poteva ritardare l’uscita dell’album.

Anouk che ha rappresentato i Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest 2013, ha rivelato in un’intervista al giornale online olandese Nu.nl che voleva tornare alla kermesse. Ha spiegato di aver parlato con il Comitato di selezione dei Paesi Bassi per l’Eurovision Song Contest dicendo: “Penso che questo disco sia davvero pazzesco e grandioso. Non avevo intenzione di fare di nuovo l’Eurovision Song Contest, ma con questa musica volevo farlo”.

Tuttavia, le è stato detto che il Comitato di selezione dei Paesi Bassi per l’Eurovision Song Contest aveva ricevuto un gran numero di iscrizioni quest’anno e che Anouk non poteva permettersi di ritardare l’uscita dell’album se non fosse stata selezionata. L’uscita di ‘Deena & Jim’ è prevista per il 3 novembre 2023, mentre il candidato olandese a Malmö non dovrebbe essere selezionato fino a dicembre 2023 e rivelato a marzo 2024. Anouk ha aggiunto: “Non potevo arrivare alla mia casa discografica e dire all’ultimo minuto: mi spiace, non sarà prima di marzo. Quindi purtroppo non è successo, ma sarebbe stato un bel momento”.

Anouk Teeuwe, nota semplicemente come Anouk, ha rappresentato i Paesi Bassi nel 2013 con AVROTROS che l’ha selezionata internamente per il concorso a Malmö, in Svezia con il brano “Birds” posizionandosi nona nella Finale, riportando i Paesi Bassi in finale, cosa che non accadeva dal 2004. La sua partecipazione ha rappresentato una svolta nelle fortune dei Paesi Bassi al concorso.

Oltre 600 canzoni sono state presentate alla selezione olandese per l’Eurovision Song Contest 2024. Le canzoni sono diverse sia in termini di genere musicale che di lingua. Secondo ha affermato Twan van de Nieuwenhuijzen, presidente del Comitato di selezione e Capo delegazione olandese: “L’interesse nella partecipazione è enorme e diversificato. È bello vedere che l’Eurovision Song Contest è vivo e vegeto nei Paesi Bassi. Si sono candidati sia giovani talenti che artisti affermati. Dal pop alla dance, rock, hip-hop, soul, opera, R&B e reggae, tutti i generi sono rappresentati.”

La maggior parte delle canzoni sono in inglese, ma quasi un centinaio sono in olandese e alcune contengono testi in francese, arabo, turco, spagnolo e italiano.

I Paesi Bassi sono stati rappresentati nella scorsa edizione tenutasi a Liverpool dei cantanti olandesi Mia Nicolai & Dion Cooper con il brano “Burning Daylight”, pubblicato il 1º marzo 2023. L’emittente pubblica olandese AVROTROS ha selezionatoMia Nicolai e Dion Cooper come rappresentanti nazionali per l’Eurovision Song Contest 2023 a Liverpool. Il brano “Burning Daylight”, è stato scritto dai due interpreti insieme a Jordan Garfield, Loek van der Grinten e a Duncan Laurence, vincitore dell’Eurovision Song Contest 2019 per i Paesi Bassi. Loek van der Grinten ne è anche il produttore insieme a Sean Myer. Nel maggio successivo si sono esibiti durante la prima semifinale della manifestazione europea, non riuscendo a qualificarsi per la finale.

Il paese è reduce da una bruciante eliminazione in Semi-Finale a Liverpool, a distanza di 8 anni dall’ultima volta, quando a mancare la finale fu Trijntje Oosterhuis con “Walk along”. Mia Nicolai e Dion Cooper non sono riusciti a portare la loro “Burning daylight” oltre il 13° posto – con 7 punti – nella Prima Semi-Finale, dovuta ad un’esibizione live lontana dalle atmosfere evocate dalla versione studio del brano, cantando un’ottava sotto e mancando in alcuni passaggi di armonia vocale.

Per Mia Nicolai, quindi, è il momento di mettersi quest’esperienza alle spalle, come scritto in uno dei suoi ultimi post Instagram: “Guardo [all’Eurovision] come al periodo più educativo della mia vita fino ad ora. Sia in positivo che in negativo. Sono una vera combattente e, in parte grazie al mio complice Dion e in parte al modo in cui l’abbiamo affrontato, ne ho ricavato un’enorme forza. […] Spero che tutti possano lasciarsi alle spalle l’Eurovision e che possiate guardare avanti!”

La attendono nuovi concerti e un nuovo singolo in uscita, il tutto senza – per ora – andare a riformare il duo eurovisivo con Dion Cooper che, come già annunciato dai due artisti, sarebbe durato solo per l’avventura di Liverpool.

I Paesi Bassi ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1956 ed è uno dei membri fondatori della manifestazione. Dall’ora hanno partecipato a 63 edizioni dell’Eurovision Song Contest (53 finali) vincendo cinque volte: nel 1957 con Corry Brokken e il suo brano “Net als toen”, nel 1959 con Corry Brokken e il suo brano “Een beetje”, nel 1969 con Lenny Kuhr e il suo brano “De troubadour”, nel 1975 con Teach-In e il suo brano “Ding-a-dong” e nel 2019 con Duncan Laurence e il suo brano “Arcade”.

Il Paese ha ospitato la manifestazione 5 volte (nel 1958, 1970, 1976, 1980 e 2021) e si è classificata per quattro volte all’ultimo posto (nel 1958, 1962 (Nul points), 1963 (Nul points) e nel 1968). Inoltre nel 2011 si è classificata all’ultimo posto della sua Semi-finale. Nel 2020, avrebbe dovuto ospitare la manifestazione a Rotterdam ma l’evento è stato cancellato a causa della pandemia di COVID-19 in Europa. Per questa ragione ne è stata riconfermata l’organizzazione nell’edizione 2021.

I Paesi Bassi sono stati assenti della manifestazione solo quattro volte, nel 1985 e nel 1991, mentre  nel 1995 e nel 2002 furono relegati.

Con l’introduzione delle semifinali, i Paesi Bassi hanno raggiunto la Finale solamente sette volte.

Nel 2020, avrebbe dovuto ospitare la manifestazione a Rotterdam ma l’evento è stato cancellato a causa della pandemia di COVID-19 in Europa. Per questa ragione ne è stata riconfermata l’organizzazione nell’edizione 2021. 

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