
Manca circa un mese al fatidico momento in cui Amadeus annuncerà i nomi dei cantanti che ha scelto per il suo quinto, e al momento ultimo, Festival di Sanremo, che si terrà dal 6 al 10 febbraio 2024, in piena linea con il periodo in cui si è svolto negli ultimi anni. La più grande rassegna musicale italiana attira, ogni volta, la schiera di appassionati di musica e rimane uno degli eventi televisivi più seguiti dell’anno.
Amadeus infatti annuncerà, come ormai da prassi ristabilita da lui stesso qualche anno fa, i 23 artisti in gara, nel corso del Tg1 nei primi giorni di dicembre, la data esatta è uno dei misteri che solo Ama conosce.
A questi nomi si aggiungeranno poi 3, ma potrebbero diventare anche 4, artisti promossi sul campo da Sanremo Giovani la cui finale andrà in onda nella prima serata di Rai 1 il 13 dicembre 2023, in prima serata su Rai 1. Per allora è molto probabile che Amadeus avrà già mandato l’invito ai 23 Big scelti.
Nel frattempo, dopo il sito All Music Italia ha lanciato un listato sui rumors, le ipotesi e le supposizioni sui possibili artisti in gara al Festival di Sanremo 2024. Lo ripetiamo, non è un elenco ufficiale e non ha conferme. Si tratta, appunto, di un totonomi e di niente di più.
A seguire la tabella riassuntiva delle ipotesi sul cast di Sanremo 2024, come anticipato di All Music Italia:
- Alessandra Amoroso (Epic/Sony Music Italy)
- Il Volo (Sony Music)
- Geolier (Warner)
- Annalisa (Warner Music)
- Bresh (Epic/Sony Music)
- Irama (Warner Music)
- Pinguini Tattici Nucleari (Columbia/Sony Music)
- The Kolors (Warner Music)
- Angelina Mango (LaTarma Records)
- Alfa (Artist First)
- Dargen D’Amico (Island Records/Universal)
- Tedua (Epic/Sony Music)
- Achille Lauro (Warner Music)
- Ghali (Warner Music)
- Rose Villain (Warner Music)
- Diodato (Carosello Records)
- Mahmood (Island Records/Universal Music)
- Sangiovanni (Sugar Music)
- Mr. Rain (Warner Music)
- gIANMARIA (Epic/Sony Music)
- Jalisse (Starpoint)
- Patty Pravo
- Rhove (EMI/Universal Music)
- Gigi D’Alessio (GDG/Sony Music Italy)
- Ernia (Island Records/Universal Music)
- Rocco Hunt (Epic/Sony Music)
- Francesco Gabbani (BMG)
- Ditonellapiaga (BMG)
- LA Rappresentante di Lista (Numero Uno/Sony Music)
- Tropico (Numero uno/Sony Music)
- Matteo Paolillo (ADA Music Italy/Warner MUsic)
- SALMO (Columbia/Sony Music)
Ambrogio, avverto un certo languorino: vedere Alessia Marcuzzi accanto ad Amadeus a #Sanremo2024#Boomerissima pic.twitter.com/mXNXijRgWo
— Cinguetterai (@Cinguetterai) October 31, 2023
Il mio Ambrogio preferito!!! #amadeus #Boomerissima pic.twitter.com/0A6ua4CEK8
— Alessia Marcuzzi (@lapinella) October 31, 2023
A poco più di un mese dall’annuncio ufficiale chi saranno i cantanti a Sanremo 2024? Come detto, per ora sono basate soltanto su indiscrezioni e supposizioni. Le anticipazioni di All Music Italia su Sanremo 2024 prevedono per il momento 32 partecipanti e non il numero esatto di Big in gara.
Tra i possibili partecipanti a Sanremo 2024 figurano Il Volo (Sony Music), il trio composto da Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone, dopo la vittoria del 2015 con il brano “Grande amore”; con lo stesso pezzo ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest 2015, classificandosi terzo, e il terzo posto del 2019, è stato ad un passo dal ritorno all’Ariston lo scorso anno, salvo poi cambiare idea all’ultimo momento. Quest’anno appare praticamente certa la loro presenza e il brano dovrebbe essere scritto da alcuni noti autori come Edwyn Roberts (Laura Pausini, Diodato, Malika Ayane…), Stefano Marletta (Paola Turci, Chiara Galiazzo…), Michael Tenisci (Tiziano Ferro, Alessandra Amoroso…) e, al debutto, Erenesto Ginoble Jr, fratello di Gianluca. Edwyn Roberts potrebbe essere uno degli autori di punta di questo Festival con diversi brani in gara. Il secondo potrebbe essere quello co-scritto con Dargen D’Amico (Island Records/Universal Music) che nel 2013 fa parte della giuria di Area Sanremo, il concorso rivolto ai giovani fino ai 36 anni che desiderano partecipare al Festival e in occasione del Festival di Sanremo 2021 ha lavorato come autore dei brani “Dieci” di Annalisa e “Chiamami per nome” di Francesca Michielin e Fedez, tornerebbe così al Festival dopo il grandissimo successo nel 2022 di “Dove si balla”, terzo brano più certificato tra quelli dei Festival di Amadeus.
Tra i ritorni anche quello di Annalisa (Warner Music), vincitrice della trentaduesima edizione dell’OGAE Second Chance 2018 in rappresentanza dell’Italia e terza classificata all’OGAE Song Contest 2013, pronta a calcare nuovamente il palco del Festival su richiesta del direttore artistico. La cantante, dopo i grandi successi riscossi nell’ultimo anno con “Bellissima”, “Mon amour”, “Disco paradise” e “Ragazza sola”, avrebbe in canna un mid tempo dal ritornello ipnotico; altro ritorno auspicato da Amadeus dovrebbe essere quello di uno dei cantautori più amati dalla nuova generazione, artista capace di cavalcare diversi generi musicali, dall’urban al pop. Parliamo ovviamente di Irama (Warner Music) che negli ultimi due Festival a cui ha preso parte, 2021 con “La genesi del tuo colore” e 2022 con “Ovunque sarai”, ha messo d’accordo critica e pubblico; anche ritorno in gara con Achille Lauro (Warner Music), artista assente dal 2022, ha rappresentato San Marino all’Eurovision Song Contest 2022 con il brano “Stripper” e bisognoso di un rilancio discografico che è partito quest’estate con “Fragole”; segue Sangiovanni (Sugar Music) che dopo il grande successo riscosso da “Farfalle” potrebbe usare l’Ariston per presentare il suo terzo disco, e ancora la rivelazione a sorpresa dello scorso, Mr. Rain (Warner Music) che dopo il terzo posto e il successo commerciale di “Supereroi” necessità di pubblicare il nuovo disco. Infine probabile il ritorno, a quattro anni dal secondo posto del 2020, di Francesco Gabbani (BMG), che ha vinto per due volte il Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2016 nella categoria “Nuove Proposte” con il brano “Amen” (ottenendo anche il Premio “Emanuele Luzzati”, il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo) e nel 2017 nella categoria “Big” con il brano “Occidentali’s Karma” (ottenendo anche il Premio TIMmusic), diventando il primo cantante nella storia del Festival di Sanremo ad aver vinto nelle due principali categorie della manifestazione canora in due edizioni consecutive, ed è stato scelto come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2017, dove si è piazzato al sesto posto. Si è poi classificato al secondo posto al Festival di Sanremo 2020 con il brano “Viceversa” ottenendo il Premio TIM Music 2020; altri possibili ritorni in gara quello della cantautrice Ditonellapiaga (BMG) che ha debuttato in gara con il brano “Chimica” insieme a Donatella Rettore al Festival di Sanremo 2022, il cantautore e rapper gIANMARIA (Epic/Sony Music) vincitore di Sanremo Giovani lo scorso anno con il brano “Mostro” e quindi promosso in gara tra i big, e Mahmood (Island Records/Universal), che nel 2018 ha partecipato al Festival di Sanremo, vincendo nella categoria Giovani con il brano “Gioventù bruciata”. Ha vinto due volte nella categoria Campioni il Festival di Sanremo, nel 2019 con il brano “Soldi” (in quanto vincitore del Festival di Sanremo, Mahmood viene designato come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2019 di Tel Aviv, piazzandosi in seconda posizione, eguagliando il piazzamento di Raphael Gualazzi nell’edizione 2011, e vince il premio Marcel Bezençon per la miglior composizione musicale) e nel 2022 in duetto con Blanco con il brano “Brividi”, e partecipaall’Eurovision Song Contest 2022 di Torino, classificandosi sesto; altri tre ritorni, artisti a cui Amadeus, in veste di direttore artistico del Festival è molto legato avendo contribuito in prima persona al loro lancio: Il primo è il vincitore del Festival di Sanremo 2020 con il brano “Fai rumore”, Diodato (Carosello Records), prima del 2020 poco conosciuto, è stato una scommessa vinta da Amadeus, purtroppo dopo il grande successo del brano, complice anche la pandemia, ha faticato a confermarsi. Il cantautore nel dicembre 2013 viene selezionato per partecipare al Festival di Sanremo 2014 nella sezione “Nuove Proposte” con il brano “Babilonia”, nel 2018 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano “Adesso”, interpretato in coppia con il trombettista Roy Paci, classificandosi all’ottavo posto, nel 2020 ha preso parte per la terza volta al Festival di Sanremo, con il brano “Fai rumore”, trionfando nella manifestazione, dove ha inoltre vinto il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”. In quanto vincitore del Festival, Diodato viene inoltre designato come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2020, cancellato tuttavia poche settimane dopo a causa della sopraggiunta pandemia di COVID-19; è comunque tra i protagonisti, il 16 maggio 2020, dell’evento Eurovision: Europe Shine a Light, esibendosi nell’occasione all’Arena di Verona con la già citata “Fai rumore” e con una versione acustica di “Nel blu dipinto di blu” e nel 2021 è stato ospite della prima serata del 71º Festival di Sanremo eseguendo “Fai rumore” e un medley di altri suoi brani, mentre il 10 maggio 2022 è stato ospite della prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest al PalaOlimpico di Torino, interpretando davanti al pubblico “Fai rumore” che non aveva potuto cantare durante l’edizione 2020 della manifestazione; il secondo nome, e seconda di tante sfide vinte da Amadeus nel corso di questi quattro Festival, è quello del gruppo musicale La Rappresentate Di Lista (Numero Uno/Sony Music). Notati al Concerto del Primo Maggio, il duo ha debuttato in gara nel 2021 nella sezione Big con il brano “Amare”, classificatosi undicesimo al termine della kermesse ed è ritornato nel 2022 con il brano “Ciao ciao”, classificatosi settimo al termine della manifestazione, ottenendo sempre ottimi risultati. Nel 2023 sono stati al Festival in veste di autori del brano “Lettera 22” dei Cugini di Campagna; e l’ultimo nome è quello di una band che fino al 2020, anno in cui furono scelti per debuttare al Festival con il brano “Ringo Starr”, nonostante un ampio seguito di fedelissimi, erano considerati di nicchia, i Pinguini Tattici Nucleari (Columbia/SonyMusic). Nel 2021 tornano al Festival di Sanremo affiancando Bugo nella terza serata, dedicata alle cover, con il brano “Un’avventura” di Lucio Battisti. Oggi contano oltre 5 milioni di copie certificate, un tour di successo negli stadi e sono una delle band italiane con il maggior successo di vendite nell’era digitale; di ritorno potrebbe essere Rocco Hunt (Epic/Sony Music) che negli ultimi anni ha messo a segno un successo dietro l’altro. L’artista vincitore del Festival di Sanremo 2014 nella sezione “Nuove proposte” con il singolo “Nu juorno buono”, manca dal 2016 quando ha partecipato nella sezione “Campioni” con il singolo “Wake Up”, il quale si è classificato al nono posto nella serata conclusiva della manifestazione; ci potrebbe essere anche Gigi D’Alessio (GDG/Sony Music), grande amico di Amadeus che non ha mai partecipato in gara ad un suo Festival, manca dal 2017 quando ha partecipato con “La prima stella”. Ha partecipato anche nel 2000 con “Non dirgli mai”, nel 2001 con “Tu che ne sai”, nel 2005 “L’amore che non c’è” e nel 2012 con “Respirare” insieme a Loredana Bertè; iThe Kolors (oggi Warner Music) vincitori della quattordicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi (2025) passarono per la prima volta dall’inglese all’italiano e per farlo presentarono in gara al Festival di Sanremo 2018 il brano “Frida (mai mai mai)”, primo loro brano totalmente in lingua italiana. Da allora la band capitanata da Stash ha tentato il ritorno ricevendo diversi no di Amadeus. Quest’anno le cose potrebbero cambiare visto il grandissimo successo di “Italodisco“, canzone che ha dominato tutte le classifiche inimmaginabile durante l’estate 2023. Complice del ritorno un brano che pare abbia lo stesso appeal della hit estiva di cui sopra; un’altra band, di ritorno a 21 anni dal debutto, potrebbe essere quella dei Negramaro (Sugar Music). Con “Mentre tutto scorre” vince il “Premio della Sala Stampa Radio & TV” al Festival di Sanremo 2025, nonostante il mancato passaggio alla finale nella categoria Giovani. Giuliano Sangiorgi partecipa al Festival di Sanremo 2009 come autore di due brani: “Come foglie” interpretato da Malika Ayane e “Prova a dire il mio nome” da Chiara Canzian, quest’ultimo scritto dietro lo pseudonimo “Pellecalamaio”. Nel 2013 è autore dei brani “Niente” e “E se poi” (chesi classifica al quarto posto), entrambi portati in gara da Malika Ayane al Festival di Sanremo 2013.
I debutti che, tra grandi nomi di successo e scommesse su cui puntare, sono sempre stati uno dei punti di forza di Amadeus. Ricordiamo infatti che nei suoi quattro Festival su 119 artisti in gara, 51 erano alla prima esperienza a Sanremo.
Sono quasi dieci anni che nelle liste pre-festival si fa il nome dell’artista donna di maggior successo lanciata dall’ottava edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, Alessandra Amoroso (Epic/Sony Music). Ogni anno poi, al momento dell’annuncio, si scopre che no, Alessandra non ha presentato canzoni per prendere parte alla kermesse. Ebbene quest’anno la canzone, una super ballad, c’è e il debutto in gara dopo 16 anni di carriera potrebbe essere certo; altri due debutti al femminile potrebbero essere quelli di due artiste completamente diverse tra loro ma che nel corso del 2023 sono letteralmente esplose: Angelina Mango (LaTarma Recors), vincitrice della categoria canto della ventiduesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, in cui si è classificata al secondo posto e per il brano “Ci pensiamo domani” vincitore del Premio Lunezia per il valore musical-letterario; e della cantautrice e rapper Rose Villain che dopo il successo dell’album di debutto, ‘Radio Gotham’, è passata a Warner Music Italy e ha cavalcato l’estate con “Fragole” feat. Achille Lauro; l’autore del singolo più ascoltato del 2022 “Shakerando”, ovvero Rhove (Milano Ovest/EMI Records Italy/Universal Music); l’hitmaker Ernia (Island Records/Universal Music); Ghali (Warner Music), artista in cerca di un rilancio dopo gli ultimi progetti al di sotto delle aspettiative; e i due campioni di vendite di quest’annata discografica, Tedua (Epic/Sony Music); e Geolier (Warner Music), che ha dichiarato di essere disposto a prendere parte alla gara a patto di poter cantare in napoletano. Il regolamento ad oggi non permetterebbe brani in solo dialetto, anche se in passato ce ne sono stati, ma Amadeus è sempre disposto a metterci mano se questo vuol dire dare spazio a una bella canzone; il cantautorato potrebbe trovare spazio con il debutto di un artista che negli ultimi anni ha spesso sfiorato il palco dell’Ariston, Bresh (Epic/Sony Music Italy), con quello dell’autore dei record, Davide Petrella. Il cantautore, compositore e paroliere che nel 2010 con la band Le Strisce viene selezionata tra i sei nomi che appariranno nella sezione Giovani del Festival Sanremo 2011 assieme ai vincitori di Area Sanremo, con il brano “Vieni a vivere a Napoli”, che però viene eliminato, impedendo alla band di partecipare al festival. Nel durante il Festival di Sanremo 2022, vengono eseguiti i brani “Ogni volta è così” di Emma Marrone, “O forse sei tu” di Elisa, “Domenica” di Achille Lauro e “Miele” di Giusi Ferreri di cui Petrella è co-autore. Petrella ha co-firmato due dei brani del podio dello scorso festival, quello di Marco Mengoni “Due vite” (che ha partecipato in gara all’Eurovision Song Contest del 2023, in cui si è classificato alla 4ª posizione, vincendo il Marcel Bezençon Awards alla composizione musicale) e quello di Lazza “Cenere”, è sempre più lanciato con il suo progetto solista con il nome di Tropico (Numero Uno/Sony Music Italy); e con la rivelazione di “Mare fuori” Matteo Paolillo (ADA Music Italy); un’altro debutto potrebbe essere uno degli artisti più amati dalla genZ nonché scommessa principali degli ultimi anni per Artist First, ovvero ALFA. Il giovane cantautore avrebbe dovuto prendere parte alle audizioni di Sanremo giovani lo scorso anno ma, causa febbre alta, dovette saltare. Il lavoro di comunicazione fatto su di lui nell’ultimo anno è stato sicuramente importante: Tour, iniziative social, una data annunciata al Forum di Assago, il supporto delle radio, apparizioni televisive e non, un libro e un singolo, “bellissimissima”, che è stato una delle rivelazioni dell’estate 2023. Il tutto gli varrà probabilmente la promozione diretta tra i big senza passare dai giovani; si vocifera possa essere il debutto in gara di Salmo (Columbia/Sony Music).
La quota artisti “classici” tanto cara ad Amadeus che negli scorsi anni ha riportato al Festival Orietta Berti, Donatella Rettore, Rita Pavone, Iva Zanicchi e Massimo Ranieri, potrebbe vedere il ritorno di Patty Pravo (con dieci partecipazioni al Festival di Sanremo – 1970, 1984, 1987, 1995, 1997, 2002, 2009, 2011, 2016, 2019 – ha raggiunto nove volte la finale e si è aggiudicata 4 Premi della Critica e 2 Premio Lunezia) a meno che il nuovo ingresso nel roster BMG, Marcella Bella (con nove partecipazioni al Festival di Sanremo – 1972, 1977, 1981, 1986, 1987, 1988, 1990, 2005 e 2007 -, non riesca con il suo manager, Pasquale Mammaro, ha trovare il brano che possa convincere il direttore artistico; sempre dalla scuderia Starpoint di Mammaro potrebbero arrivare, dopo 26 no consecutivi da parte dei vari direttori artistici, i Jalisse, che nel 1997 hanno vinto il Festival di Sanremo, nella categoria Big, con il brano “Fiumi di parole” ed hanno partecipato con esso all’Eurovision Song Contest a Dublino, classificandosi al 4º posto. Per Amadeus potrebbe essere una mossa strategicamente vincente per quel che riguarda l’hype che la partecipazione del duo creerebbe sulle piattaforme social.
Ovviamente questi sono i nomi ad oggi, secondo i rumors, più accreditati. La lista degli artisti versi sarebbe lunghissima da Al Bano (con un brano di Vincenzo Incenzo e Maurizio Fabrizio) a Matteo Bocelli che, si mormora, pare abbia rifiutato di presentarsi in duetto). Insomma fare l’elenco di chi ha presentato uno o più brani sarebbe davvero inutile visto che mai come quest’anno quelli che non lo hanno fatto si contano sulle dita di una mano.

Aggiornamento: Mancano meno di 100 giorni al via del Festival di Sanremo 2024 e Amadeus non ha ancora svelato chi sarà al suo fianco; nelle ultime ore ha preso piede il nome di Barbara D’Urso.
Lo scorso anno già a giugno si conosceva il nome del co-conduttore (Gianni Morandi) e della co-conduttrice della prima e dell’ultima serata (Chiara Ferragni). Per l’edizione 2024 tutto tace. Per ora si sa solo che Fiorello avrà il glass di Viva Rai2 a pochi passi dall’Ariston e che lo showman siciliano salirà sul palco del teatro durante l’ultima serata, per essere accanto all’amico Amadeus nel momento del congedo dopo 5 anni.
Secondo Novella 2000 Barbara D’Urso potrebbe affiancare Amadeus nella prossima edizione del Festival.
“Pare che il suo agente Lucio Presta, lo stesso di Amadeus, si stia muovendo in tal senso e abbia già avuto ogni tipo di nulla osta, compreso quello del direttore artistico Amadeus.”, queste le parole riportate dalla testata. Difficile capire se si tratta di una voce con un logico fondamento.
Per ora tutto tace. Nei giorni scorsi si è parlato anche di un possibile approdo all’Ariston di Alessia Marcuzzi, per cui potrebbero contare molto i risultati della seconda stagione di ‘Boomerissima’, il programma di Rai 2 è l’incontro di 350 ragazzi con grandi personaggi dello spettacolo, dello sport e della politica. Al posto dei giornalisti, le domande vengono fatte da ragazzi tra i 14 i 20 anni. Una vera conferenza stampa “sulla vita” in genere, con domande semplici ma anche bizzarre e totalmente inaspettate.
Aggiornamento: Il cameo di Amadeus a Boomerissima accende le speranze.
Alessia Marcuzzi è tornata sul piccolo schermo con una nuova edizione di Boomerissima, lo show creato e scritto da lei che le sta proprio a pennello.
«Si balla, si canta, ma soprattutto… ci si diverte!», ha detto la Marcuzzi per descrivere il programma che ieri sera, 31 ottobre 2023, ha debuttato in prima serata.
Tanti gli ospiti della puntata, da Giulia Salemi a Caterina Balivo, ma ad aver catturato l’attenzione è stato un cameo molto particolare durante l’anteprima del programma: quello di Amadeus nei panni dell’autista Ambrogio.
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