Sanremo 2024: Il festival di Sanremo 2024 in TV anche in 4K

La settantaquattresima edizione del Festival di Sanremo per la prima volta sarà trasmesso dal 6 al 10 febbraio 2024 – oltre che su Rai1 in Ultra HD – anche nel formato ad altissima definizione 4K sul canale 210 di tivùsat, la piattaforma satellitare gratuita.

Ad annunciarlo, nell’audizione del 20 dicembre scorso in commissione di Vigilanza – riferisce l’agenzia ANSA – è stato l’ad di RAI Roberto Segio.

La manifestazione raggiungerà gli schermi sul canale 210 nello speciale formato sulla piattaforma satellitare gratuita Tivùsat. 

In occasione della passata edizione del Festival di Sanremo Rai Pubblicità – la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo – incassò dalle inserzioni oltre 50 milioni di euro: per l’edizione 2024 della competizione canore il costo degli spazi pubblicitari è aumentato di circa 8 punti percentuali, con offerte che variano dai 582mila euro per gli spot da 4 secondi nella fascia preserale ai 150 euro degli spazi concessi sul canale estero del network di Stato, Rai Italia.

Chi ha vissuto gli anni del Festival alla radio prima e in bianco e nero poi, era già appagato quando nel 1977 c’è stata la prima ripresa a colori della kermesse canora sanremese. La trasmissione a colori era per pochi in quel momento, visto che le nuove tv ebbero una diffusione discreta a partire dai mondiali del 1978.

Poi il colore divenne la normalità e il Festival di Sanremo ha proseguito la sua trasmissione dall’Ariston fino all’avvento della stereofonia, dell’alta definizione (prima solo sul satellite e poi con il digitale terrestre). Ora c’è quello che al momento è l’ultimo passo possibile, prima di altre innovazioni tecnologiche.

Stiamo parlando del 4k che, al momento la Rai trasmette solo via satellite sull’omonimo canale o via web se si dispone di un televisore adatto, anche se la qualità non è eccelsa. Il Festival di Sanremo 2024, quindi, sarà ripreso internamente in 4K nativo e verrà diffuso con la stessa qualità del ‘Don Carlo’, il 7 dicembre dalla Scala di Milano.

L’Ariston e le sue serate, dal 6 al 10 febbraio 2024, saranno quindi visibili in Ultra Hd sul canale 210 della piattaforma satellitare gratuita Tivusat. Per vederlo, oltre ad un televisore in 4K, bisognerà avere un decoder apposito e la ricezione satellitare, per seguire la kermesse con una risoluzione pari a 3840 x 2160 e con l’audio Dolby Digital 5.1.

Oppure sul canale 101 del digitale terrestre riproponendo la soluzione ibrida dove, grazie all’HbbTV, i televisori predisposti e connessi ad internet automaticamente richiameranno il flusso 4K mostrandolo, via internet, su un canale che solitamente sarebbe destinato alla ricezione di flussi DVB-T.

Ecco cosa sappiamo al momento sulla prossima edizione del Festival di Sanremo.

Il Festival di Sanremo 2024 si tiene al Teatro Ariston dal 6 al 10 febbraio 2024 e sarà trasmesso in diretta su Rai1, Radio2 e RaiPlay. 30 artisti in gara (27 cantanti scelti e 3 vincitori di Sanremo Giovani) con 30 canzoni inedite, oltre alle consuete cover della quarta serata.

Come per l’edizione 2023, l’unica categoria in gara al 74° Festival della Canzone Italiana si chiama “Artisti”: i Giovani si sono sfidati il 19 dicembre 2023 nella Finale di Sanremo Giovani e 3 di loro hanno ottenuto un posto in gara tra i Big: Clara, i Santi Francesi e i Bnkr44. I titoli delle canzoni in gara sono stati annunciati da Amadeus durante la serata di Sanremo Giovani.

  • Alessandra Amoroso – “Fino a qui”
  • Alfa – “Vai!”
  • Angelina Mango – “La noia”
  • Annalisa – “Sinceramente”
  • BigMama – “La rabbia non ti basta”
  • Bnkr44 – “Governo Punk”
  • Clara – “Diamanti grezzi”
  • Dargen D’Amico – “Onda alta”
  • Diodato – “Ti muovi”
  • Emma – “Apnea”
  • Fiorella Mannoia – “Mariposa”
  • Fred De Palma – “Il cielo non ci vuole”
  • Gazzelle – “Tutto qui”
  • Geolier – “I p’ me, tu p’ te”
  • Ghali – “Casa mia”
  • Il Tre – “Fragili”
  • Il Volo – “Capolavoro”
  • Irama – “Tu no”
  • La Sad – “Autodistruttivo”
  • Loredana Berté – “Pazza”
  • Mahmood – “Tuta gold”
  • Maninni – “Spettacolare”
  • Mr.Rain – “Due altalene”
  • Negramaro – “Ricominciamo tutto”
  • Renga e Nek – “Pazzo di te”
  • Ricchi e Poveri – “Ma non tutta la vita”
  • Rose Villain – “Click boom!”
  • Sangiovanni – “Finiscimi”
  • Santi Francesi – “L’amore in bocca”
  • The Kolors – “Un ragazzo una ragazza”

Amadeus è il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2024, ogni sera affiancato da un co-conduttore diverso: Marco Mengoni della prima serata di martedì 6 febbraio 2024, Giorgia nella seconda serata di mercoledì 7 febbraio 2024, Teresa Mannino nella terza serata di giovedì 8 febbraio 2024, Lorella Cuccarini nella quarta serata di venerdì 9 febbraio 2024 e Fiorello nella quinta ed ultima serata di sabato 10 febbraio 2024. Ospiti annunciati fino ad oggi Marco Mengoni, vincitore di Sanremo 2023, sarà il super ospite musicale della prima serata di martedì 6 febbraio 2024, oltre che co-conduttore; Giovanni Allevi tornerà a esibirsi dal vivo, dopo oltre due anni, durante la seconda serata di mercoledì 7 febbraio 2024 e Roberto Bolle sarà ospite al Festival nella serata finale di sabato 10 febbraio 2024.

Anche quest’anno torna il PrimaFestival, già da domenica 4 febbraio, alle 20.30, subito dopo il Tg1. Paola & Chiara sono le conduttrici, mentre i tiktoker Mattia Stanga e Daniele Cabras sono gli inviati speciali.

Già dalla prima serata, martedì 6 febbraio, ascolteremo tutte le canzoni in gara; mentre i due giorni seguenti, mercoledì e giovedì, si esibiranno solo la metà degli artisti in gara, ma, ed è la vera novità, i cantanti in gara che non si esibiranno saranno comunque sul palco per presentare ognuno di loro, un proprio collega. Gli artisti non previsti in gara il mercoledì e il giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante le conferenze stampa giornaliere nelle giornate del 7 e dell’8 febbraio 2024.

Novità anche per la serata di venerdì, il 9 febbraio 2024, tradizionalmente dedicata alle cover: anche quest’anno la tradizione è rispettata, ma gli artisti in gara potranno scegliere qualsiasi canzone, italiana o internazionale, di qualsiasi periodo (fino al 31 dicembre 2023) e di qualsiasi artista, anche del proprio repertorio. Inoltre saranno affiancati da uno o più artisti ospiti, a meno che non siano già un “gruppo” e decidano altrimenti. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.

Il regolamento di Sanremo 2024 (Giurie, votazioni e classifiche): Si confermano tre le giurie che determineranno le classifiche della competizione, ma al Televoto (il pubblico tramite il sistema del Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile) e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (composta da rappresentanti dei media accreditati al Festival (carta stampata, televisioni e web, eccetto web radio) specializzati nel settore) si aggiunge una Giuria delle Radio.  Scompare dunque la Giuria Demoscopica che sarà sostituita da una Giuria delle Radio, formata da emittenti radiofoniche, nazionali e locali, individuate secondo criteri di rappresentanza dell’intero territorio italiano.

Durante la Prima serata le 30 canzoni in gara verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e saranno comunicate al pubblico le canzoni/Artisti nelle prime 10 posizioni in classifica.

Nel corso della Seconda e della Terza serata le 15 canzoni in gara saranno invece votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio. I due sistemi di votazione in Serata avranno un peso percentuale così ripartito: Televoto 50%; Giuria delle Radio 50%. In queste serate verrà comunicata la classifica delle prime 5 posizioni.

Nel corso della Quarta serata, la serata-evento dedicata alle Cover, i 30 Artisti in gara saranno votati da tutte e 3 le Giurie: dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. I tre sistemi di votazione avranno un peso percentuale sul risultato complessivo della votazione così ripartito: Televoto 34%: Giuria della Sala Stampa, Tv e Web 33%, Giuria delle Radio 33%. Saranno comunicate al pubblico le canzoni/Artisti nelle prime 10 posizioni della classifica di serata.

Nella finalissima, la Quinta serata, verranno reinterpretate nuovamente tutte le 30 canzoni in gara, votate dal pubblico attraverso il Televoto. Sarà comunicata al pubblico la classifica generale delle 30 canzoni/Artisti determinatasi al termine della precedente quarta serata e al termine della quinta serata verrà elaborata una nuova classifica generale delle 30 canzoni/Artisti che verrà comunicata al pubblico. Dopo la riproposizione dei brani (dal vivo o mediante registrazione) interpretati dai primi 5 classificati le votazioni precedenti verranno azzerate e si procederà a una nuova votazione da parte delle tre giurie (Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio) che avranno un peso percentuale sul risultato complessivo così ripartito: Televoto 34%: Giuria della Sala Stampa, Tv e Web 33%; Giuria delle Radio 33%.

I telespettatori potranno esprimere il proprio voto tra gli Artisti in gara inviando il codice a 2 cifre – abbinato a ciascun artista e comunicato nel corso della trasmissione – tramite SMS o digitando il medesimo codice a 2 cifre sulla tastiera nel caso di chiamata da Fisso: 894.001 Da fisso – 475.475.1 Da mobile.

Le polemiche. Guai per Amadeus che qualche giorno fa ha difeso tra le righe i La Sad, band in gara a Sanremo 74 per cui il Codacons ha chiesto la loro esclusione a causa di alcuni testi misogini della band. L’associazione ha fatto sapere di non riuscire a capire le ragioni che hanno spinto la Rai a scegliere questo trio con brani ritenuti inappropriati in un periodo storico in cui tutti dovrebbero essere uniti nella battaglia contro la violenza di genere.

Secondo il presidente del Codacons invece di “arrampicarsi sugli specchi con giustificazioni oggettivamente ridicole“, il padrone di casa e direttore artistico farebbe bene a scusarsi con le donne italiane per le sue scelta, e invitare a Sanremo il padre di Giulia Cecchettin, Gino Cecchettin affinché possa lanciare un messaggio ai giovani sul dramma della violenza e “contro artisti come La Sad, Fedez, Emis Killa e altri che infarciscono le proprie canzoni con testi vergognosi contro le donne e pericolosi per i più giovani”.

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