Sanremo 2024: Ecco gli autori delle 30 canzoni in gara al Festival

Ecco gli autori e i compositori delle 30 canzoni che parteciperanno al Festival di Sanremo 2024. La pagina Wikipedia della prossima edizione del Festival della canzone italiana riporta ora tutti i nomi degli autori e delle autrici delle canzoni in gara al Festival, sebbene per alcuni pezzi non ci sia ancora l’ufficialità.

Dopo che hanno anticipato di che cosa parleranno le canzoni in gara al Festival di Sanremo 2024, ecco un altro spoiler, questa volta senza l’approvazione della Rai. Sulla pagina Wikipedia “Festival di Sanremo 2024” sono stati resi noti tutti gli autori e le autrici dei brani.

I nomi non sono stati ancora ufficializzati, lo saranno quando a metà gennaio le canzoni verranno fatte ascoltare in anteprima alla stampa per la prima valutazione, ma per il momento le indiscrezioni non sono state smentite. Anzi, alcune agenzie hanno diffuso la lista affermando che, dopo alcune verifiche, sia vera.

Uno dei nomi che firma più pezzi è quello di Davide Petrella, ben quattro: c’è il suo timbro sulle canzoni di Ghali, Emma Marrone, Rose Villain e The Kolors. Lo scorso anno aveva scritto sia “Due vite” di Marco Mengoni, che si è piazzato al primo posto, sia “Cenere” di Lazza che si è classificato sul secondo gradino del podio, subito dopo il vincitore. Proprio come Jacopo Ettorre, autore dei brani di Bnkr44, di Alessandra Amoroso (insieme a Takagi & Ketra), di Fred De Palma e Mahmood. Subito dopo Petrella ed Ettorre spuntano Edwyn Roberts e due figli d’arte Cheope, figlio di Mogol, e Paolo Antonacci con tre pezzi a testa. Ci sono anche alcune curiosità: Madame, insieme a Dardust, che ne ha curato la produzione sonora, mette la firma sul brano in gara di Angelina Mango, mentre Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari su quello della Sad.

Di che cosa parla veramente le canzoni del Festival di Sanremo 2024. A spiegarlo sono gli stessi trenta partecipanti in gara, che su RaiPlay forniscono diversi spoiler sulle canzoni che presenteranno all’Ariston. A giudicare da questi primi spoiler sembra esserci una moltiplicazione di brani ricchi di ritmo, nel segno dell’uptempo, a discapito delle ballate, da sempre simbolo del Festival della Canzone Italiana, che a questo giro si stanzierebbero in netta minoranza.

Ecco qui sotto l’elenco completo e come i big hanno raccontato e spiegato i loro pezzi:

Ghali – “Casa mia” (Ghali, D. Petrella e Michelangelo). “È un viaggione, è come un brano scritto a quattro mani con un extraterrestre amico. Insieme guardiamo il Pianeta Terra dall’alto e ci sono diverse cose che io non riesco a spiegargli, non riesco a spiegargli perché purtroppo accadono”.

Alessandra Amoroso “Fino a qui” (A. Amoroso, F. Abbate, J. Ettorre, A. Merli e F. Clemente). “La mia canzone è una ballata che parla di consapevolezza. Questa è la prima volta in gara, sono molto emozionata e confusa (sorride, ndr), non vedo l’ora di essere sul palco”.

Gazzelle – “Tutto qui” (Gazzelle e F. Nardelli). “Parla di tante cose, di amore per lo più, ma anche di persone che non ci sono più e c’è anche la nostalgia per quella vita che non ho vissuto”.

I Ricchi e Poveri – “Ma non tutta la vita” (E. Roberts, S. Marletta e Cheope). “È una sorpresa, è un regalo che il pubblico dovrà aprire”.

Dargen D’Amico – “Onda alta” (D. D’Amico, E. Roberts, G. Fazio, S. Marletta e Cheope). “Il genere? È musica italiana. Riprende molti stimoli che questo Paese ha recepito nella sua storia ed è un brano che si ispira anche alla forma di questo Paese e all’ambiente che ha reso la cultura italiana quello che è, ovvero il Mar Mediterraneo. ”.

Angelina Mango – “La noia” (A. Mango, Madame e Dardust). “È un pezzo up, ma nella mia testa non lo è del tutto perché è molto emotivo, è una canzone autobiografica. E le canzoni autobiografiche possono essere ‘tunz-tunz’, ma allo stesso tempo arrivare in modo verticale. Parla di me”.

Fred De Palma – “Il cielo non ci vuole” (F. De Palma, J. Ettorre e J. Boverod). “Preferisco lasciare che venga scoperta quando la canterò sul palco, anche sul genere non dico nulla”.

Fiorella Mannoia – “Mariposa” (F. Mannoia, C. Di Francesco, M. Cerri, Cheope e F. Abbate). “Il titolo vuol dire ‘farfalla’, vorrei che il pubblico la ascoltasse con attenzione. Anche se quello che abbiamo intorno sembra dirci altro, io sono ancora convinta che la vita sia perfetta, siamo noi che la sporchiamo”.

Loredana Bertè – “Pazza” (L. Bertè, L. Chiaravalli, A. Bonomo e A. Pugliese). “È autobiografica: io di solito mi odio abbastanza, ma ultimamente invece mi amo disperatamente. Essere normali per me oggi è la più grande trasgressione”.

Mr. Rain – “Due altalene” (Mr. Rain e L. Vizzini). “È una ballata. Lo scorso Sanremo mi ha offerto la possibilità di conoscere tante storie, da una di queste è nata la scintilla per scrivere il pezzo che poi si è aperto a un puzzle di altri racconti. Parla di perdita e per comprenderla sarà importante guardare il videoclip”.

Geolier – “I p’ me, tu p’ te” (Geolier, D. Simonetta, P. Antonacci, D. Totaro, F. D’Alessio, G. Petito e Michelangelo). “È un pezzo uptempo, un po’ a cassa dritta. Parla di una coppia che è arrivata ad amarsi troppo e capisce il momento preciso in cui dire ‘I p’ me, tu p’ te’”.

Negramaro – “Ricominciamo tutto” (G. Sangiorgi). “Qualcuno ha detto che è metal, ma se la ascolti al contrario è una tarantella (ridono, ndr). Il genere è Negramaro, non ci sono mai interessati i generi, ma senz’altro c’è il rock che per noi è un’attitudine”.

Rose Villain – “Click boom” (R. Luini, A. Ferrara e D. Petrella). “Racchiude il mio dualismo: dentro c’è una parte più malinconica e un’altra più…(faccia più aggressiva, ndr).

Mahmood – “Tuta gold” (Mahmood, J. Ettorre e F. Catitti). “Possiamo definirla da club e anche funk. È un viaggio tra passato e presente legato a un immaginario nato ultimamente”.

Diodato – “Ti muovi” (Diodato). “È una ballata energica, ogni volta che la canto la sento vibrare dentro di me e spero che sentano questa sensazione anche da casa. Parla di un movimento interiore, vorrei che ognuno ci trovasse dentro qualche cosa di sé”.

Annalisa – “Sinceramente” (Annalisa, D. Simonetta, P. Antonacci e S. Tognini). “Difficile spiegare in poche parole di che cosa parli perché ha tante sfumature. Il brano dice che se tu mi lasci i miei spazi e mi lasci libera, allora io sono tua, sinceramente”.

Il Volo – “Capolavoro” (E. Roberts, S. Marletta e M. Tenisci). “Parla romanticamente della speranza: quando si fa fatica a guardare dentro noi stessi, si spera di trovare una risposta fuori. È un pop alla nostra maniera, sarà un’evoluzione per la nostra carriera”.

Emma – “Apnea” (E. Marrone, P. Antonacci, J. Boverod e D. Petrella). “È una canzone con cui credo farete molta fatica a rimanere seduti”.

Renga e Nek – “Pazzo di te” (F. Renga, Nek, D. Mancino e D. Faini). “Parla di un amore adulto. Parla di un amore assoluto, cristallino e ne parla quasi in maniera provocatoria, partendo dagli aspetti negativi. Anche se vuoi farne a meno, non puoi”.

La Sad – “Autodistruttivo” (M. Botticini, M. Paganelli, R. Zanotti, F. E. Clemente e E. Fonte). “Parla della storia di un giovane che potrebbe benissimo essere uno di noi tre, o rappresentare un qualsiasi ragazzo, che da quando è nato non riesce a farsi accettare dalla sua famiglia e dalla società. E quindi soffre. Potremmo definirlo un brano rock, ma in realtà non ha genere, siamo noi il genere”.

Irama – “Tu no” (Irama, G. Nenna, G. Colonnelli e F. Monti). “Ha un cuore soul, ha tante sonorità che mi appartengono. È molto emotiva. È ricca di emozioni. È forse la canzone più emotiva che ho scritto nell’ultimo periodo”.

Big Mama – “La rabbia non ti basta” ().  “La mia canzone parla un po’ di rivalsa, ci sono dentro tante parole importanti e il messaggio che arriva è molto forte. Ed è fondamentale lanciarlo dal palco dell’Ariston. Che genere è il pezzo? E chi lo sa (sorride, ndr)”.

The Kolors – “Un ragazzo una ragazza” (A. Fiordispino, D. Petrella e F. Catitti). “È una fotografia urbana di quella che è una relazione”.

Sangiovanni – “Finiscimi” (Sangiovanni, P. Miano, F. Vaccari, A. Ferrara e F. Campedelli). “È una canzone nostalgica e struggente. Parla di una fine e io per andare oltre questa fine ho dovuto scrivere questa canzone. Ma vorrei che il significato lo trovassero le persone perché può averne diversi”.

Il Tre – “Fragili” (Il Tre, G. Di Mario, P. Zou, F. M. Aprili e I. Sinigaglia). “Parla di un periodo scuro che ho vissuto ultimamente, non pensavo che sarei arrivato al Festival con questa canzone. È un pezzo che non abbandona le radici dalle quali provengo: c’è il rap, ma mi piace anche cantare. Ho mischiato i due generi”.

Alfa – “Vai!” (Alfa, M. A. Jackson e I. B. Scott). “È una canzone in cassa dritta con sonorità un pò folk, che è il viaggio che abbiamo intrapreso. Parla della scelta di vita di molti ragazzi come me di andare, anche se non si sa dove”.

Maninni – “Spettacolare” (Maninni, R. W. Guglielmi, G. Pollex, M. F. Xefteris). “Racchiude i momenti più belli vissuti con fragilità, amore e passione. E spesso se si riescono ad affrontare gli ostacoli con un altro aspetto, tutto può diventare spettacolare. È un mix tra pop e rock”.

Clara – “Diamanti grezzi” (C. Soccini, A. La Cava e F. Catitti). “Parla di tutti noi, parla di crescita, di incertezze e di lavorare per andare avanti”.

Santi Francesi – “L’amore in bocca” (). “È un hard pop. L’abbiamo scritta insieme a Cecilia Del Bono. Gioca sul detto ‘l’amaro in bocca’, è un brano romantico, ma anche sessuale”.

bnkr44 – “Governo punk” (D. Caponi, A. Locci, D. Lombardi, P. Serafini, M. Vittiglio e J. Ettorre). “Parla di ribellione giovanile, parla di ragazzi, parla di noi. È pura adrenalina”.

Il settantaquattresimo Festival di Sanremo 2024 si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 6 al 10 febbraio 2024 e sarà trasmesso in diretta su Rai1, Radio2 e RaiPlay, con la conduzione, per il quinto anno consecutivo, di Amadeus, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Marco Mengoni nella prima serata, martedì 6 febbraio; Giorgia nella seconda serata, mercoledì 7 febbraio; Teresa Mannino nella terza serata, giovedì 8 febbraio; Lorella Cuccarini nella quarta serata, venerdì 9 febbraio e Fiorello nella serata finale, sabato 10 febbraio.

La scenografia è stata curata per la ventiduesima volta da Gaetano Castelli, la quarta consecutiva, e la decima in totale, insieme alla figlia Maria Chiara.

L’orchestra sarà diretta dal maestro Leonardo De Amicis.

Come per le precedenti edizioni, anche nel 2024 la trasmissione dell’evento sarà preceduta dalla finestra del PrimaFestival, incentrata su indiscrezioni sulle canzoni in gara, sugli artisti e sugli ospiti del Festival. La trasmissione andrà in onda dal 3 al 10 febbraio 2024 con la conduzione di Paola & Chiara, Mattia Stanga e Daniele Cabras.

Similmente a quanto già accaduto durante le edizioni 2022 e 2023, vi parteciperanno 30 artisti con altrettanti brani inediti, oltre alle consuete cover della quarta serata, tutti in gara in un’unica sezione. 27 partecipanti sono artisti di chiara fama, mentre gli altri sono i primi tre classificati di Sanremo Giovani 2023. Questi ultimi presenteranno un brano inedito diverso da quello con il quale hanno vinto la suddetta competizione.

Come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia all’Eurovision Song Contest 2024, che si svolgerà dal 7 all’11 maggio a Malmö, in Svezia.

Come per l’edizione 2023, l’unica categoria in gara al 74° Festival della Canzone Italiana si chiama “Artisti”. I Giovani si sono sfidati il 19 dicembre 2023 nella Finale di Sanremo Giovani e 3 di loro hanno ottenuto un posto in gara tra i Big: Clara, i Santi Francesi e i Bnkr44. I titoli delle canzoni in gara sono stati annunciati da Amadeus durante la serata di Sanremo Giovani 2023.

I primi 27 partecipanti al Festival sono stati annunciati il 3 dicembre 2023 durante l’edizione diurna del TG1 mentre i titoli dei relativi brani sono stati rivelati il successivo 19 dicembre, durante la finale di Sanremo Giovani 2023, manifestazione che ha selezionato anche gli ultimi tre artisti che hanno guadagnato il diritto di partecipare al Festival.

  • Alessandra Amoroso – “Fino a qui”
  • Alfa – “Vai!”
  • Angelina Mango – “La noia”
  • Annalisa – “Sinceramente”
  • BigMama – “La rabbia non ti basta”
  • Bnkr44 – “Governo Punk”
  • Clara – “Diamanti grezzi”
  • Dargen D’Amico – “Onda alta”
  • Diodato – “Ti muovi”
  • Emma – “Apnea”
  • Fiorella Mannoia – “Mariposa”
  • Fred De Palma – “Il cielo non ci vuole”
  • Gazzelle – “Tutto qui”
  • Geolier – “I p’ me, tu p’ te”
  • Ghali – “Casa mia”
  • Il Tre – “Fragili”
  • Il Volo – “Capolavoro”
  • Irama – “Tu no”
  • La Sad – “Autodistruttivo”
  • Loredana Berté – “Pazza”
  • Mahmood – “Tuta gold”
  • Maninni – “Spettacolare”
  • Mr.Rain – “Due altalene”
  • Negramaro – “Ricominciamo tutto”
  • Renga e Nek – “Pazzo di te”
  • Ricchi e Poveri – “Ma non tutta la vita”
  • Rose Villain – “Click boom!”
  • Sangiovanni – “Finiscimi”
  • Santi Francesi – “L’amore in bocca”
  • The Kolors – “Un ragazzo una ragazza”

Già dalla prima serata, martedì 6 febbraio, ascolteremo tutte le canzoni in gara; mentre i due giorni seguenti, mercoledì e giovedì, si esibiranno solo la metà degli artisti in gara, ma, ed è la vera novità, i cantanti in gara che non si esibiranno saranno comunque sul palco per presentare ognuno di loro, un proprio collega. Gli artisti non previsti in gara il mercoledì e il giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante le conferenze stampa giornaliere nelle giornate del 7 e dell’8 febbraio 2024.

Novità anche per la serata di venerdì, il 9 febbraio 2024, tradizionalmente dedicata alle cover: anche quest’anno la tradizione è rispettata, ma gli artisti in gara potranno scegliere qualsiasi canzone, italiana o internazionale, di qualsiasi periodo (fino al 31 dicembre 2023) e di qualsiasi artista, anche del proprio repertorio. Inoltre saranno affiancati da uno o più artisti ospiti, a meno che non siano già un “gruppo” e decidano altrimenti. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.

Gli ospiti di Sanremo 2024 saranno Marco Mengoni, vincitore di Sanremo 2023, sarà il super ospite musicale della prima serata, oltre che co-conduttore; Giovanni Allevi tornerà a esibirsi dal vivo, dopo oltre due anni, durante la seconda serata di mercoledì 7 febbraio; e Roberto Bolle sarà ospite al Festival nella serata finale di sabato 10 febbraio.

Gli ospiti sulla nave Costa Smeralda saranno, martedì 6 febbraio: Tedua, mercoledì 7 febbraio: Bob Sinclar, giovedì 8 febbraio: Bresh, venerdì 9 febbraio: Gigi D’Agostino e sabato 10 febbraio: Tedua.

Anche quest’anno torna il PrimaFestival, già da domenica 4 febbraio, alle 20.30, subito dopo il Tg1. Paola & Chiara sono le conduttrici, mentre i tiktoker Mattia Stanga e Daniele Cabras sono gli inviati speciali.

Il regolamento di Sanremo 2024 – Giurie, votazioni e classifiche: Si confermano tre le giurie che determineranno le classifiche della competizione, ma al Televoto e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web si aggiunge una Giuria delle Radio.

Nella prima serata si esibiranno tutti i 30 artisti in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalla giuria della Sala stampa, TV e web. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime dieci posizioni. Co-conduttore: Marco Mengoni. Ospiti: Tedua (in collegamento dalla Costa Smeralda). 

Nella seconda serata si esibiranno 15 dei 30 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 15 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni. Co-conduttrice: Giorgia. Ospiti: Giovanni Allevi, Bob Sinclair (in collegamento dalla Costa Smeralda). 

Nella terza serata si esibiranno i restanti 15 dei 30 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria degli altri 15 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni. Co-conduttrice: Teresa Mannino. Ospiti: Bresh (in collegamento dalla Costa Smeralda). 

Durante la quarta serata, dedicata alle cover, i 30 artisti si esibiranno con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e web (33%), dalla giuria della radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Come l’anno precedente, durante la serata tutti gli artisti solisti dovranno necessariamente farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri[13]. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara che è stata sommata a quella delle serate precedenti, dove verranno annunciate le prime dieci posizioni. Co-conduttrice: Lorella Cuccarini. Ospiti: Gigi D’Agostino (in collegamento dalla Costa Smeralda). 

Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione. Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival. Co-conduttore: Fiorello. Ospiti: Roberto Bolle, Tedua (in collegamento dalla Costa Smeralda). 

I telespettatori potranno esprimere il proprio voto tra gli Artisti in gara inviando il codice a 2 cifre – abbinato a ciascun artista e comunicato nel corso della trasmissione – tramite SMS o digitando il medesimo codice a 2 cifre sulla tastiera nel caso di chiamata da Fisso (894.001 Da fisso, 475.475.1 Da mobile). 

Il direttore artistico Amadeus ha dichiarato di avere ricevuto oltre 400 proposte per il festival. L’organizzazione tradizionalmente non comunica i nomi degli artisti che hanno inoltrato domanda ma non sono stati selezionati per prendere parte alla gara. Secondo alcune fonti o in base alle dichiarazioni degli stessi cantanti, tra gli esclusi vi sarebbero: Arisa, i Jalisse, Le Deva con Ivana Spagna, Pamela Prati, Malika Ayane, i Subsonica, gli Zero Assoluto, Francesca Michielin, Cristiano Malgioglio con Fabio Rovazzi e Ditonellapiaga, Fausto Leali, Michele Zarrillo, La Crus, Paolo Vallesi, Morgan, Enrico Nigiotti, Bugo, Syria, Giusy Ferreri, Irene Grandi, Lina Sastri, Bianca Atzei con Tormento, Matteo Bocelli, Povia, Gigi D’Alessio, Rosanna Fratello, Rkomi con Noemi, Max Gazzè, Patty Pravo, Achille Lauro, La Rappresentante di Lista, Naska, Tropico, Al Bano, Bresh, Marcella Bella, Gianmaria, Simone Cristicchi, Samuele Bersani, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Francesco Gabbani, Rocco Hunt, Michele Bravi, Manuel Agnelli, Piotta, AKA 7even, Elettra Lamborghini, Izi, Neffa, Daniele Silvestri, Mietta, Alexia, Matteo Paolillo, i Marlene Kuntz, Alex Britti, Paola Turci, Margherita Vicario, Clementino, Drusilla Foer, Gaia, i Follya, Matteo Romano, i Matia Bazar, Erminio Sinni, Mauro Repetto, gli Eugenio in Via Di Gioia, Nada, Tiromancino, Giuliano Palma, Sergio Cammariere, Anna Tatangelo, Luchè, Highsnob, Fasma, Renzo Rubino, Paky, Venerus, Chiello, Carmen Consoli, GionnyScandal, Edoardo Bennato, Jack Savoretti, Amedeo Minghi, Franco126, Rancore, i Baustelle, Brunori Sas, Cosmo, Carl Brave, Gigliola Cinquetti, Baby K e Alan Sorrenti con i Calibro 35.

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