Sanremo 2024: Al via il PrimaFestival con Paola e Chiara

A pochi giorni dalla partenza di Sanremo 2024, ha inizio il PrimaFestival condotto da Paola e Chiara, affiancate per l’occasione dagli inviati Mattia Stanga e Daniele Cabras.

Una striscia quotidiana che porta il pubblico alla scoperta delle curiosità della 74esima edizione del Festival della canzone italiana, in onda a partire da oggi sabato 3 febbraio alle 20.30 su Rai Uno, per l’ottavo anno consecutivo.

Padrone di casa d’eccezione del programma sono Paola e Chiara, le sorelle pop dalle mille hit di successo che tornano a Sanremo come conduttrici, in una veste tutta nuova.

E per confermare la sempre crescente attenzione al mondo dei giovani, le sorelle Iezzi saranno affiancate dagli inviati Mattia Stanga e Daniele Cabras, star del web e dei social, con milioni di followers, alla loro prima esperienza in prima serata Tv.

La squadra – che porterà il pubblico al centro dell’evento televisivo più importante d’Italia – sarà in diretta subito dopo il Tg1, dal cuore pulsante di Sanremo, nel glass box tutto nuovo a pochi metri dal Teatro Ariston.

Da qui i telespettatori potranno vedere cosa sta accadendo, l’emozione dietro le quinte e scopriranno anche che succede tra le pagine dei social e tutto ciò che ruota intorno al Festival. Nella serata di lunedì 5 febbraio, in particolare, il “PrimaFestival” accenderà la settimana sanremese in diretta dal carpet con la presentazione di tutti gli artisti in gara.

Gli autori del programma sono Walter Santillo, Alessio Tagliento e Tania Carminati. La regia è di Fabrizio Alaimo Guttuso.

Aggiornamento: A tre giorni dall’inizio del Festival di Sanremo 2024, c’è ancora suspance sulla favorita. Certo è che, secondo gli esperti di Sisal, le probabilità che sia una donna sono altissime con quota 1,40. Da ben 10 anni, dopo Arisa nel 2014, il palco dell’Ariston non vede infatti un’artista conquistare il Leone d’oro. Le due favorite al momento restano Annalisa e Angelina Mango, entrambe quotate a 4,00, ma nel testa a testa tra le due, la cantante ligure vince sull’esordiente Mango a 1,65.

Geolier, nel mentre, si è fatto posto – il secondo –a 7,50 e non ha nessun rivale. Chiudono il podio, offerti a 9,00, Loredana Bertè, I Negramaro e Alessandra Amoroso. Irama e The Kolors se la battono invece per il 4° a 16. La Top 5 si completerebbe con Mahmood, Il Volo o Emma, si giocano a 20.

Diodato, per parafrasare la ballad con cui si esibirà al Festival, “si muove” a 25 verso la sesta posizione senza doverla spartire con nessun altro. Lo seguono, in settima, un parterre di artisti diversissimi per generazione e genere: Mr Rain, Ghali, Gazzelle, Fiorella Mannoia e Dargen D’Amico, appaiati in quota a 33. Clara continua a vedere “il mare fuori” e difende l’ottava posizione sul palco a 50. Penultimi, a 66, Rose Villain, il duo Renga e Nek e I Santi Francesi.

I gradini più bassi della classifica sono occupati da Sangiovanni, I Ricchi e Poveri, Maninni, La Sad, Il Tre, Fred De Palma, BNKR44, Big Mama e Alfa. La quota per tutti loro è 100. Queste sono le quote pre Festival, matutto potrebbe ribaltarsi da martedì 6.

Il dado non è ancora tratto, è solo l’hype del pre-Sanremo. 

Per restare aggiornati sulle quote e i pronostici Sisal è possibile consultare: https://www.sisal.it/scommesse-matchpoint/evento/spettacolo/festival-sanremo/sanremo-2024

Aggiornamento: Il “Premio Lunezia per Sanremo 2024” va ai Negramaro per il brano “Ricominciamo tutto”.

Stefano De Martino, Patron della rassegna battezzata 29 anni fa da Fernanda Pivano e Fabrizio De André, rende nota la scelta. Una scelta quest’ anno dibattuta su di una rosa di candidati più nutrita del solito, tra cui Fiorella Mannoia, Negramaro, Angelina Mango, Mr. Rain, BigMama, Loredana Bertè, Dargen D’Amico e i Santi Francesi.

Non manca la qualità dei testi a Sanremo, ed è così da diversi anni. Nell’impegno di una sola scelta indichiamo l’opera dei Negramaro – afferma il Patron Stefano De Martino. Grazia e leggerezza in visita a luoghi interiori ed esteriori del sentimento amoroso, per chiedere di ricominciare, un dilemma nel quale tutti dovremmo ritrovare fede. Un testo dalla perfetta resa formale che troverà sicura alchimia con la musica e la voce del suo Leader. Quindi una canzone di prenotata qualità musical-letteraria – conclude il Patron De Martino.

A queste parole fa seguito la motivazione del critico musicale Dario Salvatori (membro Commissione del Premio Lunezia): «Il vero senso di una fine. La misura della perdita non si può colmare e le esperienze future non saranno mai nuove davvero. In fondo questo testo può essere utilizzato come amuleto, gravido dei migliori auspici e carico di notti insonni. Impara l’arte e poi indaga».

Oltre al Patron Stefano De Martino, i portavoce della Commissione del Premio Lunezia sono Beppe Stanco, Loredana D’Anghera, Selene Pascasi, Dario Salvatori, Marina Pratici, Giuseppe Anastasi, Roberto Benvenuto, Mariella Nava, Riccardo Benini, Stefano Ferro, Lorenzo Varese, Fabio Gallo.

La 29° edizione del Premio Lunezia (Festival della Luna) si svolgerà su più date nel periodo estate/autunno 2024 in varie tappe nazionali.

Nelle recenti edizioni il Premio Lunezia è stato patrocinato dal Ministero della Cultura, Regione Toscana, Regione Liguria, Nazionale Italiana Cantanti e Siae. La manifestazione gode, inoltre, della collaborazione di Rai Isoradio e di servizi Rai Tv in tema di rubriche e notiziari per cura di Savino Zaba.

Lo scorso Settembre si sono riaperte le iscrizioni alla Sezione Nuove Proposte del Premio Lunezia 2024.

Per informazioni: www.premiolunezia.it

Aggiornamento: Carosello Records con il contributo del Comune di Sanremo omaggia Toto Cutugno impreziosendo Via Matteotti, proprio di fronte al Teatro Ariston, con l’installazione di speciali luminarie che riprendono il testo de “L’Italiano”, una delle sue canzoni più celebri, conosciute e cantate tanto in Italia quanto all’estero sino a divenire un vero e proprio inno dell’italianità in tutto il mondo.

L’accensione inaugurale si è tenuta ieri 1 febbraio in presenza delle istituzioni locali, Amadeus, Carosello Records e Edizioni Curci, proprio a pochi giorni dall’inizio della kermesse canora.

“Toto Cutugno ha contribuito in modo determinante alla diffusione della musica italiana nel mondo ed il suo legame con il Festival di Sanremo è indissolubile.È per noi un onore omaggiare Toto a pochi mesi dalla sua scomparsa, celebrando “L’Italiano” in occasione della 74esima edizione del Festival di Sanremo. Le sue canzoni resteranno un patrimonio fondamentale della nostra cultura” – così commenta Dario Giovannni direttore generale di Carosello Records.

L’iniziativa è stata fortemente voluta da Carosello Records, alla quale Toto è stato legato per tutta la sua carriera, con l’immediato supporto del Comune di Sanremo nel realizzare un sentito omaggio a un artista dalla carriera illustre e internazionale che ha fatto la storia della musica italiana, scegliendo proprio via Matteotti per il forte legame tra il Festival di Sanremo e Toto Cutugno: le sue 15 partecipazioni lo attestano tra gli artisti con maggiori presenze alla manifestazione canora, vincendo nel 1980 con il brano “Solo noi”.

Dieci anni più tardi, a rimarcare l’internazionalità dell’artista, vinse anche l’Eurovision Song Contest con il brano “Insieme: 1992”.

Cantautore da oltre 100 milioni di copie, esponente della musica italiana più noto in tutto il mondo, ha saputo portare la semplicità e la tradizione della canzone italiana all’estero. Cutugno è stato un vero uomo di spettacolo, capace di passare con estrema disinvoltura dal cantautorato alla conduzione televisiva.

Anche il cantautore comasco Simone Tomassini ha omaggiato Toto Cutugno con una personale rivisitazione de L’Italiano.

Aggiornamento: La SIAE a Sanremo è ormai da anni una realtà consolidata e apprezzata, tanto dal pubblico quanto dagli addetti ai lavori. Tante storie, un luogo unico: per l’edizione 2024, la SIAE e le principali collecting e sigle associative dell’industria musicale italiana animeranno infatti Piazza Borea D’Olmo, trasformata per la settimana festivaliera in Piazza della Musica, a pochi passi dal Teatro Ariston: uno spazio di confronto per autori, editori, artisti, produttori, giornalisti e pubblico, che prevede una SIAE Lounge e la Casa della Musica.

Piazza della Musica nasce con il patrocinio di RAI; main partner ASSOCONCERTI, NUOVO IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori; partner ASSOMUSICA;supporter AUDIOCOOP, EVOLUTION, PMI e SCF. RAI RADIO2 è media partner dell’iniziativa, realizzata da iCompany di Massimo Bonelli.

SIAE LOUNGE: uno skybox a due piani in partnership con RAI Radio 2 che riceverà ospiti esclusivi, autori e artisti in gara. Presente anche FIPE, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi di Confcommercio, che metterà a disposizione del mondo della musica la propria competenza e professionalità per offrire pause piacevoli agli ospiti della Lounge nei giorni del Festival.

CASA DELLA MUSICA: un luogo aperto anche al pubblico, in cui si terranno incontri business e music talk con i rappresentanti dell’industria musicale italiana, con una programmazione a partire dal 7 febbraio, ma anche showcase acustici di giovani talenti del panorama italiano.

Casa della Musica ospiterà panel a cura delle collecting e delle associazioni partner dell’iniziativa. Tanti i temi che saranno trattati: NUOVO IMAIE affronterà la lotta alla pirateria, Sanremo Story, la creatività in gioco, la musica nei locali pubblici e il ruolo della donna nell’industria discografica; ASSOMUSICA gli spettacoli dal vivo e le nuove frontiere del turismo culturale; AUDIOCOOP la tutela della musica indipendente e il Made in Italy; PMI l’inclusività nella musica; SCF e EVOLUTION la rendicontazione e le prospettive di artisti e produttori nella cornice dei diritti connessi.

A Casa della Musica, inoltre, si terrà la seconda edizione degli Stati Generali della Musica Italiana, dove l’industria musicale riunita si confronterà con il Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi sullo stato di salute del comparto per proporre correttivi e soluzioni in grado di accompagnare la crescita del comparto.

«Il comparto Musica in Italia mai come ora sta vivendo un periodo di grande floridezza in termini di vendite, partecipazione del pubblico e indotto industriale. Per questo abbiamo deciso di rafforzare la presenza e l’impegno di SIAE a Sanremo creando, nella rinnovata e ampliata Casa della Musica, un centro di aggregazione e confronto quotidiano con le più importanti realtà associative della filiera, che ci affiancheranno per definire e motivare una posizione comune sulle tante sfide che ci attendono nell’immediato futuro. E sarà proprio questa location ad ospitare, venerdì 9 febbraio, la seconda edizione degli Stati Generali della Musica Italiana, nel corso dei quali presenteremo al Governo istanze e proposte per sostenere questo processo di crescita», dichiara il Presidente della SIAE Salvatore Nastasi.

«Siamo da sempre al fianco dell’industria musicale e di SIAE non solo con il Festival di Sanremo, una manifestazione conosciuta a livello internazionale e che ha costituito nel corso degli anni un trampolino di lancio per tanti artisti italiani ormai conosciuti a livello mondiale, ma con tanti eventi e programmi lungo tutto il corso dell’anno», sottolinea l’Amministratore Delegato della Rai Roberto Sergio. «La nostra programmazione – prosegue Sergio – spazia dalla musica leggera dei Festival estivi, al Concerto del 1° Maggio, allo spazio sempre maggiore per Eurovision Song Contest, per arrivare alla ricca e nutrita programmazione riservata alla cosiddetta musica colta su Rai 5 o Rai Radio3. Voglio anche sottolineare il grande impegno riservato da Radio 1, Radio 2, Radio 3, Isoradio e i canali specializzati per diffondere e divulgare le tante manifestazioni musicali in giro per l’Italia».

«Per questa nuova edizione del Festival della Canzone Italiana, SIAE raddoppia: i luoghi di incontro a firma SIAE diventano due, permettendo così a piazza Borea d’Olmo di accrescere il suo appeal e di configurarsi a pieno titolo come una vera e propria Piazza della Musica. Grazie alla Società Italiana degli Autori ed Editori per continuare a credere in noi e per le tante proposte che come sempre arricchiranno la settimana del Festival», dichiara il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri.

Sempre in Casa della Musica tornano anche i Caffè d’Autore, per raccontare libri legati alla storia della musica italiana. Apre le danze il 7 febbraio “La Musica è un lampo” di Stefano Senardi, che parlerà del suo libro con uno degli autori in gara al Festival: Diodato. L’8 Marco Rettani e Nico Donvito presentano il loro “Ho vinto il Festival di Sanremo” (la Bussola), mentre venerdì 9 Paolo Jannacci sarà protagonista di un incontro dedicato a Enzo Jannacci. Chiude il ciclo di appuntamenti “La scatola magica“ di Sanremo di Walter Vacchino e Luca Ammirati.

Il programma delle giornate con ospiti e orari dettagliati sarà comunicato quotidianamente e aggiornato sul sito www.siae.it.

Con il patrocinio di: RAI. Main partner: ASSOCONCERTI, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, NUOVO IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori. Partner: ASSOMUSICA. Supporter: AUDIOCOOP, EVOLUTION, PMI e SCF. Media partner: RAI RADIO2. Produzione esecutiva: iCOMPANY. Programma completo su: www.siae.it

Rispondi