Sanremo 2024: Questa sera la città si colorerà di luce e musica per il via alla kermesse

Alle 18.30 l’accensione dell’illuminazione al porto, lo spettacolo dei fuochi ‘musicali’ e le luci dalla nave Costa Smeralda.

Dopo settimane di annunci, prove, indiscrezioni, voci e certezze, è il momento del via. La settimana del 74° Festival di Sanremo può iniziare. Oggi sono in programma i primi eventi ufficiali che coloreranno la città in attesa della sfilata sul green carpet di domani e della “prima” di martedì.

L’appuntamento da segnare in rosso è per le 18.30 al porto vecchio quando andrà in scena lo spettacolo dei fuochi ‘musicali’ con i più grandi successi che hanno fatto la storia della kermesse e della canzone italiana. E poi lo spettacolo di luci dalla nave Costa Smeralda, l’accensione dell’illuminazione del porto e delle installazioni di corso Imperatrice.

Il punto di ascolto e la visuale ideale per i fuochi artificiali sarà tra il Forte di Santa Tecla e piazzale Vesco.

Sarà il via alla settimana più attesa in città, tra quello che succederà dentro il Teatro Ariston e gli eventi collaterali che animeranno le vie e le piazze del centro. Grande attesa anche per l’estensione dell’Ariston in via Mameli, l’Aristonello che ospiterà Fiorello e tutta la banda di ‘Viva Rai2!” rivisitata in salsa sanremese e in veste DopoFestival. Fatta eccezione per la puntata di lunedì 5, quella sarà un classico dell’alba, alle 7. Poi l’appuntamento si sposterà alla notte, dopo la fine della puntata del Festival di Sanremo.

Aggiornamento: La sala stampa del Festival di Sanremo torna a ‘casa’: oltre 350 giornalisti al lavoro dall’Ariston Roof. Dopo due anni al Casinò, la stampa accreditata ritorna nella sua sede tradizionale.

La sala stampa torna a ‘casa’. Dopo tre anni di assenza forzata tra Covid e trasferimento al Casinò, i giornalisti tornano nella storica sede dell’Ariston Roof. Sono oltre 350 i rappresentanti dei media accreditati per la 74ª edizione del Festival che seguiranno la kermesse dall’Ariston.

Un ritorno chiesto a gran voce dopo due anni al Casinò che non sono andati giù ai giornalisti. Palese il “no” urlato a gran voce quando venne chiesto loro se gradissero o meno la nuova sistemazione all’interno della casa da gioco.

Ora tutto è tornato all’origine. Arredamento nuovo, una nuova organizzazione per gli uffici Rai e per il tradizionale foto call prima delle conferenze stampa. E, stando alle prime impressioni, pare proprio che tutti stiano apprezzando la scelta.

Aggiornamento: “Il Festival si Mostra”, a Forte Santa Tecla un viaggio lungo i 74 anni della manifestazione canora. 

L’anno appena iniziato rappresenterà un unicum nella storia della Rai per la sovrapposizione di due ricorrenze particolarmente importanti, i 100 anni della Radio ed i 70 anni della Televisione. Tra le numerose iniziative, non poteva mancare una esposizione che prendesse spunto dalla sua trasmissione più rappresentativa: il Festival di Sanremo. 

Dal 5 febbraio, in occasione della settimana del Festival, presso il Forte Santa Tecla – polo museale della città sanremese a pochi passi dal Teatro Ariston- verrà inaugurata la mostra dal titolo: “Il Festival si mostra”.

Una divertente e interessante esposizione organizzata dalla Rai che racconterà, lungo un percorso articolato in 5 sale, i 74 anni del Festival, dagli esordi del 1951 fino ad arrivare ai giorni d’oggi.

Un viaggio interattivo tra tv e radio d’epoca, tra gli abiti che hanno fatto la storia del Festival, tra suggestioni, ologrammi, proiezioni di fiori ed immagini sanremesi che hanno contraddistinto la più nota manifestazione canora nazionale.

Un progetto realizzato dalle Direzioni Comunicazione ed Intrattenimento Prime Time in collaborazione con la Direzione Teche e Produzione TV (Museo della Radio e della Tv Rai di Torino), e con la partecipazione del Comune di Sanremo, della Direzione Regionale Musei Liguria, e di Rai Pubblicità.

Sarà possibile visitare l’esposizione da lunedì 5 febbraio con i seguenti orari: lunedì 5 dalle 15.00 alle 20.00; da martedì 6 a sabato 10 dalle 10.00 alle 20.00; domenica 11 dalle 10.00 alle 18.00. L’ingresso alla mostra sarà gratuito.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con The Mall Sanremo.

Aggiornamento: Le parole più usate nelle canzoni. “Boom” svetta, a seguire c’è il termine “amore”. Sanremo 2024 fa ‘boom’: èquesta, infatti, la parola più utilizzata nei testi delle canzoni che verranno presentate al Festival. Come ogni anno Volocom, azienda specializzata nel monitoraggio dell’informazione, ha effettuato l’analisi semantica dei testi per scoprire quali sono le parole più ricorrenti. La scorsa edizione aveva visto prevalere nei testi i termini “male e bene”, complice il brano di Madame intitolato proprio “Il bene nel male”. L’edizione 2024 si preannuncia ricca di novità. A cominciare proprio dai testi: sorprendentemente, il festival della canzone italiana quest’anno vede in cima alla classifica semantica una parola di origine inglese.

La parola “boom”, infatti, è citata ben 33 volte. L’onomatopea – parola che riproduce un suono – è la protagonista del brano “Click boom” di Rose Villain. Il testo della cantautrice e rapper milanese è infatti incentrato sull’amore e sulla sua potenza. La parola “boom” viene ripetuta svariate volte nel ritornello della canzone, dove Rose Villain descrive la forza dell’amore che sente per la persona amata. Boom è il suono che rappresenta il battito del cuore quando è vicino alla persona amata: “Senti il mio cuore fa così boom boom boom”. Sul podio non poteva certo mancare “amore”, che è la seconda parola più usata con 30 menzioni. Compare però solo in due canzoni, mentre nelle edizioni precedenti era presente un po’ su (quasi) tutti i brani in gara. La canzone “L’amore in bocca” dei Santi Francesi parla di un amore finito e della difficoltà di dimenticare la persona amata. I Santi Francesi descrivono l’amore come un sentimento che può essere dolce e amaro allo stesso tempo. L’altra canzone è “Un ragazzo una ragazza” dei The Kolors. La parola amore viene però citata una sola volta nel testo (“l’amore non si può cantare in una strofa da otto”). 

Chiude il podio un altro termine comune della nostra lingua: “vita” è la terza parola più citata nei testi delle canzoni in gara a Sanremo 2024 con ben 23 menzioni. Anche se è la terza classificata, è interessante notare come sia la più diffusa all’interno delle canzoni di quest’anno. “Vita”, infatti, è presente nelle canzoni di Alessandra Amoroso, Angelina Mango, Dargen D’Amico, Gazzelle, Il Volo, La Sad, Ricchi e Poveri e infine dai Santi Francesi. Leggendo i testi di queste canzoni, emergono narrazioni profonde e sfaccettate sulla vita umana. Ai piedi del podio, si piazza ‘cielo’ (22 citazioni), seguito da ‘fatto’ e ‘noia’ (21). Quindi ‘so’ (18), ‘guardare’ (17), ‘mare’ (16). Quindi ‘cuore’ guida il gruppone con 15 citazioni.

Aggiornamento: Il Codacons vuole chiarimenti sui biglietti del Festival Sanremo. L’associazione chiede chiarezza sulle condizioni di vendita dei biglietti ai dipendenti RAI. 

Ancora prima di iniziare il Festival di Sanremo è nuovamente nel mirino del Codacons, l’associazione di consumatori particolarmente attiva e che già in passato ha avuto contenziosi con la kermesse canora.

L’oggetto del contendere questa volta sono i biglietti del Teatro Ariston per il festival al via martedì 6 febbraio. Il Codacons annuncia infatti un esposto all’Autorità per la concorrenza (Antitrust) e una istanza di accesso alla Rai “finalizzate a indagare su alcune anomalie legate alla vendita, sia al pubblico sia ai dipendenti Rai, dei biglietti per il teatro Ariston”, come già denunciato alcuni giorni fa da “Striscia la notizia”. 

Spiega il Codacons: “Ciò che ha colpito di più in questa misteriosa se non incredibile vicenda, è la preferenza accordata dalla Rai ai propri dipendenti nella procedura di acquisto dei titoli di accesso all’Ariston. Infatti, mentre i cittadini potevano procedere all’acquisto dei biglietti per le serate del Festival solo in data 23 gennaio 2024 attraverso le apposite pagine del sito, peraltro con grandi difficoltà a causa di problemi tecnici della piattaforma già denunciati dall’associazione e spesso senza raggiungere il fine, ai dipendenti della Rai è stato concesso acquistare i medesimi titoli sin dal giorno prima della vendita ufficiale (22 gennaio) attraverso il sito Rai Place fino a un massimo di due biglietti ciascuno, con possibilità di far utilizzare i titoli a terze persone”.

In sostanza l ‘associazione dei consumatori ha chiesto alla Rai di “ottenere copia degli atti e documenti attraverso i quali l’azienda ha accordato tale acquisto massivo di biglietti in favore dei propri dipendenti che, a loro volta, avrebbero potuto cederli o addirittura venderli a terzi, con inevitabile pregiudizio per tutti gli altri cittadini interessati all’acquisto degli stessi biglietti”. Inoltre, il Codacons presenta un esposto all’Antitrust “affinché valuti se la Rai abbia abusato della propria posizione dominante favorendo nell’acquisto dei biglietti del Festival i propri dipendenti a danno dei consumatori interessati alla partecipazione alla kermesse canora”. 

Si tratta per questa edizione del Festival del secondo intervento dell’Associazione che già, al momento della comunicazione della lista dei partecipanti, aveva chiesto l’esclusione dei La Sad dal festival a causa dei testi di alcune loro vecchie canzoni che avevano contenuti ritenuti non idonei alla loro partecipazione al festival.

Aggiornamento: “Stonati a Sanremo – 40 adolescenti senza pass”. Il podcast di Radioimmaginaria che racconta il lato top secret del Festival. 

I giovani speaker della radio degli adolescenti saranno inviati e “infiltrati” speciali direttamente dalla città dei fiori, alla scoperta dei segreti di cui normalmente pochi si occupano. È il podcast  “Stonati a Sanremo – 40 adolescenti senza pass”, realizzato per RaiPlay Sound da Radioimmaginaria e in onda da lunedì 5 a domenica 11 febbraio su RaiPlay Sound e su Spotify. Chi c’è dietro il Festival? E dietro le canzoni? Come si fa a realizzare uno spettacolo così? I ragazzi scoveranno le curiosità legate alla kermesse, i retroscena più bizzarri dalle voci di chi vive il “dietro le quinte” del Festival. Chiamati per l’occasione “stonati”, gli speaker di Radioimmaginaria – dal 2012 antenna pronta a trasmettere e a ricevere i segnali del mondo che verrà, nonchè network realizzato, diretto e condotto da ragazzi che hanno dagli 11 ai 17 anni – saranno alla continua ricerca di un pass e proveranno a rispondere a queste e a tante altre domande.

Inoltre, da Casa Sanremo gli “stonati” commenteranno le performance delle serate del Festival insieme ad alcuni loro coetanei.  Ospite dei loro talk sarà l’attrice Greta Esposito (nota al pubblico per i suoi ruoli in “Mare Fuori”, in “Mixed By Erry” e nel podcast “La Ragazza delle Onde”) che, aiutata dagli altri 39 colleghi “imbucati”, cercherà di intrufolarsi ogni giorno nei luoghi top secret del Festival.

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