ESC 2024 – Austria: Ecco “We will rave” di Kaleen per l’Austria all’ESC 2024

È stato rilasciato qualche minuto fa la canzone „We will rave“ con cui Kaleen rappresenteranno l’Austria alla 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2024 che si svolgerà presso la Malmö Arena, di Malmö, nel sud della Svezia, il 7, 9 e 11 maggio 2024.

L’emittente austriaca ÖRF l’ha selezionata internamente come rappresentante nazionale per l’Eurovision Song Contest 2024, a Malmö.

ll brano pop di ispirazione techno “We Will Rave” è stato scritto da Anderz Wrethov, Jimmy „Joker“ Thörenfeld, Julie “Kill J” Aagaard e Thomas Stengaard, un team danese-svedese che hanno collaborato anche con Loreen ed Emmelie de Forest.

La prima radiofonica ufficiale di “We Will Rave” ha avuto luogo questo venerdì 1 marzo 2024 alle 7:40 su “Ö3-Wecker”. Kaleen ha poi presentato il video della canzone con cui si esibirà sul palco della Malmö Arena su “Guten Morgen Österreich” (GMÖ) di ÖRF 2 (8:20).

Nella conferenza stampa tenutasi giovedì 29 febbraio 2024, alla presenza, tra gli altri, di La direttrice del programma ÖRF Stefanie Groiss-Horowitz, il capodelegazione ORF Stefan Zechner e l’artista Kaleen hanno avuto luogo sullo sfondo di „Rock Me Amadeus – Das Falco Musical“ al Ronacher, la canzone e il video sono stati presentati in anticipo.

La direttrice del programma ÖRF, Stefanie Groiss-Horowitz, ha affermato: “L’Eurovision Song Contest celebra la diversità musicale e promuove la solidarietà culturale sul più grande palcoscenico televisivo del mondo. Ma la cosa più importante è che gli artisti condividono una grande passione per la musica. Sono convinta che Kaleen non solo brillerà vocalmente, ma delizierà anche il pubblico con il suo straordinario spettacolo teatrale”.

“Sono la regina del rave e ho intenzione di spingere sull’acceleratore. ,We Will Rave‘ è la mia canzone perfetta per l’ESC. Mi permette di combinare tutto ciò che amo e di lasciarmi trasportare dal pubblico La canzone è adattabile a tutti. ,We Will Rave‘ può diventare We Will Dance, We Will Sing, We Will Live, We Will Party… È potente e positiva, anche nei momenti di vulnerabilità. Il mio obiettivo è dare agli altri la forza di abbracciare la vita e perdersi nella musica. Non vedo l’ora di condividere la canzone con i miei fan. Con l’uscita tutto diventa ancora più reale. Sono estremamente emozionata e non vedo l’ora di iniziare questo fantastico viaggio! Essendo una traccia techno-pop, la canzone è diversa dalle mie canzoni precedenti. Non vedo l’ora che arrivi il nuovo capitolo di Kaleen. ,We Will Rave‘ descrive la ricerca di rifugio quando il tuo cuore è spezzato e lo trovi nella musica. Gli estranei e le anime ferite si ritrovano lì per guarire e risolvere i loro problemi. È il mare del ritmo che lava via il dolore e dà fiducia. Il video musicale è stato girato con il fotografo di moda londinese di fama internazionale Rankin, che in precedenza aveva scattato la copertina di ,We Will Rave‘, e il suo team a Los Angeles all’inizio di febbraio. Il tempo piovoso e freddo ha catturato perfettamente l’atmosfera del giorno delle riprese. Un totale di quasi dodici ore di riprese si sono svolte su cinque set diversi in un magazzino a sud di Los Angeles. Il video mira a catturare l’energia oscura, estatica, ma positiva della canzone e incoraggiarti a festeggiare e ad arrenderti alla musica”., queste le parole di Kaleen.

La ballerina, coreografa e cantante austriaca Kaleen, pseudonimo di Marie-Sophie Kreissl, nata a Wels, e cresciuta nel comune di Ried im Traunkreis, è la nipote di Hanneliese Kreißl-Wurth, compositrice, paroliera e produttrice di brani di genere folk e musica popolare tedesca. Sin dall’età di 2 anni, ha dimostrato una spiccata passione per la danza, riuscendo a conquistare il suo primo titolo di campionato a livello nazionale.

È salita alla ribalta nel 2014, quando ha preso parte alla seconda edizione della versione tedesca di Got to Dance, dove è riuscita ad arrivare fino alle fasi finali del programma insieme al suo partner di ballo. Dal 2018 è coinvolta nell’organizzazione dell’Eurovision Song Contest e del Junior Eurovision Song Contest in ruoli come cantante sostituta nelle prove generali, coreografa degli intervalli, direttore creativo e scenico di varie performance.

Dal 2020 ha iniziato a lavorare come coreografa e direttore artistico anche per conto dell’emittente austriaca ÖRF, in particolare ha curato le coreografie per il talent Starmania. L’anno successivo ha fondato la propria etichetta discografica, la Wifi Records, con cui ha pubblicato il singolo di debutto “Too Good to Not”, seguito poi dall’album di debutto ‘Stripping Feelings’, pubblicato nel 2023.

L’Austria si esibirà durante la Seconda Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2024, giovedì 9 maggio 2024.

Dopo il Belgio con Mustii e il “Before the party’s over”, il Cipro con Silia Kapsis (Σίλια Καψή) con “Liar“, la Grecia con Marina Satti (Μαρίνα Σάττι) con il brano “Zari” (Ζάρι), la Francia con Slimane e il brano “Mon amour“, i Paesi Bassi con Joost Klein e il brano “Europapa“, la Slovenia con Raiven e il brano Veronika, la Cechia con Aiko e il brano “Pedestal“, il Regno Unito con Olly Alexander e il brano “Dizzy”, l’Abania con Besa Kokëdhima e il brano “Zemrën n’dorë” (Heart in hand), la Georgia con Nutsa Buzaladze Ι ნუცა ბუზალაძე, l’Irlanda con Bambie Thug el “Doomsday blue“, il Lussemburgo con TALI e il brano “Fighter“, la Norvegia con Gåte e il brano “Ulveham“, la Spagna con Nebulossa e il brano “Zorra“, Malta con Sarah Bonnici e il brano “Loop“, l’Ucraina con Alyona Alyona and Jerry Heil e il brano “Teresa & Maria“, l’Israele con Eden Golan, la Finlandia con Windows95man e il brano “No rules!“, la Lettonia con Dons e il brano “Hollow“, l’Italia con Angelina Mango e il brano “La noia“, la Germania con Isaak con il brano “Always on the run, la Moldavia con Natalia Barbu e il brano “In the middle“, l’Estonia con 5miinust & Puuluup e il brano “(Nendest) narkootikumidest ei tea me (küll) midagi” (We don’t (really) know anything about (those) drugs), la Danimarca con SABA e il brano “Sand“, la Lituania con Silverster Belt e il brano “Luktelk“, la Polonia con LUNA con „The Tower”, il San Marino con MEGARA e il brano 11:11”, la Croazia con Baby Lasagna con il brano “Rim Tim Tagi Dim; è l’Austria ad annunciare il proprio rappresentante all’Eurovision Song Contest 2024 e il 30esimo cantante in gara noto: Kaleen con il brano “We will rave. Inoltre, al momento solo 27 le canzoni che sono state svelate nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2024, (qui il link con il calendario della stagione).

Nell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest tenutosi a Liverpool il paese è stato rappresentato delle cantanti austriache Teya & Salena con il brano “Who The Hell is Edgar?”, con i testi e musiche di Pele Loriano, Ronald Janeček, Selina-Maria Edbauer e Teodora Špirić e pubblicato l’8 marzo 2023. L’emittente radiotelevisiva austriaca ÖRF ha annunciato di avere selezionato internamente Teya e Salena come rappresentanti nazionali all’Eurovision Song Contest 2023 a Liverpool. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificate dalla Seconda Semi-Finale, Teya e Salena si sono esibite nella finale eurovisiva, dove si sono piazzate al 15º posto su 26 partecipanti con 120 punti totalizzati. 

L’Austria ha partecipato 55 volte all’Eurovision Song Contest (48 finali) dal suo debutto nel 1957. Il paese ha vinto due volte, nel 1966, Udo Jürgens vinse con “Merci, Chérie” e nel 2014 Conchita Wurst ha trionfato con “Rise Like a Phoenix”; e detiene il record per il divario più lungo tra vittorie consecutive: 48 anni.

Il concorso è trasmesso in Austria da ÖRF. Vienna è stata la città ospitante in entrambe le occasioni in cui il concorso si è svolto in Austria, nel 1967 e nel 2015.

Il Paese si è classificato in Finale per sei volte all’ultimo posto (1957, 1961, 1962, 1979, 1984, 1988, 1991) ed una in Semi-Finale nel 2012.

Dopo il pessimo risultato, nel 2005, l’ÖRF ha deciso di non partecipare all’edizione del 2006,  adducendo come motivazione la scarsa valorizzazione della musica austriaca nella manifestazione ma soprattutto un sistema di voto che non rispecchierebbe i valori musicali; nonostante ciò trasmise lo stesso la kermesse. Dopo la deludente partecipazione nel 2007, annunciò il ritiro per il 2008 con le stesse motivazioni di due anni prima, ma l’ÖRF garantì comunque la messa in onda. Non così per il 2009, quando essa trasmise solo i voti per verificare l’equità del nuovo sistema, mentre nel 2010 l’evento non è stato trasmesso. Nel 2011 l’ÖRF ha deciso di tornare all’Eurovision Song Contest, l’Austria ha raggiunto la finale per la prima volta dal 2004. Cesár Sampson ha ottenuto l’ottavo risultato nella top five dell’Austria e il secondo miglior risultato del 21° secolo nel concorso del 2018, conquistando il terzo posto con “Nobody but You” .

Rispondi