ESC 2024: Ecco i 10 Paesi qualificati della Seconda Semi-Finale dell’ESC 2024

Si è appena conclusa la Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2024, in programma a Malmö (Svezia) dal 7 all’11 maggio 2024 da cui sono usciti gli altri 10 artisti dei 16 paesi che si sono esibiti questa sera, che si aggiungono ai Big 5 (Italia, Regno Unito, Francia, Spagna, Germania), alla Svezia, e ai 10 finalisti di martedì (Serbia, Portogallo, Slovenia, Ucraina, Lituania, Finlandia, Cipro, Croazia, Irlanda, Lussemburgo), che parteciperanno alla Finale di sabato 11 Maggio 2024 dell’Eurovision Song Contest 2024. Poche sorprese tra i finalisti e gli eliminati scaturiti dalla Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2024.

Ritmo frenetico, come con sueto, per le esibizioni dell’Eurovision Song Contest, con diversi risultati a sorpresa: Altri dieci paesi hanno stacctato il biglietto per la Finale di sabato, il passaggio in finale per alcuni dei favoriti della vigilia, sia per la vittoria che per dei piazzamenti di rilievo, come Paesi Bassi e Svizzera – non steccano -, Grecia e Austria. Sopratutto il flop di serata e probabilmente di tutta l’edizione, che tutti o quasi vedevano fra le potenziali finaliste, è quello del Belgio che si ferma in Semi-Finale con Mustii. Tornano in finale Georgia e Lettonia dopo un’attesa di ben otto anni mentre rimangono fuori San Marino. Non abbiamo ancora la classifica, ma certamente ci sono un paio di paesi che probabilmente non si aspettavano la qualificazione alla finalissima di sabato 11 maggio 2024.

Uno spettacolo veloce e scorrevole, ma rallentato da una qualità musicale media ben inferiore rispetto alla prima semifinale. Lo show, comunque regge, e i messaggi extra musicali funzionano anche questa volta, in quanto presentati in maniera mai scontata.

Ulteriori polemiche hanno avuto seguito a causa di un errore provocato dalla regia di Rai 2, che durante la diretta la regia italiana ha mostrato inavvertitamente in coda alla trasmissione una grafica che mostrava i risultati del televoto e i risultati sono stati condivisi anche di canali social ufficiali (da regolamento i dati relativi al televoto non posso essere diffusi fino alla fine della manifestazione rivelando che la cantante israeliana Eden Golan e il suo brano “Hurricane” hanno raccolto il 39% dei consensi totali.

A votare stasera, tramite televoto, il pubblico dei 19 paesi partecipanti e quello di Francia, Italia e Spagna – incluso quello del Resto del Mondo –. Ieri sera hanno, invece, votato le giurie di esperti, però non è stato conteggiato per il risultato della Semi-Finale.

Al termine delle esibizioni e delle votazioni, scelti i 10 finalisti attraverso il televoto del pubblico da casa, si sono qualificate per la Finale in ordine sparso, come annunciato in diretta TV: 🇱🇻 Latvia | Dons – Hollow, 🇦🇹 Austria | Kaleen – We Will Rave, 🇳🇱 The Netherlands | Joost Klein – Europapa, 🇳🇴 Norway | Gåte – Ulveham, 🇮🇱 Israel | Eden Golan – Hurricane, 🇬🇷 Greece | Marina Satti – ZARI, 🇪🇪 Estonia | 5MIINUST x Puuluup – (nendest) narkootikumidest ei tea me (küll) midagi, 🇨🇭 Switzerland | Nemo – The Code, 🇬🇪 Georgia | Nutsa Buzaladze – Firefighter, 🇦🇲 Armenia | LADANIVA – Jako; mentre sono  fuori dalla competizione, invece, 🇲🇹 Malta | Sarah Bonnici – Loop, 🇦🇱 Albania | BESA – TITAN, 🇨🇿 Czechia | Aiko – Pedestal, 🇩🇰 Denmark | SABA – SAND, 🇸🇲 San Marino | MEGARA – 11:11, 🇧🇪 Belgium | Mustii – Before The Party’s Over.

A decidere i dieci finalisti il solo pubblico da casa, tramite televoto, dei Paesi in gara stasera e tre dei Paesi Big 5, Francia, Spagna e Italia, che si sono esibiti stasera fuori gara.

Ieri sera si è svolta la seconda prova della Semi-Finale in cui hanno espresso il proprio voto la giurie dei 16 Paesi partecipanti e di Spagna, Regno Unito e Ucraina. Il voto delle giurie, però non è stato conteggiato per il risultato della Semifinale a meno che non sia stato registrato un voto del pubblico non valido o non sia stato possibile utilizzare un risultato sostitutivo aggregato.

La Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest è quella del debutto di Angelina Mango, anche se fuori gara. È toccato finalmente ad Angelina Mango salire sul palco della Malmö Arena in una performance che è riuscita a dissipare i dubbi cresciuti durante la giornata di ieri: Angelina è sembrata molto più a suo agio rispetto alle prime due prove generali, reagendo molto bene al contatto col pubblico e convincendo in particolare nell’ultimo minuto (con gli stacchi di camera riveduti e decisamente migliorati rispetto a ieri). Al momento i bookmakers la danno in sesta posizione nella classifica delle pretendenti alla vittoria finale. La Maionchi è sempre in Italia mentre Gabriele Corsi è dalla Svezia e si parlano a distanza: anzi, la serata inizia con Mara che sparisce e poi riappare. Per l’audio originale bisogna andare su YouTube, ma perdendo gli “imperdibili” aneddoti in sovraimpressione. Lo spettacolo, che inizia con una bella parodia della canzone di Loreen, che ha vinto l’anno scorso. Poi dopo la velocissima sequenza delle canzoni torna ad essere un pò normale e perde ritmo. Ma il numero-musical sulla Svezia che vince sempre l’Eurovision Song Contest è da manuale: autoironico, scritto e cantato benissimo.

Aveva promesso un upgrade rispetto a Sanremo, ed eccoci: performance, messa in scena e regia da manuale, con balletti, uso degli schermi e un trono di spine. Persino troppo, rispetto al Festival, ma questo è Eurovision Song Contest. Quanto canta, solo voce, senza musica, arriva il boato della Malmö Arena. Bravissima, di più di così non si poteva fare. 

Tra le candidate alla vittoria di questo 68° Eurovision, la Svizzera è sembrata fra le più convincenti: la performance tecnicamente complicatissima di Nemo Mettler, unita a un brano che descrive la realizzazione della sua identità di genere non-binaria, ha convinto anche alla prova della diretta e resta nel gruppo delle potenziali favorite in vista di sabato. Potenziale beniamino del pubblico di questa edizione sarà l’olandese Joost Klein, che ha chiuso questa semifinale con un brano che sembra voler raccogliere l’eredità del secondo classificato del 2023 Käärijä (apparso come interval act con la sua “Cha Cha Cha”). Nonostante le polemiche fuori dalla Malmö Arena, Israele riesce a centrare l’accesso alla Finale con “Hurricane” di Eden Golan. Il risultato è stato accolto da tanti fischi in arena, ma anche da diversi cori di approvazione. L’attenzione di tutti è stata però monopolizzata dal passaggio del turno di Israele, nazione già nell’occhio del ciclone per le proteste che da mesi hanno coinvolto la sua partecipazione a causa del conflitto in Palestina. Dopo otto anni di delusioni fanno festa Lettonia e Georgia che tornano in finale grazie a Dons (per la Lettonia si tratta della prima finale dal 2016) e Nutsa Buzaladze e la sua crew di ballerini italiani (tra cui Dante Jonathan Gerlo, concorrente nel 2012 dell’undicesima edizione di Amici di Maria de Filippi) (per la Georgia si tratta della prima finale dal 2016). Ancora finale per l’Estonia, con gli irriverenti 5Miinust & Puuluup, Armenia e Norvegia. Continua invece le strisce negative di Danimarca a cui si aggiunge una cocente delusione per il belga Mustii che prima dell’inizio delle prove era tra i potenziali favoriti alla vittoria e lascia invece la competizione anzitempo: nel suo caso ha sicuramente pagato una canzone forte e radiofonica ma non esattamente “da concorso”, che è uscita depotenziata dal banco di prova del live e dalla performance un pò fredda e ridondante dell’artista vallone. Non riesce ai Megara l’accesso alla finalissima: San Marino per il terzo anno consecutivo si ferma in Semi-Finale. Eliminata anche Malta, in striscia negativa dal 2021. Per la prima volta nella storia delle semifinali, i paesi già qualificati si sono esibiti durante la serata, presentando per intero il loro brano dal vivo e non più tramite una breve clip. Questa sera abbiamo potuto ammirare la nostra Angelina Mango, che ha fornito una performance di assoluto valore così come Slimane per la Francia. Si sono esibiti anche i Nebulossa per la Spagna, acclamatissimi dal pubblico in sala.

Ospiti della serata sono state le tre ex-vincitrici Charlotte Perrelli (Svezia, 1999), Sertab Erener (Turchia, 2003) e Helena Paparizou (Grecia, 2005) per l’Eurovision Sing-Along: un momento di karaoke televisivo collettivo. È tornato sul palco eurovisivo il secondo classificato dell’edizione 2023, Käärijä (Finlandia), con la sua “Cha cha cha“.

Petra Mede, Charlotte Perrelli e Lynda Woodruff hanno cantato durante l’interval act “We just love Eurovision too much”, un’ironica canzone per “chiedere scusa” all’Europa per la settima vittoria eurovisiva della Svezia.

Hanno chiuso la serata altri vincitori dell’Eurovision Song Contest, gli Herreys, che hanno riproposto il brano con cui vinsero l’edizione 1984, “Diggi-Loo Diggi-Ley“, per festeggiare il quarantennale della ricorrenza.

In attesa di conoscere l’ordine di uscita della finale, che sarà reso noto dopo l’estrazione delle metà (più la Producer’s Choice) dei finalisti di stasera, la data da segnare sul calendario è sabato 11 maggio ore 21:00, in diretta su Rai 1 con il commento di Gabriele Corsi e Mara Maionchi, mentre su Rai Radio 2 (canale 202 del DT) ci saranno Diletta Parlangeli insieme a Matteo Osso.

E nel frattempo su Rai 2 sono stati pubblicati in video i risultati del televoto di questa seconda semifinale, cosa vietata dal regolamento dell’Eurovision Song Contest.

Il premio alla miglior canzone originale se lo giocano la greca Marina Satti con “Zari” (inizia in verticale come un video di TikTok e si trasforma in un balletto di TikTok in orizzontale) e il folk armeno di Ladaniva con “Jako” sembra di non essere all’ESC. Le migliori canzoni sono il metal folk norvegese dei Gåte con “Ulveham” sono musicalmente la cosa più interessante sentita fin qua, con tanto di ghironda (quello strumento che si usa anche nel folk occitano italiano) e la Repubblica Ceca – Aiko con “Pedestal” è un pop-rock dritto e senza troppi effetti. Anche “Hollow” della Lettonia si fa ascoltare – Don si commuove alla fine, fa tenerezza. “ZORRA” dei Nebulossa è divertente, cantata in coro dal pubblico. Le cose più nonsense sono i Paesi Bassi con la tecno-zarra di Joost Klein ed “Europapa” e sopratttutto gli estoni 5miinust e i Puuluup che con “(Nendest) narkootikumidest ei tea me (küll) midagi” (titolo più lungo della storia dell’Eurovision Song Contest) alzano l’asticella, già altissima, delle mutande con fuochi artificiali del finlandese Windows95man. Bisogna vedere per capire. Il favorito Nemo in realtà non sembra granché, né per la canzone né per la performance di “The Code”, una sorta di numero da un musical cantato su una pedana che oscilla. Brutto, ma funzionerà.  La Francia, porta una lagna che si intitola “Mon amour”, una delle canzoni più belle di questo Eurovision Song Contest ma va in finale di diritto, assieme alla Spagna. Terribile anche l’EDM austriaca di  Kaleen  “We Will Rave”, per non parlare dei metallari spagnoli che rappresentano San Marino, i Megara con “11:11” con una scenografia che sembra un film di Tim Burton.

• Galleria fotografica: Artist press conference after the Second Semi-Final | View Album, Green Room reactions at the Second Semi-Final at Malmö Arena | View Album, Herreys at the Second Semi-Final | View Album, We Just Love Eurovision Too Much at the Second Semi-Final | View Album, World’s Biggest Sing-Along at the Second Semi-Final | View Album, The hosts at the Second Semi-Final | View Album, 🇮🇹 Italy | View Album, 🇳🇱 The Netherlands | View Album, 🇳🇴 Norway | View Album, 🇮🇱 Israel | View Album, 🇪🇪 Estonia | View Album, 🇧🇪 Belgium | View Album, 🇬🇪 Georgia | View Album, 🇸🇲 San Marino | View Album, 🇪🇸 Spain | View Album, 🇱🇻 Latvia | View Album, 🇦🇲 Armenia | View Album, 🇩🇰 Denmark | View Album🇦🇹 Austria | View Album, 🇫🇷 France | View Album, 🇨🇿 Czechia | View Album, 🇨🇭 Switzerland | View Album, 🇬🇷 Greece | View Album, 🇦🇱 Albania | View Album, 🇲🇹 Malta | Sarah Bonnici – View Album Ι Backstage at rehearsals for Malmö 2024 (Second Semi-Final) | View Album

Contestazione per la cantante israeliana. Fischi e buu per Eden Golan, con “Hurricane”. Si apre con atmosfere e sonorità ansiogene, poi un giro di piano accompagna l’interpretazione della cantante: “Writer of my symphony, play with me / look into my eyes and see / people walk away but never say goodbye / someone stole the moon tonight, took my light / everything is black and white / who’s the fool who told you boys don’t cry?”, “Tu che dai il via alla mia sinfonia, suona con me / guardami negli occhi e vedi / che la gente va via ma non dice mai addio / qualcuno ha rubato la luna stanotte, ha preso la mia luce / tutto è bianco e nero / chi è l’idiota che ti ha detto: ‘I ragazzi non piangono?’”, canta.

Il brano è costruito con un crescendo emotivo che esplode nel ritornello, che sembra quello di una ballatona di Lady Gaga (la ricorda anche nel timbro): “Every day I’m losin’ my mind / holdin’ on in this mysterious ride / dancin’ in the storm, I got nothin’ to hide / take it all and leave the world behind / baby, promise me you’ll hold me again / I’m still broken from this hurricane”, “Ogni giorno perdo la testa / resistendo in questa misteriosa corsa / ballo nella tempesta, non ho niente da nascondere / tira tutto fuori e lasciati il mondo alle spalle / tesoro, promettimi che mi abbraccerai ancora / sono ancora spezzata da questo uragano”.

Se l’Eurovision Song Contest 2024 fosse davvero – come si ostinano a ripetere gli organizzatori – solo una gara di canzoni dalla quale la politica e l’attualità devono rimanere fuori, Eden Golan con la sua “Hurricane” avrebbe anche ottime chance di conquistare un piazzamento alto in classifica. Ma l’Eurovision Song Contest non è solamente una gara di canzoni. Motivo per il quale la 20enne cantante russo-israeliana, che rappresenta Israele sul palco della Malmö Arena, è finita suo malgrado al centro della tempesta. Anzi, dell’uragano, per citare il titolo della sua canzone.

Ieri, durante le prove della seconda semifinale, in onda stasera in diretta su Rai2, Eden Golan è stata travolta da fischi e “buuu!” – che si sono ripetuti nella semifinale, sia nella performance che alle votazioni, quando è stato annunciato l’accesso della canzone alla finale.

“Sono venuta qui per far ascoltare la mia voce e condividere il dono che mi ha dato Dio, per unire le persone attraverso la musica”, si difende lei, citando lo slogan dell’Eurovision Song Contest, “United by music”.

La partecipazione di Israele alla kermesse, confermata dall’Ebu nonostante la guerra in corso, è stata sin da subito oggetto di polemiche, che continuano a segnare la presenza a Malmö di Eden Golan. Nata a Kfar Saba – città israeliana situata nella pianura di Sharon – da genitori ebrei immigrati dall’Unione Sovietica, Eden Golan è cresciuta a Mosca, prima di tornare a vivere da adolescente in Israele. È salita alla ribalta nel 2018, quando – appena quindicenne – ha partecipato all’edizione russa di “The Voice Kids”: ha conquistato pubblico e giudici cantando una cover di “Love on brain” di Rihanna. Lo scorso autunno si è iscritta a HaKokhav HaBa L’Eurovizion, il contest interno con il quale Israele seleziona il proprio rappresentante per la kermesse continentale: l.e esibizioni sulle note di “I have nothing” di Whitney Houston e “I don’t want to miss a thing” degli Aerosmith le hanno permesso di strappare il pass per volare a Malmö. Ed è qui che sono cominciati i guai.

Già, perché inizialmente Eden Golan aveva pensato di presentarsi all’Eurovision Song Contest con un brano intitolato “October rain”. È stata costretta a cambiare sia il titolo che alcuni versi, interpretati come riferimenti all’attacco di Hamas dello scorso 7 ottobre. Il motivo? I brani in gara non devono contenere riferimenti espliciti a politica, religione o tematiche controverse. Così “October rain” è diventata “Hurricane”, ballatona che parla di una donna che prova di superare l’”uragano” che ha lasciato dentro di sé un amore finito. Nel testo sono rimasti versi che in molti hanno interpretato come allusioni al conflitto israelo-palestinese. La coda, in particolar modo, cantata in ebraico, in inglese recita: “Don’t need big words, just prayers”, “Non servono paroloni, solo preghiere”.

Il video ufficiale di “Hurricane” su YouTube ha totalizzato in un mese 5,6 milioni di visualizzazioni. L’Eurovision è estremamente popolare in Israele, che ha vinto la competizione ben quattro volte, l’ultima nel 2018 grazie a Netta Barzilai con la sua “Toy”: “È un momento molto importante per noi, soprattutto quest’anno. Mi sento onorata di avere l’opportunità di essere la voce del mio paese”, dice Eden Golan.

Entro qualche ora conosceremo l’ordine di esibizione di tutti i partecipanti alla Finale dell’Eurovision Song Contest 2024 e, quindi, in quale posizione si esibiranno i 26 paesi finalisti.

L’appuntamento è ora per la Finale di dopodomani, sabato 11 maggio 2024, sempre  in diretta su Rai 1 alle ore 21:00, preceduta da un’anteprima alle 20.40, con il commento in italiano di Gabriele Corsi e Mara Maionchi.

Su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre e tivùsat  il commento in simulcast della serata sarà invece affidato a Diletta Parlangeli e Matteo Osso.

Grande l’impegno anche delle testate Rai che saranno presenti con i propri inviati all’Eurovision 2024: Rainews.it ha predisposto lo speciale Eurovision Song Contest 2024 per seguire tutte le fasi dell’evento canoro internazionale con una copertura completa e multimediale.

Rai Pubblica Utilità per favorire una maggiore inclusione, e come da tradizione del Servizio Pubblico, provvederà a sottotitolare e audiodescrivere le tre serate in diretta su Rai 2 e Rai 1 e a rendere interamente accessibile, anche attraverso la Lingua dei Segni. Il servizio di audiodescrizione sarà attivo in streaming anche su RaiPlay.

La 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest si svolgerà presso la Malmö Arena, in Svezia, dopo che il Paese scandinavo, vincitore dell’edizione precedente in seguito alla vittoria di Loreen con “Tatto”.

Saranno 37 i Paesi che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2024, organizzato dall’European Broadcasting Union (EBU) e dalla SVT il 7, 9 e 11 maggio.

Nel corso della serata si sono esibiti (Q: qualificato per la finale F: fuori dalla competizione). Ecco la classifica Finale (Risultato – Televoto (Malta+Albania+Grecia+Svizzera+Cechia+Austria+Danimarca+Armenia+Lettonia+San Marino+Georgia+Belgio+Estonia+Israele+Norvegia+Paesi Bassi+Francia+Italia+Spagna+Resto del mondo)):

01. 🇲🇹 Malta:Sarah Bonnici – “Loop“, F – 13 punti (0+0+3+0+0+0+0+5+0+4+0+0+0+0+0+0+1+0+0+0)

02. 🇦🇱 Albania: BESA – “TITAN“, F – 14 punti (0+0+5+3+0+0+0+0+0+2+0+0+0+0+0+0+0+4+0+0)

03. 🇬🇷 Greece: Marina Satti – “ZARI“, Q – 86 punti (6+8+0+8+4+2+2+12+0+0+6+8+0+3+1+6+4+6+5+5)

04. 🇨🇭 Switzerland: Nemo – “The Code“, Q – 132 punti (8+5+7+0+8+8+6+7+7+12+5+7+7+4+7+8+8+8+4+6)

05. 🇨🇿 Czechia: Aiko – “Pedestal“, F – 38 punti (2+0+0+0+0+5+1+1+3+6+4+0+2+5+3+1+0+2+2+1)

🇫🇷 France: Slimane – “Mon amour(esibito fuori gara)

06. 🇦🇹 Austria: Kaleen – “We Will Rave“, Q – 46 punti (3+4+4+4+2+0+3+4+2+0+1+1+3+8+2+2+0+0+3+0)

07. 🇩🇰 Denmark: SABA – “SAND“, F – 36 punti (1+0+0+2+0+3+0+3+4+7+0+0+5+1+10+0+0+0+0+0)

08. 🇦🇲 Armenia: LADANIVA – “Jako“, Q – 137 punti (5+6+8+6+7+6+5+0+5+8+12+6+4+12+5+10+10+7+7+8)

09. 🇱🇻 Latvia: Dons – “Hollow“, Q – 72 punti (7+0+0+7+5+4+7+0+0+3+7+5+12+0+6+3+0+0+6+0)

🇪🇸 Spain: Nebulossa – “ZORRA (esibito fuori gara)

10. 🇸🇲 San Marino: MEGARA – “11:11“, F – 16 punti (0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+3+0+0+0+0+0+0+1+10+2)

11. 🇬🇪 Georgia: Nutsa Buzaladze – “Firefighter“, Q – 54 punti (4+7+6+0+1+1+0+10+0+0+0+2+1+6+0+0+6+5+1+4)

12. 🇧🇪 Belgium: Mustii – “Before The Party’s Over“, F – 18 punti (0+2+1+0+0+0+0+0+1+0+2+0+0+2+0+5+5+0+0+0)

13. 🇪🇪 Estonia: 5MIINUST x Puuluup – “(nendest) narkootikumidest ei tea me (küll) midagi“, F – 79 punti (0+3+2+5+6+7+4+2+12+1+0+4+0+10+4+7+2+3+0+7)

🇮🇹 Italy: Angelina Mango – “La Noia (esibito fuori gara)

14. 🇮🇱 Israel: Eden Golan – “Hurricane“, Q – 194 punti (10+12+10+12+12+10+12+6+10+0+10+10+8+0+12+12+12+12+12+12)

15. 🇳🇴 Norway: Gåte – “Ulveham“, Q – 43 punti (0+1+0+1+3+0+8+0+6+5+0+3+6+0+0+4+3+0+0+3)

16. 🇳🇱 The Netherlands: Joost Klein – “Europapa“, Q – 182 punti (12+10+12+10+10+12+10+8+8+10+8+12+10+7+8+0+7+10+8+10)

Anche stasera nulla di davvero memorabile, la sensazione è che i più forti sono già stati visti nella Prima Semi-Finale. I migliori di questa tornata sono sembrati il greco Victor Vernicos con “What they say” e gli Islandesi con Dilja e “Power”, ma sono stati entrambi eliminati e  la lituana Monika Linkyté con “Stay”, pop dignitoso. Bravi comunque gli Italiani Picqued Jacks, in gara per San Marino con un onesto brano rock, suonato bene.  Fuori gara – accedono direttamente alla finale – mon male l’elettronica dei Tvorchi: quest’anno l’Ucraina scende in campo con una proposta radicalmente diversa dal folk pop dell’anno scorso. Trascurabile il pop moderno e banale di Polonia, Danimarca, Armenia, Austria e il queer pop con sapore vintage del Belgio. L’Australia punta sul power metal, la Romania con una canzone che sembra la copia di mille riassunti di una colonna sonora di James Bond. Cipro, Slovenia, Albania e Georgia te li dimentichi subito.

Abbbiamo visto anche le anticipazioni di tutte le Big 5 che vanno direttamente alla finale: la Francia è molto (La) Zarra con un pop che vorrebbe essere un pò alla Stromae ma non ce la fa, la Germania avrebbe voluto portare i Rammstein e si ritrova con i Lord of The Lost che fanno i mettallari che cantano di “Blood & Metal”, la Spagna compra Rosalia su Wish e si ritrova con Blanca Paloma. L’inghilterra schiera Mae Muller, ma è un pop molto già sentito. Insomma – anche in questo gruppo Marco Mengoni sembra una spanna sopra, anche fatta la tara al fatto che siamo di parte. Poi, come sappiamo, i fattori che portano alla vittoria di Eurovision non sono solo legati alla canzone e alla bravura.

Al termine della Seconda Semi-finale si è tenuta la conferenza stampa in cui è i cantanti hanno estratto a sorte la metà dello show di sabato in cui i Paesi si esibiranno. La scaletta definitiva sarà decisa dopo aver conosciuto i finalisti della Seconda Semi-finale di giovedì 11 Maggio. Una esibizione di tre minuti di forza, potenza e carattere, e che fanno ben sperare nel risultato che potremmo portare a casa sabato sera.

Nella tradizionale conferenza stampa post semifinale, i dieci paesi qualificati hanno sorteggiato in quale metà finale saranno chiamati a cantare: 🇱🇻 Latvia – Scelta della Produzione, 🇦🇹 Austria – Seconda Metà, 🇳🇱 The Netherlands – Scelta della Produzione, 🇳🇴 Norway – Seconda Metà, 🇮🇱 Israel – Scelta della Produzione, 🇬🇷 Greece – Prima Metà, 🇪🇪 Estonia – Scelta della Produzione, 🇨🇭 Switzerland – Scelta della Produzione, 🇬🇪 Georgia – Scelta della Produzione, 🇦🇲 Armenia – Scelta della Produzione. Da ricordare che i Paesi che hanno pescato la Producer’s Choice verranno smistati secondo il nuovo meccanismo introdotto quest’anno che porterà i produttori a scegliere la posizione di tredici nazioni su ventisei all’interno dell’intera scaletta.

Da quest’anno, infatti, oltre a poter estrarre prima metà (ordine di esibizioni tra il 2 e il 13) o seconda metà (ordine di esibizioni tra il 14 e il 26), si può estrarre anche la scelta della produzione (Producer’s Choice), (ordine di esibizioni tra il 2 e il 26). Questo significa che i produttori dello show potranno collocare la canzone in qualsiasi punto della Prima o della Seconda metà dell’ordine di esibizione della Finale dell’Eurovision Song Contest 2024. L’unica ad aver estratto la posizione è la Svezia, che ha estratto proprio il numero 1, di conseguenza saranno Marcus e Martinus ad aprire lo show. Va ricordato inoltre che da quest’anno ci sarà l’apertura del televoto fin dall’inizio della serata, e sarà aperto per un’ulteriore finestra di tempo una volta che tutti i 26 finalisti si saranno esibiti.

I 26 finalisti dell’Eurovison Song Contest 2024 sono stati designati. Ad Italia, Germania, Regno Unito, Francia, Spagna (i Big Five) e Svezia che di diritto avevano strappato il biglietto per la finalissima di sabato 11 maggio 2024, si sono aggiunti altri venti paesi. Dieci semifinalisti hanno passato il turno martedì scorso: 🇷🇸 Serbia | TEYA DORA – RAMONDA, 🇵🇹 Portugal | iolanda – Grito, 🇸🇮 Slovenia | Raiven – Veronika, 🇺🇦 Ukraine | alyona alyona & Jerry Heil – Teresa & Maria, 🇱🇹 Lithuania | Silvester Belt – Luktelk, 🇫🇮 Finland | Windows95man – No Rules!, 🇨🇾 Cyprus | Silia Kapsis – Liar, 🇭🇷 Croatia | Baby Lasagna – Rim Tim Tagi Dim, 🇮🇪 Ireland | Bambie Thug – Doomsday Blue, 🇱🇺 Luxembourg | TALI – Fighter. Vengono esclusi 🇵🇱 Poland | LUNA – The Tower, 🇮🇸 Iceland | Hera Björk – Scared of Heights, 🇲🇩 Moldova | Natalia Barbu – In The Middle, 🇦🇿 Azerbaijan | FAHREE feat. Ilkin Dovlatov – Özünlə Apar, 🇦🇺 Australia | Electric Fields – One Milkali (One Blood). E altri dieci hanno conquistato la finale proprio stasera. Ecco chi sono i paesi che sono riusciti a superare il turno e che rivedremo sabato sera sono: 🇱🇻 Latvia | Dons – Hollow, 🇦🇹 Austria | Kaleen – We Will Rave, 🇳🇱 The Netherlands | Joost Klein – Europapa, 🇳🇴 Norway | Gåte – Ulveham, 🇮🇱 Israel | Eden Golan – Hurricane, 🇬🇷 Greece | Marina Satti – ZARI, 🇪🇪 Estonia | 5MIINUST x Puuluup – (nendest) narkootikumidest ei tea me (küll) midagi, 🇨🇭 Switzerland | Nemo – The Code, 🇬🇪 Georgia | Nutsa Buzaladze – Firefighter, 🇦🇲 Armenia | LADANIVA – Jako. Vengono esclusi 🇲🇹 Malta | Sarah Bonnici – Loop, 🇦🇱 Albania | BESA – TITAN, 🇨🇿 Czechia | Aiko – Pedestal, 🇩🇰 Denmark | SABA – SAND, 🇸🇲 San Marino | MEGARA – 11:11, 🇧🇪 Belgium | Mustii – Before The Party’s Over.

Ecco i paesi che sono riusciti a superare il turno e che rivedremo sabato sera sono:

• Prima metà:

  • 01.🇸🇪 Sweden / Marcus & Martinus – Unforgettable
  • 🇩🇪 Germany / ISAAK – Always On The Run
  • 🇬🇧 United Kingdom / Olly Alexander – Dizzy
  • 🇮🇪 Ireland | Bambie Thug – Doomsday Blue
  • 🇱🇺 Luxembourg | TALI – Fighter
  • 🇱🇹 Lithuania | Silvester Belt – Luktelk
  • 🇬🇷 Greece | Marina Satti – ZARI

• Seconda metà:

  • 🇫🇷 France / Slimane – Mon amour
  • 🇸🇮 Slovenia | Raiven – Veronika 
  • 🇫🇮 Finland | Windows95man – No Rules! 
  • 🇨🇾 Cyprus | Silia Kapsis – Liar
  • 🇦🇹 Austria | Kaleen – We Will Rave
  • 🇳🇴 Norway | Gåte – Ulveham

• Producer’s Choice:

  • 🇮🇹 Italy / Angelina Mango – La Noia
  • 🇪🇸 Spain / Nebulossa – ZORRA
  • 🇷🇸 Serbia | TEYA DORA – RAMONDA
  • 🇵🇹 Portugal | iolanda – Grito
  • 🇺🇦 Ukraine | alyona alyona & Jerry Heil – Teresa & Maria 
  • 🇭🇷 Croatia | Baby Lasagna – Rim Tim Tagi Dim
  • 🇱🇻 Latvia | Dons – Hollow
  • 🇳🇱 The Netherlands | Joost Klein – Europapa
  • 🇮🇱 Israel | Eden Golan – Hurricane
  • 🇪🇪 Estonia | 5MIINUST x Puuluup – (nendest) narkootikumidest ei tea me (küll) midagi
  • 🇨🇭 Switzerland | Nemo – The Code
  • 🇬🇪 Georgia | Nutsa Buzaladze – Firefighter
  • 🇦🇲 Armenia | LADANIVA – Jako

Resta quindi da assegnare l’ordine di esibizione della Finale, che verrà stilato nella notte tra giovedì e venerdì, una volta terminate le Semifinali ed effettuate le estrazioni per decidere le metà. A quel punto, la palla passerà nelle mani della produzione, che stilerà l’ordine della Finale e poi lo passerà al vaglio dell’EBU-UER, che lo dovrà approvare. Avremo, alla fine, l’ordine di uscita definitivo di una finale dell’Eurovision Song Contest 2024.

Ottimo risultato in fatto di ascolti per la Seconda Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2023, andata in onda su Rai 2 con il commento di Gabriele Corsi e Mara Maionchi.

Su Rai 2 la Seconda Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2023 ha ottenuto l’8,3% di share pari a 1 milione 702 mila spettatori. Positivo, quindi, il riscontro per le Semifinali che, a parte lo scorso anno, sono state trasmesse da Rai 4 e da Rai 5 (nel 2011 e nel 2012).

Ricordiamo, infatti, che lo scorso anno in cui a ospitare il concorso era l’Italia e le Semifinali andavano su Rai, il risultato degli ascolti fu ottimo con 5 milioni 538 mila, con uno share del 27,7 per cento, i telespettatori che avevano seguito in diretta su Rai 1.

Aggiornamento: Gli organizzatori dell’Eurovision Song Contest 2024 (SVT e European Broadcasting Union) hanno reso pubblico l’ordine di esibizione della Finale, che si terrà sabato 11 maggio 2024. L’Italia, rappresentata da Angelina Mango, si esibirà nella posizione numero 15.

L’ordine di esibizione è stato proposto dalla TV organizzatrice italiana SVT e approvato dal Reference Group, l’organo direttivo del concorso per conto di tutte le 37 emittenti partecipanti all’Eurovision Song Contest.

L’ordine corrente è deciso per garantire che ogni esibizione abbia l’opportunità di essere svolta al meglio. I produttori hanno tenuto conto al genere musicale, che una canzone sia eseguita da un cantante o da un gruppo solista, l’uso di oggetti di scena, tempo musicale e vari altri aspetti di ogni esibizione.

A marzo, durante l’incontro dei capi delegazione a Malmö, il paese ospitante, la Svezia aveva già sorteggiato la posizione numero 1 in Finale.

Gli artisti partecipanti all’Eurovision Song Contest 2024, come ormai tradizione, hanno estratto a sorte il momento dello show in cui dovranno esibirsi. Ma la novità di quest’anno è che oltre a poter estrarre prima o seconda metà, hanno avuto la possibilità di scegliere la “Producer’s Choice”. Questo significa che chi ha estratto la terza possibilità è stato inserito in scaletta a discrezione della Produzione dello show.

Il motivo del cambiamento è quello di dare ai produttori dello show un’opportunità in più per far risaltare tutte le canzoni in gara e creare un ordine di esibizione il più emozionante possibile.

Ecco l’ordine completo della Finale:

A marzo, durante l’incontro dei capi delegazione a Liverpool, il paese ospitante, il Regno Unito, e l’Ucraina, campione in carica del concorso, hanno già sorteggiato le loro posizioni per la Finale – con il Regno Unito che si esibirà con il numero 26, mentre l’Ucraina con il numero 19.

Condotta da Gabriele Corsi e Mara Maionchi, la Finale dell’Eurovision Song Contest 2024 sarà trasmessa alle 21 su Rai 1, preceduta da un’anteprima alle 20.40. Al termine dell’edizione del Tg2 delle 20:30, Gabriele Corsi e Mara Maionchi si riuniranno a Malmö, dopo aver condotto le Semifinali rispettivamente dalla città svedese e da Roma.

Su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre e Tivùsat  il commento in simulcast della serata sarà invece affidato a Matteo Osso e Diletta Parlangeli.

Rai Pubblica Utilità per favorire una maggiore inclusione, e come da tradizione del Servizio Pubblico, provvederà a sottotitolare e audiodescrivere le tre serate in diretta su Rai 2 e Rai 1 e a rendere interamente accessibile, anche attraverso la Lingua dei Segni. Il servizio di audiodescrizione sarà attivo in streaming anche su RaiPlay.

L’edizione italiana dell’Eurovision Song Contest 2024 sarà diffusa nel mondo attraverso Rai Italia. 

Aggiornamento: Nemo, la star non binaria che all’Eurovision ribalta i pronostici. Si esibisce con un abito rosa piumato. Il brano è un inno alla fluidità: è il più atteso di stasera. 

Ad un certo punto aveva messo la freccia e sorpassato a sinistra l’altro favorito alla vittoria, il croato Baby Lasagna con la sua “Rim tim tagi dim”. Poi quest’ultimo è tornato in pole position. Ma Nemo non si arrende. Le quotazioni del cantante svizzero, in gara all’Eurovision Song Contest 2024 con la sua “The code”, in questi giorni sono in leggera ascesa. Secondo il portale Eurovision World, che aggrega le quotazioni delle principali agenzie di scommesse, ha il 19% di probabilità di vittoria, praticamente la metà di Baby Lasagna.

Guai a considerare Baby Lasagna il vincitore annunciato, con “The code” Nemo punta a sparigliare i pronostici. La canzone della popstar svizzera, icona della comunità lgbtq, un inno alla fluidità di genere, può appassionare tantissimo il variegato popolo dell’Eurovision Song Contest. Nemo Mettler, questo il vero nome del cantante, classe 1999, la canta su una pedana rotante, indossando un abito piumato color rosa e una gonna: “Il brano parla dell’infrangere i codici – ha detto Nemo, che nelle interviste chiede di essere indicato con i pronomi inglesi they/them, di genere neutro, al quotidiano elvetico Le Matin – penso che tutti noi abbiamo desiderato superare certi limiti nella nostra vita. Nel mio caso, è perché non sono binario. Non mi sento né uomo né donna. Sono da qualche parte tra i due”.

Nessuna scaramanzia. Nemo lo dice chiaramente: “Il mio obiettivo? Vincere l’Eurovision Song Contest”. Nel brano mischia gorgheggi da soprano lirico a versi rap Il risultato finale è qualcosa che rimane in bilico tra il disastro e il trionfo: “Questa canzone è composta da diverse sfaccettature della mia personalità.

Ho studiato canto lirico dai 9 ai 13 anni. Lo amavo. Poi ho inziato ad ascoltare rap e l’ho fatto per molot tempo. Oggi mi sento a mio aggio nel pop. Metto insieme tutto questo per creare un pezzo magico”, dice. 

Stasera non ha dovuto faticare a conquistare uno degli ultimi dieci pass che sono rimasti a disposizione per la finalissima di sabato. 

In Svizzera Nemo si è fatto conoscere nel 2015 grazie al singolo “Du”, scritto in tedesco svizzero, che ha scalato la classifica ufficiale elvetica, la Schweizer Hitparade. Nel 2018 ha vinto quattro premi agli Swiss Music Awards, i principali riconoscimenti musicali svizzeri, conquistando le statuette come “miglior brano svizzero”, “miglior artista svizzero”, “miglior esibizione live” e “miglior artista solista maschile”. Nel 2021 ha partecipato alla versione svizzera de “Il cantante mascherato”, classificandosi quinto. “The code” conta già 6 milioni di stream su Spotify: “Ciò che rende questa canzone così speciale è il fatto di poter dire davanti a tutti che mi sento bene e che sono esattamente chi voglio essere”.

Aggiornamento: in onda i risultati del televoto, Rai viola il regolamento. Grave errore durante la diretta della Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2024, in onda su Rai 2 e RaiPlay. La regia italiana, forse inconsapevole del regolamento, in chiusura della diretta ha mandato in onda una grafica che mostrava i risultati del televoto e i risultati sono stati condivisi anche di canali social ufficiali, pratica ovviamente vietata dal regolamento della competizione.

Gli stessi risultati sono stati condivisi anche dal canale social ufficiale @EurovisionRai, aumentando se possibile la gravità della situazione. Sono già diversi inoltre i video diffusi sempre sui social network da parte di diversi utenti.

Da regolamento, per garantire la regolarità della gara in corso, i dati relativi al televoto, al voto delle giurie e anche alla composizione delle stesse vanno divulgati soltanto al termine della gara, quindi al termine (o al limite poco prima del termine) della diretta della finale dell’Eurovision Song Contest.

È lo stesso motivo per cui, in diverse occasioni, alcune giurie nazionali sono state squalificate.

Le televisioni sono dunque autorizzate a divulgare i dati relativi al televoto soltanto dopo il termine della gara, come d’altronde accade sempre anche nella trasmissione italiana dell’evento.

Va detto che la Rai non è nuova a errori del genere: nel 2011, nel corso di una conferenza stampa del Festival di Sanremo, furono annunciati i dati del televoto prima della conclusione della gara, provocando l’ira dell’allora direttore artistico Gianmarco Mazzi e del conduttore Gianni Morandi. Ma quella è un’altra storia.

Aggiornamento: La Rai svela i risultati del televoto. Per regolamento i risultati possono essere noti solo dopo la Finale. La Rai “inconveniente tecnico”. 

Durante la diretta televisiva di ieri, 9 maggio, su Rai2 e Raiplay della seconda Semifinale di Eurovision Song Contest 2024, la TV di Stato italiana ha pubblicato i risultati dei voti arrivati dall’Italia tramite televoto. Il servizio pubblico ha così commesso una violazione del regolamento, secondo cui – per garantire la regolarità della gara in corso – i risultati del televoto possono essere resi noti solo dopo la Finale di sabato 11 maggio 2024. Come sottolineato da Eurofestivalnews, per questo motivo, in diverse occasioni, alcune giurie nazionali sono state squalificate. 

Dai risultati mostrati in una grafica mandata in onda in chiusura della diretta per errore, era interessante il dato italiano che vede al primo posto Israele con il 39.31% dei voti, seguito distanziato di moltissimo dai Paesi Bassi col 7.32%.

A seguito delle due semifinali, che ieri sera hanno visto esibirsi fuori gara Angelina Mango con “La noia”, sabato 11 maggio si svolgerà la finale della competizione canora europea, quest’anno ospitata dalla Malmö Arena in Svezia. Alla serata conclusiva gareggeranno 26 paesi di cui: i primi 10 classificati durante la prima semifinale; i primi 10 classificati durante la seconda semifinale; i 5 finalisti di diritto, i cosiddetti Big Five, ovvero Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna; e la Svezia, paese ospitante in seguito alla vittoria di Loreen con “Tattoo” nell’edizione precedente.

La pubblicazione dei voti ha creato una polemica sui social media, tra i numerosi fan di ESC – riaccendendo la polemica sulla presenza di Israele, la cui canzone è stata fischiata ieri sera.  

Nel pomeriggio di oggi la replica RAI, che parla di “inconveniente tecnico”, di “dati pubblicati incompleti”, dichiarando di essersi scusata, EBU-UER – la società che organizza Eurovision. Si legge nel comunicato: “In merito alla pubblicazione dei risultati della seconda semifinale di Eurovision Song Contest 2024, nei titoli di coda di tale semifinale, Rai precisa che si è trattato di un inconveniente tecnico a seguito del quale sono stati erroneamente evidenziati in grafica alcuni dati – del tutto parziali – del voto nazionale italiano. Tali risultati, ai sensi del Regolamento del 68mo Eurovision Song Contest, possono essere resi pubblici solamente dopo la serata finale. Rai si è prontamente scusata con i vertici EBU e ritiene che tale inconveniente non infici la regolarità del risultato finale. I voti pubblicati sono infatti incompleti. Rai ha in ogni caso già parlato con EBU, confermando il proprio impegno al pieno rispetto di tutte le regole per il resto dell’evento.”

Aggiornamento: Nei giorni della manifestazione canora cui partecipa per l’Italia Angelina Mango le strade della città svedese vengono invase da decine di manifestanti filo-palestinesi, che sventolano bandiere e lanciano fumogeni. 

L’attivista per il clima Greta Thunberg si è unita ai manifestanti scesi in piazza a Malmo per protestare contro la partecipazione di Israele al concorso canoro alla vigilia della seconda semifinale: “I giovani mostrano la via”, ha detto ai media.

Aggiornamento: Contestazione per la cantante israeliana. Fischi e buu per Eden Golan, con “Hurricane”. 

Si apre con atmosfere e sonorità ansiogene, poi un giro di piano accompagna l’interpretazione della cantante: “Writer of my symphony, play with me / look into my eyes and see / people walk away but never say goodbye / someone stole the moon tonight, took my light / everything is black and white / who’s the fool who told you boys don’t cry?”, “Tu che dai il via alla mia sinfonia, suona con me / guardami negli occhi e vedi / che la gente va via ma non dice mai addio / qualcuno ha rubato la luna stanotte, ha preso la mia luce / tutto è bianco e nero / chi è l’idiota che ti ha detto: ‘I ragazzi non piangono?’”, canta Eden Golan.

Il brano è costruito con un crescendo emotivo che esplode nel ritornello, che sembra quello di una ballatona di Lady Gaga (la ricorda anche nel timbro): “Every day I’m losin’ my mind / holdin’ on in this mysterious ride / dancin’ in the storm, I got nothin’ to hide / take it all and leave the world behind / baby, promise me you’ll hold me again / I’m still broken from this hurricane”, “Ogni giorno perdo la testa / resistendo in questa misteriosa corsa / ballo nella tempesta, non ho niente da nascondere / tira tutto fuori e lasciati il mondo alle spalle / tesoro, promettimi che mi abbraccerai ancora / sono ancora spezzata da questo uragano”.

Se l’Eurovision Song Contest 2024 fosse davvero – come si ostinano a ripetere gli organizzatori – solo una gara di canzoni dalla quale la politica e l’attualità devono rimanere fuori, Eden Golan con la sua “Hurricane” avrebbe anche ottime chance di conquistare un piazzamento alto in classifica. Ma l’Eurovision Song Contest non è solamente una gara di canzoni. Motivo per il quale la 20enne cantante russo-israeliana, che rappresenta Israele sul palco della Malmö Arena, è finita suo malgrado al centro della tempesta. Anzi, dell’uragano, per citare il titolo della sua canzone.

Ieri, durante le prove della seconda semifinale, in onda stasera in diretta su Rai2, Eden Golan è stata travolta da fischi e “buuu!” – che si sono ripetuti nella semifinale, sia nella performance che alle votazioni, quando è stato annunciato l’accesso della canzone alla finale.

 “Sono venuta qui per far ascoltare la mia voce e condividere il dono che mi ha dato Dio, per unire le persone attraverso la musica”, si difende lei, citando lo slogan dell’Eurovision Song Contest, “United by music”.

La partecipazione di Israele alla kermesse, confermata dall’Ebu nonostante la guerra in corso, è stata sin da subito oggetto di polemiche, che continuano a segnare la presenza a Malmö di Eden Golan. Nata a Kfar Saba – città israeliana situata nella pianura di Sharon – da genitori ebrei immigrati dall’Unione Sovietica, Eden Golan è cresciuta a Mosca, prima di tornare a vivere da adolescente in Israele. È salita alla ribalta nel 2018, quando – appena quindicenne – ha partecipato all’edizione russa di “The Voice Kids”: ha conquistato pubblico e giudici cantando una cover di “Love on brain” di Rihanna. Lo scorso autunno si è iscritta a HaKokhav HaBa L’Eurovizion, il contest interno con il quale Israele seleziona il proprio rappresentante per la kermesse continentale: l.e esibizioni sulle note di “I have nothing” di Whitney Houston e “I don’t want to miss a thing” degli Aerosmith le hanno permesso di strappare il pass per volare a Malmö. Ed è qui che sono cominciati i guai.

Già, perché inizialmente Eden Golan aveva pensato di presentarsi all’Eurovision Song Contest con un brano intitolato “October rain”. È stata costretta a cambiare sia il titolo che alcuni versi, interpretati come riferimenti all’attacco di Hamas dello scorso 7 ottobre. Il motivo? I brani in gara non devono contenere riferimenti espliciti a politica, religione o tematiche controverse. Così “October rain” è diventata “Hurricane”, ballatona che parla di una donna che prova di superare l’”uragano” che ha lasciato dentro di sé un amore finito. Nel testo sono rimasti versi che in molti hanno interpretato come allusioni al conflitto israelo-palestinese. La coda, in particolar modo, cantata in ebraico, in inglese recita: “Don’t need big words, just prayers”, “Non servono paroloni, solo preghiere”.

Il video ufficiale di “Hurricane” su YouTube ha totalizzato in un mese 5,6 milioni di visualizzazioni. L’Eurovision è estremamente popolare in Israele, che ha vinto la competizione ben quattro volte, l’ultima nel 2018 grazie a Netta Barzilai con la sua “Toy”: “È un momento molto importante per noi, soprattutto quest’anno. Mi sento onorata di avere l’opportunità di essere la voce del mio paese”, dice Eden Golan.

Rispondi