ESC 2024: Continua la sessione di prove – Giorno 14

Oggi ultima giornata dell’Eurovision Song Contest 2024 con le ultime prove generali e poi la finalissima in diretta tv, che incoronerà un nuovo vincitore.

Ecco il programma a Malmö. 

Ore 13:00 – Family show, ultima prova generale. Ultimi ritocchi per la finale. Anche in questo caso accesso libero al pubblico come ieri sera.

Ore 21:00 – Live show della Grand Final. In serata invece sarà il pubblico a casa a poter decidere chi si porterà a casa l’ambito microfono di cristallo.

È tutto pronto per la finalissima dell’Eurovision Song Contest 2024, che vedrà in gara sul palco della Malmö Arena Angelina Mango insieme agli altri 25 finalisti: i 20 artisti selezionati durante le due semifinali, più la vincitrice uscente Svezia e i “Big Five”: Spagna, Francia, Regno Unito, Germania e Italia.

Aprono i padroni di casa della Svezia e chiude l’Austria. Angelina Mango per l’Italia si esibisce per quindicesima.

Tante sorprese costelleranno l’ultima serata della 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest, che segna il 50° anniversario dalla storica vittoria degli ABBA a Brighton. Dopo l’omaggio alla musica svedese e agli Alcazar, grandi vincitrici dell’Eurovision torneranno sul palco per rendere omaggio al quartetto campione d’Europa cinquant’anni fa, proponendo la loro “Waterloo”: Charlotte Perrelli, classe 1974 (anno della vittoria degli ABBA) e vincitrice per la Svezia nel 1999. Insieme a lei, Carola, l’artista che con la sua vittoria a Roma ha portato il festival a Malmö per la prima volta nel 1992, e Conchita Wurst, vincitrice per l’Austria 10 anni fa sul palco di Copenaghen. 

A intrattenere il pubblico nell’attesa dei risultati del voto, ci sarà la performance della vincitrice uscente Loreen, la prima donna ad avere conquistato due Eurovision, che interpreterà la canzone che ha portato al trionfo a di Liverpool “Tattoo” e il nuovo singolo “Forever”. Ma non è tutto: ci saranno altre sorprese per chi si connetterà.

Stasera segnerà l’arrivo a Malmö di Mara Maionchi per raccontare insieme a Gabriele Corsi la finalissima che si disputerà alla Malmö Arena. Mario Acampa sarà invece il portavoce, annunciando il risultato del voto della giuria italiana durante la serata finale.

La Finale sarà trasmessa anche in diretta radio e video su Rai Radio 2 (canale 202 del digitale terrestre e TivùSat), condotta da Diletta Parlangeli e Matteo Osso. La coppia darà spazio alla grande musica internazionale, svelerà retroscena e racconterà la gara dei semifinalisti.

Rai Pubblica Utilità renderà interamente accessibile la finale anche attraverso la Lingua dei Segni su un canale dedicato di RaiPlay. Ben 11 performer, sordi e udenti, che hanno iniziato la loro preparazione attraverso prove da remoto, interpreteranno in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e in ISL (Lingua dei Segni Internazionale) sia le 26 canzoni in gara sia le canzoni degli ospiti, restituendo ritmo ed emozioni di ciascuna performance sia al pubblico a casa che a quello presente in studio. Due interpreti invece tradurranno in LIS la parte di conduzione.

La diretta sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay e sarà diffusa in tutto il mondo grazie a Rai Italia.

Dalla sala stampa di Malmö abbiamo seguito la prova generale ufficiale della Finale dell’Eurovision Song Contest 2024.

La giornata è cominciata così come l’abbiamo lasciata ieri, con il giallo del rappresentante dei Paesi Bassi Joost Klein. Dopo non aver preso parte alla Jury Show di ieri, il caso si è evoluto rapidamente nella tarda mattinata maturando con la squalifica dell’artista. L’annuncio è arrivato dall’EBU-UER in un comunicato stampa: “Abbiamo una politica di tolleranza zero nei confronti di comportamenti inappropriati durante l’evento e ci impegniamo a fornire un ambiente di lavoro sicuro e protetto per tutto il personale della competizione. Alla luce di ciò, il comportamento di Joost Klein nei confronti di un membro del team è considerato contrario alle regole della competizione”. L’EBU scrive inoltre che l’incidente – contrariamente ad alcuni resoconti dei media – “non ha coinvolto nessun altro artista o membro della delegazione”.

Il broadcaster Olandese AVROTROS sostiene che la decisione dell’EBU-UER contro Joost Klein sia stata “sproporzionata” scrivono nella loro nota. “Abbiamo preso atto della squalifica dell’EBU-UER. Siamo scioccati dalla decisione. Ne siamo profondamente dispiaciuti e torneremo sulla questione”.

Arriva la risposta della tv pubblica olandese Avrotros che già qualche ora fa si era detta sconvolta dalla decisione dell’EBU, rimandando in seguito a un approfondimento che è arrivato con una nota diffusa sui suoi social. L’emittente ha spiegato quanto accaduto: “Dopo l’esibizione di giovedì scorso c’è stato un problema. Contravvenendo ai chiari accordi presi in precedenza, Joost è stato ripreso mentre scendeva dal palco, diretto verso la greenroom. In quello stesso momento, Joost ha ripetutamente detto di non voler essere filmato. La sua volontà non è stata rispettata. Questo ha portato verso un movimento minaccioso di Joost verso la telecamera. Joost non ha toccato l’operatrice. Questo incidente è stato denunciato e vi hanno fatto seguito un’indagine della polizia e dell’EBU.  Ieri e oggi abbiamo avuto lunghi incontri con EBU e abbiamo proposto diverse soluzioni. Nonostante questo, EBU ha deciso di squalificare Joost Klein. AVROSTROS trova la punizione eccessiva e sproporzionata. Noi difendiamo sempre la buona educazione – che sia chiaro – ma a nostro avviso la squalifica non è una decisione proporzionata a quanto accaduto. Siamo davvero delusi e turbati, soprattutto per i milioni di fans che attendevano la finale. Per quel che Joost ha significato per i Paesi Bassi e per l’Europa non è giusto che sia andata a finire così”.

L’intervento minaccioso, spiega dunque la tv olandese, sarebbe dovuto a un comportamento non rispettoso della camera-woman, ma non si chiarisce se la donna faccia parte della crew SVT o appartenga ad altro gruppo . Qualcuno nel retropalco con una ‘camera’ è venuto meno agli accordi presi: da qui la reazione, non giustificata, di Joost e la squalifica, ritenuta però dai Paesi Bassi una misura eccessiva.

Gli spettatori olandesi potranno comunque votare nella finalissima e il risultato della giuria olandese è ancora valido. Il codice cinque, numero che era stato assegnato ai Paesi Bassi non sarà sostituito da nessun altro. Tutti i partecipanti alla finale manterranno così le loro posizioni di partenza. Per Angelina Mango il numero sarà regolarmente il 15.

L’Eurovision Song Contest di quest’anno in fatto di polemiche ed incidenti di percorso non si sta facendo mancare nulla. Le proteste suscitate dalla partecipazione di Israele (rappresentato da Eden Golan), i fischi del pubblico contro l’esibizione dell’artista, le manifestazioni Pro-Palestina a pochi metri dalla Malmö Arena, il caos generato dalla striscia con le percentuali delle votazioni trasmesse per errore su Rai 2 e le seguenti scuse della Rai a EBU-UER e, ultimo in ordine di accadimento il caso Paesi Bassi.

Si torna, dunque, al tema delle riprese non autorizzate nel retropalco: a questo sarebbero dovute anche le proteste delle delegazioni greca, cipriota, svizzera e irlandese che non hanno preso parte alla sfilata delle Bandiere nelle prove di oggi pomeriggio, con l’Irlanda assente anche dalle prove generali. L’artista irlandese Bambie Thug ha saltato le prove di oggi pomeriggio e spiega l’accaduto su Instagram.”Mentre stavamo aspettando di salire sul palco, si è creata una situazione che ho sentito il bisogno di portare all’attenzione dell’EBU-UER. L’EBU-UER ha preso sul serio la questione e abbiamo discusso su ciò che deve essere fatto. Questo significa che salterò la prova generale. Mi dispiace per tutti i fan che sono venuti a vedermi. Spero di vedervi dal palco stasera“.Bambie Thug quindi ha specificato puntando il dito contro la tv israeliana: “Ha parlato male di noi”.

Alessandra Mele (partecipante per la Norvegia nell’ESC 2023 e quinta classificata), che avrebbe dovuto presentare il punteggio della giuria Norvegese durante la finale di stasera, si è ritirata. Al suo posto ci sarà la giornalista Ingvild Helljesen. La ragione del ritiro della Mele sarebbero ricondotti alla situazione tesa che si è verificata a Malmö. Mele su Instagram spiega il perché della sua decisione di ritirarsi dal ruolo di spokesperson per la Norvegia: “Le parole di unione che l’Eurovision usa, sono parole vuote. C’è un genocidio in corso e vi chiedo di aprire gli occhi“. Il riferimento è evidentemente alla partecipazione di Israele alla competizione.

Nel bel mezzo della sua esibizione durante le prove, l’artista francese Slimane interrompe la sua canzone con un discorso sulla pace. “Da bambino sognavo di essere un cantante e cantare la pace“. Ha anche citato lo slogan dell’Eurovision Song Contest “Uniti dalla musica” e aggiunge “Dobbiamo essere uniti dalla musica, sì, ma con l’amore e la pace”.

Dopo Alessandra Mele, anche Kaarija ha deciso di rimettere il ‘mandato’ di  spokeperson per la Finlandia. “Ho deciso di non partecipare come portavoce della giuria finlandese alla finale dell’Eurovision di stasera. Non mi sembra giusto annunciare dei punteggi…” ha dichiarato in una storia su Instagram. Ricordiamo che Kaarija è stato uno dei protagonisti del (bellissimo) interval act della seconda semifinale dell’ESC.

Su X rimbalza il video del giornalista Cornald Maas, commentatore dell’ESC per la tv olandese Avrotros, che manda l’EBU a quel paese senza mezzi termini. Si lascia andare a un “F*ck EBU” in un’intervista trasmessa in diretta tv su RTL. Maas conduce talk show ed è da anni commentatore dell’Eurovision Song Contest.

Prima della Seconda Semifinale dell’Eurovision 2024 la tv belga VRT ha diffuso un messaggio pro-Palestina contro il genocidio a Gaza e contro le politiche del governo israeliano.

La seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest si è svolta giovedì 9 maggio e ha visto l’esibizione di Israele, in gara con Eden Golan e la sua Hurricane. Tanti i fischi sentiti nell’Arena di Malmö, ma anche molti applausi per la cantante, che ha conquistato un posto in finale. A votare per il brano israeliano anche buona parte del televoto dall’Italia, come hanno rivelato le percentuali di voto apparse in sovrimpressione al termine della diretta tv.

La partecipazione di Israele a Eurovision 2024 è però oggetto di polemiche da mesi: l’offensiva militare israeliana contro Hamas che sta provocando migliaia di morti civili nella striscia di Gaza ha spinto diverse delegazioni a chiedere l’esclusione del Paese dalla gara, con tanto di minacce di boicottaggio che non sono però state portate a termine. EBU ha sempre mantenuto la propria posizione, ritenendo la situazione di Israele ben diversa da quella della Russia, la cui tv pubblica dal 2022 non è più membro dell’European Broadcasting Union, e quindi difendendone  la presenza all’Eurovision, sia pur contrattando a lungo sui contenuti della canzone presentata (l’iniziale October Rain è diventata Hurricane).

La presenza di Israele in gara nella Seconda Semifinale ha reso questo giovedì particolarmente teso: più di 5000 persone, stando alle stime diffuse dall’agenzia di stampa francese AFP, hanno partecipato nel pomeriggio di giovedì a una manifestazione contro l’Eurovision e a sostegno della Palestina. E c’è chi anche in tv ha voluto manifestare il proprio dissenso per le violazioni dei diritti umani perpetrate dallo Stato di Israele.

È quanto successo sulla tv pubblica belga VRT: prima della diretta della Seconda Semifinale dell’Eurovision 2024, è comparso un messaggio firmato dai lavoratori VRT aderenti al sindacato ACOD, la compagine sindacale socialista che raccoglie artisti, tecnici e operatori dello spettatolo e dei media.

“Questa è un’iniziativa sindacale. Condanniamo le violazioni dei diritti umani da parte dello Stato di Israele. Lo Stato di Israele sta distruggendo la libertà di stampa. Ecco perché ora interrompiamo l’immagine per un momento #CessateilfuocoOra #StopGenocidio”

Il messaggio non ha interrotto le trasmissioni prima dell’esibizione di Eden Golan, ma è comparso prima che iniziasse la diretta della semifinale che ha visto Israele in gara.

Come riportato da DeMorgen, la portavoce della tv pubblica belga, Yasmine Van der Borght, ha così commentato quanto accaduto: “Si è trattato di un’azione sindacale. Siamo stati informati che sarebbe successo.I sindacati hanno il diritto di agire e non hanno bisogno di permesso per farlo. Posso solo dire che abbiamo preso atto dell’azione”.

La Finale di stasera inizierà con la Flag Parade dei 26 Paesi partecipanti, accompagnata da musica dance di artisti svedesi (Ace of Base, Roxette e ABBA), hit che, dalla Svezia, hanno conquistato il mondo e non solo. Entreranno quindi le presentatrici, eleganti e senza eccessi, Petra Mede (in nero, un abito in pelle con bottoni (oro) e cintura in vita) e Malin Åkerman ( in bianco, long dress con lo spacco e un seducente cut-out frontale), di seguito si procederà con le esibizioni, già note. Dopo la sfilata degli artisti in gara e il medley dei maggiori successi svedesi degli ultimi decenni, sul palco arriva Björn Skifs. Il cantante di “Hooked on a Feeling”, canzone svedese numero uno nelle classifiche globali nel 1974, è uno degli ospiti annunciati della serata. Ma vediamo cosa è accaduto questa sera.

Svezia | Marcus & Martinus – Unforgettable. I padroni di casa aprono la serata con il favore dell’arena, animata da questo bel pezzo dal basso elettronico predominante, sostenuto da un’esibizione di ballo, corale, convincente. Per il duo pop il look è quello visto nella prima semifinale, tute coordinate lucide con accenni blu elettrico, simili ma non identiche.

Ucraina | alyona alyona & Jerry Heil – Teresa & Maria. Uno dei brani candidati al podio di questa edizione eurovisiva, che coniuga due stili vocali diversi in un risultato unico. Plauso alla versione di controcanto intonata da Jerry Heil, ormai apprezzata sin dalla semifinale, padroneggiata con sicurezza e grande intonazione. I look scelti: abito lungo per Jerry Heil e completo coi pantaloni satin e soprabito, tutto nei toni del grigio canna di fucile per Alyona Alyona. D’impatto anche i rispettivi e curatissimi hairstyle.

Germania | ISAAK – Always On The Run. Isaak si presenta total black con una grande responsabilità, considerando i risultati non confortanti conseguiti dal proprio paese nell’ultimo decennio. Il brano scelto, purtroppo, non garantisce una buona posizione in classifica. Un pop classico, senza infamia né lode, eurovisivo ma non incisivo.

Lussemburgo | TALI – Fighter. Questa ragazza con le trecce ha già compiuto il primo importante passo per il suo Paese, assente dalla competizione per 30 anni, conquistando con merito questa finale. E otterrà anche un buon piazzamento, in centro classifica. La giovanissima popstar con le doppie trecce riconferma la tuta in lycra della prima esibizione.

Paesi Bassi | Joost Klein – Europapa. A seguito di alcuni fatti che avrebbero coinvolto l’artista, l’EBU-UER ha rilasciato, poco prima dell’inizio di questa Jury, un comunicato, sospendendo per il momento la sua esibizione live e proponendo la registrazione della sua performance della Seconda Semifinale. La nota recita, testualmente: “L’indagine sull’incidente con l’artista olandese all’Eurovision Song Contest di quest’anno è ancora in corso. Sono in corso trattative anche tra l’EBU e AVROTROS, l’emittente olandese partecipante. Mentre le indagini continuano, l’EBU ha deciso che Joost Klein non si esibirà durante la prova generale 2 del concorso, votato dalle giurie dei 37 paesi partecipanti. Verrà invece utilizzata la sua prestazione della semifinale 2.“. Si resta, quindi, in attesa di sviluppi.

Israele | Eden Golan – Hurricane. Il brano di Eden Golan è da altissima classifica e la cantante sfoggia delle ottime capacità. Eden Golan riconferma lo stile della sua performance per la Semifinale, un abito da dea leggerissimo che si muove con lei, delicatamente, sul palco e capelli al vento.

Lituania | Silvester Belt – Luktelk. Silvester Belt porta in gara un pezzo fortemente dance, di quelli amati dagli eurofan, entusiasti di saltare e divertirsi assieme a lui. Sylvester Belt sul palco in total red, un look che lo rende immediatamente riconoscibile tra gli altri cantanti in gara. 

Spagna | Nebulossa – ZORRA. I colleghi spagnoli in sala stampa hanno creato degli spalti da stadio per sostenere un brano da loro molto amato, divertendosi e cantando a squarciagola. Come ogni anno, massimo sostegno da parte della grossa comunità di fan iberici. María “Mery” Bas guida i suoi Nebulossa in leggings neri di pizzo, bustier lucido, guanti lunghi e coprispalle con le maniche a sbuffo. Look da popstar glam che si differenzia, in nero assoluto, dalle colleghe più appariscenti. 

Estonia | 5MIINUST x Puuluup – (nendest) narkootikumidest ei tea me (küll) midagi. La simpatia di questi ragazzi è coinvolgente, trascinante e accompagnata da un balletto corale, ripreso dalle immagini che scorrono sui display di fondo. Tutti in abito scuro e quasi tutti con gli occhiali da sole e piccole variazioni nei look dei membri del gruppo: gilet, blazer e giacche con una manica sola. 

Irlanda | Bambie Thug – Doomsday Blue. La performance di Bambie Thug è ormai nota a tutti, certamente divisiva. Sia in arena, che in sala stampa, l’esibizione è amatissima e molto acclamata. Indice di come ormai lo spettacolo sia tutto, in questo concorso musicale. Bambie Thug si riconferma una performer dall’estetica peculiare, la sua esibizione è caratterizzata da un cambio look con l’inizio in nero e la fine con uno stringatissimo costume effetto nude. Un’evoluzione quasi da favola dark.

Lettonia | Dons – Hollow. Dons rappresenta probabilmente la vera sorpresa di questa finale, il suo passaggio non era affatto scontato, nonostante la calibratura del brano. Passato in sala stampa nel pomeriggio, si è mostrato persona davvero cortese e disponibile. Don ripropone il blu cobalto come colore guida (e probabilmente portafortuna) di questa edizione dell’Eurovision Song Contest, un total look il cui pezzo chiave è chiaramente il top rigido con design anatomico sui pantaloni dal taglio classico. 

Grecia | Marina Satti – ZARI. Marina Satti ha il merito di portare in scena la tradizione musicale e di ballo del proprio Paese con un reggaeton moderno e piacevole. Performance da guardare e riguardare, per apprezzare la meravigliosa cultura ellenica. Il look è ispirato agli anni Novanta, tornati alla ribalta anche grazie alle popstar internazionali. Pettinatura in stile Spice, gonna voluminosa stile Shirley Manson, body con oblò come quelli di Gwen Stefani.

Regno Unito | Olly Alexander – Dizzy. Il brano di Olly Alexander, nel corso di questi 10 giorni ormai trascorsi a Malmö, è divenuto sempre più apprezzabile. Una scenografia diversa dalle solite ed una coreografia invece forse un pò troppo sessualmente esplicita. Si esibisce nuovamente nel suo box, ancora con i suoi ballerini, e punta sul bianco e il rosso e un pizzico di trasgressione col petto nudo e il sospensorio. 

Norvegia | Gåte – Ulveham. Il brano è di livello superiore, un genere di nicchia che impreziosisce non solo questa edizione, ma più in generale tutto il bagaglio musicale dell’Eurovision Song Contest. Una vera perla da conservare negli annali. Performance scenografica per la cantante dei Gåte, che ripropone il suo dress plissettato monospalla con decor floreale. L’idea è quella di trasportare in un altro universo il pubblico per tre minuti. 

Italia | Angelina Mango – La Noia. Angelina questa sera si è presentata in look total black, come i suoi ballerini, sfruttando la seconda opzione di tute che aveva già provato in precedenza. È stata perfetta, il brano conquista e piace davvero tanto qui. Decine di colleghi hanno iniziato a ballare, a ritmo, con partecipazione e sincero apprezzamento.

Tutta un luccichio di cristalli scuri Angelina Mango che ha optato per un nuovo outfit Etro ideato dallo stilista Marco De Vincenzo e curato dallo stylist Nick Cerioni. Bodysuit con bustier e top a incrocio, il motivo delle rose rosse in mezzo al nero, il decor tipico della casa di moda italiana sulle gambe in semitrasparenza. Le ballerine hanno tute aderenti scure asimmetriche. 

A curare la coreografia Mecnun Giasar, ballerino, musicista e coreografo attivo a livello internazionale. Di origini greche e turche, ha lavorato per diversi artisti di fama internazionale, tra cui il gruppo K-Pop BTS, Madonna, Rosalía, ma anche per Loreen, vincitrice dell’Eurovision nel 2012 e nel 2023.

Ad accompagnare Angelina Mango ne La noia“ sul palco della Malmö Arena, ci saranno anche cinque ballerine: Flaminia Genoese, Kelly De Nigro, Valentina Vernia, Arianna Forte e Martina Toderi. Ricordiamo che, come da regolamento del concorso, sul palco non possono essere presenti più di sei persone in totale.

Dopo l’Eurovision, per Angelina ci saranno una serie di appuntamenti importanti. Venerdì 31 maggio uscirà  “poké melodrama”, il suo primo album di inediti. Questa estate, inoltre, farà parte delle line-up dei principali festival in Italia e in Europa a cui si aggiunge il live al Brava Madrid Festival di Madrid (20 settembre) e in autunno il tour nei più importanti club italiani. Sempre in autunno partirà il suo “European club tour”, che la vedrà esibirsi live per sei imperdibili concerti nelle città di Monaco, Colonia, Londra, Bruxelles, Parigi e Barcellona.

Serbia | TEYA DORA – RAMONDA. Il brano serbo è delicato, soffuso, elegante, un momento particolare nella narrazione di questa finale. TEYA DORA ha portato sul palco dell’Eurovision Song Contest uno degli stili più interessanti. Anche lei prova a portare per mano gli ascoltatori nel suo mondo affascinante e oscuro, un viaggio per cui si aiuta con un look dai dettagli ricercati, dalla gonna dche sembra stappata, al coprispalla con luccichii metallici.

Finlandia | Windows95man – No Rules!. Con il duo finlandese si balla e si ride, grazie a una tipica entry che all’Eurovision non manca mai. Merito anche loro se, pertanto, in questa finale ci si divertirà tanto, in maniera un pò demenziale, ma spassosa. Anche per la finale lo spettacolo è spassoso col cantante che si fa notare anche per il suo look in denim patchwork. Il suo compagno di palco inzia la performance con gli shorts cortissimi e… finisce come sapete.

Portogallo | iolanda – Grito. Iolanda ha conquistato la Grand Final senza l’uso di alcun effetto speciale, senza alcun particolare dressing, con pieno merito della sola canzone. iolanda con la sua estetica total white che la vede vestita di bianco sia lei che i suoi ballerini dal volto coperto. Occhi bistrati e tanti cristalli al collo. 

Armenia | LADANIVA – Jako. Nel corso della permanenza a Malmö abbiamo apprezzato da vicino i LADANIVA, gruppo folk colorato e sorridente, fiero di rappresentare la cultura del proprio Paese grazie a questa trascinante canzone. Folklore rivisto in chiave contemporanea per Armenia con LADANIVA che si esibisce con la gonna corta e un look pieno di dettagli significativi che raccontano la cultura del suo Paese.

Cipro | Silia Kapsis – Liar. Silia Kapsis è approdata in finale grazie a un mix di ballo e ritmo, ma con un brano che non offre nessuno spunto di novità, né nella tradizione cipriota, né più in generale nella storia eurovisiva. Silia Kapsis porta ritmo e stile giovane e contemporaneo sul palco. 

Svizzera | Nemo – The Code. Il reale antagonista di Baby Lasagna, Nemo, presenta un brano inusuale, che basa la propria forza su un’estensione vocale dai tratti non comuni. Anche la rappresentazione scenica è stata ben associata al ritmo della canzone, con pause difficili da tradurre in un’esibizione su un palco. Nemo era stato uno dei più estrosi anche alle semifinali col look color pesca caratterizzato da una gonna a trapezio e una giacca couture in tulle dal decor floreale, dettaglio ripreso anche sulle sneakers. Sul volto, make-up con applicazioni color perla. 

Slovenia | Raiven – Veronika. Raiven questa sera è stata perfetta, tuttavia il brano non convince particolarmente. Raiven si è imposta con la sua silhouette, in primo piano nella tuta coloro bronzo scelta per cantare il suo brano che le permette di esibire tutte le sue doti vocali. 

Croazia | Baby Lasagna – Rim Tim Tagi Dim. Non ci saranno ostacoli alla vittoria della Croazia in questo Eurovision Song Contest. Il brano è stato costruito per questo scopo, dal momento che contiene tutti gli elementi che in un ipotetico manuale potrebbero essere indicati per questo fine, riassunti nella personalità carismatica di questo frontman travolgente. Baby Lasagna nella performance si esibisce con la blusa crochet e il gilet in pelle rossa ricamato con motivi floreali già apprezzati nella Prima Semi-Finale. 

Georgia | Nutsa Buzaladze – Firefighter. La Georgia si presenta a questa edizione con un classico brano eurovisivo, nulla più. Un lavoro costruito bene, che ha portato i suoi frutti. Look metallizzato color oro con gonna cortissima per la georgiana Nutsa Buzaladze, le calzature sono sandali o stivali? In ogni caso completano il tutto con stile e grinta.

Francia | Slimane – Mon Amour. Slimane è un campione, dalla voce calda e possente, in grado di sostenere un’arena anche senza l’uso del microfono, soprattutto nel momento più intenso di tutta la performance. Il suo completo bianco in garza lo mette decisamente in risalto sul palco dove le uniche luci sono puntate tutte su di lui. La top 5 è il risultato minimo auspicabile.

Austria | Kaleen – We Will Rave. Questa finale dell’Eurovision 2024 si conclude con un brano disco, dalle nostalgiche sonorità anni ’90. Silhouette statuaria esaltata da un look da popstar metallizzato, stivali (altissimi) compresi.

Come anticipato, al termine delle esibizioni si sono esibiti gli Alcazar con “Crying at the Discoteque”, seguiti dal tributo agli ABBA di Charlotte Perrelli, Carola e Conchita Wurst. Altra ospite della serata è stata ovviamente Loreen, vincitrice dello scorso anno, che si è esibita in un medley contenente il suo nuovo singolo “Forever“ e, chiaramente, Tattoo“.

Termina quindi qui la Prova Generale Ufficiale della Finale dell’Eurovision Song Contest 2024. Domani sera alle 21:00 appuntamento su Rai 1 (con anteprima alle 20:35) per lo show in diretta con il commento di Gabriele Corsi e Mara Maionchi. Naturalmente tiferemo per la nostra Angelina Mango e per la sua canzone La noia“.

Chi vincerà l’Eurovision Song Contest 2024? Il primo pezzo di trofeo è in palio stasera; va in scena infatti presso la Malmö Arena il Jury Show, ovvero la serata che funge sia da prova generale della finale di domani, sabato 11 maggio, che da spettacolo per le giurie nazionali, che voteranno stasera sulla base delle performance che tra pochi minuti vedremo sul palco.

Va ricordato che per gli spettatori non autorizzati non è possibile assistere alla prova destinata alle giurie, in tv o in streaming online, poiché per regolamento è vietata qualsiasi ripresa delle esibizioni. Lo show è visibile ai media accreditati, in presenza e online, e ai fan che hanno comprato un biglietto per questa serata.

Ventisei i paesi in gara. C’è Joost Klein, il rappresentante dei Paesi Bassi sparito dalla Malmö Arena questo pomeriggio quando avrebbe dovuto prendere parte alle prime prove generali. Le indagini sui fatti successivi alla seconda semifinale che lo vedrebbero coinvolto proseguono e ci sarà una risposta definitiva sul caso nelle prossime ore. Stasera Joost Klein non si esibirà dal vivo ma verrà mostrata la performance live della seconda semifinale.

La nostra Angelina Mango si esibirà per 15° ed attualmente è al settimo posto per gli scommettitori che vedono invece come principali candidate alla vittoria finale, nell’ordine, Croazia (Baby Lasagna), Israele (Eden Golan), Svizzera (Nemo), Francia (Slimane) e Ucraina (Jerry Heil & alyona alyona).

Aggiornamento: All’indomani della sua esibizione alla seconda Semifinale di Eurovision Song Contest 2024), quando la Rai ha pubblicato i risultati dei voti arrivati dall’Italia tramite televoto, e alla vigilia della finale, nella sala stampa internazionale a Malmö Angelina Mango ha cantato “Imagine” di John Lennon.

“Hi everyone, I’m here because I would really like to express my thoughts in my own way and in my own words”, “Ciao a tutti, sono qui perché ci tenevo a poter dire il mio pensiero, a modo mio e con le mie parole”, ha detto la cantautrice lucana in inglese, in gara a Eurovision per rappresentare l’Italia con “La noia” dopo la vittoria a Sanremo 2024. Ha aggiunto:“Quando sono arrivata qui ho visto artisti come me che vivono di musica e parlano con la loro musica e che condividono lo stesso sogno. Ieri sera mi sono esibita sul palco di Eurovision con il cuore colmo di amore. Sono andata a letto orgogliosa di me e orgogliosa di tutti noi. Oggi ancora una volta voglio che sia la musica a parlare e questo è il messaggio più forte che io possa condividere”. 

Intanto, tutto è pronto per la finale dell’Eurovision Song Contest 2024, in programma stasera 11 maggio presso la Malmö Arena in Svezia. L’appuntamento conclusivo con il contest canoro internazionale viene trasmesso in diretta su Rai1 dalle 20.35 con il commento di Gabriele Corsi e Mara Maionchi, ma sarà disponibile anche sul canale YouTube ufficiale dell’evento. 

Angelina Mango con “La noia” a rappresentanza dell’Italia dovrà vedersela contro altre 24 nazioni. Tra queste ci sono le prime 10 classificate della prima semifinale; le prime 9 della seconda semifinale, se si esclude l’Olanda; gli altri finalisti di diritto, tra i cosiddetti Big Five, ovvero – oltre all’Italia – Francia, Germania, Regno Unito e Spagna; e la Svezia, paese ospitante in seguito alla vittoria di Loreen con “Tattoo” nell’edizione precedente.

Aggiornamento: A seguito della squalifica di Joost Klein, a contendersi il microfono di cristallo ci saranno solo 25 Paesi: 10 provenienti dalla Prima Semifinale, altri 9 dalla Seconda, a cui si aggiungono i Big 5 (Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna) e il Paese campione in carica, la Svezia. 

A decidere il vincitore il pubblico attraverso il televoto e le giurie di esperti di ogni nazione partecipante, che hanno già votato ieri sera durante la prova generale di ieri sera. I Paesi Bassi potranno votare e il voto della giuria olandese sarà conteggiato.

Come si vota in Italia? Come già detto, potremo votare anche noi dall’Italia e potremo farlo attraverso diverse modalità:

tramite chiamata telefonica chiamando il 894.222 e digitando il codice a due cifre associato al cantante  (il costo è di 0,51 euro per ogni voto valido), mediante SMS, inviando un SMS al numero 475.475.0 con il numero a due cifre assegnato all’artista che si vuole votare (il costo è di 0,50 euro per ogni voto valido) e attraveso l’App, scaricando l’applicazione ufficiale dell’Eurovision Song Contest, disponibile sia per iOS che per Android.

Per maggiori informazioni, rimandiamo al regolamento Rai.

A presentare la Finale dell’Eurovision 2024 saranno Petra Mede e Malin Åkerman.

Nell’Interval Act vedremo gli Alcazar, che con “Crying at the Discoteque” daranno il via al tributo agli ABBA di Charlotte Perrelli, Carola e Conchita Wurst. Altra ospite della serata è stata ovviamente Loreen, vincitrice dello scorso anno, che si è esibita in un medley contenente il suo nuovo singolo Forever“ e, chiaramente, “Tattoo“.

Commentata da Gabriele Corsi e Mara Maionchi, la Finale dell’Eurovision Song Contest 2024 sarà trasmessa alle 21 su Rai 1, preceduta da un’anteprima alle 20.35. Su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre e Tivùsat  il commento in simulcast della serata sarà invece affidato a Matteo Osso e Diletta Parlangeli.

Mario Acampa sarà il nostro portavoce e annuncerà il risultato del voto della giuria italiana durante la serata finale.

Rai Pubblica Utilità per favorire una maggiore inclusione, e come da tradizione del Servizio Pubblico, provvederà a sottotitolare e audiodescrivere le tre serate in diretta su Rai 2 e Rai 1 e a rendere interamente accessibile, anche attraverso la Lingua dei Segni. Il servizio di audiodescrizione sarà attivo in streaming anche su RaiPlay.

L’edizione italiana dell’Eurovision Song Contest 2024 sarà diffusa nel mondo attraverso Rai Italia.

Aggiornamento: Angelina Mango canta “Imagine” in sala stampa. All’indomani della sua esibizione alla seconda Semifinale di Eurovision Song Contest 2024, quando la Rai ha pubblicato i risultati dei voti arrivati dall’Italia tramite televoto, e alla vigilia della finale, nella sala stampa internazionale a Malmö Angelina Mango ha cantato “Imagine” di John Lennon.

“Hi everyone, I’m here because I would really like to express my thoughts in my own way and in my own words”, “Ciao a tutti, sono qui perché ci tenevo a poter dire il mio pensiero, a modo mio e con le mie parole”, ha detto la cantautrice lucana in inglese, in gara a Eurovision per rappresentare l’Italia con “La noia” dopo la vittoria a Sanremo 2024. Ha aggiunto: “Quando sono arrivata qui ho visto artisti come me che vivono di musica e parlano con la loro musica e che condividono lo stesso sogno. Ieri sera mi sono esibita sul palco di Eurovision con il cuore colmo di amore. Sono andata a letto orgogliosa di me e orgogliosa di tutti noi. Oggi ancora una volta voglio che sia la musica a parlare e questo è il messaggio più forte che io possa condividere”.

Intanto, tutto è pronto per la finale dell’Eurovision Song Contest 2024, in programma stasera 11 maggio 2024 presso la Malmö Arena in Svezia. L’appuntamento conclusivo con il contest canoro internazionale viene trasmesso in diretta su Rai1 dalle 20.35 con il commento di Gabriele Corsi e Mara Maionchi, ma sarà disponibile anche sul canale YouTube ufficiale dell’evento. 

Angelina Mango con “La noia” dovrà vedersela contro le altre 25 nazioni. Tra queste ci sono le prime 10 classificate della prima semifinale; le prime 10 della seconda semifinale; gli altri finalisti di diritto, tra i cosiddetti Big Five, ovvero – oltre all’Italia – Francia, Germania, Regno Unito e Spagna; e la Svezia, paese ospitante in seguito alla vittoria di Loreen con “Tattoo” nell’edizione precedente.

Televoto Eurovision 2024, come votare il tuo concorrente preferito (ma non Angelina Mango). 

La regola aurea della competizione vieta di esprimere una preferenza per il rappresentante del proprio Paese. Nella finale attesa che si terrà alla Malmö Arena oggi, sabato 11 maggio 2024, l’Italia non potrà quindi votare il brano “La noia”.

La Finale della 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà oggi, sabato 11 maggio 2024, alla Malmö Arena di Malmö, in Svezia, e incoronerà il vincitore della competizione musicale. I Paesi contendenti saranno 26 su 37, 20 dei quali usciti dalle due semifinali del 7 e 9 maggio e cinque Big: Italia, Francia, Spagna, Germania, Inghilterra e Svezia, vincitore uscente. Il voto sarà determinato al 50% dalle giurie nazionali, formate da cinque membri scelti dalle emittenti dei singoli Paesi, e al 50% dal pubblico.

Come votare. Tutti gli spettatori dei Paesi partecipanti e non partecipanti potranno votare tramite l’app ufficiale Esc2024 (disponibile per i dispositivi iOS, Android o Windows) al costo di 0,50 euro o tramite il sito http://www.esc.vote. I telespettatori dei soli Paesi partecipanti potranno votare anche via telefono chiamando il numero 894.222 e digitando il codice dell’artista al costo di 0,51 euro o tramite SMS inviando un messaggio al numero 475.475.0 con il codice dell’artista al costo di 0,50 euro. Secondo la regola aurea dell’Eurovision Song Contest, inoltre, né la giuria né il pubblico potranno votare il rappresentante del proprio Paese. L’Italia, quindi, non potrà votare Angelina Mango che si esibirà con il brano La noia. Nella finale, le votazioni si apriranno poco prima della prima canzone e si chiuderanno dopo l’ultima esibizione. I punti del pubblico si uniranno a quelli delle giurie nazionali di professionisti, che assegneranno un punteggio da 12 a 1. La prima canzone che avrà ottenuto il miglior risultato otterrà 12 punti, la seconda 10, la terza 8 e così via.

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