
Continua il fuoco incrociato tra le delegazioni delle varie emittenti televisive in gara all’Eurovision Song Contest 2024 e l’EBU-UER, l’ente europeo che sovrintende all’organizzazione della kermesse musicale più seguita al mondo.

Continua il fuoco incrociato tra le delegazioni delle varie emittenti televisive in gara all’Eurovision Song Contest 2024 e l’EBU-UER, l’ente europeo che sovrintende all’organizzazione della kermesse musicale più seguita al mondo.

Dopo i problemi che si sono verificati per l’edizione 2024 dell’Eurovision Song Contest, Malmö non ospiterà mai più l’Eurovision Song Contest.

Come prevedibile, mentre città e cantoni svizzeri stanno lavorando per proporre la propria candidatura ad ospitare la 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025, i principali media locali stanno già facendo l’elenco dei papabili nomi alla conduzione.

Dopo le lamentele fatte partire dal vicepresidente della Commissione Europea Margaritis Schinas/ Μαργαρίτης Σχοινάς, è arrivata al suo indirizzo una lettera dell’EBU a firma del suo presidente, l’irlandese Noel Curran, circa il ruolo della bandiera UE nell’arena.

Una storia molto bella arriva dalla Croazia, patria di Baby Lasagna, al secolo Marko Purisic, secondo all’Eurovision 2024 con “Rim Tim Tagi Dim”.

Continua la lunga scia delle polemiche legate all’Eurovision Song Contest 2024. Gli organizzatori della manifestazione, l’EBU-UER, hanno multato la delegazione ucraina a causa del loro comportamento durante la finale – per aver indossato magliette con stampato il logo ‘Free Azovstal Defenders’ durante l’evento – ha detto la cantante alyona alyona in un post pubblicato ieri sera su Instagram.

Il brano anticipa il suo primo album di inediti, “poké melodrama”, che uscirà invece il 31 maggio 2024. Da oggi è possibile ascoltarlo in anteprima, scopri come.