Sanremo 2025: Le ultime sui nomi dei co-conduttori – Aggiornato

Le ultime notizie su chi affiancherà Carlo Conti nelle cinque serate del Festival di Sanremo 2025.

Nella puntata di venerdì sera di Cinque minuti, Bruno Vespa ha confermato l’indiscrezione scritta tempo fa da TvBlog. Ovvero che Serena Rossi, ospite della puntata del programma della Rete 1 per lanciare la nuova stagione di Mina Settembre, potrebbe essere fra le co-conduttrici del prossimo Festival di Sanremo. 

Davvero tanti i nomi circolati e dal quartier generale di Carlo Conti vige il silenzio assoluto. Conti stesso ha annunciato il solo co-conduttore della finale del Festival di Sanremo 2025 che sarà -come da contratto- Alessandro Cattelan, a cui la Rai ha affidato anche il Dopo Festival. Spazio questo riesumato da Conti per permettergli di chiudere attorno all’una le sue serate festivaliere. Ci riuscirà davvero? Mah, in tanti hanno seri dubbi. Evidentemente lui però ci vuole provare.

Tornando però a chi lo affiancherà nelle cinque serate, anzi quattro, visto che la finale è stata già assegnata all’ex conduttore di X Factor, è tempo di fare un veloce recap, stando alle ultime voci che TvBlog ha verificato oggi sabato 11 gennaio 2025. Partendo dal desiderio di vedere davvero Serena Rossi (qualcuno aggiunge un “mah” poco incoraggiante quando facciamo il suo nome) vediamo gli altri pretendenti.

Beh uno anzi una è praticamente certa, questo perchè ci dicono abbia firmato poche ore fa il contratto. Questo è dunque quello che risulta a TvBlog. Si tratta della bella e brava Alessia Marcuzzi che direttamente dal bancone della giuria di Tale e quale show, ha convinto Carlo Conti a portarla sul palcoscenico dell’Ariston come co-conduttrice. Lei lo ha detto al Corsera, lo farebbe molto volentieri. Bontà sua.

Poi per il ciclo “cantanti che diventano presentatori” ecco la voce “sfingesca” di Mahmood, ultimamente positivamente zazzeruto. Quasi certa per Sanremo 2025, per tanti motivi, l’ironica intelligenza di Geppi Cucciari, ma anche Katia Follesa si dice stia preparando la valigia per la ridente cittadina ligure in cui svernano molti over 65. Approderebbe poi al teatro Ariston -sotto qualche veste o cappello- Cristiano Malgioglio, pure lui direttamente dal bancone di Tale e quale show (e prossimamente nuovamente nella giuria del serale di Amici). Fra i nomi circolati anche quella di Luisa Ranieri e Matilde Gioli. 

Fra i nomi TvBlog ne aggiunge qui ora uno inedito. Si tratta dell’attrice Pilar Fogliati che ricordiamo nel film Romantiche, pellicola questa che rappresenta anche il suo debutto alla regia. Proprio per questo film viene premiata come migliore attrice in un film commedia ai Nastri d’argento 2023.  Bissa la vittoria ai Nastri d’argento nel 2024, stavolta per il suo ruolo in Romeo è Giulietta di Giovanni Veronesi.

Detto questo, sicuramente Carlo tirerà fuori dal suo cilindro magico un nome inedito e l’annunciazione (come direbbe il grande Massimo Troisi) di tutto ciò avverrà dai microfoni del Tg1 nelle prossime ore.

Aggiornamento: Nel cuore del Festival di Sanremo 2025, si ripropone per il decimo anno il format di Area Stile e quest’anno raddoppia le attività dedicate alle etichette discografiche e agli addetti ai lavori.

Torna “Area Stile ON AIR“, il polo radiofonico e web che accoglierà nel prestigioso Hotel Royal cinque rinomate emittenti radio per offrire agli artisti e al loro entourage un’esperienza esclusiva e in massima serenità. 

Queste le radio che avranno la loro sede all’interno di Area Stile e Area Stile ON AIR e che raggiungono quotidianamente un pubblico di 1 milione ascoltatori e settimanalmente oltre 4 milioni di ascoltatori complessivi: Radio BrunoRadio RockRadio RSCRadio Gamma e Radio Top italia.

Ci sarà inoltre un’area dedicata al web con 2 portali di grande rilevanza: iMusicFun, uno dei siti di riferimento della musica italiana, e Lercio.it, con la sua satira umoristica e pungente.

Ogni media porterà il proprio stile distintivo, offrendo ai suoi ascoltatori e utenti interviste esclusive in cui gli artisti in gara all’Ariston condivideranno le loro storie con il pubblico. Non mancheranno approfondimenti sulla settimana più importante della musica italiana e contenuti unici direttamente dal cuore del Festival di Sanremo. La missione è chiaramente quella di unire la magia della musica con la professionalità di alcuni degli speaker più apprezzati d’Italia.

“Area Stile ON AIR” non sarà solamente la sede delle postazioni radio, ma offrirà, dal 5 al 10 febbraio, un ambiente accogliente e raffinato; uno spazio privato, dedicato agli addetti ai lavori, con un’area beverage e food di qualità per coccolarsi durante l’intensa settimana del Festival. Un’oasi di tranquillità e comfort nel caos e nella frenesia di Sanremo. 

Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’ideatore di Area Stile Lanfranchi Marco, presente nella kermesse sanremese da 25 anni, il direttore generale Patrizio Polifroni e la direttrice project manager artistica Ilaria Seghesio. Da sottolineare anche il ruolo di Marisol Camposs. Una serie di professionisti che da anni collaborano con le etichette discografiche italiane e internazionali.

Anche quest’anno ci sono i presupposti che il format si presenti al Festival con un’aria nuova e giovanile con dinamiche interattive che il publico radiofonico e web respirerà e seguirà su tutti i canali radiofonici, portali web e testate nazionali.

Main sponsor del progetto è Gastronomia Il Faro – Catania.

Aggiornamento: Andrea Delogu potrebbe essere tra i volti che affiancheranno Carlo Conti al Festival di Sanremo 2025, in programma dall’11 al 15 febbraio. La conduttrice, attualmente al timone de La Porta Magica su Rai2, è già stata al fianco di Conti al Tim Summer Hits, consolidando un’intesa professionale che potrebbe riproporsi all’Ariston.

Il nome di Andrea Delogu si aggiunge a una lista di potenziali co-conduttori di Sanremo 2025 che include figure come Geppi Cucciari, Selvaggia Lucarelli, Giulia De Lellis e, notizia degli ultimi giorni, Milly Carlucci.

  • Geppi Cucciari è considerata una delle opzioni più probabili, insieme a Selvaggia Lucarelli, già confermata per il Dopofestival ma forse protagonista anche di una serata sul palco principale.
  • Giulia De Lellis, al centro di trattative, potrebbe essere presente durante la serata cover, anche per un possibile legame con Tony Effe, in gara tra i Big.
  • Milly Carlucci, fresca del successo di Ballando con le Stelle, è un’altra possibile scelta, anche se non ci sono stati contatti ufficiali con Carlo Conti.

Unico nome certo è quello di Alessandro Cattelan, che affiancherà Conti durante la serata finale del Festival. Resta invece da capire come il direttore artistico svelerà i co-conduttori: lo scorso anno Amadeus aveva scelto un annuncio spettacolare al Tg1, e ora si attende la mossa di Conti.

Le prossime ore potrebbero sciogliere gli ultimi dubbi su una squadra che si preannuncia ricca di volti noti e nuovi equilibri.

Aggiornamento: Gigliola Cinquetti, una delle voci più iconiche della musica italiana, in un’intervista torna a parlare del Festival di Sanremo e svela la sua preferenza per Maria Tomba.

La Cinquetti ricorda l’impatto straordinario della sua vittoria a Sanremo, a soli 16 anni con Non ho l’età nel 1964: “Sono bastati tre minuti in diretta per trasformare completamente la mia vita. Era un mondo diverso, ma Sanremo aveva già allora la capacità di rendere un artista sconosciuto una figura popolare.” Se negli anni Sessanta il Festival era caratterizzato da una semplicità quasi disarmante, oggi l’evento è diventato un colosso mediatico. Eppure, per Gigliola, resta un’occasione unica per emergere.

Tra i protagonisti di Sanremo 2025 ci sarà Maria Tomba, giovane cantante veronese in gara tra le Nuove Proposte. “Ho visto qualcosa di lei online,” racconta la Cinquetti. “È brava, autentica e piena di energia. Mi sembra una ragazza molto interessante, e farò sicuramente il tifo per lei.”

Mentre il Festival si avvicina, Gigliola Cinquetti continua a portare avanti la sua carriera con progetti che spaziano tra tv, teatro e musica. Presto sarà protagonista in Ora o mai più su Rai 1, oltre a un nuovo spettacolo/concerto tratto dal suo libro ‘A volte si sogna‘. “Sogno di portarlo a Verona, magari l’anno prossimo,” confessa, mostrando un legame mai sopito con la sua città natale.

La Cinquetti riflette anche sui cambiamenti nella musica: “Oggi le canzoni sono destrutturate, meno intime e personali, mentre una volta il pubblico decretava il successo o il fiasco. Però il mio repertorio continua a emozionare, e di questo sono grata.”

Con il suo tifo per Maria Tomba, Gigliola Cinquetti ribadisce l’importanza di Sanremo come crocevia di storie, emozioni e talento, un palco capace di unire passato e futuro della musica italiana.

Aggiornamento: La Consigliera di Parità della Regione Liguria, Laura Amoretti, ha espresso forti critiche nei confronti di Tony Effe, artista in gara al prossimo Festival di Sanremo. In una nota stampa, la Consigliera Amoretti ha denunciato i contenuti dei testi che hanno contribuito al successo del rapper, definendoli sessisti e irrispettosi nei confronti delle donne.

Richiamandosi anche a un precedente del 2020, quando aveva manifestato preoccupazione per un caso analogo con protagonista il rapper Junior Cally (che al Festival propose il brano No Grazie), la consigliera ha sottolineato come le canzoni di Tony Effe veicolino immagini degradanti della figura femminile, rappresentata come oggetto di consumo e sudditanza.

Amoretti si interroga sulla coerenza di ammettere l’artista in un evento con la visibilità mediatica di Sanremo, considerato il suo passato controverso e nonostante il nuovo brano possa rispettare il regolamento. Ha ricordato inoltre l’esclusione di Tony Effe dal concerto di Capodanno a Roma come ulteriore segnale di inopportunità.

Pur riconoscendo il valore della musica come espressione artistica e sociale, Amoretti ha concluso ribadendo l’importanza di promuovere messaggi rispettosi e coerenti con le battaglie per la parità di genere, invitando a riflettere sull’impatto delle scelte artistiche in un contesto di grande rilevanza culturale come Sanremo.

Da ricordare che il 75° Festival di Sanremo 2025 si terrà al Teatro Ariston di Sanremo dall’11 al 15 febbraio 2025, con la conduzione e la direzione artistica affidate a Carlo Conti, il quale aveva già precedentemente ricoperto tale ruolo dal 2015 al 2017; nel corso delle serate sarà affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra i quali Alessandro Cattelan nella serata finale, e sarà trasmesso in diretta su Rai1, Radio2 e RaiPlay.

30 artisti in gara con 30 canzoni inedite, oltre alle consuete cover della quarta serata che quest’anno non conteranno per la classifica finale. Tornano le “Nuove Proposte”, con quattro artisti che si esibiranno in una gara separata per contendersi il titolo.

Come per le precedenti edizioni, anche nel 2025 la trasmissione dell’evento sarà preceduta dalla finestra del PrimaFestival, incentrata su indiscrezioni sulle canzoni in gara, sugli artisti e sugli ospiti del Festival. La trasmissione andrà in onda dall’8 al 15 febbraio 2025 con la conduzione di Bianca Guaccero, Gabriele Corsi e Mariasole Pollio.

A distanza di cinque anni dall’ultima edizione, nel 2025 la trasmissione dell’evento sarà seguito dal programma DopoFestival, incentrata sul meglio delle serate e sulle reazioni delle esibizioni degli artisti e degli ospiti del Festival. La trasmissione andrà in onda dall’11 al 14 febbraio 2025 con la conduzione di Alessandro Cattelan con un cast composto da Selvaggia Lucarelli e Giulia De Lellis.

Vi parteciperanno trentaquattro artisti che presenteranno altrettanti brani suddivisi in due sezioni, come avveniva fino all’edizione 2021: la Campioni, composta da trenta artisti di chiara fama che presenteranno brani inediti e quella Nuove proposte, composta da quattro giovani cantanti emergenti, qualificati tramite Sanremo Giovani 2024. Questi ultimi, a differenza delle edizioni precedenti, presenteranno il medesimo brano con il quale si sono qualificati gareggiando durante la suddetta competizione.

Come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia (nel qual caso si seguirà l’ordine di classifica, designando il più alto classificato disponibile), l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025, manifestazione europea che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025.

I trenta artisti in gara nella sezione ‘Campioni’ sono stati annunciati il 1º dicembre 2024 durante l’edizione diurna del TG1 dallo stesso Carlo Conti.’ I titoli dei brani presentati dagli artisti in gara sono stati resi noti il successivo 18 dicembre, durante la finale di Sanremo Giovani 2024, manifestazione che ha selezionato i quattro artisti partecipanti nella sezione Nuove proposte.

Ecco di seguito i 30 cantanti e le canzoni in gara a Sanremo 2025:

Achille Lauro – “Incoscienti giovani” (). È il quarto Sanremo in sette anni per Lauro De Marinis, artista romano (ma nato a Verona) e giudice di “X Factor”: mancava in gara dal 2022. Nel 2020 arrivò ottavo. Del brano di Sanremo 2025 dice: «Si ispira alle storie di noi, giovani e incoscienti».

Bresh – “La tana del granchio” (Bresh). Il genovese Andrea Brasi, in arte Bresh, è al debutto in gara, ma nella scorsa edizione era stato ospite di Emma nella serata dei duetti. “Guasto d’amore” (quattro Dischi di platino) è la sua hit più nota. Sul brano dice: «È una canzone “ubriaca”. Spiega quanto sia difficile raccontare in modo verbale certe emozioni forti, ma lo farò in questa canzone».

Brunori Sas – “L’albero delle noci” (D. Brunori). Anche Dario Brunori ha calcato il palco del Festival (nel 2019, ospite degli Zen Circus) ma per il cantautore calabrese è la prima volta in competizione. Da marzo sarà in tour nei palasport. Della canzone di Sanremo 2025 dice: «Parla della gioia e della rivoluzione che porta nuova nascita e di come la nascita porti a una rinascita». Il brano è ispirato al tema della (sua) paternità.

Clara – “Febbre” (C. Soccini, J. Ettorre, Madame, D. Faini e F. Abbate). Secondo Sanremo di fila per Clara Soccini, cantante di Varese che nell’ultima edizione fu promossa tra i Big dopo aver partecipato a “Sanremo Giovani”. Si classificò al 24° posto. Della canzone di Sanremo 2025 dice: «Come la febbre, si parla della vita che sale e scende».

Coma_Cose – “Cuoricini” (F. Mesiano, F. Zanardelli, A. Filippelli e G. Manilardi). California e Fausto Lama ritornano per la terza volta in gara dopo il 2021 e 2023. L’ultima, con “L’addio”, arrivarono tredicesimi. Nel frattempo i due si sono sposati. Sul brano dicono: «Abbiamo portato una ballad l’ultima volta quindi potrebbe essere una ballad struggente o… qualcosa di ritmato». Hanno lasciato (per ora) il mistero.

Elodie – “Dimenticarsi alle 7” (Elodie, D. Petrella e D. Simonetta). Nelle tre partecipazioni passate, Elodie Di Patrizi è sempre arrivata tra i primi nove. Miglior risultato: settima nel 2020 con “Andromeda”. A giugno si esibirà in due stadi, a Milano e Napoli. In sintesi descrive il brano dicendo: «È un dramma».

Emis Killa – “Demoni” (E. Killa, N. Lazzarin, M. Cerri e F. Abbate). Esordio assoluto al Festival per Emiliano Giambelli, rapper di Vimercate (MB) con sei album all’attivo e più di 30 Dischi di platino. Tra i suoi successi “Maracanà” (canzone che esplose nell’estate del 2014) e la recente “Sexy shop” (con Fedez). Sul brano di Sanremo 2025 dice: «La cosa più concisa e veritiera è che parla di una notte d’amore».

Fedez – “Battito” (Fedez, A. La Cava, F. Abbate e N. Lazzarin). Il celeberrimo rapper milanese Federico Lucia nel 2021 arrivò secondo (dopo i Måneskin) in duetto con la Michielin. Nel 2023 il suo bacio con Rosa Chemical diventò un caso. Fedez: Sul brano dice: «È una moltitudine di cose. È una dicotomia tra quella che è una canzone d’amore rivolta a una donna ma impersonificata però nella depressione».

Francesca Michielin – “Fango in Paradiso” (F. Michielin e D. Simonetta). Seconda per due volte (nel 2016 e poi nel 2021 in coppia con Fedez), l’artista di Bassano del Grappa (VI) è stata lanciata da “X Factor” che ha poi condotto per due anni. Nel 2016 partecipò all’Eurovision dopo la rinuncia degli Stadio. Sul brano dice: «C’è del disagio in questo pezzo. Il tipo mi ha lasciata e ho detto… scrivo una canzone e ci butto dentro tutto».

Francesco Gabbani – “Viva la vita” (F. Gabbani, C. Gabelloni, Pacifico, D. Simonetta, A. Vittori e G. Zito). Dopo la vittoria tra le Nuove proposte nel 2016 con “Amen”, il cantautore carrarese vinse il Festival l’anno dopo con “Occidentali’s karma” e così rappresentò l’Italia all’Eurovision. Nel 2020 vinse Diodato e lui arrivò secondo con “Viceversa”. Del suo brano di Sanremo 2025 dice: «È una celebrazione della vita in quanto tale».

Gaia – “Chiamo io chiami tu” (G. Gozzi, D. Petrella e S. Tognini). Secondo Festival in gara per Gaia Gozzi, cantante italo-brasiliana nata in Emilia e cresciuta nel mantovano, dopo il 19° posto ottenuto con “Cuore amaro” nel 2021. È stata lanciata da “X Factor”, e “Amici”. “Sesso e samba” con Tony Effe è stato uno dei tormentoni del 2024. Del brano di Sanremo 2025 dice: «Parla della poetica dell’indecisione. A volte siamo schiavi dei nostri pensieri e poco legati al nostro istinto. È un augurio per uscire da questo limbo».

Giorgia – “La cura per me” (). Nuova proposta nel 1994, l’anno dopo trionfò con “Come saprei”. Questo sarà il quinto Sanremo da Big per Giorgia Todrani: l’ultima volta, nel 2023, arrivò sesta. L’artista ha condotto l’ultima edizione di “X Factor”. Sul brano dice: «Parla del riuscire attraverso la potenza del sentimento, a concedersi un’evoluzione interiore. Perché non si finisce mai di imparare».

Irama – “Lentamente” (Irama, Blanco, Michelangelo e G. Colonnelli). Filippo Maria Fanti in arte Irama ha partecipato per la prima volta nel 2016 tra le Nuove proposte. Per altre quattro volte tra i Big si è sempre piazzato tra i primi sette. L’anno migliore per lui è stato il 2022: quarto con “Ovunque sarai”. Sul brano dice: «È una canzone diversa per me, che racchiude molta verità. È trasparente e mi mette a nudo. Spero che le persone possano poi vestirla e farla propria».

Joan Thiele – “Eco” (J. Thiele, F. Abbate, Mace e E. Triglia). Primo Festival per l’artista di madre campana e padre svizzero di origini colombiane, nata a Desenzano del Garda (BS). Nel 2023 con “Proiettili (ti mangio il cuore)” ha vinto un David di Donatello in coppia con Elodie. Sul brano dice: «È una canzone importante che parla dell’affrontare le proprie paure e di combattere per le proprie idee».

Lucio Corsi – “Volevo essere un duro” (L. Corsi e T. Sabatini). Cantautore di Grosseto (è cresciuto nel borgo di Vetulonia) al suo assoluto debutto sanremese, ha già inciso tre album lodati dalla critica. Nella terza stagione di “Vita da Carlo” ha recitato nei panni di sé stesso (e nella finzione gareggiava al Festival). Del brano dice: «Parla del fatto che il mondo ci vorrebbe infallibili, perfetti come fiori, ma non ci dice che in realtà i fiori sono appesi a un filo».

Marcella Bella – “Pelle diamante” (M. Bella, S. Cirenga, A. Simoncini, P. Mammaro e M. Rettani). È l’interprete catanese a detenere il record di presenze tra gli artisti in gara quest’anno: sarà la sua nona volta (due con il fratello Gianni Bella, nel 1990 e nel 2007). Al debutto, nel 1972, cantò “Montagne verdi”. Nel 1986 il suo miglior risultato: terza. Sul brano dice: «Descrivo le tipologie di donne che sanno quello che vogliono e non devono chiedere mai perché sicure di sé. Donne che hanno sofferto ma vogliono sempre il meglio, che hanno la pelle dura quasi come quella di un diamante».

Massimo Ranieri – “Tra le mani un cuore” (T. Ferro, Nek, G. Anania e M. Venturini). Sono 57 gli anni che ci separano dal primo Festival a cui partecipò il cantante napoletano: nel 1968, a 16 anni, arrivò settimo. Nel 1988 trionfò con “Perdere l’amore”. Quello del 2025 sarà il suo ottavo Sanremo. Ranieri è stato all’Eurovision nel ‘71 e nel ’73. Del brano dice: «È un inno all’amore, alla cosa alla quale più aspiriamo, che è la vita. È una storia lacerante d’amore, è un atto di amicizia tra due persone che non ho mai “letto” fino adesso in vita mia. È una storia meravigliosa».

Modà – “Non ti dimentico” (F. Silvestre). Quarto Sanremo tra i Big per la band di Kekko Silvestre dopo l’esordio del 2005 tra le Nuove proposte. Nel 2011 arrivarono secondi con Emma, terzi due anni dopo, undicesimi nel 2023. Sul brano Kekko Silvestre dice: «È una canzone d’amore in cui si chiede il coraggio di mettersi delle cose alle spalle. È una canzone nello stile di quelle che hanno fatto innamorare il pubblico dei Modà. Sarà bello tornare su quel palco per cantare l’amore, ce n’è un gran bisogno oggi».

Noemi – “Se t’innamori muori” (Mahmood e Blanco). Veronica Scopelliti (questo il suo vero nome) è tra le veterane di questa edizione: sarà la sua ottava volta dal 2010 a oggi, sempre tra i Big. Il suo miglior piazzamento risale al 2012: terza con “Sono solo parole” (quell’anno vinse Emma). Del brano dice: «Tutti quanti abbiamo paura di sentirci feriti quando ci innamoriamo. Abbandonarci nelle braccia di qualcun altro ci fa molta paura».

Olly – “Balorda nostalgia” (Olly, J. Boverod e P. Pasini). Il genovese Federico Olivieri arrivò 24° tra i Big nel 2023 (era stato promosso dopo la selezione di “Sanremo Giovani”). In seguito ha pubblicato due album di notevole successo. Tra le sue hit spiccano “Per due come noi” (con Angelina Mango) e “Devastante”. Sul brano dice: «Parla di nostalgia, una sensazione molto nota alla gente di mare come me che sono di Genova. La nostalgia si può provare per qualcosa che si è più o meno vissuto, non l’ho mai capita bene ma intanto la canto».

Rkomi – “Il ritmo delle cose” (Rkomi, J. Ettorre, M. Pierotti, F. Catitti, V. Faraone e Shablo). Mirko Manuele Martorana, milanese, ritorna in gara dopo il 17° posto del 2022 (con “Insuperabile”). Pochi mesi dopo quel Festival, è stato anche giudice di “X Factor” e l’anno successivo ha pubblicato un album in copppia con Irama, “No stress”. Sul brano dice: «Arriva da un grandissimo bisogno di accogliere il disordine invece di evitarlo. E di ritrovare il ritmo, per l’appunto».

Rocco Hunt – “Mille vote ancora” (R. Hunt). Il rapper salernitano nel 2014 trionfò tra le Nuove proposte con “Nu juorno buono” (battendo un futuro vincitore del Festival, Diodato). Ha poi partecipato nel 2016 arrivando nono: questo sarà il suo ritorno dopo nove edizioni. All’attivo ha cinque album e numerosi successi anche come autore per altri. Del brano dice: «Parla della mia storia e di tante altre persone. E della mia terra».

Rose Villain – “Fuorilegge” (R. Villain, F. Abbate, N. Lazzarin e A. Ferrara). Secondo Festival consecutivo per l’artista milanese Rosa Luini, che arrivò al 23° posto con “Click boom!”. La sua canzone “Come un tuono” (in coppia con Guè) è stata uno dei grandi successi degli ultimi mesi. Del suo brano dice: «È una canzone che parla di desiderio, che ha un lato struggente e che ti fa sentire vivo».

Sarah Toscano – “Amarcord” (S. Toscano, J. Ettorre, F. Abbate, F. Mercuri, G. Cremona, L. Grillotti e E. Maimone). Viene da Vigevano (PV) la concorrente più giovane di questa edizione, fresca vincitrice del talent show “Amici” su Canale 5. In precedenza Sarah aveva partecipato al concorso “Area Sanremo”. Ha già pubblicato due Ep. Sul brano dice: «Parla un po’ di nostalgia, del vivere un ricordo e del fatto che dovrebbe rimanere tale».

Shablo feat. Guè, Joshua & Tormento – “La mia parola” (S. Brancale, F. Abbate, J. Ettorre, M. Finotti e N. Lazzarin). Il quartetto di rapper, da sinistra: Tormento partecipò nel 2001 come membro dei Sottotono; invece, per il milanese Guè, per l’italo-americano Joshua e per l’italo-argentino Shablo questo è il primo Sanremo in gara. Carlo Conti anticipa che il brano è “potentissimo” e “farà ballare l’Ariston”.

Serena Brancale – “Anema e core” (Shablo, Tormento, Guè, Joshua, R. Lautrec, V. L. Faraone, R. Lamanna e E. Medici). Questa non è una prima volta per l’artista barese: nel 2015 (edizione condotta proprio da Conti) gareggiò tra le Nuove proposte con “Galleggiare”, ma non arrivò in finale (e alla fine vinse Giovanni Caccamo). Ha inciso tre album in studio e uno dal vivo. «È un brano con la “cazzimma”, parla di un’attitudine verso la vita, di come costruisci un sogno, una storia d’amore. Di come le cose posso essere fatte bene, come quando fai il sugo».

Simone Cristicchi – “Quando sarai piccola” (S. Cristicchi, Amara e E. Brunialti). Quinta volta da Big (più una nel 2006 tra le Nuove proposte) per il cantautore romano che vinse nel 2007 con la canzone “Ti regalerò una rosa”. Simone Cristicchi mancava da sei edizioni. Del brano dice: «È una canzone molto intima e poetica che racconta di quando nella vita, con il passare del tempo, noi diventiamo genitori dei nostri genitori e in qualche modo restituiamo tutto l’amore che abbiamo ricevuto».

The Kolors – “Tu con chi fai l’amore” (A. Fiordispino, D. Petrella, E. D’Erme e S. Tognini). Nel 2024 Stash, Alex Fiordispino e Dario Iaculli sono arrivati al 16° posto, ma “Un ragazzo una ragazza” è diventata un super successo estivo. Il primo Sanremo dei The Kolors risale al 2018: finirono noni con “Frida (mai, mai mai)”. Sul brano dicono: «È un modo per celebrare i momenti in cui guida l’istinto, non i ragionamenti e non gli schemi. Sai le serate in cui non vuoi uscire ma poi diventa la serata più bella della tua vita? Ecco, vogliamo celebrare quella cosa lì».

Tony Effe – “Damme ‘na mano” (T. Effe). Non era mai apparso sul palco del Festival di Sanremo, lo farà a febbraio Nicolò Rapisarda, rapper romano, ex membro della Dark Polo Gang. Tra i suoi tanti successi in radio e in streaming, “Sesso e samba” con Gaia e “Taxi sulla Luna” con Emma. Del brano dice: «È una canzone personale, c’è della romanità, è romantica, è passionale».

Willie Peyote – “Grazie ma no grazie” (W. Peyote, D. Bestonzo, A. Romeo e Raige). A quattro anni dal suo esordio in gara Guglielmo Bruno si ripresenta all’Ariston: nel 2021 cantò “Mai dire mai (la locura)” ottenendo il sesto posto e il Premio della critica “Mia Martini”. Il rapper e cantautore piemontese ha all’attivo cinque album in studio e uno dal vivo. «Parla di tutte le volte che ti fanno cadere le braccia e per educazione dici “Grazie ma no grazie”». Carlo Conti ha anticipato che c’è un riferimento alle “cene di classe” e che grazie a Willie… i Jalisse saranno “in quale modo” al Festival di Sanremo.

I brani sono 30, come sappiamo, ma ci sono due band, un duo e un quartetto. Gli artisti coinvolti quindi sono 40. La più giovane è Sarah Toscano di 18 anni, il più anziano Massimo Ranieri di 73. Sono quattro ad aver già vinto (Ranieri, Giorgia, Cristicchi e Gabbani) e tre ad aver partecipato all’Eurovision (Ranieri, Gabbani e Michielin). Otto brani sono presentati da artisti al loro primo Sanremo. La veterana è Marcella Bella con nove Festival in gara, seguita da Ranieri e Noemi con otto.

Le Nuove Proposte canteranno anche al Festival i loro brani già editi: 

Vale LP e Lil Jolie – “Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore” (A. De Crescenzo, E. Dadone, Madame, M. Cianchi, Vale LP e Zef). Vale LP e Lil Jolie sono amiche da prima che entrambe raggiungessero una certa popolarità grazie ai talent show. La prima, Valentina Sanseverino, si chiama Vale LP perché è un’abbreviazione e una sigla del modo di dire “Vale la pena”. Nel 2021 ha partecipato a X Factor. Angela Ciancio in arte Lil Jolie, classe 2000, si è fatta notare a “Amici” grazie al suo carattere fuori dagli schemi.

Settembre – “Vertebre” (Settembre, L. Di Lenola e M. Finotti). Settembre è il nome d’arte (anzi sarebbe meglio dire il cognome) di Andrea Settembre. Classe 2001, si è avvicinato alla musica in un senso fortemente accademico fin da bambino. A 12 anni è stato uno dei protagonisti di “Io canto”. Prima della partecipazione a “Sarà Sanremo” era già parecchio popolare sui social, in particolar modo su TikTok anche grazie alla sua partecipazione a X Factor nel 2023 nella quale è arrivato in semifinale. Alcuni suoi brani sono diventati virali.

Maria Tomba – “Goodbye (Voglio Good Vibes)” (A. Bruno, M. Tomba, G. Guerra, M. Guerra e S. Mineo). Quarta classificata a “X Factor” nel 2023, era nella squadra di Fedez. Si è fatta notare fin dall’esordio per il suo carattere spontaneo e diretto, senza filtri. Quell’edizione è stata vinta poi da Sarafine. Ha dedicato la sua vittoria di Sarà Sanremo al papà al quale aveva promesso che avrebbe partecipato al Festival. Promessa mantenuta.

Alex Wise – “Rockstar” (A. Rina, F. Facchinetti e M. Ieva). È senza dubbio uno dei nomi non vincitori di “Amici” più amati, con una fan base calorosissima. È arrivato quarto nell’edizione vinta da Luigi Strangis. Alex Wyse si è fatto notare in quel Serale per la sua fortissima sensibilità artistica che ha emozionato il pubblico del talent. Nato il 16 giugno del 2000 ha studiato all’estero (più precisamente a Londra) per poi tornare in Italia.

Il programma delle 5 serate di Sanremo 2025:

Prima serata. Nella prima serata si esibiranno i 30 Campioni in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalla giuria della sala stampa, TV e Web. Al termine delle votazioni verranno annunciate le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento.

Seconda serata. All’inizio della seconda serata si esibiranno i primi due artisti della sezione Nuove proposte. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e Web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). L’artista più votato avrà accesso alla finale della quarta serata.Di seguito, si esibiranno 15 dei 30 Campioni con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 15 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento.

Terza serata. All’inizio della terza serata si esibiranno gli ultimi due artisti della sezione Nuove proposte. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e Web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). L’artista più votato avrà accesso alla finale della quarta serata.Di seguito, si esibiranno i restanti 15 dei 30 Campioni con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 15 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento.

Quarta serata. All’inizio della quarta serata si esibiranno i due artisti finalisti della sezione Nuove proposte. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e Web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La canzone più votata sarà proclamata vincitrice della sezione Nuove proposte.

Di seguito, i 30 Campioni si esibiranno con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Durante la serata tutti gli artisti si esibiranno accompagnati da ospiti italiani o stranieri.

Al termine della serata verrà stilata la classifica di serata: l’esibizione più votata sarà proclamata vincitrice della serata cover. A differenza delle edizioni precedenti, questa classifica non sarà inclusa nella classifica provvisoria delle tre serate precedenti.

Quinta serata – Finale. Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 30 Campioni, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dalla giuria della sala stampa, TV e Web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). All’inizio della serata sarà svelata la prima classifica generale, determinata dalla media di tutti i voti ottenuti nel corso delle prime tre serate, mentre al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione.

Sarà poi eseguita una nuova votazione da parte dalla giuria della sala stampa (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti, sommate ai voti della precedente classifica generale, decreterà infine la canzone vincitrice del Festival.

Il regolamento di Sanremo 2025 – Giurie, votazioni e classifiche:

Si confermano tre le giurie che determineranno le classifiche della competizione, ma al Televoto e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web si aggiunge una Giuria delle Radio.

Durante la prima serata le 30 canzoni in gara verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 5 posizioni in classifica senza ordine di piazzamento.

Nel corso della seconda e della terza serata le 15 canzoni in gara saranno invece votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio. In queste serate verrà comunicata la classifica delle prime 5 posizioni senza ordine di piazzamento.

Nel corso della quarta serata, la serata dedicata alle Cover, i 30 Artisti in gara saranno votati da tutte e 3 le Giurie: dal pubblico con il Televoto (34%), dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle Radio (33%) e sarà proclamato il vincitore di serata.

Nella finalissima, la quinta serata, verranno reinterpretate nuovamente tutte le 30 canzoni in gara, votate dalle 3 giurie e, al termine delle esibizioni, verranno cumincate le prime 5 posizioni in classifica senza ordine di piazzamento. Si procederà a una nuova votazione da parte delle tre giurie (Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio) dei primi 5 brani per poi arrivare al podio e alla proclamazione della canzone vincitrice del Festival. I voti si sommeranno a quelli delle votazioni precedenti. Verranno proclamate anche le canzoni classificatesi seconda, terza, quarta e quinta.

Rai e il Direttore Artistico si riservano la facoltà, durante la quarta e la quinta serata, di comunicare o meno le classifiche generali delle 30 canzoni o di comunicarle solo parzialmente.

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