ESC 2026 – 🇩🇪 Germania: SWR conferma la partecipazione all’ESC 2026

L’emittente pubblica televisiva tedesca Südwestrundfunk / Southwest Broadcasting – SWR ha confermato che la Germania parteciperà alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà in Austria il prossimo maggio 2026 (il nome della città ospitante dovrebbe essere annunciato a breve), in seguito alla vittoria di JJ con “Wasted Love” nell’edizione precedente.

La Germania si aggiunge così alla lista dei paesi (12: Austria (Paese organizzatore), Danimarca, Finlandia, Germania, Grecia, Malta, Paesi Bassi, Serbia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito) che hanno finora confermato la propria partecipazione alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest 2026.

Il Paese si prepara a segnare la fine di un’era nella sua lunga storia all’Eurovision Song Contest, in vista dell’edizione 2026 che si terrà in Austria. A partire dal 2026, l’emittente televisiva tedesca SWR sarà responsabile del coordinamento della partecipazione della Germania all’Eurovision Song Contest. NDR (Norddeutscher Rundfunk), dopo quasi 30 anni, ha ufficialmente ceduto il testimone dell’organizzazione del concorso a SWR (Südwestrundfunk). NDR è stata responsabile del progetto tedesco per l’Eurovision Song Contest negli ultimi anni.

L’organizzazione della partecipazione tedesca è a cura di NDR, emittente del nord della Germania con sede ad Amburgo e affiliata di ARD. A partire dal 2026 la partecipazione al concorso sarà gestita da SWR, emittente tedesca sudoccidentale con sede a Stoccarda SWR e ARD hanno già avviato i preparativi iniziali per l’Eurovision Song Contest 2026, ma devono ancora definire il sistema di selezione che la Germania utilizzerà per selezionare l’artista e il concorrente tedesco per il 2026, se sarà tramite una selezione nazionale o se opterà per una scelta interna. Ulteriori aggiornamenti dovrebbero essere svelati a tempo debito.

Da ricordare che per la prima volta dal 1995 l’intero processo di selezione e la partecipazione in toto non verrà affidata a NDR.

Come anticipato la notizia era stata diramata già ad inizio anno, quando NDR aveva annunciato che avrebbe passato la mano all’emittente SWR a meno che non fosse giunta una vittoria a Basilea. A nulla è valso il coinvolgimento di figure di peso come Stefan Raab, che aveva riportato il trofeo in patria nel 2010. E già quest’anno un team di SWR è stato a fianco di NDR per apprendere il know-how relativo all’organizzazione della partecipazione all’Eurovision Song Contest.

Clemens Bratzler, direttore dei programmi SWR, dichiarò allora: “È con grande attesa, ma almeno con altrettanto rispetto, che SWR assume la guida dell’Eurovision Song Contest per conto di ARD. Ci rendiamo conto di avere grandi responsabilità e che i numerosi fan sono giustamente tanto esigenti quanto critici. L’Eurovision Song Contest è uno spettacolo di intrattenimento fantastico e si adatta molto bene ai valori e agli obiettivi di SWR. Per essere in grado di assumerci questo compito, abbiamo effettuato riallocazioni interne e ridotto le spese altri programmi. Siamo inoltre grati che anche la comunità ARD si sia impegnata a sostenerci. Faremo tutto il possibile per garantire che l’Eurovision Song Contest rimanga emozionante, colorato, vivace, degno di essere raccontato e sorprendente.”

ARD, acronimo di Arbeitsgemeinschaft der öffentlich-rechtlichen Rundfunkanstalten der Bundesrepublik Deutschland (Federazione delle Radiotelevisioni tedesche) è una delle due grandi emittenti pubbliche (l’altra è ZDF) ed è divisa in nove branche regionali. 

SWR, l’emittente del Sud-Ovest tedesco, torna ad organizzare l’Eurovision Song Contest dopo averlo fatto nel nel 1962 e nel 1978 (due sesti posti, rispettivamente con “Zwei kleine Italiener” di Connie Froboess, che vendette 1,2 milioni di copie e con “Feuer” di Ireen Sheer). Negli altri anni l’Eurovision Song Contest fu organizzato da WDR (Renania Settentrionale-Vestfalia) edizione1958; RBB (Berlino e Brandeburgo) nel 1972 e 1991; MDR (Sassonia e Turingia) dal 1992 al 1995; HR (Assia) nel 1957, nei bienni 1959-1961 e 1963-1964, dal 1966 al 1971 e dal 1973 al 1977; BR (Baviera) dal 1979 al 1990. Solo l’emittente del Saarland (SR) e quella del territorio di Brema (RB) non hanno mai curato l’organizzazione dell’evento.

Nonostante il passaggio di consegne, NDR non abbandona del tutto il marchio Eurovision. L’emittente tedesca, in collaborazione con l’olandese BNNVARA, ha annunciato lo sviluppo di una nuova serie TV intitolata “Eurovision Murder Mystery”. Si tratta di un crime dramedy a puntate che unirà il glamour e la spettacolarità del concorso con una trama gialla ricca di suspense.

La serie – ancora in attesa dell’approvazione finale dei vertici NDR – è stata presentata anche alla Series Mania e racconterà una misteriosa vicenda da risolvere in 72 ore, con il destino dell’Eurovision (e dell’Europa) in bilico. Il progetto rientra nella strategia di rafforzamento della cooperazione tra NDR e BNNVARA, che prevede anche lo sviluppo di altre serie come “Dark Numbers” sul traffico di droga nei porti del Nord Europa e il proseguimento della serie “The Ring”.

Il direttore programmi di NDR, Frank Beckmann, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con BNNVARA: “Vogliamo produrre contenuti con una prospettiva europea, per contrastare le produzioni globali e celebrare la ricchezza culturale del nostro continente.”

Dello stesso parere anche Suzanne Kunzeler, direttrice di BNNVARA: “Questa alleanza mostra che le emittenti pubbliche europee possono creare contenuti innovativi e rilevanti, capaci di risuonare sia a livello locale che internazionale.”

La Germania è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal duo musicale austriaco costituito dai fratelli viennesi di origine ungherese Abor & Tynna e il suo brano “Baller”, primo brano interamente in tedesco dal 1998 (parzialmente era comparso nel 2001, 2007 e 2021) e pubblicato il 24 gennaio 2025 come ottavo estratto dal primo album in studio ‘Bittersüß’. ARD e NDR hanno confermato ad Abor & Tynna tra i partecipanti di Chefsache ESC 2025, il nuovo format ideato dal produttore televisivo Stefan Raab per la selezione del rappresentante tedesco all’Eurovision Song Contest. Dopo aver superato i quarti di finale e la semifinale, il duo ha avuto accesso alla serata finale. Accedendo dapprima alla Superfinale a cinque per volere della giuria d’esperti e conquistando poi il primo posto con circa il 35% di preferenze da parte del pubblico; dunque, Abor & Tynna si sono guadagnati il diritto di rappresentare la Germania all’Eurovision Song Contest 2025. “Baller” è stato il brano preferito dal pubblico tra quelli in gara commercialmente, esordendo al 13º posto della Deutsche Singlechart. Abor & Tynna si sono esibiti nella finale dell’Eurovision Song Contest, dove si sono classificati al quindicesimo posto con 151 punti.

Il Paese detiene il record di partecipazioni alla manifestazione (69), essendo stata presente a tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest ad eccezione di quella del 1996. Quell’anno, infatti, l’EBU-UER decise di effettuare una preselezione delle canzoni candidate (n round di qualificazione solo audio), e la Germania fu una delle sette nazioni escluse dalla partecipazione (Danimarca, Israele, Macedonia, Romania, Russia ed Ungheria). Nel 1991 per la prima volta concorre come Germania unita: fino all’anno precedente solo la Germania Ovest aveva partecipato al concorso. 

La Germania fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Francia, Regno Unito e Italia) in quanto è uno dei maggiori contribuenti finanziari dell’EBU-UER, che dall’edizione del 2004 accedono di diritto alla serata finale della manifestazione senza passare per le semifinali; nonché il Paese con la platea più ampia di tutte (la finale di quest’anno ha toccato 9 milioni di spettatori). Negli ultimi anni ha faticato parecchio a raggiungere posizioni alte in classifica, con l’ultima top 10 risalente al 2018 con Michael Schulte e “You let me walk alone”. Poi si sono seguiti un totale di sette piazzamenti tra gli ultimi due posti in classifica, fino a risorgere miracolosamente nel 2024 con Isaak Guderian, dodicesimo con “Always on the run”.

Malgrado l’alto numero di partecipazioni la Germania ha vinto l’Eurovision Song Contest solo due volte, nel 1982, con “Ein bißchen Frieden” di Nicole Hohloch, e nel 2010, con “Satellite” di Lena Meyer-Landrut. Tranne poche eccezioni, tra cui la vittoria nel 2010, la Germania ha avuto pessimi risultati nelle edizioni successive al 2000, classificandosi sei volte all’ultimo posto e due al penultimo.

La 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 si terrà in Austria, in seguito alla vittoria a Basilea del controtenore JJ con il brano “Wasted love”; sarà la terza edizione della manifestazione a svolgersi in Austria, dopo quelle del 1967 e 2015.

Al momento sono diverse le città che hanno espresso interesse nell’organizzazione, tra Ebreichsdorf (Comer City), Graz (Stadthalle Graz), Innsbruck (Olympiahalle), Linz-Wels (Messe Wels), Oberwart (Messe Inform), Sankt Pölten (VAZ) e Vienna (Wiener Stadthalle). La decisione finale come al solito spetterà all’emittente pubblica austriaca ÖRF insieme ad EBU-UER, la decisione riguardante la scelta della città ospitante è fissata per l’8 agosto 2025.

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