ESC 2026 – 🇪🇸 Spagna: Svelati ulteriori dettagli sul Benidorm Fest 2026

L’emittente pubblica spagnola RTVE ha rivelato ulteriori dettagli sul Benidorm Fest 2026, la 5ª edizione della selezione nazionale che determina l’artista/i (o gruppo) e brano che rappresenterà la Spagna alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026, che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026; nonostante le sue riserve sulla partecipazione all’Eurovision Song Contest 2026 in Austria.

Martedì 9 settembre, RTVE ha organizzato una colazione informativa con diversi media specializzati a Prado del Rey per presentare in anteprima le ultime novità del Benidorm Fest 2026.

Durante l’incontro presieduto da César Vallejo, capo della delegazione spagnola all’Eurovision; María Eizaguirre, direttrice della Comunicazione e della Partecipazione; e Sergio Calderón, direttore di Televisión Española, l’emittente pubblica spagnola RTVE ha rivelato ulteriori dettagli sul Benidorm Fest 2026 e ha parlato delle modifiche apportate alla competizione di quest’anno, nonché dei piani per le edizioni future. 

Sebbene si trattasse di un evento privato, RTVE ha voluto presentare in anteprima alcune delle novità della prossima edizione, che coinciderà con il 70° anniversario dell’Eurovision Song Contest e con il 70° anniversario dell’emittente pubblica spagnola.

Il Benidorm Fest celebrerà i suoi primi cinque anni di storia rendendo omaggio a queste date importanti attraverso i suoi tre show. L’evento nella città di Alicante si svolgerà dal 10 al 14 febbraio 2026. Tra gli annunci più importanti, il capo della delegazione spagnola ha confermato che il ballerino Borja Rueda sarà il coreografo del Benidorm Fest 2026, entrando a far parte del team artistico guidato dallo scenografo Sergio Jaén e da Ari Levelä, direttore visivo e responsabile delle scenografie e delle luci, insieme a José María Payueta, produttore, e alla regista Mercè Llorens.

Ecco alcune delle novità del Benidorm Fest 2026:

• L’allestimento. Una delle novità più importanti di questa quinta edizione riguarda il palco. Sarà costituito da una piattaforma centrale pentagonale, che ricorderà il palco della prima edizione del 2022. Il podio centrale avrà due passerelle, una per lato, che potrebbero migliorare la dinamicità delle esibizioni. RTVE ha affermato che uno dei vantaggi di questo palco sarà quello di guadagnare più spazio per ospitare un pubblico più numeroso. Il palco avrà anche uno schermo LED alle sue spalle, simile a quello visto all’Eurovision Song Contest 2021 a Rotterdam.

L’intero concept del palco ruoterà attorno alla rosa dei venti, un simbolo grafico che rappresenta l’orientamento dei punti cardinali e le loro suddivisioni (nord, sud, est e ovest), nonché i punti collaterali come nord-est, nord-ovest, sud-est e sud-ovest.

• Le date. Non sono ancora state annunciate date oltre a quelle per le semifinali e la finale, ma gli annunci seguiranno molto probabilmente il solito programma, con gli artisti rivelati intorno alla prima metà di ottobre e le canzoni prima di Natale. Tuttavia, questo non è stato ancora confermato.

• I piani per il futuro. RTVE continuerà a impegnarsi per espandere il marchio Benidorm Fest e le carriere dei suoi artisti attraverso altri progetti interni all’azienda, come la creazione di colonne sonore per le sue soap opera o la promozione di brani musicali negli eventi più popolari dell’azienda, come la Coppa del Mondo, le Olimpiadi e la Vuelta Ciclistica.

RTVE aspira inoltre al modello di produzione dell’Eurovision Song Contest e prevede pertanto di aprire al pubblico gli ingressi del Palau L’illa de la Música di Benidorm durante le prove generali prima di ogni spettacolo, che si terranno lunedì 9 febbraio 2026, mercoledì 11 febbraio 2026 e venerdì 13 febbraio 2026. L’emittente pubblica spangola mira a consolidare pienamente il format, in modo che non sia più concepito semplicemente come una preselezione dell’Eurovision Song Contest, ma piuttosto a rafforzare il suo marchio musicale come evento con una propria identità, prendendo come esempio il Festival di Sanremo italiano.

• La produzione. Come negli anni precedenti, le produzioni saranno interne, il che significa che saranno realizzate da ciascun artista. Queste produzioni saranno attentamente monitorate da un team di professionisti di RTVE per garantirne la fattibilità e la sicurezza sul palco del festival. Borja Rueda, che ha anche coreografato la candidatura di Cipro all’Eurovision Song Contest 2025, sarà il coreografo ufficiale di RTVE per le candidature in concorso; unendosi al team artistico guidato dallo scenografo Sergio Jaén e dal‘artista finlandese Ari Levelä che si unirà al Benidorm Fest come direttore visivo e responsabile della scenografia e delle luci, insieme a José María Payueta, produttore, e alla regista Mercè Llorens.. Dal 2020, Levelä è Direttore visivo e creativo dell’UMK e dal 2021 al 2025 è stato Direttore visivo della Finlandia all’Eurovision Song Contest.

La casa di produzione SoldOut sarà responsabile della produzione del Benidorm Fest 2026, avendo precedentemente prodotto lo Junior Eurovision Song Contest 2024, tenutosi a Madrid.

• Partecipazione all’Eurovision Song Contest 2026. Infine, RTVE non ha ancora preso una decisione sulla propria partecipazione all’Eurovision Song Contest, in caso della presenza di Israele. Finora ha confermato la sua partecipazione, ma la decisione definitiva verrà presa quando l’elenco completo dei partecipanti sarà pubblicato a dicembre. Qualunque sia la decisione finale sull’Eurovision Song Contest, il Benidorm Fest 2026 andrà avanti e fungerà da piattaforma per la promozione degli artisti e il consolidamento di un festival con una propria identità.

Il vincitore del Benidorm Fest 2026 avrà la possibilità di rappresentare la Spagna alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest in Austria. La Spagna è stata rappresentata da Melody all’Eurovision Song Contest 2025 con “Esa Diva”. Si è classificata 24ª nella Finale, ottenendo 37 punti. 27 punti sono stati assegnati dalla giuria e 10 dal pubblico.

Come partecipare al Benidorm Fest 2026: requisiti e scadenze l’iscrizione

La meccanica del Benidorm Fest si compone di quattro fasi: 

.Prima fase, Registrazione tramite il sito web di RTVE e invito diretto da RTVE: Nella prima fase verranno aperti due processi in parallelo, uno aperto attraverso il sito RTVE e un altro per selezione diretta da RTVE.

Coloro che intendono candidarsi al ‘Benidorm Fest’ (autori, compositori, interpreti o gruppi musicali) per rappresentare la Spagna all’Eurovision Song Contest 2026 in Austria dovranno possedere i requisiti di seguito riassunti:

La selezione e aperta ad artisti maggiori di 16 anni entro l’1 maggio 2026 (ovvero essere nati prima del 1 maggio 2010), possedere la citadinanza spagnola o in alternativa dimostrare la propria residenza permanente in Spagna. Per quanto riguarda i gruppi, almeno il 50% deve rispettare queste condizioni.

Ogni cantante può inviare una sola canzone, per quanto riguarda gli autori questi possono inviare un brano come autori principali, e altri due come co-autori aggiuntivi. Inoltre gli autori, possono indicare uno o piu artisti ritenuti idonei a cantare le proprie opere, anche se le scelta finale ricadra sempre su RTVE. Gli interpreti devono cantare dal vivo. Secondo il regolamento dell’EBU-UER, tutte le voci, comprese quelle dei coristi, devono essere dal vivo. Il brano può essere interpretato da uno o più cantanti/musicisti. I partecipanti ammessi sul palco sono al massimo sei (ballerini, musicisti e coristi compresi). Tutti gli accompagnamenti strumentali sono in playback. Non sono ammessi animali sul palcoscenico. Sono vietati gesti, simboli o affermazioni di natura politica, razzista o che incitano alla violenza.

Le canzoni devono essere inedite e non devono essere state pubblicate, eseguite o distribuite, in tutto o in parte, prima del 1 settembre 2025. La durata del brano presentato sarà un minimo di 2 minuti e 30 secondi e un massimo di 3 minuti esatti. I testi devono essere in lingua spagnola o in una delle lingue co-ufficiali della Spagna (spagnolo, basco, catalano, galiziano o aranese). Anche le canzoni in lingue straniere sono ammesse, ma non devono superare il 40% del testo. Sono vietati i contenuti politici, razzisti o che incitano alla violenza. 

Sintesi delle date  e scadenze di presentazione:

  • Termine ultimo per l’invio delle candidature (sia online che ad invito diretto): 20 maggio 2024 (a partire 10:00) al 24 settembre 2025 (alle 23:59:59), entrambi inclusi.
  • Gli artisti selezionati devono rispettare queste scadenze: consegna premaster a RTVE: 7 novembre 2025; consegna della versione finale della canzone a RTVE: 28 novembre 2025; Incontri dei semifinalisti per la messa in scena: tra la fine di novembre 2025 e metà dicembre 2025.

.Seconda fase, valutazione delle proposte presentate: Dopo la chiusura della fase di candidatura, una giuria di professionisti musicali si affiancherà alla giuria di professionisti di RTVE per scegliere un massimo di sedici concorrenti, con possibilità di estendere il numero a 20 candidati per motivi artistici, e sei riserve, che passeanno alla fase successiva (Terza fase). 

Nella valutazione da parte della giuria di professionisti e addetti ai lavori del settore musicale si terrà conto i criteri di selezione riguarderanno parità di genere, varietà di stili musicali, supporto ai nuovi talenti emergenti, al fine di creare un grande show musicale.

La RTVE ha facoltà di proporre agli interpreti uno dei brani inviati online dagli autori.

I sedici artisti selezionati verranno svelati tra novembre 2025 e dicembre 2025.

.Terza fase: Partecipazione alle due Semifinali (Galas) del Benidorm Fest 2025: La selezione nazionale televisiva sarà composta da tre spettacoli: due Semifinali e un gran finale.

RTVE organizzerà due Semifinali del Benidorm Fest 2025 che saranno trasmesse in diretta sulle piattaforme RTVE. In ognuna delle due Semifinali parteciperanno otto artisti, dalle quali emergeranno i quattro finalisti (quattro cantanti da ciascuna).

Il meccanismo di questo voto verrà pubblicato da RTVE in dettaglio una settimana prima del suo rilascio, ma ci sarà un meccanismo di voto misto, simile a quello utilizzato al Festival di Sanremo, al Melodifestivalen svedese e in altri importanti concorsi in Europa.  Il 50% del voto sarà affidato a una giuria di professionisti (60% nazionale, 40% internazionale, composta da capi delegazione, giornalisti, artisti, musicisti ed altri professionisti), mentre il 50% restante al pubblico da casa (il 25% tramite televoto (app, internet, telefoni e chiamate) e il voto 25% restante ad una giuria demoscopica (composta da una giuria selezionata su un campione della popolazione spagnola, selezinato in base a regole statistiche e demografiche, oltre a riflettere i gusti musicali degli spagnoli). 

.Quarta fase: Partecipazione alla Finale del ‘Benidorm Fest’ ed elezione del vincitore e del rappresentante della Spagna all’Eurovision Song Contest 2026.

RTVE organizzerà la Finale del Benidorm Fest 2026 che sarà trasmessa in diretta sulle piattaforme RTVE.  Parteciperanno un totale di 8 cantanti finalisti, 4 per ciascuna delle due Semifinali.

La Spagna è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dalla cantante, chitarrista e ballerina spagnola Melody, pseudonimo di María Melodía Ruiz Gutiérrez, e il brano “ESA DIVA”, pubblicato il 20 dicembre 2024. RTVE ha reso noto che l’artista è stata annunciata come una dei sedici partecipanti al Benidorm Fest 2025, la selezione spagnola per l’Eurovision Song Contest 2025; “ESA DIVA” ha dapprima superato le semifinali, per poi giungere alla serata finale, vincendo infine il concorso grazie al primo posto nel televoto e al terzo posto nel voto della giuria. Tale vittoria ha garantito all’artista il diritto di rappresentare la Spagna sul palco eurovisivo di Basilea, in cui ha debuttato durante la serata dedicata alla prima semifinale, alla quale la Spagna non ha preso parte in quanto parte dei “Big Five”. Si esibisce poi nuovamente durante la serata finale, nella quale ottiene il 24º posto con 37 punti totali dopo le votazioni di giuria e pubblico.

Dal 1961, la Spagna ha partecipato ininterrottamente all’Eurovision Song Contest (64 partecipazioni), vincendo due volte: nel 1968 la vittoria venne assegnata a Massiel mentre nel 1969 la cantante Salomé dovette condividere il premio con altre tre cantanti: Lulù che rappresentò il Regno Unito, Frida Boccara per la Francia e Lenny Kuhr per i Paesi Bassi. Le quattro canzoni avevano raggiunto lo stesso punteggio e in mancanza di un preciso regolamento la vittoria venne assegnata ex aequo. In seguito per evitare questo inconveniente fu modificato il regolamento in modo tale da avere sempre un unico vincitore. Negli anni settanta le canzoni proposte hanno ottenuto ottimi piazzamenti ma in seguito non sono mai entrate tra le prime 10 posizioni.

Dal 2000 la Spagna fa parte dei Big Five assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Italia, accedendo direttamente alla finale della kermesse. La prima parte del nuovo millennio porta con sé quattro classificazioni consecutive in top 10, mentre la seconda è di gran lunga più avara per gli iberici, costretti per diverse edizioni nei bassifondi della classifica, tra cui spicca l’ultimo posto nel 2017. Raggiunge buoni risultati nel 2012 e nel 2014 rispettivamente con Pastora Soler e con Ruth Lorenzo (entrambe classificatesi al decimo posto finale) mentre nel 2022 ottiene terzo posto con Chanel e la sua “SloMo”, stabilendo il record personale di punti conquistati (459) e di giurie che hanno concesso i propri 12 punti (8).

Di tutte le Big Five, la Spagna attende da più tempo la vittoria dell’Eurovision Song Contest. Il loro ultimo trionfo risale al 1969 proprio a Madrid, che si concluse con una vittoria a quattro insieme alla Francia, Paesi Bassi e Regno Unito.

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