
L’emittente pubblica italiana RAI ha reso pubblico quest’oggi, giovedì 16 ottobre 2025, il Regolamento della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana (Festival di Sanremo 2026), che come già annunciato, si svolgerà dal 24 al 28 febbraio 2026. Come ormai tradizione, il vincitore del Festival di Sanremo avrà la possibilità di rappresentare l’Italia alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026, che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
L’Italia si aggiunge così alla lista dei 26 Paesi (provvisorio) che hanno finora confermato la propria partecipazione all’edizione 2026 dell’Eurovision Song Contest che si terrà a Vienna in Austria: Albania, Australia, Austria, Azerbaigian, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Israele, Irlanda (da confermare), Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, Cechia, San Marino, Serbia, Svezia, Svizzera, Ucraina; con cinque Paesi che hanno annunciato che si ritireranno dall’Eurovision Song Contest 2026 qualora dovesse essere confermata la presenza di Israele: Finlandia (da confermare), Islanda (da confermare) e Spagna (da confermare), mentre Slovenia e i Paesi Bassi che nonostante il cessate il fuoco e la riconsegna degli ostaggi si ritireranno dalla manifestazione europea qualora a Israele fosse stato ancora consentito di partecipare.
Il Festival di Sanremo 2026 si prepara a tornare sul palco dell’Ariston durante cinque serate trasmesse su Rai Uno in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo nei giorni 24, 25, 26, 27 e 28 febbraio 2026, con la sua 76ª edizione diretta per la quinta volta da Carlo Conti.
In gara ci saranno 26 Big e 4 Nuove Proposte, in un perfetto equilibrio tra tradizione e scoperta di nuovi talenti. I nomi dei 26 big che gareggeranno a Sanremo saranno svelati da Carlo Conti tra il 23 e il 30 novembre, al Tg1. I titoli delle canzoni saranno invece annunciati il 14 dicembre, quando i big in gara saranno ospiti della finale di Sanremo Giovani – le selezioni andranno in onda in seconda serata su Rai2 dall’11 novembre con la conduzione dello youtuber Gianluca Gazzoli – in diretta su Rai1 dal Teatro del Casinò di Sanremo.
Il regolamento appena pubblicato introduce alcune novità, mantenendo però la struttura classica che da anni scandisce il più amato evento musicale italiano, la principale novità riguarda l’Eurovision Song Contest.
Aggiornamento: Ecco qualche precisazione sulla partecipazione italiana che non cambia nulla rispetto al passato. La partecipazione italiana all’Eurovision Song Contest 2026 è confermata e, a differenza di quanto riportato on line da alcune testate, nulla cambia nel meccanismo di selezione.
La pubblicazione del regolamento del Festival di Sanremo 2026 ha fatto scattare un campanello d’allarme. In particolare per questa parte.
“Nel caso in cui EBU non ammetta la partecipazione all’ESC dell’Artista Vincitore di Sanremo 2026, ovvero qualora l’Artista stesso non consegni il modulo di accettazione alla partecipazione nei tempi indicati, Rai designerà il rappresentante l’Italia all’ESC secondo l’ordine della classifica finale del Festival, senza che il suddetto Artista o la sua Casa discografica abbiano nulla a pretendere”.
Una nota inviata in redazione dall’Ufficio Stampa Rai chiarisce la situazione: “Nulla è cambiato, il vincitore del festival partecipa di diritto all’Eurovision Song Contest. Per comprendere appieno il senso e gli obiettivi dell’articolo del regolamento relativo all’ESC, è necessaria una lettura integrale del testo: infatti, come si legge, solo nel caso in cui l’EBU non ammetta la partecipazione dell’artista vincitore, oppure qualora quest’ultimo non consegni nei tempi previsti il modulo di accettazione, la Rai designerà il rappresentante dell’Italia all’ESC “secondo l’ordine della classifica finale del Festival”, come indicato appunto nella parte conclusiva dello stesso articolo del regolamento.”

Il Regolamento del Festival di Sanremo 2026, al riguardo così cita: “L’Artista Vincitore di Sanremo 2026 (o altro Artista scelto dal Direttore Artistico in accordo con Rai) sarà designato da Rai a rappresentare l’Italia all’edizione 2026 dell’Eurovision Song Contest (ESC). L’effettiva partecipazione all’ESC è comunque subordinata all’ammissione da parte di EBU – European Broadcasting Union, sulla base dei criteri indicati nelle Rules (disponibili per estratto sul sito web https://eurovision.tv/about/rules e separatamente trasmesse agli Artisti), tra cui anche quelli relativi ai testi delle canzoni. Gli Artisti interessati all’eventuale partecipazione all’ESC e le rispettive Case discografiche saranno tenuti a consegnare preventivamente a RAI – nelle tempistiche che saranno da quest’ultima indicate sulla base delle esigenze produttive della manifestazione – il modulo di accettazione alla partecipazione alla predetta manifestazione (fornito dall’Organizzazione del Festival) debitamente firmato. La sottoscrizione del modulo comporterà l’accettazione e l’impegno al rispetto sia delle previsioni contenute nel Code of Conduct sia delle indicazioni del Capo Delegazione adottate in base al Duty of Care Guidance (entrambi i citati documenti consultabili sul sito web https://eurovision.tv/about/rules/), manlevando RAI da ogni eventuale danno che dovesse derivare dal loro mancato rispetto. Nel caso in cui EBU non ammetta la partecipazione all’ESC dell’Artista Vincitore di Sanremo 2026, ovvero qualora l’Artista stesso non consegni il modulo di accettazione alla partecipazione nei tempi indicati, Rai designerà il rappresentante l’Italia all’ESC secondo l’ordine della classifica finale del Festival, senza che il suddetto Artista o la sua Casa discografica abbiano nulla a pretendere.”
Il Regolamento della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo – che andrà in onda, in diretta su Rai 1, dal 24 al 28 febbraio 2026 – è online da oggi, giovedì 16 ottobre 2025.
Vista la formula vincente dello scorso anno, saranno davvero essenziali le novità: 26 i Big (Campioni o Artisti) in gara, il numero dei Big scende a 26 rispetto all’edizione precedente, che aveva contato 30 artisti in gara, una scelta che mira a dare più spazio a ciascun brano e a migliorare i tempi televisivi; poi, l’accesso di diritto nella categoria “Nuove Proposte” di 2 artisti provenienti da “Area Sanremo”, che si aggiungeranno ai 2 selezionati durante la finale di “Sanremo Giovani” del 14 dicembre 2025, in onda su Rai 1.
Di nuovo tre le giurie che voteranno gli artisti in gara: il pubblico, tramite il sistema del Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile; Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, composta da rappresentanti dei media accreditati al Festival (carta stampata, televisioni e web, eccetto web radio, con l’aggiunta di rappresentanti di emittenti radiofoniche estere) specializzati nel settore; Giuria delle Radio, formata da emittenti radiofoniche, nazionali e locali, individuate secondo criteri di rappresentanza dell’intero territorio italiano; con un peso percentuale rispettivamente del 34%, 33% e 33%.
Passando all’analisi delle singole serate, nella Prima Serata (martedì 24 febbraio 2026), si esibiranno i 26 Big/Campioni e le canzoni verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. All’esito del risultato della votazione verrà stilata una classifica delle 26 canzoni/Artisti eseguite in Serata. Saranno comunicate al pubblico le canzoni/Artisti nelle prime 5 posizioni in classifica, senza ordine di piazzamento.
Durante la Seconda Serata (mercoledì 25 febbraio 2026), si esibiranno 13 Big/Campioni, votati dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio, ciascuno con un peso pari al 50% sul risultato della votazione in Serata. All’esito del risultato della votazione in Serata verrà stilata una classifica di Serata delle 13 canzoni/Artisti. Saranno comunicate al pubblico le canzoni/Artisti nelle prime 5 posizioni nella classifica di Serata, senza ordine di piazzamento.
Durante la stessa serata si svolgeranno anche le prime sfide delle Nuove Proposte, i 4 artisti saranno suddivisi in due coppie ed ogni coppia si esibirà in una sfida diretta. Gli artisti saranno giudicati dal pubblico con il Televoto con peso del 34% sul risultato complessivo della votazione in Serata, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web con peso del 33% sul risultato complessivo della votazione in Serata e dalla Giuria delle Radio con peso del 33% sul risultato complessivo della votazione in Serata. I due artisti/Nuove Proposte vincitori delle 2 sfide dirette accederanno alla Terza serata.
Stesse modalità nella Terza Serata (giovedì 26 febbraio 2026), per i Big/Campioni: si esibiranno 13 Big/Campioni, votati dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio, ciascuno con un peso pari al 50% sul risultato della votazione in Serata . All’esito del risultato della votazione in Serata verrà stilata una classifica di Serata delle 13 canzoni/Artisti. Saranno comunicate al pubblico le canzoni/Artisti nelle prime 5 posizioni nella classifica di Serata, senza ordine di piazzamento.
Per le Nuove Proposte avrà luogo la sfida finale tra i due artisti che hanno avuto accesso alla serata, la canzone più votata dal pubblico con il Televoto con peso del 34 % sul risultato della votazione in Serata, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web con peso del 33% sul risultato della votazione in Serata e dalla Giuria delle Radio con peso del 33% sul risultato della votazione in Serata; sarà proclamata vincitrice della categoria Nuove Proposte di Sanremo 2026.
Confermata anche per quest’anno la ‘Serata delle Cover’ in programma nella Quarta Serata (venerdì 27 febbraio 2027), con l’Artista più votato che sarà dichiarato vincitore della Serata delle Cover. I 26 Big in gara, affiancati da un artista Ospite, come già accaduto nelle passate edizioni, re-interpreteranno un brano edito o Cover – da loro individuato in accordo con il Direttore Artistico e con Rai – tratto dal repertorio italiano o internazionale, la cui pubblicazione sia avvenuta entro la data del 31 dicembre 2025 compresa. Gli Artisti saranno votati dal pubblico con il Televoto con peso del 34% sul risultato della votazione in Serata, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web con peso del 33% sul risultato della votazione in Serata e dalla Giuria delle Radio con peso del 33% sul risultato della votazione in Serata; ma le votazioni di questa gara non influiranno sul risultato finale del Festival. Il risultato della votazione in Serata determinerà una classifica di Serata dei 26 Artisti.
Nella finalissima della Quinta Serata (o “Serata Finale”, sabato 28 febbraio 2026), verranno eseguite tutte le 26 canzoni dei Big/Campioni in gara, votate dal pubblico con il Televoto con peso del 34% sul risultato della votazione in Serata, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web con peso del 33% sul risultato della 19 votazione in Serata e dalla Giuria delle Radio con peso del 33% sul risultato della votazione in Serata. Le canzoni/Artisti nelle prime 5 posizioni in classifica verranno comunicate senza ordine di piazzamento. Il risultato di questa votazione si assemblerà con quello delle precedenti serate (al risultato delle votazioni nella Prima Serata e al risultato congiunto delle votazioni nella Seconda e Terza Serata; tranne quella delle “Cover”), al fine di determinare una classifica delle 26 canzoni/Artisti in gara.
Nuova esibizione dal vivo o attraverso registrazione audio video e nuova votazione per le prime 5 canzoni/Artisti nella classifica generale. Votate dal pubblico con il Televoto con peso del 34% sul risultato della votazione in Serata, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web con peso del 33% sul risultato della 19 votazione in Serata e dalla Giuria delle Radio con peso del 33% sul risultato della votazione in Serata. Il risultato di questa nuova votazione in Serata andrà ad aggiungersi a quello complessivo delle precedenti votazioni (Prima Serata, Seconda e Terza Serata, Quinta Serata) al fine di determinare una nuova classifica riferita alle 5 canzoni/Artisti attribuendo così alla canzone nella prima posizione la vittoria della Categoria Campioni e dunque il relativo Campione Vincitore della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana. Verranno proclamate anche le canzoni/Artisti classificatesi in seconda, terza, quarta e quinta posizione.
Si rafforza, dunque, il “fil rouge” che lega Carlo Conti al Festival e alla musica con le canzoni al centro dello spettacolo, la sperimentazione di nuovi linguaggi musicali, la ricerca di nuovi talenti. Il tutto legato dal suo modo elegante e dinamico di concepire un grande evento televisivo con lo stesso spirito di sempre: “Tutti, Ma Davvero Tutti, Cantano Sanremo!”
Il regolamento completo all’indirizzo: http://www.sanremo.rai.it.
Il Festival di Sanremo ha spesso rappresentato il metodo di selezione per il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest: molte delle partecipazioni sono infatti brani che hanno vinto Sanremo o comunque interpretati dai vincitori dell’edizione più recente dello stesso. Negli anni, tuttavia, al Festival sono state preferite altre metodologie di selezione, diverse a seconda dei contesti.
Nel 2011, anno del nostro ritorno in gara, dopo 14 anni di assenza, la Rai delegò la scelta del rappresentante italiano al Festival di Sanremo, e precisamente a una commissione composta tra gli altri dal presentatore Gianni Morandi, dal direttore artistico Gianmarco Mazzi, dall’allora direttore di Rai 1 Mauro Mazza e da quello di Rai 2 Massimo Liofredi. Il nome del concorrente, il vincitore della categoria Giovani Raphael Gualazzi, fu annunciato nell’ultima serata del Festival di Sanremo 2011. Stessa procedura fu seguita nel 2012, quando la Rai scelse Nina Zilli, e nel 2013, quando il prescelto fu il vincitore del Festival Marco Mengoni. Nel 2014 la Rai optò per la selezione interna, selezionando Emma.
Nel 2015 fu introdotta la regola secondo cui il vincitore del Festival di Sanremo avrebbe guadagnato automaticamente il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision, salvo rinuncia. Da allora tutti i vincitori del Festival hanno poi preso parte alla manifestazione europea, fatta eccezione per il 2016 e per il 2025: nel 2016, dopo la rinuncia degli Stadio a parteciparvi, è stata scelta come rappresentante Francesca Michielin, seconda classificata. Lo scorso anno, dopo la rinuncia del vincitore Olly, è stato Lucio Corsi a rappresentare l’Italia a Basilea.
L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal cantautore italiano Lucio Corsi e il brano “Volevo essere un duro”, pubblicato il 12 febbraio 2025 come secondo estratto dal quarto album in studio omonimo. Il brano è stato presentato in gara alla 75ª edizione del Festival di Sanremo classificandosi al secondo posto e vincendo il premio Premio della Critica “Mia Martini”. Con il medesimo brano, Corsi è stato selezionato per rappresentare l’Italia alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest, dove si è classificato al 5º posto su 26 finalisti, registrando in tutto 256 punti.
L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest e vi ha partecipato senza interruzioni fino al 1980 per poi parteciparvi con diverse pause fino al 1997 (49 partecipazioni). Dopo un’assenza durata 13 edizioni, il paese è tornato a partecipare nel 2011 e da allora è uno dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque paesi che, in virtù dei loro investimenti nell’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER), partecipano direttamente alla finale dell’evento.
Il Paese ha vinto tre volte: nel 1964 con “Non ho l’età (per amarti)” di Gigliola Cinquetti, nel 1990 con “Insieme: 1992” di Toto Cutugno e nel 2021 con “Zitti e buoni” dei Måneskin. Grazie a queste tre vittorie l’Italia ha ospitato per altrettante volte la manifestazione: nel 1965 presso l’auditorium Rai di Napoli, nel 1991 presso gli studi di Cinecittà a Roma e nel 2022 presso il PalaOlimpico a Torino.
La partecipazione dell’Italia è curata dall’emittente di stato Rai, membro fondatore dell’EBU-UER. Fu proprio un giornalista Rai, Sergio Pugliese, ad ideare il festival musicale ispirandosi al Festival di Sanremo, utilizzato ora come metodo di selezione nazionale per il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest.
Da ricordare che gli organizzatori dell’Eurovision Song Contest hanno annunciato di aver rinviato la decisione sulla partecipazione di Israele all’evento del prossimo anno, a causa del cessate il fuoco a Gaza. I membri dell’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU-UER), avrebbero dovuto tenere una votazione il mese prossimo, dopo che un numero crescente di Paesi ha minacciato di boicottare l’evento televisivo del 2026 a Vienna, a meno che Israele non fosse escluso a causa della guerra a Gaza. L’annuale Eurovision Song Contest è il più grande evento televisivo musicale dal vivo al mondo. Circa 166 milioni di spettatori in 37 paesi hanno assistito alla competizione del 2025, che si è tenuta a Basilea, in Svizzera.
L’EBU-UER, la più grande alleanza mondiale di media di servizio pubblico, ha dichiarato che, invece, della riunione speciale di novembre annunciata il mese scorso, la partecipazione di Israele sarà discussa durante la sua consueta riunione di dicembre.
“Alla luce dei recenti sviluppi in Medio Oriente, il consiglio esecutivo dell’EBU-UER (riunitosi il 13 ottobre 2025) ha convenuto sulla chiara necessità di organizzare una discussione aperta e di persona tra i suoi membri sulla questione della partecipazione all’Eurovision Song Contest 2026. Di conseguenza, il consiglio ha concordato di inserire la questione all’ordine del giorno della sua assemblea generale ordinaria invernale, che si terrà a dicembre, piuttosto che organizzare in anticipo una sessione straordinaria”, ha dichiarato l’EBU-UER in una nota.
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