
L’emittente pubblica rumena TVR ha annunciato che, dopo due anni di assenza, la Romania tornerà in gara alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
L’ultima partecipazione della Romania all’Eurovision Song Contest si è tenuta a Liverpool, nel Regno Unito, nel 2023.
@tvrinfo_official După doi ani de pauză, România revine la Eurovision. Organizatorii competiției europene au transmis pe rețelele sociale un mesaj de bun venit #news #tvrinfo #viralromania #foryoupage❤️❤️ #romania #eurovision #eurovision2026 #TVR
Il Consiglio di Amministrazione dell’emittente pubblica rumena TVR (Consiliul de Administrație al Societății Române de Televiziune – SRTv) ha approvato la partecipazione, nella riunione svoltasi oggi. L’evento ha un duplice significato simbolico: il 2026 segnerà i 70 anni della televisione rumena, ma anche la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest.
Dan-Cristian Turturică, Presidente e Direttore Generale di TVR, ha dichiarato: “Abbiamo proposto la ripresa della partecipazione della Romania all’Eurovision Song Contest perché, nei due anni di assenza, abbiamo avuto il tempo di comprendere meglio cosa non funzionasse nel rapporto tra TVR, l’industria musicale e i creatori. Abbiamo capito cosa dovevamo cambiare da parte nostra per avere un processo di selezione più competitivo e uno spettacolo commisurato alla portata del concorso, in modo da aumentare costantemente la qualità della nostra presenza nella fase finale. Poiché la partecipazione all’Eurovision è un lavoro di squadra, abbiamo dedicato molto tempo ad armonizzare le aspettative e gli sforzi di tutti coloro che devono collaborare affinché la Romania abbia la migliore rappresentanza possibile. Infine, ma non meno importante, apprezziamo la comprensione dimostrata dall’European Broadcasting Union (EBU), che ha adattato il suo invito alla televisione rumena a tornare al concorso, tenendo conto delle sfide che la nostra istituzione deve affrontare. È un’espressione di un reale interesse per la presenza della Romania in questo evento televisivo globale.”
L’emittente pubblica rumena TVR ha annunciato ufficialmente che la selezione dell’artista e della canzone che rappresenteranno il Paese all’Eurovision Song Contest 2026 avverrà attraverso la finale nazionale Selecția Națională.
Questa decisione segna la rinascita di una tradizione di lunga data e amata. Dal 1993, TVR organizza la Selecția Națională, un concorso musicale che quasi ogni anno (ad eccezione del 2021) determina il rappresentante della Romania all’Eurovision Song Contest. Nella primissima edizione, il vincitore è stato scelto da 1.100 famiglie in tutto il paese, un processo pionieristico per l’epoca che rifletteva il desiderio del pubblico rumeno di essere direttamente coinvolto. Nel corso degli anni, il formato si è evoluto, spesso combinando il televoto con i voti di una giuria professionale, mentre il vincitore veniva selezionato in un’unica serata finale o attraverso una serie di semifinali.
Nel 2020, TVR ha sperimentato una selezione interna, in collaborazione con l’etichetta discografica Global Records. L’artista Roxen è stata scelta internamente e ha eseguito cinque brani diversi, tra i quali sia il pubblico che una giuria di professionisti hanno selezionato quello che avrebbe rappresentato la Romania all’Eurovision Song Contest. La collaborazione è proseguita nel 2021, segnando un approccio più moderno e flessibile al processo di selezione del Paese.
Il ritorno della Selecția Națională nel 2026 segna una nuova era per la Romania all’Eurovision Song Contest, con l’obiettivo di rivitalizzare l’interesse e mettere in luce i nuovi talenti musicali attraverso una competizione trasparente e inclusiva. Artisti e compositori provenienti da tutto il Paese sono invitati a partecipare a un processo da tempo noto per la sua diversità, creatività e forte coinvolgimento del pubblico.
La Romania ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 (23 partecipazioni – 19 finali), dopo aver fallito la qualificazione nel 1993 arrivando ultima, nel 1996 non riesce a superare la preselezione, arrivando ancora ultima. Come miglior risultato è arrivata due volte terza: nel 2005 con “Let Me Try” di Luminița Anghel & Sistem che ottenne il primo posto nella semifinale; nel 2010 con “Playing with Fire” di Paula Seling & Ovi, arrivata quarta nella seconda semifinale del concorso. Con l’introduzione delle semifinali nel 2004, ha mancato la finale nel 2018, 2019, 2021 e 2023.
Per l’edizione 2016 del concorso, la Romania aveva regolarmente scelto il proprio rappresentante tramite la selezione nazionale Selecția Națională: Ovidiu Anton con “Moment of Silence” avrebbe dovuto rappresentare il Paese in Svezia, però la Romania fu sospesa dall’Eurovision Song Contest a causa di un forte debito dell’emittente rumena nei confronti dell’EBU-UER. Il Paese rientrò in gara l’anno successivo dopo aver saldato il debito.
Nel 2023 Theodor Andrei ha rappresentato la Romania all’Eurovision Song Contest di Liverpool con “D.G.T. (Off and On)”, non riuscendo a qualificarsi per la finale.
L’Eurovision Song Contest 2026 si terrà a Vienna dopo la vittoria di JJ per l’Austria con “Wasted Love” a Basilea. Entrambe le semifinali sono previste per il 12 e il 14 maggio 2026, mentre la finalissima si terrà il 16 maggio 2026. Il concorso si terrà alla Wiener Stadthalle, la stessa sede utilizzata nel 2015, che può ospitare fino a 16.000 spettatori.
La Romania si aggiunge così alla lista dei paesi che hanno finora confermato la loro partecipazione al prossimo Eurovision Song Contest del 2026 in Austria: Albania, Australia, Austria (Organizzatore), Azerbaigian, Croazia, Cipro, Cechia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lithuania, Lussemburgo, Malta, Montenegro, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Svezia, Svizzera, Ucraina e Regno Unito.
Tuttavia, nonostante un’iniziale conferma Finlandia, Irlanda, Islanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna hanno dichiarato che la nazione dovrebbe ritirarsi dalla manifestazione canora se ad Israele sarà permesso di continuare a partecipare e che avrebbe atteso l’esito della prossima assemblea generale EBU-UER, prevista per il mese di dicembre, per prendere una decisione in merito alla propria partecipazione.
L’emittente pubblica israeliana IPBC ha confermato la partecipazione di Israele all’edizione 2026 del concorso. Tuttavia, in relazione allo scoppio della guerra Israele-Hamas, con la successiva invasione della striscia di Gaza delle forze armate israeliane, e sull’interferenza del governo israeliano sull’esito del televoto dell’edizione precedente (che ha visto la vittoria della proposta israeliana, nonché la seconda posizione complessiva nella classifica finale), ha portato diverse emittenti partecipanti a presentare ulteriori richieste all’EBU-UER per escludere Israele dal concorso. In particolare, le emittenti di Irlanda (RTÉ), Paesi Bassi (AVROTROS/NPO), Slovenia (RTV SLO) e Spagna (RTVE) hanno annunciato il loro ritiro dalla competizione nel caso Israele non sarà escluso, mentre altre emittenti hanno indicato la loro intenzione di partecipare a condizione che determinate condizioni siano soddisfatte dall’EBU-UER. A causa di ciò, il gruppo di controllo della manifestazione ha esteso la scadenza di conferma, prima della quale le emittenti possono ritirare l’intenzione di partecipazione senza incorrere in una sanzione finanziaria, dal 13 ottobre 2025 a metà dicembre per consentire un’ampia consultazione con le emittenti sulla partecipazione israeliana. Una riunione straordinaria in cui si sarebbe dovuta svolgere una votazione con tutte l’emittenti membri dell’organizzazione riguardante la partecipazione israeliana al concorso, si sarebbe dovuta svolgere nel mese di novembre, ma è stata annullata in seguito all’attuazione di un accordo di cessate il fuoco e di un piano di pace volto a porre fine alla guerra, posticipando la decisione alla prossima assemblea generale EBU-UER in programma nel mese di dicembre.
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