Sanremo 2026: Carlo Conti annuncerà i 30 artisti in gara per il Festival di Sanremo 2026 il 30 novembre

Carlo Conti, direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2026, ha appena svelato che domenica 30 novembre 2025 ( e non domenica 23 novembre come inizialmente previsto) annuncerà ufficialmente i 30 artisti in gara per la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana che andrà in onda, in diretta su Rai 1, dal 24 al 28 febbraio 2026, posticipando l’annuncio in segno di rispetto per la scomparsa di Ornella Vanoni.

Il Festival di Sanremo 2026 entra nel suo momento clou. Aumenta l’attesa per l’annuncio dei Big in gara, mentre prosegue, in seconda serata quella dei Giovani.

Nel corso di uno degli appuntamenti del palinsesto di Vanity Fair Stories 2025, in occasione della Milano Music Week, presso il Teatro Lirico Giorgio Gaber, si è parlato del Festival di Sanremo con il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2026 Carlo Conti. Insieme a Simone Marchetti, direttore di Vanity Fair, il presentatore toscano haha dichiarato che gli artisti saranno 30, come la scorsa edizione.

Inoltre, il conduttore svela che l’annuncio avverrà al Tg1 delle 13.30 domenica 30 novembre, con lo slittamento di una settimana in segno di rispetto per l’improvvisa morte di Ornella Vanoni, avvenuta poche ore fa. Una decisione accolta dal pubblico con un lungo applauso, a conferma della stima e dell’affetto collettivo verso una delle voci più importanti della musica italiana.

L’annuncio, inizialmente previsto per il 23 novembre 2025, è stato posticipato in segno di rispetto per la recente scomparsa di Ornella Vanoni, avvenuta il 21 novembre: “Avrei dovuto annunciare i nomi domani al Tg1 delle 13.30, ma proprio per questo lutto che ha colpito il mondo della musica, ho preferito rimandare a domenica prossima, il 30 novembre”.

La morte della cantante all’età di 91 anni nella sua abitazione a seguito di un malore, icona indimenticabile e protagonista della cultura del Paese per oltre sessant’anni, ha scosso il mondo dello spettacolo e i suoi colleghi, che in queste ore la stanno ricordando con messaggi e omaggi sui social.

Anche per questa edizione, Carlo Conti sembra orientato verso un parterre numeroso di artisti, come accade ormai da diversi anni. Tra i nomi candidati, si continua a parlare di ritorni eccellenti e nuove proposte pronte a sfidare i Big della musica italiana.

Inizialmente, il regolamento prevedeva la partecipazione di 26 artisti. Tuttavia, a causa dell’elevato numero di candidature ricevute, Conti ha deciso di aumentare il numero dei Big in gara a 30. Ha spiegato: “Lo schema dell’anno scorso ha funzionato e non vedo perché cambiarlo”. Una decisione che deriverebbe dall’altissimo numero di brani arrivati alle selezioni, 230 canzoni presentate, di cui circa 200 escluse, lasciando presagire che i Big in gara saranno 30.

Come spesso avviene nelle settimane precedenti all’annuncio dell’elenco ufficiale dei partecipanti al Festival di Sanremo 2026, impazza il toto nomi di quelli che potrebbero essere i prossimi big in gara sul palco dell’Ariston. Al momento sono disponibili solo indiscrezioni e probabili nomi basati su voci di corridoio e articoli di stampa. L’annuncio ufficiale del cast è atteso il 30 novembre 2025. Ecco alcuni degli artisti che si vocifera potrebbero partecipare: Blanco, Angelina Mango, Sangiovanni, Tommaso Paradiso, Diodato, Ermal Meta, Fulminacci, Emma, Arisa, Malika Ayane, Benji & Fede, Elodie e Rkomi, Elettra Lamborghini, Madame, Levante, Michele Zarrillo, Tananai, Fausto Leali, Ghali, Coez, Tutti Fenomeni, Colombre e Maria Antonietta, Tredici Prieto, Frah Quintale, Eddie Brock, Patty Pravo, Gianni Morandi, Donatella Rettore, Venerus e Emma Nolde, California (ex Coma_Cose), Tedua, Chiello, Clementino, Kig Yugi, Salmo, Emma Nolde, La Niña, Neffa, Luk3, Sayf, Marco Masini in coppia con Fedez, Trigno, Serena Brancale e Settembre.

Infine, Conti ha annunciato che l’apertura del Festival sarà dedicata a colui che detiene il record di conduzioni del Festival di Sanremo avendolo presentato 13 volte: Pippo Baudo “Sarà il primo Festival senza di lui e credo sia doveroso dedicarglielo interamente. Sanremo, così come lo conosciamo e lo facciamo, lo ha inventato lui”. 

Oltre a  Pippo Baudo, pilastro della televisione italiana e indiscusso architetto del Sanremo moderno,  il palco renderà onore alle gemelle Kessler, a Peppe Vessicchio e a Ornella Vanoni. 

Parlando del futuro della manifestazione, Conti ha espresso il desiderio di vedere alla conduzione figure come Stefano De Martino, Marco Liorni, Alessandro Cattelan, Gianluca Gazzoli, Mara Venier, Milly Carlucci, Silvia Toffanin o Fiorella Mannoia. …

Da ricordare che la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo si terrà al Teatro Ariston di Sanremo dal 24 al 28 febbraio 2026, in programma su Rai1, e sarà condotta e diretta artisticamente da Carlo Conti, che torna per il suo secondo anno consecutivo (dopo aver condotto anche le edizioni del 2015, 2016 e 2017). 

Poche le novità inserite da Carlo Conti, direttore artistico e conduttore, rispetto all’edizione 2025. Confermate le “Nuove Proposte”, con quattro artisti che si esibiranno in una gara separata per contendersi il titolo. Due arriveranno da Area Sanremo 2025 e due da Sanremo Giovani 2025. 

La formula di gara ricalca quella dell’anno precedente, con il vincitore che sarà determinato dalla combinazione dei voti della Sala Stampa Tv e Web, della Giuria delle Radio e del Televoto. 

In gara 30 artisti nella categoria “Big” ie 4 nella categoria Nuove Proposte, e viene confermato il sistema di votazione per la serata delle “Cover” che non influirà sulla vittoria finale del Festival. Inoltre, come l’anno scorso, nella serata finale, quando si riapriranno le votazioni sui cinque finalisti, i voti non saranno azzerati, ma l’ultima sessione di voti andrà ad aggiungersi a quelli ottenuti durante le serate precedenti (esclusa solo la serata Cover). 

Stabilito anche il programma delle cinque serate. Nella prima (martedì 24 febbraio) si esibiranno i 30 Campioni in gara e le canzoni verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. Al termine della serata saranno comunicate al pubblico le prime 5 posizioni in classifica.

Invece, durante la seconda serata (mercoledì 25 febbraio) si esibirà solo la metà dei Campioni (15) – che saranno votati dal pubblico con il Televoto e dalla Giuria delle Radio, ciascuno con un peso pari al 50% – e per le Nuove Proposte, si affronteranno i 4 artisti in una doppia sfida, giudicati invece dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio, determinando così i due finalisti. Al termine della serata saranno comunicate al pubblico le prime 5 posizioni in classifica.

Identico il meccanismo e lo svolgimento della terza serata (giovedì 26 febbraio), in cui avrà luogo anche la finale per la categoria Nuove Proposte fra i due contendenti qualificatisi nelle serate precedenti, che sarà votata dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio, sempre con peso rispettivamente del 34, 33 e 33% sul risultato complessivo della votazione. Al termine della serata saranno comunicate al pubblico le prime 5 posizioni in classifica.

La quarta serata (venerdì 27 febbraio) sarà dedicata alle “Cover” con i cantanti in gara affiancati da un artista ospite che re-interpreteranno una canzone edita, tratta dal repertorio italiano o internazionale. Le cover saranno valutate da tutte e tre le giurie: Televoto del pubblico, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio che avranno un peso percentuale rispettivamente del 34, 33 e 33%, dando luogo ad una autonoma classifica della serata. Il primo classificato sarà il “vincitore della Serata delle Cover”.

Nella finalissima della quinta serata (sabato 28 febbraio) verranno dapprima eseguite nuovamente tutte le 30 canzoni in gara, che saranno votate dalle tre Giurie (Televoto 34%, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web 33 e Giuria delle Radio 33%) e il risultato di questa votazione sarà sommato a quello delle votazioni della prima, seconda e terza serata. Le canzoni nelle prime cinque posizioni in classifica verranno quindi comunicate senza ordine di piazzamento, saranno riproposte e oggetto di una nuova votazione con stesse modalità per le tre Giurie. Il risultato di questa nuova votazione in Serata sarà sommato al risultato complessivo di tutte le serate precedenti per stabilire il vincitore della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana.

Come già accaduto durante le edizioni precedenti, al vincitore della sezione Campioni è stato riservato il diritto di rappresentare l’Italia alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026. 

“United By Music” (Uniti dalla musica) è stato scelto come slogan permanente del concorso.

A novembre 2025, circa 30 paesi hanno confermato la loro partecipazione, inclusi i ritorni di Bulgaria, Moldavia e Romania.

Tuttavia, alcuni paesi, tra cui Paesi Bassi, Irlanda, Slovenia e Spagna, hanno dichiarato che non parteciperanno se Israele sarà presente, a causa di controversie politiche; mentre Belgio, Finlandia e Islanda hanno dichiarato che avrebbe atteso l’esito della prossima assemblea generale EBU, prevista per il mese di dicembre, per prendere una decisione in merito alla propria partecipazione. La decisione finale sulla partecipazione di Israele e sulla lista completa dei paesi sarà discussa e annunciata in seguito.

L’emittente pubblica israeliana IPBC ha confermato la partecipazione di Israele all’edizione 2026 del concorso. Tuttavia, in relazione allo scoppio della guerra Israele-Hamas, con la successiva invasione della striscia di Gaza delle forze armate israeliane, e sull’interferenza del governo israeliano sull’esito del televoto dell’edizione precedente (che ha visto la vittoria della proposta israeliana nel televoto nonché la seconda posizione nella classifica finale), ha portato diverse emittenti partecipanti a presentare ulteriori richieste all’EBU per escludere Israele dal concorso. In particolare, le emittenti di Irlanda (RTÉ), Paesi Bassi (AVROTROS/NPO), Slovenia (RTV SLO) e Spagna (RTVE) hanno annunciato il loro ritiro dalla competizione nel caso Israele non sarà escluso, mentre altre emittenti hanno indicato la loro intenzione di partecipare a condizione che determinate condizioni siano soddisfatte dall’EBU. A causa di ciò, il gruppo di controllo della manifestazione ha esteso la scadenza di conferma, prima della quale le emittenti possono ritirare l’intenzione di partecipazione senza incorrere in una sanzione finanziaria, dal 13 ottobre a metà dicembre per consentire un’ampia consultazione con le emittenti sulla partecipazione israeliana. Una riunione straordinaria in cui si sarebbe dovuta svolgere una votazione con tutte l’emittenti membri dell’organizzazione riguardante la partecipazione israeliana al concorso, si sarebbe dovuta svolgere nel mese di novembre, ma è stata annullata in seguito all’attuazione di un accordo di cessate il fuoco e di un piano di pace volto a porre fine alla guerra, posticipando la decisione alla prossima assemblea generale EBU in programma nel mese di dicembre.

L’European Broadcasting Union (EBU) ha annunciato importanti modifiche al sistema di voto dell’Eurovision Song Contest a partire dall’edizione del 2026 per rafforzare l’integrità del concorso , la fiducia, la trasparenza e il coinvolgimento del pubblico nella competizione musicale più seguita al mondo.L

e modifiche fanno seguito a un’ampia consultazione con i membri dell’EBU in seguito all’edizione 2025. Un consulente indipendente, incaricato dal Consiglio Direttivo dell’EBU, ha condotto un’analisi approfondita della partecipazione, collaborando a stretto contatto con i Direttori Generali delle emittenti partecipanti e con altri organizzatori di eventi globali. Le loro raccomandazioni, in linea con il feedback dei Capi Delegazione, hanno ispirato misure volte a rafforzare ulteriormente il quadro di voto dell’Eurovision Song Contest.

Le novità principali per l’edizione del 2026 includono:

Ritorno delle giurie nelle semifinali: Per la prima volta dal 2022, le giurie di esperti professionisti voteranno anche nelle semifinali. Questo ripristina un equilibrio di voto del 50/50 tra giuria e pubblico in tutti gli spettacoli (semifinali e finale).

Riduzione del numero massimo di voti per il pubblico: Il numero massimo di voti che un singolo spettatore può esprimere per metodo di pagamento (online, SMS o telefonata) è stato dimezzato da 20 a 10 per incoraggiare una partecipazione più equilibrata e distribuire il supporto su più artisti.

Composizione delle giurie più diversificata: I panel delle giurie saranno composti da sette membri anziché cinque, e l’EBU amplierà la gamma di professioni ammissibili, includendo giornalisti musicali, educatori, coreografi e altre figure del settore.

Inclusione di membri giovani nelle giurie: Ogni giuria dovrà includere almeno due membri di età compresa tra 18 e 25 anni per riflettere meglio l’attrattiva del concorso sul pubblico più giovane.

Misure di salvaguardia rafforzate: I sistemi di sicurezza e monitoraggio tecnico per rilevare e prevenire attività di voto fraudolente o coordinate saranno potenziati.

Norme più severe sulla promozione: Le emittenti e gli artisti non potranno più impegnarsi in campagne promozionali sproporzionate, in particolare quelle organizzate o sostenute da terze parti come governi o agenzie governative, per evitare influenze indebite sul voto.

Tutti gli aggiornamenti sono stati approvati dal Gruppo di Riferimento dell’Eurovision Song Contest, l’organo di governo dell’evento che rappresenta tutte le emittenti partecipanti. Il loro impatto sarà monitorato e rivisto dopo l’Eurovision Song Contest 2026 per suggerire ulteriori miglioramenti. I membri che si riuniranno all’Assemblea Generale dell’EBU all’inizio di dicembre saranno invitati a valutare questo pacchetto di misure e garanzie e a decidere se siano sufficienti a soddisfare le loro preoccupazioni, senza dover votare sulla partecipazione. Dopo l’Assemblea Generale, l’EBU collaborerà con i membri per confermare la partecipazione all’Eurovision Song Contest del prossimo anno. L’elenco completo delle emittenti partecipanti all’Eurovision Song Contest del prossimo anno sarà quindi reso noto prima di Natale.

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