ESC 2026 – 🇵🇱 Polonia: TVP conferma la partecipazione all’ESC 2026

L’emittente pubblica polacca TVP ha ufficialmente confermato qualche minuto fa che non ha intenzione di ritirarsi dalla Polonia alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

In seguito alle notizie diffuse dai media polacchi secondo cui TVP potrebbe ritirarsi dall’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna, in Austria, l’emittente pubblica polacca ha confermato la sua partecipazione il prossimo maggio.

L’emittente pubblica TVP ha infatti smentito le indiscrezioni circolate sui media polacchi riguardo a un possibile ritiro, chiarendo la propria posizione con una nota ufficiale. Nel comunicato, TVP riconosce il clima di forte tensione generato dalla conferma della partecipazione di Israele – decisione che ha già portato al ritiro di Islanda, Spagna, Paesi Bassi, Irlanda e Slovenia – ma ribadisce fiducia nella natura musicale dell’evento: “Siamo consapevoli delle tensioni e comprendiamo le preoccupazioni, ma crediamo che Eurovision abbia ancora la possibilità di tornare a essere uno spazio dedicato alla musica. E solo alla musica. Come la maggioranza dei membri EBU, offriamo questa opportunità”.

Nonostante le polemiche che stanno scuotendo l’Eurovision Song Contest 2026, la conferma arriva proprio il giorno di scadenza fissato dall’EBU-UER per comunicare l’adesione all’Eurovision Song Contest 2026.

La finale nazionale polacca dell’Eurovision Song Contest 2026 si terrà il 14 febbraio 2026. Il vincitore sarà deciso esclusivamente dal voto del pubblico. In caso di parità o di guasto tecnico, una giuria di riserva decreterà il vincitore. Il vincitore rappresenterà la Polonia a Vienna.

Secondo le previsioni dell’EBU, saranno circa 35 i Paesi in gara a Vienna, nonostante le cinque defezioni annunciate. La presenza della Polonia conferma quindi la volontà di molti broadcaster di preservare lo spirito musicale del contest, anche in un’edizione segnata da discussioni e divisioni.

La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dalla cantante polacca Justyna Steczkowska e il suo brano “Gaia”, pubblicato il 28 novembre 2024 come quinto estratto dal diciannovesimo album in studio ‘Witch Tarohoro’. Justyna ha rappresentato la Polonia all’Eurovision Song Contest 1995 con il brano “Sama”, classificandosi al diciottesimo posto. Alla fine del 2023 si è proposta per rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2024. Nonostante sia stata selezionata tra i possibili candidati, il suo brano “Witch-er Tarohoro” si è classificato al secondo posto, perdendo di un solo punto a favore del brano “The Tower” di Luna. L’anno successivo è rientrata tra i finalisti di Polskie Kwalifikacje, il nuovo processo di selezione del rappresentante polacco all’Eurovision Song Contest, dove ha presentato l’inedito “Gaja”, vincendo la competizione con oltre il 40% di preferenze da parte del pubblico, guadagnandosi così l’onore di rappresentare nuovamente la Polonia sul palco eurovisivo di Basilea. Dopo aver superato la prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest, si è classificata al 14º posto nella finale con 156 punti.

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 27 volte (17 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita)  ha raggiunto il 8° posto nel 2016.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest.

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