
Prosegue quest’oggi la fase di casting delle audizioni per ‘Dreaming San Marino Song Contest’, il contest dedicato agli artisti emergenti che vogliono accedere a San Marino Song Contest 2026 che a sua volta decreta il rappresentante di San Marino per la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026. Migliaia di artisti attesi e forte partecipazione dall’estero. Iscrizioni gratuite e aperte fino al 31 gennaio 2025.
A San Marino prende ufficialmente il via la nuova selezione dedicata ai talenti emergenti. Sono infatti aperte le iscrizioni a Dreaming San Marino Song Contest, il percorso che permette a cantanti e gruppi di mettersi in gioco per accedere al San Marino Song Contest e concorrere poi alla scelta del futuro rappresentante sammarinese all’Eurovision Song Contest 2026.
Da oggi il Titano diventa il cuore della prima fase di audizioni, una tappa fondamentale che richiamerà migliaia di appassionati e aspiranti artisti. Le candidature resteranno aperte fino al 31 gennaio 2025, e possono partecipare tutti coloro che avranno compiuto 16 anni entro il 30 settembre 2025, sia come solisti sia come formazioni musicali. Gli artisti devono aver compiuto i 16 anni d’età entro il 30 settembre 2025, possono partecipare come singoli o in gruppo.
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La procedura di ingresso prevede una verifica preliminare gratuita attraverso una valutazione online delle capacità vocali e interpretative dei candidati. Il riscontro è già molto positivo: oltre 300 domande arrivate da 24 Paesi, con una forte partecipazione dalla Spagna, testimoniano l’interesse internazionale per l’iniziativa.
Proprio oggi prende il via la fase più attesa delle selezioni, ospitata al San Marino Outlet Experience, che per l’occasione accoglierà concorrenti e pubblico da tutta Europa. Una partenza che segna il primo passo di un cammino artistico che, per qualcuno, potrebbe portare fino al palcoscenico più seguito d’Europa.
Le prime date confermate per questi casting, oltre a quella di oggi, 20 novembre 2025 e il 21 novembre 2025, prevedono una seconda sessione intensiva che si terrà dal 17 al 20 dicembre 2025. Migliaia di persone sono attese per l’evento, che selezionerà gli artisti emergenti destinati ad accedere al San Marino Song Contest. Contest che prevede quest’anno diverse novità. Due semifinali in diretta su San Marino Rtv canale unico 550, ciascuna con 20 concorrenti provenienti da Dreaming San Marino Song Contest, e la finalissima prevista per il 7 marzo 2026 in diretta sempre su San Marino Rtv con 10 concorrenti finalisti emergenti provenienti dal Dreaming e 10 big in gara.
È possibile effettuare l’iscrizione direttamente dal sito ufficiale, al seguente link: dreamingsanmarinosongcontest.com/iscrizioni/
Il San Marino Song Contest svela le novità della sua nuova edizione. Due semifinali in diretta su San Marino RTV canale unico 550, ciascuna con 20 concorrenti provenienti da “Dreaming San Marino Song Contest”, e la finalissima prevista per il 7 marzo 2026 in diretta sempre su San Marino RTV con 10 concorrenti finalisti emergenti provenienti da “Dreaming San Marino Song Contest” e 10 big in gara.
Denny Montesi, amministratore unico di Media Evolution, è stato nominato Head of Delegation per l’Eurovision Song Contest. Sarà affiancato da Valentina Monetta, artista sammarinese che ha rappresentato San Marino all’Eurovision quattro volte, in veste di Ambassador. La coppia sarà responsabile di guidare la delegazione sammarinese all’Eurovision Song Contest e di promuovere il talento artistico della Repubblica di San Marino a livello internazionale.
San Marino è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal disc jockey, produttore discografico e conduttore radiofonico italiano Gabry Ponte con la canzone “Tutta l’Italia”, pubblicato il 31 gennaio 2025. Il brano ha visto la partecipazione vocale dei cantanti Andrea Bonomo ed Edwyn Roberts. “Tutta l’Italia”, pensato per il concerto allo Stadio San Siro davanti a circa 56.000 persone in un dj-set evento lungo oltre tre ore che si è svolto il 28 giugno 2025, e poi diventato il jingle ufficiale del 75º Festival di Sanremo 2025, con il quale è stata aperta la serata finale della kermesse. Il brano ha successivamente partecipato al San Marino Song Contest, l’evento atto a selezionare il partecipante di San Marino all’Eurovision Song Contest 2025. Alla finale dell’evento “Tutta l’Italia” è risultato quello col maggior numero di voti ricevuti dalla giuria d’esperti, venendo così incoronato vincitore e rappresentante di San Marino sul palco eurovisivo a Basilea, in Svizzera. Nella Semifinale dell’ESC 2025, Gabry Ponte approda in finale con 46 punti (due in più del cantante di Cipro) e si classifica all’ultimo posto tra i concorrenti con soli 27 punti, risultando, però, l’artista più votato dagli italiani al televoto.
Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2008 (15 partecipazioni, 4 finali) e vi ha poi partecipato senza interruzioni a partire da quella del 2011. La partecipazione è curata dall’azienda radiotelevisiva pubblica San Marino RTV. Il suo miglior risultato è stato un 19º posto in finale conseguito nel 2019 da Serhat con “Say Na Na Na”.
Inoltre dobbiamo ricordare che saranno 35 le emittenti radiotelevisive pubbliche e dei relativi Paesi che prenderanno parte alla 70° edizione dell’Eurovision Song Contest che andrà in scena dall’ÖRF di Vienna dal 12 al 16 maggio 2026.
In gara c’è anche Israele, nonostante il Paese sia da più di due anni al centro di gravissime tensioni esplose in Medio Oriente dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.
All’appello mancano Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna, che hanno deciso di boicottare l’evento per protestare contro la presenza di Israele in gara.
Già lo scorso anno, l’israeliana Yuval Raphael (classificatasi seconda) era stata oggetto di forti contestazioni a Basilea, anche durante la sua performance in diretta. Questa volta, in ogni caso, gli organizzatori hanno confermato che qualunque tipo di manifestazione di dissenso nei confronti di Israele non sarà censurata e, nel caso della performance del Paese, non saranno aggiunti finti applausi utili a coprire le contestazioni (che diamo già per scontato ci saranno).
“Cinque paesi hanno dichiarato che non parteciperanno nel 2026. La mano è tesa e spero che tornino nel 2027”, ha dichiarato Roland Wei mann, Direttore Generale dell’emittente pubblica austriaca ÖRF, durante una conferenza stampa.
“Mentre ci prepariamo a celebrare i 70 anni dell’Eurovision Song Contest questo evento rimane un luogo in cui voci, culture, lingue e musica si intrecciano. Dove persone di diversa provenienza possono dimostrare che in un mondo difficile un mondo migliore è possibile. Siamo entusiasti di dare nuovamente il benvenuto a BNT (Bulgaria), TVR (Romania) e TRM (Moldavia), che si uniscono ad altre 32 emittenti pubbliche per Vienna 2026. Il loro ritorno è un vivido promemoria del potere duraturo dell’Eurovision Song Contest e di cosa significhi veramente essere uniti dalla musica.” ha spiegato Martin Green, direttore del Contest dopo che l’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER) ha ufficializzato l’elenco delle emittenti di servizio pubblico in gara.
È confermata la partecipazione del Portogallo, anche se non è detto che a rappresentare il Paese sia il vincitore del Festival da Canção 2026: 11 partecipanti su 16 hanno firmato un comunicato in cui affermano che, qualora vincessero, si rifiuterebbero di andare a Vienna.
Com’è noto, il regolamento prevede che l’Italia in quanto membro dei cosiddetti Big 5 (che dopo il boicottaggio della Spagna nel 2026 saranno quattro: Francia, Germania, Italia, Regno Unito) acceda direttamente alla finale del 16 maggio col vincitore di Sanremo 2026. Andrà in finale senza passare dalle selezioni anche il Paese ospitante, l’Austria. Il 12 maggio si terrà a Vienna le prima semifinale in cui si ascolteranno 15 canzoni e lo stesso avverrà nella seconda semifinale del 14 maggio. Solo cinque Paesi per serata saranno eliminati.
Per la prima volta dal 2022 le giurie torneranno a votare nelle semifinali. I loro punteggi saranno sommati ai risultati del voto del pubblico per decretare le 10 canzoni che si qualificheranno per ciascuna semifinale. L’estrazione per determinare in quale delle due semifinali si esibiranno i cantanti avverrà il 12 gennaio 2026.
In vista del 70º concorso e in seguito ad un’ampia consultazione con i suoi membri, l’EBU-UE ha implementato un insieme di regole aggiornate per preservare l’equità, l’integrità e lo spirito della competizione. Tra queste rientrano misure di salvaguardia rafforzate contro l’indebita promozione esterna delle opere, limiti al voto individuale per incoraggiare un ampio sostegno a molti atti, il ripristino di giurie professionali nella fase semifinale con membri della giuria più numerosi e diversificati e misure tecniche migliorate per individuare e prevenire attività di voto coordinate o fraudolente. “Questi cambiamenti – conclude la nota dell’EBU-UER – riflettono il nostro impegno nel garantire che l’Eurovision Song Contest rimanga uno spazio neutrale in cui mettere in mostra musica, talento e unità, libero da indebite influenze e fondato sulla trasparenza”.
Al di là dei proclami di unione, pace e concordia, resta il fatto che la prossima edizione è la più contestata di sempre tanto che il vincitore dell’edizione 2025 ha restituito il trofeo della vittoria in segno di protesta. Quest’anno più che mai, in sostanza, slogan passati come ‘United in Music’ sembrano aver completamente perso ogni valore.
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