
L’emittente pubblica norvegese NRK ha presentato nella giornata di oggi, in una conferenza stampa condotta dai conduttori Ronny Brede Aase, Marte Stokstad and Markus Nebypresso NRK Studios di Marienlyst in Oslo, i 9 nomi degli artisti partecipanti alla selezione nazionale della Norvegia, il Norsk Melodi Grand Prix (MGP) 2026, il loro format di selezione nazionale che determina la canzone e il concorrente norvegese per la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
Il più grande evento musicale norvegese torna sabato 28 febbraio 2026. Nove artisti parteciperanno alla finale e otto di loro hanno già prenotato i biglietti per la finalissima all’Håkons Hall di Lillehammer.
Quest’anno, il pubblico deciderà chi si aggiudicherà l’ultimo posto in finale attraverso una “MGP Cup”. Otto artisti si contenderanno l’ultimo biglietto per la finale. Saranno annunciati martedì 20 gennaio 2026. La competizione si svolgerà nel programma radiofonico Nitimen e su NRK.no.
I primi otto partecipanti, selezionati da una commissione guidata dal direttore artisitco Tarej Strøm fra le oltre 1500 proposte ricevute per partecipare alla selezione nazionale norvegese, il Norsk MGP 2026.
L’emittente nazionale norvegese NRK ha rivelato stamattina i primi 8 artisti in gara al Norsk Melodi Grand Prix 2026. Un totale di 9 artisti (Alexander Rybak | Emma | Hedda Mae | JONAS LOVV | Leonardo Amor | Mileo | Silkei | STORM | ?) si sfideranno nel (Norsk) Melodi Grand Prix 2026, il più grande spettacolo musicale norvegese, si terrà in un unico spettacolo (seconda volta dal 2019 che non ci saranno Semifinali al MGP), una Grand Final che si terrà il 28 febbraio 2026 presso la Håkons Hall di Lillehammer, che ha ospitato lo Junior Eurovision Song Contest 2004, condotto Ronny Brede Aase, Marte Stokstad og Markus Neby.

L’evento vedrà 9 partecipanti (di cui uno selezionato attraverso una preselezione online) contendersi l’opportunità di rappresentare la Norvegia all’Eurovision Song Contest 2026. Il nono e ultimo finalista sarà decretato tramite un duello radiofonico tra otto artisti su Nitimen e su NRK.no, dove il pubblico voterà il suo preferito. Questo nono finalista sarà scelto il 26 gennaio 2026 alle ore 12:00 e le canzoni saranno pubblicate integralmente in quella stessa data. I risultati saranno decisi da una combinazione di 10 giurie internazionali da 5 membri ciascuna e voto del pubblico, con un peso rispettivamente del 40% e del 60% sul risultato.
Come anticipato otto artisti sono pronti per il Melodi Grand Prix, che si terrà il 28 febbraio 2026. Si contenderanno il titolo di rappresentanti norvegesi all’Eurovision Song Contest di maggio.
Anche un nono artista parteciperà all’MGP, e sarà il pubblico a decidere chi sarà. Otto nuovi artisti si contenderanno l’ultimo biglietto e il vincitore sarà annunciato il 26 gennaio 2026. Tra qualche settimana sarà aperta una votazione online, strutturata come un torneo a duelli che si svolgerà all’interno del programma radiofonico Nitimen, tra otto candidati scelti dall’emittente, dove il vincitore avrà la possibilità di partecipare alla finale in qualità di nono finalista.
Anche i due fratelli norvegesi Vegard e Bård Ylvisåker, noti il duo comico-musicale “Ylvis”, avrebbero dovuto partecipare alla competizione, ma hanno scelto di ritirarsi perché non vogliono salire sullo stesso palco di Israele. Ciò ha ridotto il numero dei partecipanti da dieci a nove.
L’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU-UER) ha ricevuto molte critiche per non aver escluso Israele dalla competizione, nonostante i massicci attacchi contro i palestinesi a Gaza e in Cisgiordania. Per questo motivo, Paesi Bassi, Spagna, Irlanda, Slovenia e Islanda, tutti paesi membri dell’EBU-UER, hanno scelto di ritirarsi dalla competizione. Norvegia e NRK hanno dichiarato che non si ritireranno.
I fratelli Ylvis affermano di aver sperato che l’EBU-UER bandisse Israele dall’Eurovision Song Contest, e hanno dichiarato la scorsa settimana: “Quando a dicembre è diventato chiaro che ciò non sarebbe accaduto, non abbiamo visto altra scelta che rinunciare al nostro posto nella competizione di quest’anno”.
Ecco di seguito i primi 8 dei 9 artisti in gara alla Finale del (Norsk) Melodi Grand Prix 2026 (cliccando sulle immagini sul sito NRK, potrete ascoltare 30 secondi delle canzoni dei diversi artisti man mano che vengono rese note. Tranne la canzone di Rybak, che uscirà tra una settimana):
1.Alexander Rybak – “Rise” (Alexander Rybak – Alexander Rybak). Non è un nome sconosciuto nel contesto di MGP e dell’Eurovision Song Contest. Alexander ha sempre amato raccontare storie sul palco. Ispirato dal suo grande eroe del Grand Prix, Jahn Teigen, torna alla competizione che definisce “il festival musicale del popolo”. E naturalmente, il violino è in arrivo. Da diversi anni, Alexander sente il bisogno di fare qualcosa di diverso, che lo ha portato a progetti come il musical per bambini Trolle e a un master in musica per film presso il Columbia College negli Stati Uniti. Ha riversato questa esperienza nel suo nuovo album, ‘Fairytales Too’, dove la musica pop incontra l’orchestra cinematografica. Per molto tempo, Alexander ha sorpreso i suoi fan con energiche versioni per violino di nuovi successi dell’Eurovision Song Contest, oltre che con le sue nuove uscite. ‘Fairytales Too’, tuttavia, è il suo primo album pop in oltre 15 anni, ed è lieto che tra le otto tracce si nasconda una nuova voce di MGP.
2.emma (Emma Gunnarsen) – “Northern Lights” (Joy Deb, Linnea Deb, Andreas Lindberg, Jimmy Joker Thörnfeldt og Emma Gunnarsen – Joy Deb, Linnea Deb, Andreas Lindberg, Jimmy Joker Thörnfeldt og Emma Gunnarsen). Con oltre 75 milioni di stream e centinaia di migliaia di follower su Instagram, TikTok e YouTube, Emma Gunnarsen è passata dall’essere un’incantevole artista norvegese a soli 8 anni a diventare una delle giovani artiste più interessanti del paese. Sta costruendo una fanbase che si estende ben oltre i confini nazionali. Negli ultimi anni, Emma si è esibita su alcuni dei palchi più importanti del paese, tra cui Piknik i Parken e VG-Lista Topp 40. Ha anche registrato il tutto esaurito al Parkteatret e si è esibita al Sentrum Scene, a dimostrazione del fatto che si è affermata come artista dal vivo di grande appeal. Oltre alla serie di documentari NRK “Emma”, ha partecipato a The Masked Singer Norway nel 2025. Come semifinalista di The Puppet, è diventata rapidamente una delle preferite sia dal pubblico che dalla giuria grazie ai suoi spettacoli teatrali impressionanti, alla sua voce fantastica e alle scelte musicali audaci. Con una chiara identità musicale e una fanbase in crescita, questo è solo l’inizio di una nuova era per Emma. Il suo brano per l’MGP, “Northern Lights”, è stato scritto dagli autori di “Tattoo”, la canzone di Loreen vincitrice dell’Eurovision Song Contest del 2023. I gemelli che hanno rappresentato la Svezia all’Eurovision Song Contest del 2024, Marcus e Martinus (che hanno rappresentato la Svezia all’Eurovision Song Contest 2024 col brano “Unforgettable“ e nel 2023 parteciparono al Melodifestivalen in Svezia con il brano “Air“ posizionandosi secondi dietro alla futura vincitrice dell’Eurovision Song Contest, Loreen), sono fratelli di Emma.
3.Hedda Mae – “Snap Back” (Hedda Grønhaug, Glen Roberts, Benjamin Giørtz, Dag Holtan-Hartwig, Halvor Folstad – Hedda Grønhaug, Glen Roberts, Benjamin Giørtz, Dag Holtan-Hartwig, Halvor Folstad). Da quando Hedda Mae ha fatto il suo ingresso sulla scena musicale nel 2020, ha attirato notevole attenzione sia a livello nazionale che internazionale. Negli ultimi anni ha pubblicato diversi EP pop di successo, lanciato il suo album di debutto e si è esibita in festival come Reeperbahn, The Great Escape e lo SPOT Festival. È fortemente influenzata dalla sua musica preferita degli anni ’90 e 2000. La sua musica è descritta come un retro-pop distintivo, colorato, giocoso ed energico, con stile. Hedda unisce una combinazione vincente di autoironia e un atteggiamento intransigente, con un pop disinibito. Hedda vive la vita a un ritmo frenetico come giovane cantautrice e artista nella grande città. Le sue canzoni hanno dato vita a perle come il brano pop “Snap Back”, una canzone che parla di una relazione tossica, ma anche un promemoria che anche quando tutto sembra andare a rotoli, c’è ancora una forza dentro di sé. Hedda ha sempre amato gli MGP e ha seguito il programma ogni singolo anno. Quest’anno, finalmente, le sembra giusto salire di persona su questo fantastico palcoscenico.
4.JONAS LOVV – “YA YA YA” (Jonas Lovv Hellesøy og Sondre Skaftun – Jonas Lovv Hellesøy og Sondre Skaftun). JONAS LOVV è diventato famoso grazie alla sua partecipazione a The Voice Norway, dove ha incantato sia i giudici che il pubblico con la sua voce inconfondibile e la sua potente presenza scenica. È noto per la sua energia, il suo stile unico e la sua forte capacità di entrare in sintonia con il pubblico. Musicalmente, abbraccia diversi generi e possiede un’espressione artistica che si distingue e, soprattutto, coinvolge. Jonas è un grande intrattenitore che ama sorprendere e condividere la sua autenticità. Pone grande enfasi sull’abbattimento delle barriere tra il palco e il pubblico. Il suo importante messaggio è un incoraggiamento a tutti a essere se stessi e ad avere il coraggio di “fregarsene” (not give a damn) di ciò che gli altri potrebbero pensare. La vita diventa semplicemente molto più divertente in questo modo.
5.Leonardo Amor – “Prayer” (Adrian Søfteland Midtgard, Leonardo Amorsolo, Lillian Slåbakk, Mathias Nilsen, Ådne Perry Kjellstadli – Adrian Søfteland Midtgard, Leonardo Amorsolo, Lillian Slåbakk, Mathias Nilsen, Ådne Perry Kjellstadli). Leonardo Amor si è trasferito dal suo paese d’origine, le Filippine, in Norvegia per inseguire i suoi sogni musicali. Già nel 2022, si è distinto a livello internazionale rappresentando la Norvegia ai WCOPA (World Championships of Performing Arts) di Los Angeles, dove ha vinto un premio in finale. L’anno successivo, ha attirato l’attenzione nazionale nel programma The Voice Norway, dove ha impressionato come membro del team di Ina Wroldsen. Nell’estate del 2025, Leonardo si è diplomato al LIMPI, dove si è immerso nella scrittura di canzoni, nella produzione e nell’esibizione sul palco sotto la guida di mentori norvegesi e internazionali. Le sue canzoni sono caratterizzate da onestà ed emozione, spesso ispirate alle sue esperienze personali, che spaziano dalla solitudine e dall’amore alla resilienza. Leonardo non è estraneo all’universo dell’Eurovision Song Contest. Nel 2025, si è fatto un nome nella selezione nazionale di San Marino con il brano “Calling For You“. Il suo brano “Prayer” è nato da una piccola idea scritta su un tovagliolo al lavoro e si è evoluto in una canzone che racconta una storia molto personale e vulnerabile per Leonardo. Ora è pronto a condividerla con il pubblico dell’MGP nel suo viaggio verso l’Eurovision Song Contest.
6.Mileo – “Frankenstein” (Miles Curtis Sesselmann, Audun Agnar Guldbrandsen og Farida Louise Bolseth Benounis – Miles Curtis Sesselmann, Audun Agnar Guldbrandsen og Farida Louise Bolseth Benounis). Mileo (43 anni) è un artista e cantautrice norvegese-australiana che torna sul palco del Melodi Grand Prix con il brano “Frankenstein”. Dopo aver lasciato il segno nel 2024 con il brano “You’re Mine”, torna ora con un messaggio oscuro ma potente sulla rivendicazione del controllo sulla propria identità e sull’accettazione dell’imperfezione. Insieme ad Audun Agnar Guldbrandsen e Farida Louise Bolseth Benounis, ha scritto e composto “Frankenstein”, supportato dal manager David Eriksen e dagli Eccentric People. Con il suo sound internazionale, lo stile teatrale, la passione per gli anime e la presenza scenica emotiva, Mileo dimostra che anche quando ci si sente un “mostro”, c’è sempre bellezza nell’insolito.
7.Silke (Silje Montsko Blandkjenn) – “Forevermore” (Silje M. Blandkjenn, Hannah Theuma, Patrik Jean og Audun Agnar – Silje M. Blandkjenn, Hannah Theuma, Patrik Jean og Audun Agnar). Silke o Silje Montsko Blandkjenn, è un’artista, cantautrice e produttrice musicale di Kragerø. È pronta a invitare tutti nel suo universo, “Silketopia”, con il suo brano autoprodotto “Forevermore”. Per Silke, tutto è iniziato con un precoce amore per la musica. Ha iniziato in un coro all’età di due anni, ha iniziato a scrivere canzoni a quattro e ha messo in scena piccoli spettacoli a Kragerø con la sorella minore. Da allora, ha ulteriormente sviluppato il suo talento attraverso lezioni di canto, una laurea in musica presso l’Università di Agder e un anno alla LIMPI. Silke ha già lasciato il segno su MGP diverse volte, in particolare come eco nella hit del 2023 di JONE “Ekko inni meg”. Si è affermata come produttrice e cantautrice affermata, e ora è pronta a conquistare la Norvegia come artista solista. “Forevermore” è una canzone epica e edificante sulla speranza e l’amore duraturo, il momento magico che proviamo quando la speranza si riapre. Con “Forevermore”, desidera ricordarci che c’è sempre spazio per sognare, creare e brillare, chiunque tu sia.
8.STORM – “Lullaby” (Leo Davadi Sundli, Erlend Torheim, Martin Stenstad Selen, Jonas Wesetrud Hansen, Nora Eklo – Leo Davadi Sundli, Erlend Torheim, Martin Stenstad Selen, Jonas Wesetrud Hansen, Nora Eklo). Non lasciatevi ingannare dalla sua età. Nonostante abbia solo 17 anni, STORM è già riuscito a diventare una delle voci più in vista della musica alternativa, sia in Norvegia che a livello internazionale. Negli ultimi anni, si è fatto un nome in alcuni dei più grandi festival europei, tra cui il Download Festival nel Regno Unito e il Tons of Rock in Norvegia, dove è diventato il più giovane artista di sempre a salire su un palco. La musica di STORM ha ottenuto un ampio seguito anche in radio, con passaggi su emittenti come BBC Radio 1 Rock Show, Kerrang! Radio e NRK P3. Nel 2025, è stato nominato per i Music Publisher Awards nella categoria “Breakthrough of the Year” e, più tardi nello stesso anno, ha pubblicato il suo album di debutto, ‘Join the Storm’. STORM si è costruito una fanbase solida e affezionata, in particolare su TikTok, dove ha ottenuto milioni di visualizzazioni e un pubblico in rapida crescita ben oltre i confini della Norvegia. Al Melodi Grand Prix, STORM partecipa con il brano “Lullaby”, una “bomba di energia” che unisce potenza, melodia e intensità. In questo brano, invita il pubblico nel suo universo musicale, dove il grezzo e il pesante incontrano il melodico, il giocoso e l’accessibile. STORM è ora pronto a portare tutta la Norvegia a unirsi alla Storm.
Tra i concorrenti figura il violinista e cantante bielorusso naturalizzato norvegese Alexander Rybak, vincitore dell’Eurovision Song Contest 2009 con “Fairytale“ con 387 punti (il punteggio è il più alto che un paese abbia ottenuto nella storia dell’Eurovision con la modalità di voto dell’epoca e quello tutt’oggi con il maggiore scarto sul secondo posto con 169 punti) e rappresentante della Norvegia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “That’s How You Write a Song“, classificandosi quindicesimo con 144 punti. Inoltre, Mileo che ha partecipato anche nel 2024 al Melodi Grand Prix con il brano “You’re Mine“.
Il vincitore del Melodi Grand Prix avrà la possibilità di rappresentare la Norvegia all’Eurovision Song Contest 2026. Questa è la 64ª volta che l’MGP verrà utilizzato per selezionare il concorrente norvegese all’Eurovision Song Contest.
Nell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest tenutosi a Basilea la Norvegia è stata rappresentata dal cantautore norvegese di origini spagnole Kyle Alessandro con il brano “Lighter”, pubblicato il 24 gennaio 2025. Nel 2025 Kyle Alessandro ha nuovamente partecipato al Melodi Grand Prix, questa volta come solista presentando l’inedito “Lighter”, prodotto insieme al cantante svedese Adam Woods. Nella finale del concorso, svoltasi il 15 febbraio 2025, è risultato il vincitore delle votazioni della giuria e del pubblico, diventando di diritto il rappresentante norvegese sul palco eurovisivo di Basilea. Nella gara di maggio si qualifica per la finale in qualità di artista nelle prime dieci posizioni, classificandosi 8º nella prima semifinale. Durante la finale Kyle Alessandro fu sorteggiato ad esibirsi per primo e chiuse al 18º posto con 89 punti totalizzati.
Il Paese ha partecipato all’ESC per la prima volta nel 1960. Da allora è stata assente solo due volte, nel 1970 (disaccordo sulla struttura di voto) e nel 2002 (relegata).
In un totale di quasi 62 partecipazioni (59 finali) ha vinto la manifestazione tre volte (nel 1985 con le Bobbysocks! e il suo brano “La det swinge”, nel 1995 con Secret Garden e il brano “Nocturne” e nel 2009 con Alexander Rybak e il suo brano “Fairytale”, che detiene il record del più alto punteggio di sempre (387 punti – questo prima che nell’edizione del 2016 venisse modificato il sistema di votazione) e del maggior distacco dal secondo classificato (169).
Dall’introduzione delle semifinali si è sempre qualificata ad eccezione delle edizioni del 2007, 2011 e 2016.
Inoltre la Norvegia detiene anche il record negativo di ultimi posti (dodici) e il maggior numero di ultimi posti a zero punti (quattro). Fino al 2012 deteneva anche il record di dodici punti ottenuti (sedici), primato poi battuto dalla Svezia, che in quell’anno ottenne per 18 volte i dodici punti.
La canzone che rappresenta la Norvegia viene scelta ogni anno attraverso il Melodi Grand Prix (o MGP).
Avendo vinto la manifestazione nel 1985, 1995 e nel 2009 ha acquisito il diritto ad essere il paese ospite dell’edizioni Oslo 1996, Bergen 1986 e Oslo 2010.
La Norvegia conta vari record eurovisivi, sia positivi che negativi: uno dei record positivi è tuttora detenuto da Alexander Rybak ed è il maggior distacco dal secondo classificato (169 punti) nonché il più alto punteggio di sempre con il vecchio sistema di voto (387 punti, con il nuovo sarebbero 690 e sarebbe dietro solo i 758 punti di Salvador Sobral), mentre uno dei record negativi si è prolungato proprio quest’anno, ovvero il maggior numero di ultimi posti collezionati (ben dodici, di cui quattro a zero punti).
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