
Sarà la cantante Eva Marija con il brano “Mother Nature” a rappresentare il Lussemburgo alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
L’artista ha vinto il Luxembourg Song Contest 2026, la selezione organizzata dall’emittente pubblica lussemburghese RTL al Rockhal nella città di Esch-sur-Alzette. A presentare la serata Raoul Roos, Loïc Juchem a Hana Sofia Lopes.
All’età di tre anni, Eva Marija (Eva Marija Kavaš Puc) si è innamorata del violino dopo aver visto “Fairytale” di Alexander Rybak, vincitore dell’Eurovision Song Contest 2009. Ha seguito un percorso multidisciplinare al Conservatorio del Lussemburgo, studiando violino, canto, pianoforte e basso, spaziando dal jazz alla musica classica fino al pop/rock.
Nata e cresciuta in Lussemburgo da genitori sloveni, è rimasta legata a entrambe le culture. Si esibisce dall’età di 14 anni e attualmente studia composizione a Londra.
Mescolando una narrazione espressiva e ricca di sentimento con la sua formazione musicale, la diciannovenne Eva Marija fonde folk, soul e pop in un sound tutto suo. La sua presenza scenica autentica e coinvolgente affascina il pubblico, mentre intreccia il suo amore per il folklore in un pop organico, con melodie edificanti arricchite dal calore del suo primo strumento, il violino. Ispirata da artisti come First Aid Kit, Coldplay e l’artista sloveno Vlado Kreslin, Eva crea musica che unisce la tradizione sincera all’energia contemporanea.
Eva ha incontrato il suo team al Rocklab Camp: la cantautrice svedese Maria Broberg (alias Maria Mathea) e due danesi: la cantautrice Julie Aagaard e il produttore Thomas Stengaard.
“C’era un’energia e un flusso davvero speciali nel nostro gruppo. Abbiamo basato la canzone sulle sensazioni dell’infanzia, quando si giocava spensierati nei parchi e nelle foreste. “Mother Nature” usa la natura come simbolo di speranza, libertà e concretezza. Invita a riconnettersi con il proprio bambino interiore e a lasciar andare le proprie paure.”, ha ricordato Eva.
Alla fine della sessione cronometrata, Eva improvvisò un assolo di violino, che rimase nella versione finale.
A scegliere il rappresentante del Lussemburgo all’Eurovision Song Contest 2026 un mix al 50% di giuria internazionale (composta da 5 membri per 8 Paesi diversi: Finland, Spain, Estonia, Switzerland, Netherlands, Poland, Ireland e Malta) e voto del pubblico.
La gara è stata suddivisa in due parti: nel primo turno, tutti gli otto finalisti hanno presentato i loro brani. I primi tre classificati votati dalla giuria e dal pubblico (Steve Castile, Eva Marija e Irem) hanno avuto accesso al turno successivo. Nel secondo turno, sia il pubblico che la giuria internazionale hanno potuto esprimere di nuovo il proprio voto.
Durante lo show si sono esibiti come ospiti: JJ – “Wasted Love” (Vincitore dell’Eurovision Song Contest 2025) e “Shapeshifter”; Laura Thorn – “La poupée monte le son” (Lussemburgo 2025) e “Not On Me”; Sandra Kim (Belgio 1986) – “J’aime la vie”; MariKo con il brano “Ah jo”; e VÆB (che ha rappresentato l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2025) – “RÓA”.
Finale: Ecco di seguito gli otto artisti che si sono sfidati per rappresentare il Lussemburgo a Vienna (Jury rank (Grecia (Βικτώρια Χαλκίτη, Victoria Chalkiti), Italia (Maurizio Filardo), Lituania (Monika Marija Paulauskaitė), Norvegia (Iris Severine Mikalsen), Serbia (Zejna Murkić, Зејна Муркић), Cechia (‘Elis Mraz’ (Eliška Mrázová)), Austria (PÆNDA – ESC 2019), Regno Unito (Adele Claire Roberts)) + Televoto rank = Totale):
- Steve Castile – “Sweet Tooth” (Steve Calçada, Simon Davis, Abigail ‘Abi’ F. Jones – Steve Calçada, Simon Davis, Abigail ‘Abi’ F. Jones), 2º – 3º = 2º
- Luzac – “Prison Dorée” (Golden prison) (Tchiah Ommar Abdulrahman, Ynke Dingenen, Sam Ray, Lucas Zagdoudi – Tchiah Ommar Abdulrahman, Ynke Dingenen, Sam Ray, Lucas Zagdoudi), 5º – 5º = 7º
- Daryss – “Melusina” (Antoine Barrau, Alexandre Finkin, Daria Sokova – Antoine Barrau, Alexandre Finkin, Daria Sokova – Boban Apostolov), 4º – 7º = 5º
- ShiroKuro – “Eye to eye” (Nathanaël Paulis – Nathanaël Paulis – Louis Comblin, Matias Pollicino), 3º – 6º = 4º
- Andrew the Martian – “I’m the martian” (Tchiah Ommar Abdulrahman, André Baptista, Rūdolfs Budze, Ynke Dingenen – Tchiah Ommar Abdulrahman, André Baptista, Rūdolfs Budze, Ynke Dingenen), 8º – 8º = 8º
- Hugo One – “Born Again” (Hugo Dejean, ‘EDSUN’ Edson Pires Domingos, Emil Adler Lei, Albin Fredy Ljungqvist – Hugo Dejean, ‘EDSUN’ Edson Pires Domingos, Emil Adler Lei, Albin Fredy Ljungqvist), 6º – 4º = 6º
- Eva Marija – “Mother Nature” (Eva Marija Kavaš Puc, Julie Aagaard, Maria Broberg, Eva Puc, Thomas Stengaard – Eva Marija Kavaš Puc, Julie Aagaard, Maria Broberg, Eva Puc, Thomas Stengaard), 1º – 1º = 1º
- Irem – “Bad Decisions (Hush Hush)” (Maria Broberg, Remy Cooper, Irem Sosay – Maria Broberg, Remy Cooper, Irem Sosay), 7º – 2º = 3º
Superfinale: Ecco di seguito i tre artisti che si sono sfidati per rappresentare il Lussemburgo a Vienna (Jury Grecia (Βικτώρια Χαλκίτη, Victoria Chalkiti), Italia (Maurizio Filardo), Lituania (Monika Marija Paulauskaitė), Norvegia (Iris Severine Mikalsen), Serbia (Zejna Murkić, Зејна Муркић), Cechia (‘Elis Mraz’ (Eliška Mrázová)), Austria (PÆNDA – ESC 2019), Regno Unito (Adele Claire Roberts)) + Televoto = Totale):
- Steve Castile – “Sweet Tooth” (Steve Calçada, Simon Davis, Abigail ‘Abi’ F. Jones – Steve Calçada, Simon Davis, Abigail ‘Abi’ F. Jones, 80 (10+12+10+10+10+10+10+8) + 56 = 136 punti – 2º
- Eva Marija – “Mother Nature” (Eva Marija Kavaš Puc, Julie Aagaard, Maria Broberg, Eva Puc, Thomas Stengaard – Eva Marija Kavaš Puc, Julie Aagaard, Maria Broberg, Eva Puc, Thomas Stengaard), 94 (12+10+12+12+12+12+12+12) + 128 = 122 punti – 1º
- Irem – “Bad Decisions (Hush Hush)” (Maria Broberg, Remy Cooper, Irem Sosay – Maria Broberg, Remy Cooper, Irem Sosay), 66 (8+8+8+8+8+8+8+10) + 56 = 122 punti – 3º
Dopo il Cipro con ANTIGONI (Antigoni Buxton, Αντιγόνη Μπάξτον), l’Albania con Alis e il brano “Nân” (Mother); il Montenegro con Tamara Živković (Тамара Живковић), il brano „Nova zora“ (Нова зора, New dawn), la Georgia con „Bzikebi“ (ბზიკები), la Moldavia con Satoshi e il brano „Viva, Moldova!”, Malta con AIDAN con il brano „Bella”, la Svizzera con Veronica fusaro; è il Lussemburgo ad annunciare il proprio rappresentante all’Eurovision Song Contest 2026 e l’ottavo artista/gruppo in gara noto: Eva Marija con il brano “Mother Nature”. Al momento, sono cinque le canzoni ufficiali che sono state svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2026, (qui il link con il calendario della stagione).
Il Lussemburgo si esibirà nella Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2026 di martedì 14 maggio 2026.
Nell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest tenutosi a Basilea il Lussemburgo è stato rappresentato dalla cantante e polistrumentista lussemburghese Laura Thorn con il brano “La poupée monte le son” (The doll turns up the sound), un omaggio a “Poupée de cire, poupée de son” di France Gall e pubblicato il 20 dicembre 2024. RTL Lëtzebuerg ha annunciato Laura Thorn come una delle partecipanti al Luxembourg Song Contest 2025 (seconda edizione della selezione nazionale per determinare il proprio rappresentante). Laura Thorn ha vinto la selezione nazionale grazie alla sua interpretazione, ha conquistato il primo posto nel voto della giuria internazionale e il secondo nel televoto (seppur risultando quello preferito dal pubblico commercialmente tra i brani in gara) e guadagnandosi l’onore di rappresentare il Paese a Basilea. Nel maggio successivo Laura Thorn ha preso parte alla seconda semifinale eurovisiva, riuscendo a qualificarsi per la finale, dove si è classificata al 22º posto con 47 punti. Il Paese ha centrato la sua seconda finale consecutiva, ma questo è il peggior risultato del Paese dal suo ritorno nel 2024, quando il Lussemburgo arrivò 13° con Tali e “Fighter”.
Il Lussemburgo è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest e vi ha partecipato dall’edizione del 1956 a quella del 1993, fatta eccezione per il 1959. La partecipazione è curata dall’azienda radiotelevisiva RTL Lëtzebuerg (RTL).
Il Paese nonostante la lunga assenza, resta tra i paesi di maggior successo tra i partecipanti alla manifestazione musicale in termini di vittorie.
La prima vittoria del Lussemburgo risale al 1961, quando Jean-Claude Pascal vinse con “Nous les amoureux”. France Gall vinse poi nel 1965 con “Poupée de cire, poupée de son”. Agli inizi degli anni settanta, il Paese ha ottenuto due vittorie consecutive: Vicky Leandros con “Après toi” nel 1972 e Anne-Marie David con “Tu te reconnaîtras” nel 1973. La quinta vittoria risale al 1983, quando Corinne Hermes vinse con “Si la vie est cadeau”. Dopo aver ospitato il concorso nel 1984, il Lussemburgo ha raggiunto la top ten solo due volte, con Sherisse Laurence, terza nel 1986 con “L’amour de ma vie”, e Lara Fabian, quarta nel 1988 con “Croire”.
A causa delle dimensioni ridotte del Paese e della propensione dell’emittente nazionale alla selezione interna, la maggior parte dei concorrenti lussemburghesi proveniva dall’esterno del Granducato, soprattutto dalla Francia. Solange Berry, Plastic Bertrand e Lara Fabian provenivano dal Belgio, Nana Mouskouri e Vicky Leandros dalla Grecia, David Alexandre Winter e Margo dai Paesi Bassi, Ireen Sheer e Malcolm Roberts dal Regno Unito, Geraldine dall’Irlanda, Jürgen Marcus e Chris Roberts dalla Germania, Baccara dalla Spagna, Jeane Manson, Maggie Parke e Diane Solomon dagli Stati Uniti e Sherisse Laurence dal Canada.
Su un totale di 38 concorrenti, solo i seguenti nove erano originari del Lussemburgo: Camillo Felgen, Chris Baldo, Monique Melsen, Sophie Carle, Franck Olivier, Park Café, Sarah Bray, Marion Welter e Modern Times. Un’altra cantante originaria del Lussemburgo, Mary Christy, ha rappresentato Monaco nel concorso del 1976, classificandosi al terzo posto.
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