ESC 2026 – 🇺🇦 Ucraina: LELÉKA con “Ridnym” per l’Ucraina all’ESC 2026

Sarà LELÉKA (Лелека) con il brano “Ridnym” (Рідним, To relatives) a rappresentare l’Ucraina alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.Leléka è stata proclamata vincitrice della serata, l’11ª edizione di Vidbir 2026 (Фінал Нацвідбору на Євробачення-2026), trionfando sia nel televoto che nel voto della giuria. Al secondo posto si è classificato LAUD con “LIGHTKEEPER”, mentre il terzo gradino del podio è andato a Jerry Heil, già rappresentante dell’Ucraina all’Eurovision, con il brano “CATHARTICUS (prayer)”.

I LELÉKA sono un gruppo musicale ucraino-tedesco fondato nel 2016 a Berlino. Il gruppo è composto dalla cantante Viktoria Leléka (Вікторія Лелека), il contrabbassista Thomas Kolyarchyk (Томас Колярчик), il batterista Jakob Hegner (Якоб Гегнер) e il pianista Povel Wiedestrand (Повел Відестранд). Quest’ultimo è subentrato a Robert Wienröder (Роберт Вінредер) nel 2017. 

Il loro primo EP, omonimo al gruppo, fu rilasciato nel 2017, mentre “Tuman” (2019) è stato il loro album di debutto.  Nel 2017 il gruppo ha conquistato il primo premio al Creole Global Music Contest, mentre nel 2018 hanno vinto il premio European Young Jazz Talent Award durante l’annuale Internationale Jazzwoche Burghausen (Europäischen Burghauser Nachwuchs-Jazzpreis). Nel 2019 il gruppo si è classificato al secondo posto durante lo Young Munich Jazz Prize di Monaco di Baviera. Dopo la pubblicazione delll’EP di debutto omonimo il quartetto, che ha ricevuto una menzione anche nel volume 111 Reasons to Love Jazz di Ralf Dombrowski, hanno pubblicato nel 2019 l’album di debutto Tuman, caratterizzato dall’ingresso dello svedese Povel Widestrand, subentrato a Robert Wienröder al pianoforte. Nel 2020 i Leléka hanno scritto e prodotto la colonna sonora della serie storica ucraina «І будуть люди» (There Will Be People), andata in onda sul canale televisivo STB. Nel 2021 hanno firmato un contratto discografico con l’etichetta tedesca GLM, con cui hanno pubblicato il secondo album in studio Sonce v serci, che l’anno successivo è stato candidato al Deutscher Jazzpreis nella categoria “Gruppo dell’anno”.

“Ridnym“, brano con cui hanno conquistato per la prima volta l’accesso alla finale del Vidibir (con annessa vittoria), parla della resilienza, della rinascita interiore e della speranza di costruire ‘per i propri cari’ un futuro e destino migliore, in un mix di folk ucraino moderno e jazz.

• Leléka:

Si è appena conclusa la selezione nazionale ucraina, Vidbir 2026, che ha visto dieci cantanti sfidarsi per la possibilità di rappresentare l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2026. A condurre la serata dalla presentatrice televisiva ucraina Lesya Nikityuk (Леся Никитюк) e la voce ufficiale dell’Eurovision Song Contest in Ucraina Timur Miroshnychenko (Тімур Мірошниченко) e dalla Vconduttrice del video blog Eurovision Ucraina/Євробачення Україна, backstage e il pre-spettacolo dello show. 

La finale, diffusa al pubblico internazionale via YouTube con traduzione simultanea in lingua inglese, è stata trasmessa anche via radio, precisamente su Radio Promin, una situazione che per forma e sostanza ha ricordato la collaborazione italiana Sanremo-Rai Radio 2. La serata è stata aperta dai Ziferblat, vincitori dell’edizione precedente e rappresentanti dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2025, che si sono esibiti con Bird of Pray. Durante l’intervallo, invece, si sono esibiti Tarabarova con Anastasija Dymyd, Artem Kotenko e Sofija Nersesjan (rispettivamente rappresentanti dell’Ucraina al Junior Eurovision Song Contest 2023, 2024 e 2025) con un medley dei loro brani eurovisivi, Zlata Ohnjevič e i Tvorchi (rispettivamente rappresentanti dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2013 e 2023) con One Day e Bonfire, Jamala (vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2016) con 1944 ed infine, Satoshi (rappresentante della Moldavia all’Eurovision Song Contest 2026) che ha cantato Viva, Moldova!.

Il vincitore della Finale del Vidbir 2026 e rappresentante dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna è stato scelto da una combinazione di votazione pubblica (50%) e una giuria di esperti, i cui membri sono stati scelti dal pubblico ucraino tramite televoto (50%).

I cinque membri della giuria sono stati la cantantepolitica, attivista ucraina e vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2004 Ruslana (Руслана, Ruslana Lyzhychko; Руслана Лижичко) con il brano “Wild Dances” (Дикі танці); dalla cantante ed ex politica ucraina ZLATA OGNEVICH (Злата Огнєвіч), che ha rappresentato l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2023 col brano “Gravity” (Тяжіння), dove si classificò terza nella serata finale; dal compositore e cantante ucraino Yevhen Filatov (Євген Філатов), dal produttore generale della holding mediatica “TAVR Media” (ТАВР Медіа) e direttore di “HitFM” (ХітFM) Vitalii Drozdov (Віталій Дроздов), e dal regista, coreografo e produttore Konstantin Tomilchenko (Костянтин Томільченко).

Ecco di seguito i 10 artisti e le rispettive canzoni, che si sono sfidati per prendere l’unico posto disponibile alla selezione nazionale Vibdir 2026 per rappresentare il paese a Basilea (Giuria (Zlata Ognevich, Ruslana, Yevhen Filatov, Vitaliy Drozdov, Kostiantyn Tomilchenko) + Televoto (App Diia+SMS= Total – Punti) = Risultato):

  1. Valeriya Force (Валерія Симулик) — “Open Our Hearts” (Відкрий наші серця) (Valeriya Simulik, Vinny Venditto – Valeriya Simulik, Vinny Venditto), 4 + 2 (7,928+643=8,571) = 6 – 9º
  2. MOLODI (Молоді) — legends” (Легенди) (Kyrylo Rohovyi, Ivan Stepanishchev, Iryna Batiuk, Mykyta Leontiev, Anton Chilibi – Kyrylo Rohovyi, Ivan Stepanishchev, Iryna Batiuk, Mykyta Leontiev, Anton Chilibi), 2 + 4 (12,400+1,115=13,515) = 6 – 8º
  3. MonokateТYТ” (TUT, Here) (Artem Yefimov, Kateryna Pavlenko – Artem Yefimov, Kateryna Pavlenko), 6 + 3 (11,963+939=12,902) = 9 – 6º
  4. The Elliens — “Crawling Whispers” (Повзучі шепоти) (Mykyta Fyodorov, Stanyslav Khmel, Olena Usenko, Aniel Arin – Mykyta Fyodorov, Stanyslav Khmel, Olena Usenko, Aniel Arin), 1 + 5 (14,363+1,640=16,003) = 6 – 7º
  5. LAUD — Lightkeeper” (Хранитель світла) (Vladyslav Karashchuk, Diana Tomniuk, DredLock – Vladyslav Karashchuk, Diana Tomniuk, DredLock), 9 + 9 (35,189+2,674=37,863) = 18 – 2º
  6. LELÉKA (Лелека) — “Ridnym” (Рідним, To relatives) (Viktoria Leléka, Jakob Hegner, Adama Cefalu, Jaroslav Dzhus – Viktoria Leléka, Jakob Hegner, Adama Cefalu, Jaroslav Dzhus), 10 + 10 (54,830+5,220=60,050) = 20 – 1º
  7. Mr. Vel (Валерій Мирошниченко) Do or Done” (Зроби або зроблено) (Valerii Miroshnychenko, Aniel Arin – Valerii Miroshnychenko, Aniel Arin), 7 + 6 (15,809+1,713=17,522) = 13 – 4º
  8. KHAYAT (Андрій Хайат) Герци” (Hertsi, Hertz) (Andrii Khayat, Aniel Arin – Andrii Khayat, Aniel Arin), 5 + 7 (17,144+1,863=19,007) = 12 – 5º
  9. Jerry Heil (Дже́рі Гейл, Яна Шемаєва) — “CATHARTICUS (Prayer)” (Катарсис (Молитва)) (Yana Shemaieva, Linnea Deb, Joy Deb, Denys Sokolov – Yana Shemaieva, Linnea Deb, Joy Deb, Denys Sokolov), 8 + 8 (33,034+2,687=35,721) = 16 – 3º
  10. ShchukaRyba (ЩукаРиба)Моя земля” (Moia zemlia, My land) (Yaroslav Tatarchenko, Daria Lisich – Yaroslav Tatarchenko, Daria Lisich), 3 + 1 (5,731+715=6,446) = 4 – 10º

Premio della Critica “Radio Promin'”: Laud con Lightkeeper, Premio OGAE Ukraine: Jerry Heil con Catharticus (Prayer)

L’Ucraina si esibirà nella seconda metà della Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2026, il 14 maggio 2026.

Dopo il Cipro con ANTIGONI (Antigoni Buxton, Αντιγόνη Μπάξτον) e il brano “JALLA”, l’Albania con Alis e il brano “Nân” (Mother); il Montenegro con Tamara Živković (Тамара Живковић), il brano „Nova zora“ (Нова зора, New dawn), la Georgia con „Bzikebi“ (ბზიკები), la Moldavia con Satoshi e il brano „Viva, Moldova!, Malta con AIDAN con il brano „Bella”, la Svizzera con Veronica fusaro, Lussemburgo con Eva Marija e il brano “Mother Nature”; Bulgaria con DARA (Дара); è l’Ucraina ad annunciare il proprio rappresentante all’Eurovision Song Contest 2026 e il decimo artista/gruppo in gara noto: LELÉKA (Лелека) con il brano “Ridnym(Рідним, To relatives). Al momento, sono sei le canzoni ufficiali che sono state svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2026, (qui il link con il calendario della stagione).

Nell’edizione 2025 il paese è stato rappresentato dal gruppo musicale ucraino Ziferblat / Циферблат con il brano «Bird of Pray» (Молитовна пташка), il 24 gennaio 2025. Il gruppo ha preso parte a Vidbir, il programma di selezione del partecipante ucraino all’Eurovision Song Contest. “Bird of Pray” è stato annunciato come uno dei dieci finalisti alla selezione nazionale e il voto combinato di pubblico e giuria lo ha incoronato vincitore e rappresentante nazionale sul palco eurovisivo a Basilea. Sempre nel febbraio 2025 hanno ricevuto una candidatura per lo YUNA al miglior gruppo rock. Il successivo maggio il gruppo si è esibito durante la Prima Semi-finale dell’Eurovision Song Contest e si è qualificato per la finale, dove si è classificato al 9º posto con 218 punti

L’Ucraina partecipa all’Eurovision Song Contest dall’edizione del 2003 (20 partecipazioni, 20 Finali), e ha vinto in tre occasioni: nel 2004 con “Wild Dances” di Ruslana, nel 2016 con “1944” di Jamala e nel 2022 con “Stefania” dei Kalush Orchestra, diventando così il primo paese del 21° secolo e il primo paese dell’Europa orientale a vincere il concorso tre volte.

La partecipazione è stata curata dall’azienda televisiva statale NTU dal 2003 al 2016 e poi dalla Suspilne Ukraine (Суспільне) o UA:PBC. Le due emittenti hanno organizzato rispettivamente le edizioni del 2005 e del 2017, entrambe tenutesi a Kiev.

L’Eurovision Song Contest per l’Ucraina è sempre stato un veicolo per valorizzare la propria cultura e far emergere la propria identità, specialmente dopo anni di controllo sovietico. Ed è proprio per i conflitti con la Russia che l’Ucraina non ha partecipato all’Eurovision Song Contest nel 2015 e nel 2019.

Se si escludono le edizioni in cui non ha partecipato, è l’unico paese al di fuori dei “Big Five”, dall’introduzione della Semifinale nel 2004, insieme al Lussemburgo che però ha partecipato a solo 2 edizioni dall’introduzione delle semifinali, ad avere sempre raggiunto la finale di ogni gara a cui ha partecipato (100%), ed è stato piazzato fuori dalla top ten solo sei volte.

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