ESC 2026 – 🇧🇪 Belgio: Il 19 febbraio verrà annunciato artista e brano per l’ESC 2026

L’emittente pubblica belga di lingua francese RTBF, che si alterna anno dopo anno con l’emittente pubblica belga di di lingua fiamminga VRT ha confermato quest’oggi che svelerà il 19 febbraio 2026, l’artista e la canzone che rappresenteranno il Belgio alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

La RTBF, l’emittente pubblica belga in lingua francese, presenterà l’artista e il video musicale dell’artista che rappresenterà il Belgio giovedì prossimo, 19 febbraio 2026. L’annuncio è stato trasmesso sul canale La Une alle 18:21 CET, con la première del videoclip ufficiale del brano in gara.

Secondo Songfestival.be e il podcast belga “Rendez-Vous”, Loïc Nottet sarebbe stato contattato per rappresentare il Belgio, ma avrebbe rifiutato l’offerta. Tra le motivazioni riportate, la partecipazione di Israele all’edizione 2026. Già durante l’estate erano circolate indiscrezioni su un suo possibile ritorno, ma RTBF aveva smentito chiarendo che ad agosto 2025 non era stata ancora presa alcuna decisione definitiva.

Con l’annuncio imminente, cresce l’attesa: RTBF punterà su un nome già affermato della scena musicale belga o lancerà un nuovo volto sul palco europeo?

Il Belgio è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal cantautore belga Red Sebastian, pseudonimo di Seppe Guido Yvonne Herreman, e il suo brano “Strobe Lights”, pubblicato il 25 gennaio 2025. VRT ha reso noto che Red Sebastian avrebbe preso parte a Eurosong 2025, la competizione organizzata dall’emittente fiamminga VRT per selezionare il rappresentante belga all’Eurovision Song Contest 2025. Il suo inedito “Strobe Lights” è stato presentato durante la seconda puntata preliminare dello spettacolo. Nella finale si è esibito come settimo concorrente su otto, ottenendo il primo posto sia nel voto della giuria che in quello del pubblico. Con un totale di 423 punti, si è aggiudicato la vittoria finale, conquistando così il diritto di rappresentare il Belgio sul palco eurovisivo di Basilea. Nel maggio successivo, si è esibito durante la prima semifinale della manifestazione europea, non riuscendo però a qualificarsi per la finale.

Il paese è uno dei membri fondatori dell’Eurovision Song Contest che ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (66 partecipazioni, 54 finali), tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente.

Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim, che è oggi ricordata come la più giovane vincitrice del concorso canoro e l’anno successivo Bruxelles ha ospitato la manifestazione.

Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Dall’introduzione delle due semifinali, ha conquistato la finale nel 2010, 2013, 2015, 2016, 2017,2021, 2022 e nel 2023.

L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.

L’emittenti pubbliche, la fiamminga VRT e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione, la prima negli anni pari privilegia la selezione nazionale, la seconda in quelli dispari sceglie di solito tramite una selezione interna, ma ovviamente non sono mancate le eccezioni; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.

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