
Parte stasera su Rai1 la 76esima edizione del Festival della Canzone Italiana: anticipazioni, ospiti e curiosità della prima serata sono state svelate questa mattina presso la Stampa Ariston Roof (Conferenze stampa Sala Stampa “Lucio Dalla”). Ecco il resoconto della quotidiana conferenza stampa dell’organizzazione.
Si è conclusa da poco la seconda conferenza stampa introduttiva dedicata alla Prima Serata dalla 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, che anticiperà i temi della serata, così come le presenze e anche qualche numero speciale che verrà messo in scena con il contributo dei super ospiti. Il 24 febbraio 2026 è l’inizio di tutto. Quindi sarà importante chiarire fin da subito cosa vedremo per dare il via a un evento atteso.
Tra poche ore, oggi martedì 24 febbraio, si alzerà il sipario sulla 76ª edizione del Festival di Sanremo, appuntamento centrale del calendario televisivo e musicale italiano. La manifestazione, in programma fino al 28 febbraio, inaugura ufficialmente la settimana sanremese con la prima delle cinque serate dedicate alla presentazione e valutazione dei brani in gara.
Da stasera al via il Festival di Sanremo. A co-condurre la prima serata del 76° Festival, che si tiene al Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio 2026 e viene trasmesso in diretta su Rai1, Radio2 e RaiPlay, assieme a Conti ci saranno Laura Pausini, conduttrice per tutte e cinque le serate e l’attore turco Can Yaman, protagonista di Sandokan, la nuova serie prodotta da Rai Fiction, andata in onda come rilettura moderna del personaggio creato da Emilio Salgari. Il super ospite della serata è Tiziano Ferro, che torna sul palco dell’Ariston per celebrare un anniversario importante: i 25 anni dall’uscita del singolo “Xdono” e dell’album “Rosso Relativo”, che hanno segnato l’inizio della sua carriera discografica, e per presentare il nuovo disco “Sono un grande”. Ferro, che proporrà un medley emozionante e un brano dal nuovo lavoro ‘Sono un grande’. Ci sarà poi una celebrazione per festeggiare gli ottanta anni della Repubblica con la testimonianza di Gianna Pratesi, 106 anni il prossimo 16 marzo. Atteso anche Olly, vincitore dell’edizione 2025 di Sanremo con ‘Balorda nostalgia’. Non è finita: sul palco salirà anche l’attore indiano Kabir Bedi. L’omaggio a Pippo Baudo. Tutte le sere di questa edizione, sul palco della nave ormeggiata al largo della città di Sanremo: Max Pezzali, che percorrerà la prima tappa della sua storia con un medley. Durante la prima serata sarà accompagnato da Olly, mentre sul Suzuky Stage, in piazza Colombo Gaia porterà la sua musica live, con Daniele Battaglia come presentatore.
Al termine, saranno le votazioni delle due sale stampa a determinare la prima classifica parziale.
La prima serata del Festival di Sanremo, che sarà interamente dedicato a Baudo, segna l’esordio ufficiale della gara: tutti e trenta i cantanti Big si esibiscono sul palco del Teatro Ariston, presentando per la prima volta i brani inediti in concorso. A esprimere le prime valutazioni è la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, chiamata a votare le esibizioni della serata inaugurale. All’esito del risultato della votazione verrà stilata una classifica delle 30 canzoni/Artisti. Un passaggio chiave, perché offre una fotografia iniziale degli equilibri in gara, pur senza determinare esclusioni. Saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 5 posizioni in classifica, senza ordine di piazzamento.
Con l’avvio ufficiale della gara entra dunque nel vivo una macchina produttiva complessa, che intreccia spettacolo, industria discografica e performance televisiva in diretta nazionale. Da questa sera, saranno le esibizioni live a determinare i primi equilibri della classifica provvisoria.
La prima serata della 76ª edizione del Festival di Sanremo sarà, come da tradizione, interamente dedicata alla musica. Nessuna eliminazione, nessun taglio: tutti e 30 gli artisti in gara saliranno sul palco per presentare per la prima volta al pubblico il brano con cui concorrono alla vittoria.
Gli esperti Sisal hanno pronosticato chi, in questa prima serata, potrebbe aggiudicarsi un posto nelle prime cinque posizioni della classifica. Quali sono gli artisti in lizza per questo piazzamento? Un posto sembrerebbe essere riservato a Ditonellapiaga, offerta a 1,12. Insieme a lei nella TOP5 ci sono anche Fulminacci e Sayf appaiati a 1,25, la coppia Maria Antonietta e Colombre a 1,50 e Serena Brancale a 1,65. Ma attenzione a Ermal Meta e Tommaso Paradiso che, a 2,25, se la giocheranno tutta per raggiungere questo primo traguardo. Possibili sorprese però potrebbero arrivare anche da Malika Ayane, a 2,50, Tredici Pietro a 2,75 e dal nuovo duo Fedez-Masini proposto a 3,00 tra i primi 5 nella serata di inizio Festival. Questo Festival si preannuncia ricco di sorprese. A poche ore dal via, gli esperti Sisal indicano come favorita per la vittoria finale Serena Brancale, davanti a tutti a 3,50, seguono Fedez – Masini, a 5,00, con Sayf e Tommaso Paradiso appaiati sul terzo gradino del podio, a 7,50
Tutto pronto per la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, al via questa sera su Rai1, RaiPlay e Rai Radio2. A raccontare ai giornalisti ciò che accadrà sul palcoscenico dell’Ariston durante l’appuntamento inaugurale con Sanremo 2026 sono stati questa mattina, nella sala stampa del Teatro Ariston, il direttore artistico e conduttore Carlo Conti, Nicola Sabino, host del DopoFestival al via stasera su Rai1 al termine dello show dell’Ariston, il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatori, il vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo, il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, Can Yaman e collegati dalla sala stampa Lucio Dalla i padroni di casa del PrimaFestival, Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey.
Grande entusiasmo in città, un clima di felicità che diventa motivo di soddisfazione e orgoglio. Alessandro Mager, sindaco di Sanremo, apre la conferenza stampa che anticipa la prima serata della settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo: “Siamo a poche ore dall’inizio del Festival siamo carichi ed emozionati. Ieri sera la nuova formulazione del carpet è stata un grande successo, con migliaia di persone. C’era grande entusiasmo”.
La “città” dell’informazione del Festival di Sanremo torna a popolarsi di giornalisti, fotografi e operatori dell’informazione radio, tv e web: al 76/o Festival di Sanremo sono 1492 le persone accreditate tra la Sala Stampa dell’Ariston Roof e la Sala “Lucio Dalla” al Palafiori.
E il Festival, con i media stranieri, viaggia in tutto il mondo, fino all’Argentina, al Cile e all’Australia. All’Ariston Roof sono accreditate, in tutto, 160 testate con 398 giornalisti di agenzie, quotidiani, periodici e gli inviati di web, radio, Tg e rubriche, Mediaset, Discovery e Sky, insieme alla stampa estera. Nella stessa Sala Stampa sono accreditati anche i colleghi delle testate tv, radio e digital Rai, i fotografi e gli addetti stampa delle case discografiche degli artisti in gara e degli ospiti del festival.
Giornalisti, conduttori e tecnici dell’emittenza radiotelevisiva italiana e del web sono, invece, ospitati nella Sala Stampa “Lucio Dalla” allestita al Palafiori, non lontano dall’Ariston. Qui lavorano 800 accreditati di radio, tv e web, sempre collegati in diretta audio-video durante gli incontri all’Ariston Roof. Nella stessa Sala Stampa si svolgono, quotidianamente, gli incontri con gli artisti in gara e i protagonisti del Festival.
Si conferma forte anche quest’anno la presenza della stampa internazionale al Festival che viene raccontato in tante lingue diverse, con un occhio particolare per gli italiani che vivono in altri Paesi. Per Sanremo 76 tra Sala Stampa all’Ariston Roof e Sala Stampa “Lucio Dalla” ci sono 50 testate, tra le quali 30 radio e 3 televisioni, tutte impegnate a costruire il racconto della settimana più importante della musica italiana. I giornalisti accreditati tra radio, televisioni e testate cartacee e web sono 65: si va da media europei, come Le Monde, a quelli del Sud America come Cile e Argentina a quelli australiani, fino alla Georgia.
A raccontare il Festival ci sono anche le testate radio tv e online che si rivolgono a un pubblico che parla italiano, ma vive fuori dall’Italia, dalla Gran Bretagna al Belgio alla Spagna, dall’Austria all’Irlanda, dalla Germania agli Stati Uniti e al Canada. La comunicazione del Festival è curata dall’Ufficio Stampa della Rai.
Prima di annunciare l’ordine di esibizione degli artisti, che è stato stabilito dal Direttore Artistico secondo un chiaro criterio – “Da buon ex Direttore radiofonico, ho cercato di alternare brani veloci a esecuzioni lente per costruire un valido mosaico di possibilità” – Carlo Conti ha voluto ricordare brevemente i due anni che lo hanno visto al timone del Festival: “Sono stati due anni intensi, mi piaceva chiudere con questi compagni di viaggio. Sembrava impossibile eguagliare certi numeri, invece la bravura e la competenza ci hanno portato a superare quel dato d’ascolto. Non mi esalto quando le cose vanno bene ma non mi abbatto se vanno male”.
Successivamente, Carlo Conti ricorda Maurizio Costanzo scomparso tre anni fa in apertura della conferenza stampa in cui presenta la prima serata del Festival di Sanremo.
“Sarà una serata piena di emozione” ha esordito Claudio Fasulo Vicedirettore della Direzione Intrattenimento Prime Time che ha spiegato come si svolgerà la serata. Quest’edizione, nello specifico, sarà la prima senza Pippo Baudo e Peppe Vessicchio. Due icone della televisione italiana e del Festival di Sanremo passate a miglior vita.
Carlo Conti non svela ancora nulla, ma conferma che l’omaggio ci sarà e sarà in apertura di serata: “Come sarà l’omaggio a Baudo lo vedrete stasera. Ma posso dirvi che all’inizio risuonerà la sua sigla del festival, tara-ta-ta-ta-tata, e sarà la sua voce a dire ‘benvenuti al Teatro Ariston'”.
Poi sul palco arriva il primo co-conduttore Can Yaman. Qualcuno ci ha definito ‘separati alla nascita’ vista la somiglianza soprattutto nel fisico”: “Mi sono preparato non pensando a niente, altrimenti mi sarei emozionato troppo. Ieri ho finito tardissimo sul set di un film in Spagna. Spero Carlo mi aiuti e di non combinare pasticci. Circa la polemica di possibile possedimento di droga, sono stati fatti controlli e non c’è stato un caso come si è detto. Hanno slittato l’inizio della registrazione della seconda stagione di Sandokan, prevista per l’estate. Dopo il successo della prima stagione, la Rai vogliono migliorare e quindi credo serva più tempo. Quando mi sono trasferito in Italia, cinque/sei anni fa, ho scoperto tante cose e mi sono immerso nella cultura. E del Festival mi spavento tutto, ma sono bravo a non fare vedere le mie vulnerabilità. Delle canzoni mi piacciono quelle vecchie che facevano soffrire, tipo Baglioni con “Questo piccolo grande amore”. Laura Pausini? “Se fossi stato un cantante, avrei voluto fare le stesse sue scelte. Conosco tutte le sue canzoni, le ascolto anche in Inglese e Spagnolo”, dice Can Yaman.
Carlo Conti annuncia la presenza sul palco dell’Ariston di Kabir Bedi per una one to one unica tra lo storico Sandokan del 1976 e il recente remake targato Rai con protagonista l’attore turco: “Volevo dire a Can Yaman che, dopo 50 anni, ci sarà il confronto tra i due Sandokan. Con noi ci sarà Kabir Bedi. Innanzitutto però vorrei ricordare Maurizio Costanzo che ci ha lasciati 3 anni fa, anche lui è stato e resta un riferimento televisivo come i grandi che hanno reso intramontabile il piccolo schermo. Tornando a noi, posso dire di essere partiti al meglio con il successo di ieri relativo al green carpet degli artisti presenti. Stasera si comincia con la gara, ma siamo pronti su tutto”.
Manola Moslehi, Carolina Rey ed Ema Stokholma, conduttrici del PrimaFestival, sono poi intervenute. Tutte e tre si sono dette emozionate ed onorate di far parte di questa edizione. Per la quarta edizione consecutiva, Nicola Savino sarà alla guida del DopoFestival per la settantaseiesima edizione della kermesse, insieme a Aurora Leone, Federico Basso e Enrico Cremonesi: “Per me è una gioia sapere che il 95% dei cantanti ci ha già detto di sì e colgo l’occasione per invitare anche Laura Pausini. Con me, ci sarà la brillantezza di Aurora Leone e l’intelligenza di Federico Basso, il tutto condito con la musica di Enrico Cremonesi. Sono felice e ringrazio tutti per questo coinvolgimento. È il quarto DopoFestival, ma sembra il primo”.
A spiegare come procederà questa prima serata, Claudio Fasulo: “Dalle 19:00, la scaletta sarà sui social. Sarà ospite, con un Medley emozionante, Tiziano Ferro. Festeggeremo gli ottanta anni della Repubblica con Gianna Pratesi. Avremo Olly, fiore all’occhiello della scorsa edizione, oltre a Gaia e Max Pezzali, l’una in Piazza Colombo ed il secondo sulla Costa Crociere”.
Per bilanciare l’esito delle votazioni di sala stampa, radio e pubblico nella finalissima a cinque del Festival di Sanremo 2026, la Rai e il conduttore e direttore artistico Carlo Conti hanno deciso di apportare una modifica al regolamento. In virtù di questa modifica ogni spettatori nella finalissima a cinque avrà a disposizione un solo televoto, anziché tre, come lo scorso anno. Ad annunciarlo è stato il vicedirettore intrattenimento prime time Rai Claudio Fasulo: “Abbiamo inteso ottimizzare il peso del televoto ed evitare votazioni compulsive, fornendo all’utente un sistema efficace, funzionante, corretto, con un solo voto da casa nella finale a cinque”. Le tre componenti, sala stampa, radio e pubblico con televoto, avranno ciascuna un peso del 33, 33 e 34% sulla classifica finale, ma i voti della finalissima andranno a sommarsi a quelli di tutte le serate.
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Gli Artisti Campioni in gara: l’ordine di uscita della Prima Serata (11.2.2025). Questa sera ascolteremo per la prima volta tutti i 29 brani dei Big in gara: le canzoni saranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. Una volta stilata la classifica saranno comunicate le prime 5 posizioni, senza ordine di piazzamento.

Ecco di seguito l’ordine di uscita degli 30 artisti in gara, ognuno con la propria canzone, alla settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo 2026:
- Ditonellapiaga – “Che fastidio!” (How annoying!) (M. Carducci, D. Castroni, E. Ruzzi, A. Casagni)
- Michele Bravi – “Prima o poi” (Sooner or later) (M. Bravi, T. Santoni, G. Grande)
- Sayf – “Tu mi piaci tanto” (I really like you) (A. S. Viacava, L. Di Biasi, G. De Lauri)
- Mara Sattei – “Le cose che non sai di me” (The things you don’t know about me) (S. Mattei, D. Mattei, A. Donadei, E. Brun)
- Dargen D’Amico – “Ai ai” (J. M. L. D’Amico, E. Roberts, G. Fazio, P. Bagni)
- Arisa – “Magica favola” (Magical tale) (R. Pippa, G. Anastasi, M. Cantagalli, F. Dalè, C. Frigerio)
- Luchè – “Labirinto” (Maze) (L. Imprudente, D. Petrella, S. Tognini, R. Castagnola)
- Tommaso Paradiso – “I romantici” (The romantics) (T. Paradiso, D. Petrella, D. Simonetta)
- Elettra Lamborghini – “Voilà” (E. Roberts, A. Bonomo, P. Celona)
- Patty Pravo – “Opera” (G. Caccamo)
- Samurai Jay – “Ossessione” (Obsession) (G. Amatore, S. Sellitti, L. Stocco, V. Coppola, F. Catitti)
- Raf – “Ora e per sempre” (Now and forever) (R. Riefoli, S. Riefoli)
- J-Ax – “Italia starter pack” (A. Aleotti, A. Bonomo, L. Buso)
- Fulminacci – “Stupida sfortuna” (Stupid bad luck) (F. Uttinacci, P. Paroletti)
- Levante – “Sei tu” (It’s you) (C. Lagona)
- Fedez & Masini – “Male necessario” (Necessary evil) (F. L. Lucia, M. Masini, A. La Cava, A. Iammarino, N. Lazzarin, F. Abbate)
- Ermal Meta – “Stella stellina” (Star, little star) (E. Meta, D. Faini, G. Pollex)
- Serena Brancale – “Qui con me” (Here with me) (S. Brancale, C. Avarello, N. Bruno, A. Bruno, F. Barnaba, S. Mineo)
- Nayt – “Prima che” (Before) (W. Mezzanotte, S. Tognini)
- Malika Ayane – “Animali notturni” (Nocturnal animals) (M. Ayane, E. Roberts, F. Mercuri, G. Cremona, L. Faraone, S. Marletta)
- Eddie Brock – “Avvoltoi” (Vultures) (E. Iaschi, L. Iaschi, V. Leone)
- Sal Da Vinci – “Per sempre sì” (Forever yes) (S. M. Sorrentino, F. Sorrentino, A. La Cava, F. Abbate, F. Mercuri, G. Cremona, E. Maimone)
- Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare” (Every time I can’t fly) (E. Nigiotti, F. Pagnozzi e L. De Crescenzo)
- Tredici Pietro – “Uomo che cade” (Man who falls) (P. Morandi, A. Di Martino, M. Spaggiari)
- Bambole di pezza – “Resta con me” (Stay with me) (L. Cerri, A. Spigaroli, M. Ungarelli, F. Tarducci, C. A. Dolci, D. Piccirillo, F. Rossi, S. Borrelli)
- Chiello – “Ti penso sempre” (I’m always thinking of you) (R. Modello, T. Ottomano, F. Cigarini, S. Cigarini, M. Pigoni)
- Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta” (Happiness, that’s all) (L. Cesarini, G. Imparato, F. Catitti)
- Leo Gassmann – “Naturale” (Natural) (L. Gassmann, M. Davì, A. Casali, F. Savini)
- Francesco Renga – “Il meglio di me” (The best of me) (F. Renga, A. Caputo, M. Davì, S. Tartaglino, S. E. Reo, D. Sartore)
- LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine” (Clandestine poems) (L. D’Alessio, L. Marzano, A. Caiazza, V. Petrozzino, R. Romito, F. D’Alessio)
Inoltre, Carlo Conti ha anche anticipato gli abbinamenti delle Nuove Proposte della serata di domani sera: Si scontreranno un giovane proveniente da Area Sanremo e uno proveniente da Sanremo Giovani.
- Prima Sfida: Niccolò Filippucci – “Laguna” (L. Lamacchia, R. Schiara e G. Grande) con Blind El Ma e Soniko – “Nei miei DM” (N. Cervellin, F. P. Rujan, B. Stanco e D. Koumanova)
- Seconda Sfida: Mazzariello – “Manifestazione d’amore” (A. Mazzariello, F. Pesaresi e G. Manilardi) con Angelica Bove – “Mattone” (A. Bove, F. Nardelli e M. Pierotti)
Il Festival di Sanremo 2026 si svolgerà dal 24 al 28 febbraio prossimi. A condurre le cinque serate sarà il direttore artistico Carlo Conti e Laura Pausini.
Diverse le personalità e gli artisti che affiancheranno i due conduttori: Nella prima serata sarà presente Can Yaman, mentre nella seconda serata ci sarà anche Achille Lauro affiancato da Lillo e da Pilar Fogliati. Nella terza la modella Irina Shayk, nella quarta Bianca Balti e in quella finale Giorgia Cardinaletti.
Nella prima serata si esibiranno i 30 cantanti, che verranno votati dalla Giuria della Sala Stampa, TV e Web con l’annuncio delle prime 5 posizioni della classifica (senza ordine).
Nella seconda si esibiranno gli altri 15 dei 30 artisti in gara e saranno votati dal pubblico attraverso il Televoto (con un peso del 50% sulla classifica di fine serata) e dalla Giuria delle Radio (con un peso del restante 50%).
Le Nuove Proposte si sfidano in duelli: 4 artisti, due sfide a coppie, con i vincitori che accederanno alla finale della categoria. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e Web (con un peso del 33% sull’esito finale), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La sfida delle Nuove Proposte sarà condotta da Gianluca Gazzoli, già al timone di Sanremo Giovani.
Nella terza serata, si esibiranno rispettivamente 15 dei 30 cantanti a serata e saranno votati dal pubblico attraverso il Televoto (con un peso del 50% sulla classifica di fine serata) e dalla Giuria delle Radio (con un peso del restante 50%).
La serata vedrà la finale delle Nuove Proposte: i due artisti rimasti si contendono la vittoria. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e Web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La sfida delle Nuove Proposte sarà condotta da Gianluca Gazzoli, già al timone di Sanremo Giovani.
La quarta serata sarà dedicata alle cover: tutti i cantanti in gara, affiancati da un artista ospiti e partner musicali (duetti), si esibiscono in una canzone edita, scelta tra le canzoni facenti parte del repertorio italiano o internazionale e pubblicate entro il 31 dicembre 2025. A votare sarà il pubblico a casa tramite televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, TV e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%). Si assegnerà il premio speciale alla miglior cover della serata, pur senza influire sulla classifica generale della gara.
Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara. A votare la Giuria della sala stampa, TV e Web (33%), la Giuria delle radio (33%) e il pubblico a casa tramite televoto (34%). Al termine sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione. Annuncio della Top 5 finale.
Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati ancora dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio, TV e Web (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti, sommato ai voti della precedente classifica generale, decreterà infine la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2026.
Come ormai tradizione, il vincitore del Festival avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà a Vienna, in Austria.
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