ESC 2026 – 🇦🇲 Armenia: SIMÓN con “Paloma rumba” per l’Armenia all’ESC 2026

L’emittente pubblica armena AMPTV (ARMTV, 1TV / Հ1) ha annunciato ufficialmente qualche minuto fa che sarà x con il brano “Paloma Rumba” a rappresentare l’Armenia alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

“Paloma Rumba” è una canzone energica e vivace che simboleggia la libertà, il movimento e la necessità di seguire il proprio ritmo nella vita. Mette inoltre in risalto il carisma di Simone come artista e promette di inondare il palco dell’Eurovision con suoni ricchi e indimenticabili.

La canzone dell’Armenia per l’Eurovision 2026, intitolata rappresenta un inno di ribellione contro la monotonia della routine quotidiana. Il brano simboleggia la liberazione di una colomba che, dopo una lunga prigionia, ritrova finalmente la gioia del volo e il coraggio di abbandonare la propria zona di comfort. Attraverso un testo ironico e la produzione energetica di SIMÓN, l’opera racconta la storia di chi decide di lasciare un lavoro insoddisfacente per assecondare le proprie passioni e il ritmo del proprio cuore. 

La musica del brano è stata scritta da Lilit Navasardyan (Լիլիթ Նավասարդյանը), nota ai fan dell’Eurovision per diverse canzoni originali. La coautrice del testo di “Paloma Rumba” è Rosa Lynn (Ռոզա Լինն), già nota al pubblico eurovisivo per aver rappresentato  l’Armenia all’Eurovision Song Contest 2022 con il brano “SNAP”, insieme a David Tsarukyan (Դավիթ Ծառուկյանի) ed Eva Voskanyan (Էվա Ոսկանյանի հետ).

Per molti anni ho sognato di esibirmi sul grande palco dell’Eurovision Song Contest, e oggi il mio sogno si è finalmente avverato. Questo momento è il risultato di anni di duro lavoro e di incrollabile convinzione. Spero che la mia canzone ispiri un senso di libertà, vi riempia di energia e vi ricordi che a volte per realizzare i propri sogni basta un passo coraggioso fuori dalla propria zona di comfort”, ha affermato SIMÓN.

Il rappresentante armeno SIMÓN (Simon Hovhannisyan) / Սիմոնը (Սիմոն Հովհաննիսյան)a Vienna è stato selezionato internamente, format che è stato utilizzato ancora una volta come selezione nazionale lo scorso anno.

SIMÓN si è fatto conoscere al pubblico lo scorso anno partecipando alla selezione nazionale armena “Depi Evratesil” 2025 (Դեպի Եվրատեսիլին) 2025 con il brano “Ay Paparey Bye“, classificandosi al secondo posto. 

Simón.

Al momento, 35 artisti sono stati selezionati e 35 le canzoni ufficiali che sono state svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2026, (qui il link con il calendario della stagione).

  • Cipro con ANTIGONI (Antigoni Buxton, Αντιγόνη Μπάξτον) e il brano “JALLA” (Τζ’ Άλλα, More) (Antigoni Buxton, Charalambous Kallona, Connor Mullally-Knight, Demetris Nikolaou, Klejdi Lupa, Paris Kalpos, Trey Qua)
  • Albania con Alis e il brano “Nân” (Mother) (Alis Kallaçi, Desara Gjini
  • Montenegro con Tamara Živković (Тамара Живковић) e il brano „Nova zora“ (Нова зора, New dawn) (Boris Subotić)
  • Georgia con „Bzikebi“ (ბზიკები) e il brano “On Replay” (George Kukhianidze, Lizi-Pop)
  • Israele con Noam Bettan (נועם בתן) e il brano “Michelle” (מישל) (Nadav Aharoni, Noam Bettan, Tzlil Klifi, Yuval Raphael)
  • Moldavia con Satoshi e il brano „Viva, Moldova!” (Long Live Moldova!) (Vlad Sabajuc)
  • Malta con AIDAN e il brano „Bella” (Beautiful) (Aidan Cassar, Joep van den Boom, Sarah Bonnici)
  • Svizzera con Veronica fusaro con il brano “Alice” (Veronica Fusaro, Charlie McClean)
  • Lussemburgo con Eva Marija e il brano “Mother Nature” (Eva Marija Kavaš Puc, Julie Aagaard, Maria Broberg, Thomas Stengaard)
  • Bulgaria con DARA (Дара) e il brano “Bangaranga” (Anne Judith Wik, Cristian Tarcea, Darina Yotova, Dimitris Kontopoulos)
  • Ucraina con LELÉKA (Лелека) e il brano “Ridnym(Рідним, To relatives) (Adama Cefalu, Jakob Hegner, Viktoriia Leleka, Yaroslav Dzhus)
  • Croazia con LELEK e il brano “Andromeda” (Filip Lacković, Lazar Pajić, Tomislav Roso, Zorica Pajić)
  • Danimarca con Søren Torpegaard Lund e il brano “Før vi går hjem” (Before we go home) (Clara Sofie Fabricius, Søren Torpegaard Lund, Thomas Meilstrup, Valdemar Littauer Bendixen)
  • Estonia con Vanilla Ninja e il brano “Too epic to be true(Sven Lõhmus)
  • Grecia con Akylas (Ακύλας) e il brano “Ferto(Φέρτο, Bring it) (Akylas Mytilinaios, Orfeas Nonis, Theofilos Pouzbouris, Thomas Papathanasis)
  • Lettonia con Atvara e il brano “Ēnā” (In the shadow) (Jānis Jačmenkins, Liene Stūrmane)
  • Regno Unito con LOOK MUM NO COMPUTER e il brano “Eins, zwei, drei” (Julie Aagaard, Lasse Midtsian Nymann, Sam Battle, Thomas Stengaard)
  • Belgio con ESSYLA e il brano “Dancing on the ice” (Alice Van Eesbeeck, Barbara Petitjean, Emil Stengele, Nicolas d’Avell)
  • Austria con COSMÓ e il brano “Tanzschein” (Dance license) (Benjamin Gedeon, Elias Stejskal, Ella Stern)
  • Lituania con Lion Ceccah (Tomas Alenčikas) e il brano „Sólo quiero más (I only want more) (Aurimas Galvelis, Tomas Alenčikas)
  • Norvegia con JONAS LOVV – “YA YA YA(Jonas Lovv Hellesøy, Sondre Skaftun)
  • Finlandia con Pete Parkkonen x Linda Lampenius – Liekinheitin” (Flamethrower) (Antti Riihimäki, Lauri Halavaara, Linda Lampenius, Pete Parkkonen, Vilma Alina Lähteenmäki)
  • Germania con Sarah Engels e il brano “Fire (Feuer) (Dario Schürmann, Luisa Heinemann, Raphael Lott, Sarah Engels, Valentin Boes)
  • Serbia con LAVINA (ЛАВИНА) e il brano “Kraj mene” (Нова зора, Next to me) (Andrija Cvetanović, Bojan Ilić, Ivan Jegdić, Luka Aranđelović, Nikola Petrović, Pavle Aranđelović, Pavle Samardžić)
  • Italia con Sal da Vinci con il brano “Per sempre sì (Forever yes) (Alessandro La Cava, Eugenio Maimone, Francesco Sorrentino, Federica Abbate, Federico Mercuri, Giordano Cremona, Salvatore Michael Sorrentino)
  • Australia con Delta Goodrem e il brano “Eclipse” (Delta Goodrem, Ferras Alqaisi, Jonas Myrin, Michael Fatkin)
  • Romania con Alexandra Căpitănescu e il brano „Choke me” (Alexandra Căpitănescu, Călin-Alexandru Grăjdan, Elvis Silitră, Ștefan Condrea)
  • Francia con Monroe e il brano “Regarde !” (Look !) (Christopher Cohen, Fred Savio, Fredie Marche, Maxime Morise)
  • Azerbaigian con JIVA  e il brano “Just go” (Fuad Javadov)
  • San Marino con Senhit ft. Boy George e il brano “Superstar” (Anderz Wrethov, George Alan O’Dowd, Julie Aagaard, John-Emil Johansson, Thomas Stengaard, Senhit Zadik Zadik)
  • Svezia con FELICIA e il brano  “My system” (Audun Agnar Guldbrandsen, Emily Harbakk, Felicia Eriksson, Julie Bergan, Theresa Rex)
  • Portogallo con Bandidos do Cante con il brano “Rosa” (Rose) (Duarte Farias, Francisco Pereira, Francisco Pestana, Francisco Raposo, Gonçalo Narciso, Gui Alface, José Carlos Coelho Almeida Tavares, Luis Aleixo, Miguel Costa)
  • Polonia con Alicja e il brano “Pray” (Alicja Szemplińska, Sinclair Alan Malcolm, Weronika Gabryelczyk)
  • Cechia con Daniel Žižka e il brano “CROSSROADS” (Daniel Žižka, Viliam Béreš)
  • Armenia con SIMÓN con il brano “Paloma Rumba” (Պալոմա Ռումբա) (Lilith Navasardyan, David Tserunyan, Eva Voskanian, Rosa Linn)

L’Armenia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal cantante armeno Parg (Պարգ, pseudonimo di Pargev Vardanyan, Պարգեւ Վարդանյան) e la canzone “Survivor” (Վերապրած), pubblicato il 21 marzo 2025. ARMTV ha annunciato la sua partecipazione a Depi Evratesil (Դեպի Եվրատեսիլ, Towards Eurovision), la competizione organizzata dall’emittente ARMTV per selezionare il rappresentante armeno all’Eurovision Song Contest 2025. Nella finale si è esibito come primo concorrente su dodici partecipanti e, dopo essere stato l’artista preferito dal pubblico, nonché la seconda proposta preferita dalla giuria nazionale ed internazionale, Parg è stato proclamato vincitore dell’evento; ha quindi guadagnato il diritto di rappresentare l’Armenia sul palco eurovisivo di Basilea. Dopo aver convinto il pubblico anche nella seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest, si è esibito nella finale del 17 maggio, dove si è classificato al 20º posto con 72 punti.

Il paese ha debuttato all’ESC 2006 (17 partecipazioni, 14 finali), partecipandovi senza interruzioni fino al 2012 per poi riprendere dall’anno successivo. Non ha mai vinto la competizione e i suoi risultati migliori sono il 4º posto ottenuto nel 2008 da Sirusho (Սիրուշո) (diede i voti nel 2007 e nel 2009) con la canzone “Qélé, Qélé” (Քելե Քելե) e nel 2014 da Aram Mp3 (Արամ Mp3) con brano “Not Alone” (Միայնակ չէ).

La partecipazione viene curata dall’emittente televisiva statale ARMTV; AMPTV; 1TV / Հ1.

La nazione ha mancato la finale in 3 occasioni (2011 con Emmy (Էմմի) e il brano “Boom Boom” (Բում Բում); 2018 con Sevak Khanagyan (Սևակ Խանաղյան) e il brano “Qami” (Քամի) e 2019 con Srbuk (Սրբուկ) e la canzone “Walking Out” (Քամի)) e ha utilizzato un metodo variegato per la selezione del proprio rappresentante: dal 2007 al 2011 e nel 2013 ha organizzato una generica finale nazionale, tra il 2017 e il 2018 e nel 2020 ha utilizzato il Depi Evratesil, mentre nelle rimanenti occasioni ha optato per una selezione interna.

Nel 2021, ha annunciato il ritiro dalla manifestazione citando le forti crisi governative del paese a seguito alla guerra del Nagorno Karabakh del 2020, confermando il suo ritorno per l’edizione seguente.

Stesso risultato è stato ottenuto nel 2007 con la canzone “Anytime You Need” (Ցանկացաց ժամանակ քեզ պետք է) eseguita da Hayko (Հայկո). L’anno dopo ottiene la migliore prestazione con la canzone “Qélé, Qélé” (Քելե Քելե),di Sirusho (Սիրուշո) (diede i voti nel 2007 e nel 2009) che arriva quarta e prende il maggior numero di 12 punti. Nel 2009 con il brano “Jan Jan” (Ջան Ջան) di Inga & Anush (Ինգա և Անուշ) conquistano la quarta finale di fila e il 10° posto, l’anno dopo con la canzone “Apricot Stone” (Ծիրանի Կորիզ) di Eva Rivas (Եվա Ռիվաս) arriva settima.

La serie di buoni risultati si ferma nel 2011, quando il brano “Boom Boom” (Բում Բում) di Emmy (Էմմի) non raggiunge la finale. Nel 2012 non partecipa, dopo essere stata sorteggiata nella seconda semifinale, a causa delle mancate condizioni di sicurezza (dato che la manifestazione si tiene in Azerbaigian, a causa dello stato di guerra latente con lo stesso stato); l’EBU-UER la sanziona per questo ritiro tardivo con il pagamento della quota di partecipazione più un ulteriore 50% e l’obbligo di trasmissione di tutte e 3 le serate. Nonostante ciò non sia stato fatto (in quanto ha trasmesso solo la serata finale), il Paese torna nella competizione nel 2013 con il brano “Lonely Planet” (Միայնակ մոլորակ) dei Dorians (Դորիանս),  raggiungendo il 18° posto nella classifica finale.

Nel 2014 l’Armenia ha raggiunto la top 10 dopo 4 anni con Aram Mp3 (Արամ Mp3) e il suo brano “Not Alone” (Միայնակ չէ), raggiungendo il 4° posto in Finale, diventando così per la seconda volta il miglior risultato di sempre nella manifestazione; nel 2015 il supergruppo Genealogy composto dai membri discendente da persone vittime del genocidio armeno avvenuto nel 1915 con il brano “Face the Shadow” (Առերեսվի՛ր ստվերին), si sono piazzati al sedicesimo posto in Finale e nel 2016 la cantante e modella Iveta Mukuchyan (Իվետա Մուկուչյան) e il suo brano “LoveWave” (Սիրո ալիք) ha ottenuto 249 punti, regalando all’Armenia un dignitoso settimo posto su 26 partecipanti. Iveta è stata la settima più televotata della serata con 134 punti; ha vinto il televoto in Francia, Georgia e Russia. È inoltre risultata la decima preferita dalle giurie, che le hanno attribuito 115 punti, tra cui un massimo di 12 punti da Bulgaria, Russia e Spagna. Ha mancato la finale tre volte, nel 2011, nel 2018 e nel 2019.

Il 2020 ha segnato il ritorno del Depi Evratesil, vinto dalla cantante greco-armena Athena Manoukian (Αθηνά Μανουκιάν; Աթենա Մանուկյան) con “Chains on You” (Շղթաներ քեզ վրա). Tuttavia l’Eurovision Song Contest 2020 è stato annullato nel mese di marzo 2020 a causa della pandemia di COVID-19. Nel 2021, ha annunciato il ritiro dalla manifestazione citando le forti crisi governative del paese a seguito alla guerra nell’Artsakh, confermando il suo ritorno per l’edizione seguente.

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