Spagna: È morto Josè Luis Uribarri, il commentatore storico dell’ESC spagnolo

Ha subito una emorragia cerebrale il Mercoledì 18 Luglio. La bara sarà trasferita questo pomeriggio alla camera ardente de Pozuelo de Alarcón (Madrid). Uribarri ha lavorato per 43 anni nell’emittente pubblica spagnola TVE ed è stato il commentatore della rassegna fra il 1969 e il 2010, in 18 occasioni. L’ESC ed il programma musicale “Aplauso” hanno segnato la memoria di diverse generazioni.

Nei giorni scorsi si era sparsa erroneamente la voce che fosse morto, in realtà stava soltanto molto male.  

Stamattina invece, la notizia è vera: José Luis Uribarri Grenouillou, la voce spagnola dell’Eurovision Song Contest ‘La voz de Eurovisión’ (Voice of Eurovision), è scomparso all’ospedale universitario Monteprincipe di Madrid, dove era ricoverato da Mercoledì scorso per una emorragia cerebrale spontanea. Il conduttore spagnolo aveva 75 anni, lascia tre figlie: Alicia, Susana e Laura.

Le condizioni di salute di Uribarri sono peggiorate nei giorni scorsi, ma il popolare conduttore stava già male da diverso tempo: nel 2004 fu ricoverato 20 giorni per una embolia alla gamba ma successivamente gli furono riscontrati anche altri problemi cardiovascolari.

Uribarri è per tutti gli spagnoli la voce eurovisiva, commentatore della rassegna fra il 1969 e il 2010, in 18 occasioni, ma la sua carriera lo ha visto vincere numerosi premi come Las Ondas (i premi radio tv di Cadena Ser) e l’Antena de Oro (il riconoscimento radio tv organizzato dalla federazione radio tv spagnole) Uribarri ha lavorato fino agli ultimi giorni: prima di sentirsi male stava infatti conducendo il programma Nuesto Cine su 13 TV, l’emittente di cui è azionista di maggioranza la Conferenza Espiscopale Spagnola.

Ci mancherà la potente voce di José Luis Uribarri all’ESC, una figura senza la quale nessuno potrebbe spiegare la storia della televisione spagnola.  

Ha avuto molti seguaci e detrattori, ma certamente ha vissuto l’ESC come deve essere fatto, come una vera passione. 

Negli ultimi anni della sua vita era interessato a quello che è successo in tutte le edizioni del Festival, anche se non era lui che faceva il commentatore.

Naturalmente, sul lato negativo, credo anche che Uribarri ha influenzato l’immagine di “vicinanza” e “politica”  che ha il Festival in Spagna. E a volte era colpevole al tempo stesso di voler essere più il protagonista lui stesso che il proprio Festival con le sue trasmissioni del televoto, i voti indovinati e suoi dati errati. 

RTVE.es ricorda il grande commentatore José Luis Uribarri, una ricca sezione di video in omaggio alla voce eurovisiva, commentatore della rassegna fra il 1969 e il 2010: “Uribarri, pasión por la tele”. 

(Tratto da: rtve.es)