ESC Malmö 2013: Presentate 175 canzoni alla Selezione Svizzera Tedesca

Da questa mattina alle 08:00 l’emittente nazionale svizzera di lingua tedesca SF – Schweitzer Fernsehen ha chiuso il termine dell’iscrizioni via internet in vista dell’Eurovision Song Contest 2013.

Un totale di 175 canzoni sono state ammesse alla selezione on-line, e la loro validità è già stata verificata: praticamente tutte passeranno alla fase della votazione on-line a metà del mese di Ottobre. Il termine di presentazione è stato prorogato di una settimana, ma il numero è ancora un pò in calo rispetto all’anno scorso (221 furono le canzoni presentate nel 2012).

Da quella selezione usciranno quattro dei nove artisti che prenderanno parte al galà finale per la scelta del rappresentante svizzero all’Eurovision Song Contest, in programma a Kreuzlingen il 15 Dicembre.

Da qui alla prossima settimana, il gruppo sarà completato, visto che poi si apriranno le votazioni. Dal 15 al 29 Ottobre 2012, gli utenti on-line (con una limitata votazione a 4 voti per utente a questo link) ed una giuria composta da specialisti indipendenti di diversi settori voteranno (ognuna con il 50% di “peso”) per i loro candidati favoriti.

Tra i partecipanti ci sono diverse proposte che non mancheranno di far parlare, alcune meritevoli ed altre meno. La prima: non le fosse bastata la sonora sconfitta accettata con nessuna signorilità l’anno scorso, Lys Assia (rappresentante svizzera all’ESC 1956, 1957 e 1958) ci riprova. La prima vincitrice dell’ESC 1956, oggi 86enne si propone in concorso con “All in your head”, insieme con i New Black. Taglio molto giovanile, lei che l’anno scorso criticò proprio questo genere di musica. Se staccasse il biglietto per Malmö eguaglierebbe il record, detenuto dai connazionali Peter, Sue e Marc di 4 partecipazioni in 4 lingue diverse. Dietro la canzonec’è il genio del compositore e produttore tedesco Ralph Siegel.

A proposito di ex partecipanti all’ESC che ritornano, riecco Mariella Farrè, la cantante di origine italiana in gara nel 1983 con “Io così non ci sto” e nel 1985, in coppia con Pino Gasparrini in “Piano Piano”, si ripropone, oggi che è una affermata ballerina a capo di una delle più prestigiose scuole di danza svizzere, con “One of a kind”. Ha invece gareggiato nel 2010 per la Polonia Magdalena Tul, che alle selezioni svizzere si propone con “Give it up”. Gordon Heuckeroth, uno dei più popolari artisti olandesi ed in gara nel 2009 con i The Toppers è nella ensemble L.A. The Voices, che propone due pezzi alle selezioni, “Wild White Horses” e “Change is Gonna Come“. É stato escluso invece Constantinos Christoforou (Κωνσταντίνος Χριστοφόρου) che ha rappresentato il Cipro tre volte all’Eurovision Song Contest (1996, 2002 e 2005) con il brano “I Still Remember (My Sweet Summer Love)”.

Dalla Svezia ci sono i Man Meadow, il duo ha anche tentato due volte di rappresentare la Polonia all’ESC (Finale Nazionale Polacca 2008 e 2009) con “How does it feel“, dalla Spagna Melissa López (Finale Nazionale Spagnola 2011 ‘Destino Eurovisión’) con  “The point of no return” e Virginia Trujillo (Finale Nazionale Spagnola 2009 ‘El Retorno’) con “Power” e “Original Sin“,  Jam Sheriff (Finale Nazionale russa 2005) con “One big family” e dalla Finlandia  Anna-Kaisa e Max and the Ducks.

Alla voce “big elvetici e germanofoni” si iscrivono tre nomi molto pesanti quanto a popolarità nel paese. La prima è Maya Wirz: ha 50 anni e di mestiere fa l’austista di autobus ma ha un passato recente da cantante lirica, una formazione di altissimo livello (anche in Italia, presso l’accademia di Chigiana a Siena) ma soprattutto è ha appena vinto “Die grössten Schweizer Talente”, versione elvetica della serie ”Britain’s Got Talent”.

Dalla versione tedesca di Pop Idol, “Deutschland sucht den Superstar” (Germany searches for the superstar) arriva invece il 20enne Jesse Ritch, svizzero di origini africane, terzo classificato quest’anno al Casting Show dietro Luca Hanni e l’italiano Daniele Negroni. Infine, occhio a Leo Ritzmann con “Make Love Last“, nato in Germania da famiglia di origini brasiliane e vincitore nel 2010 di Popstar nel duo Some & Any, oggi sciolto.

Ma la proposta più originale, per adesso, arriva dal The Salvation Army (Die Heils-armee, Esercito della Salvezza), è una proposta che annovera sei componenti tutti facenti realmente parte della benemerita associazione umanitaria di matrice cristiana evangelica. Non sono neofiti del canto: l’associazione effettua sempre concerti e suona regolarmente anche durante le missioni.

E l’altra particolarità è che si tratta di un gruppo “transgenerazionale” visto che i sei componenti hanno dai 20 ai 94 anni. “You and me” è un gran bel pezzo ma sopratutto ha dietro la stessa produzione di artisti svizzeri di primissimo piano come Baschi, Bligg e i Lovebugs. Non sottovalutateli, c’è ovviamente tutto un progetto di promozione dell’associazione a corredo.

Sul fronte ticinese, si presenta stavolta alla selezione online Chiara Dubey, la 18enne di Ronco sopra Ascona terza classificata l’anno scorso nella finale nazionale, poi c’è ancora Scilla, già vista pure lei alla finale nazionale due anni fa e infine come autore, è ancora presente Giuseppe Scaramella, il compositore campano che nel 1994 firmò “Sto pregando” di Duilio e che qui propone la giovane italiana Ilary con “Voglia di vivere”.

A proposito di ticinesi, si sono chiuse sabato le iscrizioni per la finale regionale ticinese, che assegna due posti per il galà nazionale.

L’anno scorso fu dal palco di Agno che arrivarono i rappresentanti svizzeri ovvero i Sinplus, quest’anno ovviamente c’è grande entusiasmo nella piccola tv di Comano. Si sa già il nome di una finalista: è la 20enne ticinese di origine maghrebina Sohaila El Shater, che ha staccato il biglietto grazie alla vittoria nel concorso “Fattore voce 2012”, quest’anno abbinato alle selezioni eurovisive ticinesi. Non ci sarà concorso invece per RTS, la tv francofona, che sceglierà autonomamente con selezione interna i suoi tre rappresentanti alla finale nazionale. Nella speranza che facciano meglio del disastro dell’anno precedente, quando arrivarono a fondo plotone.

Tutti i brani possono essere ascoltati sul sito ufficiale dell’emittente svizzero eurovisionplatfform.sf.tv

(Tratto da: esctoday,sf.tv, ilkar.blogspot, Eurofestival News)