Sanremo 2014: Raffaella Carrà sul palco dell’Ariston tredici anni dopo

La 64° edizione della storica kermesse di Rai 1, in onda dal 18 al 22 Febbraio 2014, si appresta ad accogliere sul palco del Teatro Ariston Raffaella Carrà, a distanza di tredici anni dalla sua conduzione, sarà tra gli ospiti del prossimo Festival di Sanremo, per festeggiare i 60 anni della tv

Lo ha annunciato la stessa showgirl a confermare di essere vicina al “fatidico” sì, a margine della presentazione del suo nuovo album ‘Replay’, il disco di inediti in uscita tra pochi giorni, il 19 Novembre, in un’intervista all’agencia di stampa ‘Adnkronos’: “”L’anno scorso gli ho detto di no, mi aveva chiesto di partecipare portando due canzoni, figuriamoci… ma quest’ anno sto per dire di sì. Fabio Fazio, Luciana Littizzetto e la loro squadra – ha sottolineato la Carrà – sanno fare la televisione. Io devo sentirmi protetta e con loro so che non sbaglio. devo essere sincera, a me Sanremo non dà tutta questa emozione, l’ho anche condotto nel 2001, un’edizione difficilissima ma bella dal punto di vista musicale, con Giorgia Elisa e Gigi D’Alessio che riuscì a vendere un milione di dischi. Ma il resto lo scoprirete nelle prossime settimane”. 

Farà ancora il coach di The voice “che mi piace tantissimo perché emoziona. È bellissimo farsi sedurre da una voce, la cosa più tremenda sono le eliminazioni, non ci dormivo la notte. La formula di The voice mi piace tanto, anche X Factor è bello, per carità, ha lanciato tanti giovani cantanti di talento, ma da noi c’è un’ emozione in più”.

L’artista, in merito al suo nuovo lavoro, ha dichiarato: “Mi sono divertita a fare un disco completamente nuovo, per alcuni versi c’è la Carrà che uno si aspetta e per altri no, è come si dice up to date, modernissima, perché sono finalmente libera, senza l’incubo delle classifiche, e la libertà è una grande magia che ti fa cantare con un entusiasmo tutto diverso.”

‘Replay’, anticipato nei mesi scorsi dall’omonimo singolo, è disponibile in anteprima dal 15 al 19 Novembre e in download dal 19 Novembre su cubomusica.it. Ha raccontato la Carrà, che quest’anno ha compiuto 70 anni, festeggiati nel migliore dei modi con un nuovo disco dopo 17 anni di silenzio: “La mia vita è piena di sorprese. Non ci pensavo affatto a registrare un nuovo album. Forse sarà il contagio di ‘The Voice’ che mi ha convinto, ma soprattutto dei brani dance che mi sono piaciuti”.

‘Replay’ (etichetta DIY Italia) contiene 11 brani inediti cantati in tre lingue (italiano, spagnolo e inglese). La produzione artistica è stata affidata a Stefano Magnanensi, Gianni Bini (DJ, produttore e remixer) e Max Moroldo (che è anche il produttore esecutivo dell’ album). Tante le collaborazioni prestigiose, a cominciare da Gianna Nannini, che ha scritto e prodotto il brano “Cha Cha Ciao”, Cristiano Malgioglio, Gatto Panceri, Vincent Degiorgio (produttore N-Sync e Caro Emerald), Max Bottini (Gabin) e Peppi Nocera in qualità di autori. “Gianna è stata fantastica”, racconta la Carrà, “quando è venuta a The voice mi ha incrociato e mi ha detto: ‘Se fai un disco ci voglio essere’. Pensavo fosse una cosa buttata là invece è autrice del brano, e me la sono ritrovata in sala d’ incisione, ha fatto anche i cori! Che donna”.  

Altro brano curioso è Il grande boom dedicato a Nilde Iotti, Ungaretti e Olivetti. “La figura di Nilde Iotti mi ha sempre affascinato per il rigore, la serietà. Era una donna che si è dedicata alla politica. Chi stimo oggi? Mi piace il presidente della Camera Laura Boldrini, mi sembra una donna che ha la stessa serietà e la stessa passione. E poi ha fatto tanto per chi ha bisogno, per anni ha seguito i rifugiati, un lavoro importantissimo”. Senza fare promozione, il disco è già quinto in Spagna e ottavo in Argentina, ma la Carrà non sembra intenzionata a partire. “Per ora no. È strano perché qui sono vista come un personaggio televisivo, invece all’estero sono solo una cantante. In realtà quando ascolto un brano lo abbino sempre alla danza, ai movimenti. È la cosa che mi piace di più”.

La Carrà ha scritto i testi di Toy Boy e Fernando, la versione spagnola di Replay, l’omonimo singolo rilasciato la scorsa estate. “Io e Stefano Magnanensi abbiamo ascoltato più di 80 brani di tutti i tipi e ogni tanto, quando ne sentivamo uno che ci faceva dire ‘forte questo’, allora si sceglieva. Trovare i brani giusti è stato un lavoro davvero molto, molto difficile. Ce ne sono alcuni in inglese, due tradotti in spagnolo e gli altri, naturalmente, in italiano. Ho scelto di usare l’inglese perché secondo me la dance si canta meglio e ho trovato quattro pezzi, Replay, Fun fun fun, Keep On – che mi fa impazzire – e hold me, che è proprio il massimo. ‘Hold me, abbracciami, tienimi, non andare via’. È davvero fortissimo.”

L’unico viaggio che le interessa è già fissato: il 5 Dicembre torna nelle Filippine, dove ha adottato un bambino “che non sono riuscita a contattare in questi giorni terribili. Ho conosciuto questo padre che si occupa di bambini in difficoltà, mi ha conquistato con la sua dolcezza. È un mondo di persone belle.”.

Fazio aveva annunciato nelle scorse settimane che avrebbe dedicato l’edizione 2014 del Festival anche alla celebrazione dei 60 anni della televisione italiana – che apparve sullo schermo in Italia per i pochi privilegiati il 3 Gennaio del 1954, con la prima trasmissione della Rai-, per cui chi meglio di Raffaella Carrà potrà rappresentare l’animo femminile di questa ricorrenza.

Raffaella Carrà, come detto, sta per rimettere piede su quel palco che nel 2001 l’ha vista padrona di casa del 51° Festival della Canzone Italiana. Fu la seconda donna, dopo Loretta Goggi nell’edizione del 1986, ad essere chiamata alla guida della kermesse. Un privilegio che negli anni a seguire è toccato soltanto a Simona Ventura nel 2004 e Antonella Clerici nel 2010. La Carrà arrivò a Sanremo proprio dopo il primo Fazio bis del 1999/2000. Nel 2001 presenta la 51ª edizione del Festival di Sanremo, edizione che non avrà il successo sperato, come peraltro lei stessa ha ammesso.

Nel 2008 TVE la chiama per tre programmi legati all’Eurovision Song Contest. Il primo è la selezione in onda l’8 Marzo, ‘Salvemos Eurovisión’ in cui gli spagnoli, attraverso televoto ed sms, scelgono la canzone tra 10 scelte dagli utenti di Myspace da portare all’edizione 2008 della kermesse europea svoltasi a maggio a Belgrado. Seguono poi due speciali in maggio sempre legati all’Eurovision Song Contest: il primo, ‘Europasión’, è una gara nostalgica fra alcune delle canzoni che negli anni hanno rappresentato la Spagna all’evento; il secondo, una sorta di salotto con dibattiti e critiche sul festival, va in onda nel giorno della finalissima, prima e dopo la diretta da Belgrado, con regia del partner di lavoro Sergio Japino.

A Settembre dello stesso anno, torna in RAI per condurre una nuova edizione di Carràmba! Che fortuna legata alla Lotteria Italia; la formula del suo programma, che va in onda di mercoledì, resta invariata, inoltre in alcune puntate la presentatrice, memore dell’ultimo impegno, invita un cantante che ha preso parte all’Eurofestival 2008, a partire dal vincitore Dima Bilan

Nel 2011, dopo 13 anni di assenza, l’Italia torna a partecipare all’Eurovision Song Contest. Memore dell’impegno profuso in favore della manifestazione in Spagna, la RAI sceglie proprio Raffaella Carrà per condurre e commentare dall’Italia la serata finale (e la seconda semifinale) della manifestazione, oltre che presentare i voti assegnati da giuria e televoto. In questo periodo esce nell’estate 2011 il remix di un suo grande successo musicale, Far l’amore, nel quale il dj francese Bob Sinclar la vuole fortemente al suo fianco e che si rivela un nuovo, grande successo internazionale. 

Intanto la commissione di valutazione di Area Sanremo (Direttore Responsabile Paolo Giordano, con lui Ron, Omar Pedrini e Dargen D’Amico) ha deciso e rivelato i nomi dei quaranta finalisti che proveranno a essere ammessi nel cast dei Giovani.

Il 10 e l’11 Dicembre la commissione si riunirà al Teatro del Casinò di Sanremo per la fase finale: otto artisti verranno inclusi nella rosa finale e il 12 Dicembre sosterranno l’audizione davanti alla commissione della Rai, preposta a scegliere i giovani che parteciperanno al Festival di Sanremo 2014.

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