ESC 2014: Emma Marrone ospite speciale della finale dell’ESC 2014 – Unser Song für Dänemark

Emma

Emma Marrone sarà ospite della selezione nazionale tedesca ‘Eurovision Song Contest 2014 – Unser Song für Dänemark’ che si terrà in diretta dalla LANXESS ARENA di Colonia mercoledì 13 Marzo in onda sul canale della NDR e trasmesso in diretta anche sul sito ufficiale www.eurovision.de oltrechè su www.eurovision.tv, a partire dalle 20:15 CET.

L’anno scorso, Marco Mengoni, partecipò alla finale nazionale spagnola in qualità di giurato (tenutasi il 26 Febbraio negli studi della TVE a Barcellona), nella quale, insieme ad altri due giurati, ha scelto “Contigo hasta el final” degli ESDM – El Sueño de Morfeo. Emma si esibirà invece per la prima volta in TV col brano “La mia città”.

Un totale di 8 artisti si sfideranno nella  selezione nazionale tedesca ‘Eurovision Song Contest 2014 – Unser Song für Dänemark’. Ognuno presenteranno due brani a testa. Nel primo turno tutti i concorrenti eseguiranno la prima canzone, ma solo i quattro che riceveranno il punteggio maggiore del televoto del pubblico avranno la possibilità di eseguire il secondo brano. Nel secondo turno i quattro artisti eseguiranno le loro seconda canzone, ma solo i due che riceveranno il punteggio maggiore del televoto del pubblico proseguiranno al terzo turno che una combinazione di voto tra una giuria di esperti e il televoto del pubblico ci porterà a scoprire chi rappresenterà la Germania all’Eurovision Song Contest 2014. 

Di seguito gli artisti in gara (clicca qui per ascoltare i brani):

  1. Das Gezeichnete Ich – ”Weil du da bist“ (Because you’re there) (Das Gezeichnete Ich, Sebastian Budde) / “Echo” (Das Gezeichnete Ich, Sebastian Budde)
  2. Madeline Juno – ”Like Lovers Do“ (Madeline Juno, Dave Roth) / “Error” (David Jost, Dave Roth, Madeline Juno)
  3. MarieMarie – ”Cotton Candy Hurricane“ (Thies Mynther, MarieMarie, Juri Kannheiser, Thomas Rainer Berthold) / “Candy Jar” (MarieMarie, Anya Weihe, Johannes Vogt, Maximilian Spindler, Alexander Rapp)
  4. Oceana – ”Thank You“ (Oceana Mahlmann, Sir Darryl Farris, Andre Harris, Joseph (“joblaq”) Macklin) / “All Night“ (Oceana Mahlmann, Sir Darryl Farris, Andre Harris, Joseph (“joblaq”) Macklin)
  5. Santiano – “The Fiddler On The Deck” (Frank Ramond, Mark Nissen, Hartmut Krech, Lukas Hainer) / “Wir werden niemals untergehen”(We’ll never go down) (Frank Ramond, Mark Nissen, Hartmut Krech, Lukas Hainer)
  6. The Baseballs – ”Mo Hotta Mo Betta“ (Beatzarre, Gareth Owen, Konstantin “Djorkaeff” Scherer, Rüdiger Brans, Sebastian Rätzel, Sven Budja) / “Goodbye Peggy Sue” (Håkan Glänte)
  7. Unheilig – ”Als wär’s das erste Mal” (As if it were the first time) (Der Graf, Henning Verlage, Markus Tombült) / “Wir sind alle wie eins” (Der Graf, Henning Verlage, Markus Tombült)
  8. Elaiza – “Is It Right“ (Elzbieta Steinmetz, Frank Kretschmer) / “Fight Against Myself“ (Elzbieta Steinmetz, Frank Kretschmer)

Inoltre Emma Marrone intervistata dal magazine ungherese Value, ha raccontato come è nata la passione per la musica e di come è avvenuto il passaggio dalle band alla carriera solista: “Devo molto a mio padre, fu lui a darmi il microfono in mano per la prima volta. Da soli è più facile, in gruppo c’è bisogno di coordinazione, ci sono obiettivi, opinioni e punti di vista diversi che rendono difficile il lavoro quotidiano“.

Non sono mancati ovviamente riferimenti ed aneddoti sul talent che l’ha fatta conoscere al grande pubblico, Amici di Maria De Filippi, verso il quale Emma continua a nutrire grande affetto e riconoscenza: “È diverso dal concetto rappresentato da X Factor o Italia’s got talent. Amici è un accademia molto complessa in cui ogni piccolo dettaglio è elaborato in modo professionale. Si tratta di un vero e proprio campo d’addestramento artistico in cui anche senza vincere si guadagna molta esperienza e, cosa più importante, si è a contatto con professionisti e artisti di talento che ti aiutano ad acquisire conoscenze“.

L’artista ammette inoltre di essere riuscita a modificare dei lati negativi del suo carattere grazie al programma: “Ero una persona molto testarda, non permettevo agli altri di dirmi cosa fare ma ho imparato che c’è chi è più intelligente di me, ha più esperienza e può darmi la consapevolezza di cui ho bisogno“.

Parlando della vittoria al Festival di Sanremo 2012, l’intervistatore Zoltan Farkas ne approfitta per chiedere ad Emma come mai non avesse partecipato all’Eurovision in quell’edizione al posto di Nina Zilli. Per la prima volta la cantante salentina ammette di aver effettivamente rifiutato la proposta spiegando il perché: “Mi colpì una brutta infezione virale che mi tenne a letto per 4 settimane e 4 giorni prima della partenza di Sanremo. La mia voce non fu al massimo per settimane, non riuscivo quasi a parlare. Fu triste prendere quella decisione ma sono orgogliosa e felice per Nina Zilli e il buon risultato da lei raggiunto“.

Un appuntamento rimandato di un paio d’anni: “È un grande riconoscimento professionale poter rappresentare il mio paese in un concorso così prestigioso. Sono felicissima e attendo con trepidazione la finale a Maggio“. E su La mia città afferma: “Parla del mio rapporto con le città in cui vivo e che visito per lavoro. Penso sia una canzone bellissima, uno di quei pezzi sui quali scatenarsi con gli amici alle feste“.

Dopo aver confessato di essere molto legata all’ultimo album pubblicato, Schiena, il più personale della sua carriera (“In quest’album c’è tutto di me, il mio cuore e la mia anima. Le canzoni sono tutte legate a me e alla mia vita“)l’intervista si chiude con i futuri progetti all’estero di Emma: “Ci sono in programma alcuni pezzi in inglese anche se penso che la mia voce si sposi meglio con l’italiano. D’accordo con il mio team sto pensando di far uscire sul mercato estero un album in lingua italiana” (sembra però che la versione in spagnolo di Schiena sia stata già registrata per il mercato latino, ndr).

La Germania è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö, da Cascada con il suo brano “Glorious”, raggiungendo il 21° posto in finale.

La Germania detiene il record di partecipazioni alla manifestazione, essendo stata presente a tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest tranne quella del 1996. Quell’anno l’EBU-UER decise di effettuare una preselezione delle canzoni candidate, e la Germania fu una delle sette nazioni escluse dalla partecipazione.

Malgrado l’alto numero di partecipazioni, fino al 2009 la Germania aveva vinto l’Eurovision Song Contest una sola volta, nel 1982 con ”Ein Bisschen Frieden” di Nicole. Nelle edizioni degli ultimi anni la Germania ha avuto pessimi risultati, in particolare nel 2005 quando si classificò all’ultimo posto con 4 punti (peggiore risultato di sempre, ma nel 1964 e 1965 non ricevette punti). Nel 2010 il paese si riscatta e vince con la canzone “Satellite” di Lena Meyer-Landrut, ospitandolo l’anno successivo a Düsseldorf, e anche le due successive edizioni riservano piazzamenti tra i dieci.

La Germania fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Francia, Regno Unito e Italia), ovvero le nazioni che, indipendentemente dai risultati degli anni precedenti, accedono sempre di diritto alla serata finale della manifestazione. Questo è dovuto al loro maggiore contributo finanziario alle attività dell’EBU-UER.