ESC 2014: Axel Hirsoux per il Belgio

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Si è appena tenuta la gran finale della selezione nazionale del Belgio per l’Eurovision Song Contest 2014, ‘Eurosong 2014’.

Questa serata conclusiva della selezione nazionale belga si è tenuta presso lo Sportpaleis di Anversa. Un totale di 6 artisti si sono sfidati con le loro canzoni proposte inedite all’ESC, mentre il vincitore è stato deciso tramite una combinazione di voto da sette gruppi di una giuria di esperti internazionale e il televoto del pubblico.  Il pubblico e la giuria di esperti hanno avuto ciascuno un totale di 280 punti. Ogni gruppo di giuria ha assegnato i punti come segue: 4, 6, 8, 10 e 12 punti. Il voto del pubblico sarà basato sulla percentuale dei voti che ogni canzone ha accumulato. Ad esempio, se una canzone ha guadagnato il 10% del voto del pubblico, si sarebbe aggiudicato il 10% dei 280 punti: 28 punti.

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Sarà Axel Hirsoux con il brano “Mother” composto da Ashley Hicklin, coautore del brano “Me and my guitar” di Tom Dice (rappresentante belga all’ESC 2010) e Rafael Artesero, autore del brano “La mirada interior” (The inner look) di Marian van de Wal (rappresentante dell’Andorra all’ESC 2005), “Sense tu” (Without you)  di Jenny (rappresentante dell’Andorra all’ESC 2006) e “Que me quiten lo bailao” (They can’t take the fun I’ve had away from me) di Lucía Pérez (rappresentante spagnola all’ESC ).

Axel Hirsoux è l’ultimo artista a segnare il proprio nome tra i partecipanti (Russia e Austria non hanno svelato le canzoni, ma gli artisti si sanno) dell’Eurovision 2014. 

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Eva Daeleman e Peter Van de Veire hanno presentato lo spettacolo, mentre gli ospiti della serata sono stati Alexander Ryback (vincitore dell’ESC 2009 a Mosca), Kate Ryan (rappresentante belga all’ESC 2006 ad Atene), Katrina (vincitrice dell’ESC 1997 a Dublino), Ruslana (vincitrice dell’ESC 2004 a Istanbul), Sandra Kim (vincirice belga dell’ESC 1986 a Bergen), Tom Dice (rappresentante belga all’ESC 2010 ad Oslo), Roberto Bellarosa (rappresentante belga all’ESC 2013 a Malmö), Airis (rappresentante belga all’ESC a Baku) ed Anne Marie David (vincitrice dell’ESC 1973 a Lussemburgo e rappresentante francese all’ESC 1979  a Gerusalemme).

La giuria di esperti belga hanno partecipato anche alla finale, ma questa volta solo con un ruolo di consulenza, ed è stata composta da: Bart Peeters (cantante e presentatore), Piet Goddaer (musicista conosciuto con il nome d’arte, Ozark Henry) e Jef Martens (musicista e DJ, conosciuto con diversi pseudonimi, Basto oppure Lazy Jay) e la vincitrice dell’ESC 2004, Ruslana.

Finalisti

Giuria

totale

Ecco di seguito il risultato della serata (Giuria Internazionale + Televoto):

  1. Yass – “Need you tonight58 + 19 (7%) = 77 punti, 4°
  2. SIL – “What’s the time in Tokyo?32 + 6 (2%) = 38 punti, 5°
  3. Udo Mechels – “Hero (in Flanders fields)22 + 10 (4%) = 32 punti, 6°
  4. The Bandits – “One42 + 48 (17%) = 90 punti, 2°
  5. Eva Jacobs – “Nothing Is Impossible“ 52 + 37 (13%) = 89 punti, 3°
  6. Axel Hirsoux – “Mother74 + 160 (57%) = 234 punti, 1°

Nelle prime due fasi un totale di 30 artisti si sono esibiti davanti ad una giuria de esperti senza pubblico con dei covers di canzoni della storia dell’ESC. Otto di loro sono stati selezionati per passare direttamente alle Semi-finali, mentre altri otto artisti arrivati alla fase dei casting e poi scartati, hanno avuto un’altra opportunità, nella fase ‘Call Back’ (Second Change, Ripescaggio) e solo quattro di loro, sono stati selezionati tramite una combinazione di voto della giuria di esperti e il televoto del pubblico per le Semi-finali. 

Alla fine e dopo le due prime fasi, sono approdati all’ultimo atto in sei, con due chiari favoriti, il vallone Alex Hirsoux (reduce dal locale The Voice dove aveva come coach Natasha St.Pier, quarta all’ESC per la Francia nel 2001 e prossima commentatrice per France 3), e Udo Mechels, il nome più noto in gara, uno dei principali artisti pop in patria. Ci sono poi Sylvie de Bie (in gara come Sil), ex vocalist del progetto dance Sylver e dell’altro celebre progetto di settore Milk Inc. che ha all’attivo diversi successi in patria, l’emergente Eva Jacobs, la teen band dei Bandits (composta da i concorrenti alla selezione nazionale per lo Junior ESC 2007 – Eurosong for Kids – :  Jasper Publie (1996), Thomas Van Achteren (1995), Tim Tielemans (1998) e Toon Smet (1997)) e Yass, ex versione fiamminga di The Voice.

Il Belgio è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Malmö, da Roberto Bellarosa con il suo brano “Love Kills“, raggiungendo il 12° posto in finale. 

Il paese ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest, tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente. Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim. Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Nel 2010 torna in finale, conquistando il 6º posto con Tom Dice.

L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.

Le tv pubbliche, la fiamminga VRT e e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione e nella scelta della canzone e dell’artista; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.