Italia: Raphael Gualazzi ed Elisa forse un disco in collaborazione

elisa-gualazzi

La scorsa domenica, in chiusura dell’edizione 2014 di ‘Sentiero di Pace’, manifestazione organizzata in provincia di Trento in occasione del centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, Raphael Gualazzi ed Elisa si sono esibiti insieme in concerto.

I due artisti hanno duettato sulle note di “Sai (ci basta un sogno)” di Gualazzi, e del super classico di Otis Redding, “Sitting on the dock of the bay“, già reinterpretato e inciso nel 2003 da Elisa, per la B-side del singolo “Broken”. Il concerto è stato trasmesso in diretta europea in collaborazione con l’EBU.

Sabato scorso, infatti Raphael Gualazzi sarebbe dovuto essere lo special guest dell’ultima tappa de ‘L’Anima Vola Tour” di Elisa, insieme ad Andrea Nardinocchi, e che non si è potuta svolgere a causa del maltempo che ha colpito la spiaggia di Marina Julia, location dell’evento.

Con il duetto di Rovereto i due artisti potrebbero avere gettato le basi per una futura collaborazione.

Intervistato dal Messaggero Veneto, ancora una volta Raphael Gualazzi ha pronunciato parole di stima per la cantante e non è escluso che un giorno possano lavorare insieme, affermando: “Mi piacerebbe molto collaborare con Elisa. Al Festival di Sanremo del 2013 mi sono permesso di rivisitare “Luce”, cercando di dare al brano un’interpretazione quasi trascendentale. Poi, nei mesi scorsi, è arrivato l’invito al concerto di Marina Julia, che ho accettato con grande entusiasmo. In futuro forse potremmo fare qualcosa insieme”.

Elisa Toffoli, conosciuta semplicemente come Elisa (nata a Trieste, 19 Dicembre 1977), ha venduto circa 3 milioni di dischi, prevalentemente in Italia, sin dal 1997, riscuotendo successo anche in Europa e in America del nord

La cantante è una delle poche cantautrici italiane a scrivere la quasi totalità dei suoi testi in inglese; ha cantato anche in spagnolo (nei brani “Háblame” e “Sentir Sin Embargo“), francese (“Pour Que l’Amour Me Quitte”) e curdo (il brano “Kuminist”, Nostalgia), oltre che in italiano.

Venne scoperta dal grande pubblico a 19 anni con l’album d’esordio ‘Pipes & Flowers’, ma la notorietà giunse grazie alla vittoriosa partecipazione al Festival di Sanremo 2001 con la canzone “Luce (tramonti a nord est)”, la sua prima canzone in italiano. Il brano non era pensato per il Festival ed è stato scritto dalla stessa Elisa con la collaborazione di Zucchero e prodotto da Corrado Rustici.

Elisa è stata accompagnata sul palco dell’Ariston dagli archi del Solis String Quartet, arriva al primo posto della competizione e si aggiudica anche il Premio della Critica del Festival della canzone italiana “Mia Martini”, il Premio Volare miglior Interpretazione, Premio Radio/Tv private e Premio Autori, mentre la giuria di qualità, presieduta da Gino Paoli, introduce un premio appositamente per lei, Miglior interprete del Festival.

Nel 2005 collabora inoltre con Simona Bencini, che presenta al 56º Festival di Sanremo il brano”Tempesta”, la cui musica fu scritta da Elisa, mentre nel 2007 viene premiata da Pippo Baudo con il Disco di diamante per 500.000 copie vendute, in occasione della 57ª edizione del Festival di Sanremo, dove Elisa canta, come ospite, “Luce, Almeno tu nell’universo” ed “Eppure sentire (un senso di te)”.

Raphael Gualazzi, nome d’arte di Raffaele Gualazzi (nato ad Urbino, 11 Novembre 1981) nel 2011 ha vinto la categoria Giovani del Festival di Sanremo con il brano “Follia d’amore” e, nello stesso anno, si è classificato al secondo posto all’Eurovision Song Contest. Nel 2014, in collaborazione con The Bloody Beetroots, arriva secondo al Festival di Sanremo 2014, preceduto da Arisa e seguito da Renzo Rubino.

Nel 2005 viene pubblicato Love Outside the Window, album di esordio prodotto da Gianni Daldello e Leo Rossano e distribuito da Edel Music, con il quale ottiene l’attenzione della critica ed una prima significativa presenza sui media.

Raphael Gualazzi presenta al Festival di Sanremo 2011 “Follia d’amore” scritto, prodotto e arrangiato dallo stesso Gualazzi. Contestualmente al Festival, esce il suo nuovo album ‘Reality and Fantasy‘, contenente il brano sanremese. Gualazzi viene dichiarato vincitore della categoria Giovani, e viene anche scelto come rappresentante dell’Italia (che era assente dal 1997) all’Eurovision Song Contest 2011. L’evento, che si è tenuto il 10, 12 e 14 Maggio 2011 a Düsseldorf, in Germania, vede Gualazzi partecipare con una versione in italiano e inglese di “Follia d’amore”, intitolata “Madness of Love” portata a 3′ rispetto ai 3’40”; il brano gli vale il 2º posto in classifica nella manifestazione e la vittoria del premio della giuria tecnica, alle spalle solamente dei vincitori dell’Azerbaigian

Nel 2012 viene confermata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2013, con i brani “Senza ritegno” e “Sai (ci basta un sogno)“. Nel Gennaio 2013 viene annunciato il suo terzo album, ‘Happy Mistake‘, pubblicato poi nel mese di Febbraio. Durante la prima serata del Festival, Gualazzi si esibisce con i due brani e viene decretato che “Sai (ci basta un sogno)” prosegua nella gara; la canzone termina la kermesse canora al 5º posto finale. 

Nel dicembre 2013 viene annunciata la partecipazione di Raphael Gualazzi al Festival di Sanremo 2014, insieme a The Bloody Beetroots, con i brani “Liberi o no” e “Tanto ci sei”. Il brano “Liberi o no” viene scelto come brano per la gara della kermesse e si piazza al secondo posto della gara musicale.